CHRACAS
Diario Ordinario
(DI ROMA)

SUNTO DI NOTIZIE E INDICI

Vol. IV
(1777 - 1800)


torna alla pagina del Chracas

torna alla Roma del '700


 

1777 1778 1779 1780 1781 1782 1783 1784 1785

1786 1787 1788 1789 1790 1791 1792 1793 1794

1795 1796 1797 1798 1799 1800







DIARIO ORDINARIO





ANNO 1777




4/1 n.210 - p.2 - Il celebre e rinomato pittore Sig. Marron avendo terminato felicemente il ritratto del cospicuo personaggio Duca di Gloucester, vestito alla militare, in atto di montare a cavallo, è stato questo osservato da più Professori, e Dilettanti di Pittura ed applaudito generalmente.
p.10 - A S. Maria s. Minerva è esposto un grande quadro d'altare dipinto per una chiesa di Napoli nel quale viene espresso il Mistero della SS.ma Trinità, la Vergine SS.ma, S. Lorenzo Martire, e S. Agostino. Il vago disegno e la disposizione delle figure, e l'accordo de' colori hanno fatto meritare le giuste lodi al valente Professore sig. Pietro Tedeschi Pesarese.

11/1 n.212 - p.8 - Lunedì (6/1) il card. Pallavicini si porta al Monastero delle Romite di S. Giovanni Battista di Roma e nella cappella interiore (giacché la nuova chiesa e la rimanente Fabrica non è ancora del tutto terminata) vestì ...
p.20 - A S. Maria d'Aracoeli il presepe è stato fatto su disegno dell'architetto sig. Nicoletti ultimamente defonto. E' stato lodato.

1/2 n.218 - p.2 - (Dopo venerdì 24/1) con molta felicità, si vanno avanzando le fondamenta per la nuova magnifica Sagrestia della Beata Vergine e in occasione di un tal lavoro è stata trovata un'Urna di marmo (sarcofago) rappresentante un Baccanale.
p.3 - La Confr. di S. Giovanni Decollato libera un condannato alla forca, al quale viene data un'elemosina prima di essere messo in libertà.
p.10 - Elenco dei teatri e dei lavori che vi si rappresentano.

8/2 n.220 - pp.9-11 - Nell'Oratorio della Comunione Generale la Macchina è dell'Architetto Gio. Batt. Ceccarelli Architetto Romano e fratello dell'Oratorio.

15/2 n.222 - p.2 - A S. Lorenzo in Damasco la nuova Macchina per 1'esposizione del SS.mo Sagramento è del sig. Camporesi.
p.15 - In questa settimana nella basilica di Giovanni in Laterano è stato scoperto un nobile deposito eretto alla chiara memoria del Card. Nicola Antonelli nella cappella della SS.ma Assunta (Il Tempo che scopre 1e gesta del defunto che si appoggia all'Urna) ed ottimamente eseguito dal virtuoso Scultore sig. Gaspero Sibilla Romano. Iscrizione.

29/3 n.234 - Si eseguono Oratori musicali a S. Maria in Vallicella e a S. Gerolamo della Carità.

5/4 n.236 - p.9 - Dal celebre Pittore sig. cav. Andrea Casali Romano sono stati dati in dono alla Ven. Chiesa del Real Collegio de' RR. PP. Trinitari della Provincia di Castiglia in Strada Condotti altri 3 famosi quadri rappresentanti alcuni Misteri della Passione di N. S. Gesù Cristo, che sono in detta Chiesa comparsi alla pubblica vista con applauso universale la mattina delli 29 dello scorso mese di marzo... L'attacco e la divozione particolare del piissimo Autore verso il Real Collegio ha resa la detta Chiesa talmente copiosa dell'Opere di sì eccellente pennello che contansi finora in essa undici Quadri superbi co' quali tre delle sei cappelle laterali, oltre i due lati di un'altra, veggonsi già perfettamente e maravigliosamente fornite onde lascerà ivi a' Posteri un compito illustre monumento della sua gloriosa memoria.
p.24 - Viene regalata al Papa un'antica medaglia rappresentante S. Pietro trovata "sotto li fondamenti di un'antica Chiesa sulla valle dell'Umbria".

12/4 n.238 - pp.3-5 - La Venerab. Archiconfr della SS.ma Annunziata distribuisce in S. Maria s. Minerva 220 doti di cui 73 per monacarsi.
pp.12,13 - Nella Basilica dei Ss. XII Apostoli... questa settimana si è dato principio a demolire l'Altare ove custodivasi il SS.mo Sagramento e si proseguirà il lavoro di fini marmi, per la nuova Cappella di S. Giuseppe da Copertino... facendosi il tutto a proprie spese da un devoto di detto Santo.
p.14 - Nella Chiesa di S. Martina in Campo Vaccino, nell'entrare a mano destra, da' Sig. Accademici di S. Luca si è fatto inalzare un nobile Mausoleo di fini marmi alla memoria di... Pio Balestra Romano - (ha donato un lascito per premi nei concorsi) descrizione - il tutto inventato e scolpito dal Virtuoso sig. Tommaso Righi Romano. Iscriz.

3/5 n. 244 - p.3 - Terminatosi il nobile riattamento nella Reale Chiesa di S. Stanislao Vescovo e Martire della Nazione Polacca, detta Chiesa si riaprì Domenica 27 aprile e in tale occasione osservossi rifatto di nuovo di fini marmi tutto il pavimento, ripulite tutte le pitture, perfino nella volta, accresciute molte dorature, e fatti di nuovo due vaghi coretti laterali all'Altar Maggiore per comodo della Nobiltà... Vi celebra la prima messa Mons. Lascaris.
p.9 - Il porto di Anzio ha avuto gravi danni per una grande burrasca e "si è incamminato a quella volta il Figlio dell'Architetto sig. Carlo Marchionni, Sopraintendente al medesimo Porto, per darvi il dovuto riparo".

10/5 n.246 - p.6 - Già si scrisse nell'ultimo Diario il riattamento fattosi nella Chiesa di S. Stanislao della Naz. Polacca... con la direzione del celebre Architetto sic. Cav. Ignazio Brocchi, Architetto attuale di S. M. il Re di Polonia, consistente nella pittura in tutta la volta dell'eccellente pennello del sig. Hermenegildo Costantini, nei vaghi stucchi e dorature onde si è resa una delle tante belle Chiese di questa Metropoli. E' piaciuta a tutti - Iscrizione che termina con l'affermazione che il restauro è stato fatto a cura di Andrea Wollowcz canonico. Il 27 la mattina la Chiesa viene benedetta e alla funzione partecipano: E.mo Visconti, Mons. Caffarelli, Mons. Maccarani, Mons. Volpi, E.mo de Zelada, Mons. Patriarca Lascaris, Mons. Patriarca Mattei, E.mo Buschi e l'E.mo Protettore del Regno di Polonia, il Card. Francesco Albani.

17/5 n.248 - pp.10,11 - Una Galeotta corsara turca, con un equipaggio di 81 uomini, che aveva catturato una Tartana genovese con un carico d'olio, si arena sulle spiaggie pontificie. L'equipaggio scende a terra e viene sorpreso, a terra, disarmato, da soldati pontifici e fatto prigioniero. I turchi, dopo la quarantena, verranno inviati sulle Galere pontificie e la nave turca risulta grande e ottimamente costruita.

24/5 n.250 - p.10 - Vengono assegnati i premi dall'Accademia di S. Luca a pittori, scultori e architetti per gli annuali concorsi. Vi sono i nomi dei premiati, ma nessuno di questi è un nome noto. Il principe dell'Accademia è d. Francesco Preziado.

31/5 n.252 - p.12 - Il papa ordina di comprare dal sig. Gavino Hamilton quattro gruppi statuari.

14/6 n.256 - p.21 - "Con tutta felicità e sollecitudine si prosegue il lavoro delli fondamenti per la nuova grandiosa Sagrestia della Basilica di S. Pietro in Vat., e dovendosi venire alla demolizione dell'antica Fabrica che di presente serve a tal uso…" si costruisce una sacrestia provvisoria in legno.

5/7 n.262 - p.7 - La Chinea è stata fatta entrare dentro la chiesa di S. Pietro, non più avanti dei due pili dell'acqua santa, e consegnata al papa. Le Macchine sono "architettate e dirette dal noto sig. Giuseppe Palazzi Romano, Architetto dell'Ecc.za Sua" (Colonna). Sono State molto apprezzate.
p.14 - Dal nuovo eletto cardinale Onorati viene regalato al papa un quadro del Rembrandt.

19/7 n.266 - La chiesa delle Monache Romite Penitenti di S. Giovanni Batt., e relativo Monastero, sta vicino a S. Maria Maggiore, e sta per essere terminata.

26/7 n.270 - p.19 – "Postasi in uso la provisionale Sagrestia formata si nella Basilica di S. Pietro in Vat., già accennata, si è dato principio alla demolizione dell'antica Fabrica che serviva a quell'effetto, per continuare l'ampliazione de' fondamenti della nuova magnifica Sagrestia".

6/9 n.280 - p.13 Nel salone del Pal. Venezia viene esposto un quadro alto palmi 34 largo p. 17 rappresentante l'Assunzione di Maria al cielo, prima opera del sig. Giuseppe Pirovani Bresciano, scolaro del celebre Pittore sig. cav. Pompeo Battoni. Il quadro dovrà ornare l'Alt. Magg. della nuova chiesa di Montechiaro, Territorio di Brescia. Opera molto lodata.

20/9 n.284 - p.6 - Vengono esposti a S. Maria in Trastevere tre quadri destinati alla chiesa appena costruita dopo il terzo miglio fuori Porta Portese (a cura del parroco della Basilica trastev. che ha anche in cura il territorio suddetto). Per l'Alt. Magg. il quadro rappresenta la Vergine del Carmine, S. Giuseppe, S. Anna: su disegno di Salvatore Monosilio, ma, per la morte di questi, "messo in opera dal sig. Lodovico Monosilio suo figlio". Per le cappelle laterali i quadri: "sono opera del sig. Giustino Nicoletti Romano Pittore alli Coronari." In uno è rappresentato il martirio della V. e M. Eurosia (che protegge le campagne) e nell'altro vi sono le immagini di S. Antonio da Padova e di S. Domenico da Cucullo.

4/10 n. 288 - p.2 - Si continuano gli scavi davanti alla "Gran Curia Innocenziana". Si trovano tre lapidi ed un'aquila e tre aquilotti in un bassorilievo.
p.15 – "Essendo morto il cav. Natoire, già direttore di questa R. Accad. di Francia e Pittore di primissimo grido", ha lasciato quadri suoi e di altri, 5000 stampe e 2000 disegni agli eredi che vendono tutto.

18/10 n.292 - p.10 - Si assume l'Architetto (Idrostatico) Gaetano Rapini per la bonifica delle Paludi Pontine.

25/10 n.294 - S. Maria di Grotta Pinta funziona come parrocchia.

1/11 n.296 - A S. Antonio dei Portoghesi con la direzione del virtuoso architetto s. Francesco Navona Romano, per le solenni Esequie di Giuseppe I Re del Portogallo si svolgono grandi Funzioni.

15/11 n.300 - p.12 - La Stamperia Camerale viene portata dall'Arco di Sciarra al Palazzo Pamphili alla Fontana di Trevi.

29/11 n.304 - pp.5,6 - La chiesa di S. Giacomo a Scossa Cavalli, restaurata, viene consacrata il 22/11 dal Card. Duca di York.
p.7 - il papa continua ad arricchire il Museo Clementino con tutti i doni che gli vengono fatti da tante personalità, e con i nuovi scavi.

13/12 n. 308 - p.3 - Il card. De Zelada si reca a S. Maria in Monterone a vestire gli abiti sacri e, accompagnato dai Fratelli della Compagnia del SS.mo Sacramento sotto l'invocazione della SS.ma Concezione, S. Nicolò di Bari e S. Raimondo Nonnato, si reca in processione ad aprire e quindi benedire il nuovo Oratorio (della detta Confraternita) che sorge nella strada Papale incontro alla casa Datti. L'inventore e Direttore di tale Oratorio ed annessi è stato il sudetto sig. Abate Fati, col disegno della porta in prospetto dell'Architetto della Confreternita (che si è trasferita da S. Nicolò degli Incoronati a S. Maria in Monterone).

20/10 n.310 - p.2 - Il papa va a vedere la chiesa della SS.ma Concezione in Campo Marzio delle Monache Benedettine che comprano una casa del convento di S. Agostino, annessa all'altra di loro proprietà e fanno una nuova fabbrica "che sotto la direzione e disegno del sig. Gio. Stern Architetto Romano si sta attualmente fabricando sulla piazza di esso Monastero per l'ingrandimento della stessa nuova Casa, ed ornamento della Città".
p. 23 - Dal sig. Antonio Blasi scarpellino nella piazza della Consolazione con il disegno e direzione del sig. Giacomo Guarenghi si è terminato un ricco e bellissimo Altare formato di tutte pietre rare, con un tempio sopra e un colonnato di Cristal di Monte, e sotto al medesimo un superbo vaso di Alabastro antico da riporvi Corpi Santi adornato il tutto di vaghi metalli. Ordinato da un abate inglese è inviato in Inghilterra.

top





ANNO 1778

top



3/1 n.314 - pp.2-5 - Le monache svizzere di S. Norberto comprano un sito davanti alla chiesa di S. Matteo in Merulana (sulla strada che da S. Maria Maggiore va a S. Gio. Lat.) per fabbricarvi una piccola chiesa dedicata alla B.ma Vergine e il Monastero.
pp. 5,6 - Sabato 27 dicembre nella chiesa parrocchiale di S. Lorenzo in Lucina de PP. Chierici Reg. Minori stette esposto il celebre e rinomato pittore sig. Lodovico Stern Romano passato all'altra vita in età di anni 68; alla Messa Cantata di Requie assisterono nelle banche preparate li sig. Virtuosi Accademici di S. Luca, e gli altri di S. Maria ad Martyres, volgarmente detta la Rotonda; e il tutto terminato venne sepolto in detta chiesa, come sua Parrocchia.
p.19 - Lunedì 8/12 il curato di S. Maria in Trastevere è andato a benedire la chiesa costruita dopo il terzo miglio fuori di Porta Portese.

31/1 n.322 - Si scavano i fondamenti della Casa delle Benedettine in Campo Marzio e si trova una grande colonna.

7/2 n.324 - p.16 - E' detto che nella chiesa di S. Anastasia si è rinvenuto il corpo della Santa il 4/2/1778. Solenne funzione.

28/2 n.330 - Nell'Oratorio della Comunione Generale la Macchina è stata inventata e diretta da Battista Ceccarelli Arch. Rom..

21/3 n.336 - p.8 - Nel portico di S. Maria ad Martyres viene esposto un quadro del sig. Caccianiga (Abramo che invia doni a Rebecca) che viene inviato in Germania.

28/3 n.338 - Il papa dona 100 sc. d'oro alla SS.ma Annunziata in occasione della annuale distribuzione doti.

4/4 n.340 - p.14 – "Con molto calore si proseguiscono i lavori della gran Fabrica della Sagrestia di S. Pietro in Vaticano vedendosi già terminato il Primo sotterraneo e lavorandosi al presente il pavimento dell'altro sotterraneo superiore ridotto già a buon termine".

11/4 n.342 - p.5 - La confr. del SS.mo Sacramento di S. Maria in Via interviene alla processione della Madonna dei 7 Dolori nella detta Chiesa.

25/4 n.346 - p.19 - L'arciconfr. della Pietà dei Carcerati di S. Gio. della Pigna libera per la Pasqua 45 carcerati condannati per "debiti civili" e dà loro una elemosina di mezzo zecchino.

23/5 n.354 - pp.5,6 - La Arciconfr. di S. Maria dell'Orazione Compagnia della Morte libera "un Reo dalla Galera a vita", lo esortano e ben vivere e gli danno una "abbondante elemosina".
p.9 – "Terminatosi dall'industrioso sig. Pietro Albertini (nella sua giovanile età, di anni 22) ingegnere della Rev. Fabrica di S. Pietro con la sovrintendenza del sig. Ab. G. B. Visconti Soprintendente alle Antichità di Roma" si estrae la Colonna dalle fondamenta di Campo Marzio e sarà messa a Piazza Montecitorio.

13/6 n.360 - p. 21 - Si fa il modello della Colonna che sorgerà a piazza Montecitorio. La colonna è stata già ivi trasportata.

20/6 n. 362 - p.13 - Il Card. Ghilini (neo eletto) regala al papa 3 quadri di cui uno di Rubens (ritratto di un togato) e un altro di Francesco Procaccini (ritratto di cardinale).
p.18 - Nella casa del virtuoso e rinomato argentiere sig. Luigi Valadier, passato p.zza di Spagna per andare al Babuino viene esposto un suo grande "Deser da Tavola" - descrizione - lungo palmi 12 largo 4.

4/7 n.366 - p.3 - Il Card. di Batthyan dona al papa 2 quadri: uno con S. Pietro che piange di Annibale Carracci e l'altro, con la Circoncisione di Gesù, di Leonardo da Vinci.
Domenica e lunedì ( 28 e 29/6) consegna dclla Chinea. Il papa in sedia gestatoria riceve la Chinea dentro S. Pietro all'altezza dei due "pili" dell'acqua santa. Le Macchine, inventate e dirette da Giuseppe Palazzi Architetto di S. Ecc. il princ. Colonna.
p.20 - Nello scavo per altri fondamenti per la Sagrestia di S. Pietro si trovano in un "antico muro" due lapidi, una delle quali porta incisi "gli Atti dei Sacerdoti Arvali".

11/7 n.368 - p.4 - In p.zza della chiesa di S. Salvatore in Campo (chiesa parrocchiale) in uno scavo si trovano: un antico anello d'oro, 2 vasi di metallo con figure corrose.

18/7 n.370 - p.3 - Il papa si congratula con luigi Valadier per il bel "Deser".

25/7 n.372 - p.17 - Il Card. Cornaro dona al papa un quadro ovato con un bassorilievo del Bernini (la SS.ma Vergine).

15/8 n.378 - p.13 – "Vedesi di presente terminato il nobilissimo pavimento della Nave grande della chiesa di S. Maria degli Angioli alle Terme". Detto pavimento è lavorato con guide di marmo bianco bardiglio e breccia corallina, e saravezza, con diversi reparti in figure diverse composte con fondi di cipollino, e marmo greco strisciato. Nel mezzo viene un grand'ottagono con lo stemma della detta Religione, tutto lavorato a foco, con marmi fini e sulli due laterali un'Elisse con una stella grande alludente a detto stemma composta delli medesimi marmi. Detta opera, generalmente applaudita, è stata egregiamente eseguita con disegno e assistenza del virtuoso Architetto sig. Giuseppe Barbieri, calcolandosi la spesa a circa 24 mila scudi.

29/8 n.382 - p.4 - Il virtuoso architetto sig. Vincenzo Brenna offre al papa, "alcuni disegni ad acquarella" rappresentanti lo scavo della colonna a Campo Marzio.
p.12 - Terminatisi dal virtuoso Pittore s. Corvi due gran Quadri uno rappresentante la Venuta dello Spirito Santo e l'altro S. Tommaso Apostolo in atto di toccare il costato del risorto Redentore …da inviare in un Cantone Svizzero. Esposti a S. Carlo al Corso.

12/9 n.386 - p.13 – "Si è veduto nei giorni scorsi nello studio del sig. Francesco Poncet della scuola francese una Venere in marmo di altezza naturale di sua invenzione". Sarà inviata in Francia.


3/10 n.392 - p.14 - Si devolvono alcune rendite "a pro della Fabrica della nuova Cattedrale" a Fossombrone.
p.19 - A Cori la Madonna del Soccorso è stata fregiata della Corona d 'oro. Il 20/9 arrivano i delegati da Roma ad effettuare l'incoronazione.

17/10 n.396 - p.6 - Il Pontefice a S. Pietro "ebbe il piacere di osservare la gran Fabrica della nuova Sagrestia, di cui già si vede terminato il sotterraneo inalzato felicemente al primo piano della medesima".

25/10 n.398 - pp.3,4 - A Ss. Marcellino e Pietro la Confraternita della Madonna SS.ma del Rosario nella processione mostra la Macchina "del celebre Intagliatore sig. Demetrio Gigli"...

7/11 n.402 - p.8-9 - Si scava a p.zza S. Lorenzo in Lucina e si trovano una colonna di poco valore, capitelli e una medaglia; "fin da quando fu incominciata la nuova fabrica in Campo Marzo incontro al Palazzo ove abita l'E.mo card. Casali".

14/11 n.404 - p.4 – "Nella Ch. Parr. di S. Andrea delle Fratte, de' PP. Minimi di S. Francesco di Paola, martedì mattina (10/11) stette esposto in terra sopra nobile coltre con due ceri accesi, e sei mazzi smorzati, il sig. Giovan Battista Piranesi, veneziano, cavaliere dello Speron d'Oro, passato all'altra vita in età d'anni 65 in circa, celebre Architetto ed Incisore in rame, e per molte opere date alla luce di Antichità Romane; stato sepolto in detta Chiesa, dopo l'esequie celebrategli".

21/11 n.406 - p.6 – "Domenica mattina l'E.mo S. Card. Pallavicini, con le solite prescritte cerimonie, benedì la nuova Chiesa eretta vicino la Basilica di S. Maria Maggiore dalle RR. Religiose Romite di S. Gio. Batt. avendovi in seguito celebrata la prima Messa Mons. Orazio Mattei, Arcivescovo di Colosso".
p.7 - Olio a bajocchi 24 al Boccale, Sapone a b.5 la libbra.

19/12 n.414 - p.11 – "Nella Chiesa Parrochiale de' Ss. Mm. Vincenzo e Anastasio a Trevi, appartenente alli RR. PP. Chierici Regolari Minori, nella presente settimana, si è scoperta all'Altar Magg. un bellissimo quadro alto palmi 26 e largo 11 e tre quarti rappresentante i suddetti Ss. Martiri, opera del virtuoso s. Francesco Pascucci Romano, stato molto applaudito dalli Professori e Intendenti di Pittura".

26/12 n.416 - Domenica 20 alla Accademia di S. Luca "dopo fatte le solite ceremonie si venne all'Elezione del nuovo Principe e fu eletto con pienezza di voti il sig. Andrea Bergondi Scultore Romano".

top





ANNO 1779

top



9/1 n.420 - Accademia degli Aborigeni - pp. 4-5 - (si avranno ancora altre riunioni durante l'anno).

16/1 n.422 - p.6 - I1 papa ha fatto acquistare dall'eredità Piranesi "due bellissime antiche Sfingi alate di marmo bianco" per il Museo Clementino.

13/2 n.430 - pp.6-8 - La macchina dell'Oratorio della Comunione Generale è invenzione e disegno del sig. G. B. Ceccarelli Architetto Romano.
p.15 - Descrizione del carnevale e corse dei Barberi.

20/3 n.440 - p.3 - Si copiano in mosaico 3 quadri del Barocci (Natività, Annunciazione e Visitazione di Maria Vergine) da inviare al Santuario di Loreto.

27/3 n.442 - p.4 - Alla Processione della Madonna dei Sette Dolori svoltasi a S. Maria in Via partecipa anche la Confr. del SS. Sagramento.

10/4 n.446 - pp.11,12 - Restauri a S. Paolo f.l.m.: "allargato il circondario del Balaustro", nuovi marmi all'Altare e nuovi ricchi lavori in bronzo alludenti al S. Apostolo collocati all'altare.

1/5 n.452 - p.8 – "Nella Basilica de' SS.XII Apostoli de' PP. Minori Conventuali è stata scoperta la nobile Cappella nuovamente costruita di fini marmi di diverse specie dedicata a S. Giuseppe da Cupertino Sacerdote Professo del sudetto Ordine. La medesima è la seconda a mano sinistra nell'entrare in Chiesa, destinata per custodire il SS.mo Sagramento e viene molto lodata dagli Intendenti, per la bella Architettura del virtuoso sig. Simonetti Romano. Dà compimento alla medesima il gran quadro rappresentante i1 Santo sudetto in abiti sacerdotali" che celebra la messa nell'atto dell'Elevazione della S. Ostia, è sollevato estatico alla presenza del principe di Brunswich Tedesco (che si converte) "Questo è opera del sig. Giuseppe Cades Romano". La spesa è stata sostenuta dal P.M. Innocenzo Bontempi, Min. Convent..

15/5 n.456 - Il sig. Architetto Antonio Chichi esegue modello in sughero delle Logge Vaticane e le manda in Russia per servire di modello per 1a costruzione di esse in Russia; Cristoforo Otterbenger copia le pitture.

22/5 n.458 - p.11 – "La gran fabrica della nuova Sagrestia (di S. Pietro in Vaticano)... si va avanzando felicemente vedendosi al presente di molto inalzata, scorgendovisi ancora le comode abitazioni che dovranno servire per i Rev. Canonici, Beneficiati ed altri addetti al servizio della medesima Basilica".

29/5 n.460 - Premiati per i Concorsi Clementini: Pittura I cl.: 1° p. vacante; 2° p. Andrea Roncalli romano; III classe: 1° p.Costanzo Angelini e Antonio Lorenzoni, romani; 2° p. Filippo Rega di Chieti...

5/6 n.462 - pp.7,8 - Alla Bas. dei XII Apostoli, lunedì (31/5) si mise in uso un maestoso e nobile Baldacchino fatto ad uso di Tempietto, con 4 colonne tutto a oro. . . "disegno del virtuoso architetto sig. Francesco Belli romano".
p.8 - Nella chiesa di S. Tommaso del Collegio Inglese è già stato esposto al pubblico il Deposito della nobile e virtuosa Fanciulla Marta Swinburn. Il medaglione è opera dello Scultore Cristofaro Heweteson Irlandese. segue iscrizione.

19/6 n.466 - p.9 – "Vedesi quasi terminata la nuova fabrica appartenente alle RR. Monache Benedettine della SS.ma Concezione in Campo Marzo stata eseguita con disegno e assistenza del virtuoso architetto sig. Gio. Stern Romano". Iscrizione "sopra la ringhiera del nuovo Edificio".
p.11 – "In questi giorni nella R. Chiesa della SS.ma Trinità strada Condotti... all'Altare di Gio. de Matha sono stati posti due bellissimi quadri laterali donati dal celebre Pittore sig. cav. Andrea Casali Romano in attestato della divozione che professa a detta Chiesa, nella quale sino al presente se ne contano 13 donati da1 medesimo Professore..."

3/7 n.470 - pp.6,7 - A S. Maria s. Minerva viene esposto un quadro rappresentante S. Gregorio che prega per liberare le anime del purgatorio, la SS.ma Vergine e le Anime "detto Quadro egregiamente dipinto dal virtuoso sig. Pietro Tedeschi di Pesaro è destinato per una chiesa di Modigliano in Toscana...". Chinea.

10/7 n.472 - p.4 - Giovedì (1/7) della scorsa settimana nella Chiesa Parr. di S. Michele in Borgo stette esposto con pompa funebre il celebre e rinomato Pittore sig. cav. Mens passato all'altra vita in età non molto avanzata. Detto virtuoso Professore, già Pittore di S. Maestà Cattolica, ha lasciato bravissimi Allievi, e tra le opere fatte dal medesimo in questa Metropoli si ammirano con istupore degli Amanti delle Belle Arti la pittura della volta di S. Eusebio de' Monaci Celestini e l'altra della Camera detta dei Papiri esistente nella Biblioteca Vaticana.
p.8 - Varo a Ripa Grande di un vascello.

24/7 n.476 - p.16 – "La magnifica Fabrica della nobile Sagrestia della Basilica di S. Pietro in Vat. si va avanzando felicemente vedendosi già terminato il grande Arco, ed il piano sopra che conduce alla Basilica. Ed essendo tornato da Lisbona il sig. Alfonso Ciaccarini ha in detto Luogo fatta la provista de' più scelti legni del Brasile che dovranno mettersi in uso per la detta Sagrestia".

31/7 n.478 - p.2 – "Si vede un quadro grande d'altare rappresentante S. Pio V ed altri Santi. Questa è opera del sig. Pietro Pedroni della città di Pontremoli Giovane di egual saviezza e abilità non che di grande aspettazione'". Il Quadro è stato ordinato dal Granduca di Toscana per una chiesa di Toscana. Il papa va a vederlo e loda l'autore.
p.5 - Taglio della testa ad "un reo di falsificazione di Lettere Apostoliche".

7/8 n.480 - Decreti ed editti relativi al pedaggio da pagare alla Madonna del Buon Viaggio (nell'Ospizio di S. Michele).

4/9 n.488 - p.9 - Si esegue in mosaico la Crocifissione di S. Pietro per la nuova Sagrestia di S. Pietro.

18/9 n. 492 - p.14 - La gran Fabrica del nobile Collegio Germanico Ungarico, Architettura del sig. Pietro Camporese Romano è di già coperta nelle parti superiori e proseguendosi all'interno il lavoro si vede nell'esterno quasi del tutto terminata e vi si osserva nel prospetto principale su la fenestra di mezzo lo Stemma Gentilizio del R. Pontefice con targa e festoni che lateralmente l'adornano, ideata dallo stesso Architetto e scolpita dal sig. Tommaso Righi Romano Scultore.
p.16 - Olio b.28 il Boccale, sapone b.6 la libbra.

16/10 n.500 - p.7 - Nello studio del sig. cav. Pompeo de Battoni si vede un quadro rappresentante lo sposalizio di S. Caterina che riceve l'anello dal Bambin Gesù, S. Girolamo, S. Lucia, e una gloria di 3 Putti. Il papa va a vederlo così terminato.

23/10 n.502 - p.3 - Il papa va a vedere lo Studio di Luigi Valadier che ha terminato il modello della Colonna Traiana, le statue del Marte Ludovisi, Apollo del Belvedere, Amazzone e Antonio di Campidoglio da lui lavorati per commissione di Parigi. Ha terminato anche gli ornati in metallo per il Casino della Villa Borghese.

30/10 n.504 - p.4 - Il papa visita la Sagrestia di S. Pietro "ove si trovarono per ragguagliare S. S. Mons. Albizi Economo della Rev. Fabrica di S. Pietro e il sig. Carlo Marchionne Architetto osservando il S. Padre li 2 archi già compiuti sopra de' quali si passerà..."
p.4 - Tutte le dorature della nave centrale di S. Pietro sono state ripulite e restaurate. Ripulitura.
p.6 - Luigi Valadier lunedì (25/10) portatosi al palazzo del Quirinale ha avuto il pregiato onore di ricevere dalle mani stesse di N. S. la Croce di Cavaliere avendolo anche N. S. dichiarato "Soprintendente alli restauri di bronzi antichi e legature di Cammei" nei due Musei Sacro e Profano.

4/12 n.514 - p.9 - Il capitolo di S. Maria ad Martyres ha fatto elevare una nuova fabbrica in p.zza della Rotonda con direzione e disegno di Giuseppe Tarquini Architetto Romano ed ha speso 14.000 scudi come previsto dall'architetto mentre il capitolo temeva di spendere di più. Perciò il Capitolo lo nomina suo architetto.

top





ANNO 1780

top



8/1 n.524 - p.6 - Il pittore Federico Miller, calvinista tedesco, si converte al Cattolicesimo.

29/1 n.530 - Al palazzo Venezia viene esposto un quadro di Francesco Pascucci, giovane di anni 32, Romano, rappresentante il Martirio di S. Bartolomeo. Verrà inviato in Sicilia, nella terra di Scicli.

5/2 n.532 - pp.8,9 - Nell'Oratorio della Comunione Generale la consueta Macchina è inventata da Battista Ceccarelli Architetto Romano.
p.11 - Carnevale e Barberi (queste notizie si trovano anche nei giornali seguenti usciti durante il Carnevale - come è stato negli anni precedenti).

19/2 n.536 - p.6 - Il dì 3 del corrente mese di Febbraio fu aperta la nuova cappella di S. Gio. Battista nella chiesa del Fonte Battesimale di S. Gio. in Laterano, fatta costruire dai fondamenti a spese di Mons. Patriarca Mattei de' Duchi di Giove. Questa cappella è di figura ovale ornata di pilastri, con Volta a foggia di Cuppola, adorna di meandri, rabeschi ed intagli a stucco. Il dorato che scomparte questi fini lavori rende vaga tutta l'Architettura; ed il pavimento è piantato di pietre mischie oltre l'Altare di rari marmi guarnito di metalli dorati nobilita questa Cappella. Due rare colonne di verde serpentino scannellato con capitelli e basi pur messe a oro racchiudono una nicchia, che porta in fronte la cornice di giallo antico con gruppo nel mezzo di nuvole e teste di Cherubini, risplendendo la nicchia medesima di pietre mischie ripartita da diversi riquadri, entro della quale s'erge la Statua di metallo rappresentante S. Gio. Battista. L'Architettura di questa cappella è del sig. Gio. Battista Ceccarelli Architetto della Basilica. Sulla porta interna della Cappella leggesi la seguente iscrizione (segue iscrizione) lavoro del dotto P. A. Andosilla Monaco Vallombrosiano.

26/2 n.538 - p.3 - (Domenica 20/2). L'istessa mattina Mons. Contarini con le solite sacre cerimonie prescritte nel Rituale Romano consagrò la Chiesa in onor di Dio e S. Gioacchino, padre di Maria Vergine, delle RR. Madri Oblate di S. Francesco di Paola. In tale occasione si vide scoperta la nobile cappella del SS.mo Crocifisso eretta in detta chiesa a spese di Mons. Giovardi. (È la chiesa di S. Gioacchino in Selci). L'Architettura di detta Cappella cominciando dal piantato di essa fino al cornicione di ordine corintio con tutte le sue proporzioni è disegno del virtuoso sig. Gio. Vinelli Architetto Romano. Il zoccolo, e base esistenti in detta Cappella sono di marmo, come pure di marmo li scalini dell'Altare. La pradella, il paliotto con sue fiancate, il guardalume, gradino, ed ornato intorno al Cristo con frontespizio, sono di marmi mischi antichi orientali di diverse specie, vari ornati parimenti di marmo dorati, lavorati e distribuiti sotto la direzione del sudetto sig. Vinelli. Le pitture di marmi che si vedono in detta Cappella con volte sopra a rombi, con rosoni, e riquadri fatta a chiaro scuro ad uso di stucchi, sono state eseguite dal sig. Domenico Coraducci romano, con la direzione come sopra del sudetto sig. Vinelli Architetto (Questa chiesa è quella di S. Gioacchino in Selci o alla Suburra o S. Gioacchino e S. Francesco alla Suburra)

11/3 n.542 - p.2 - Morte del pittore Foschi Francesco.

1/4 n.548 - p.16 - Il quadro del pittore Pascucci viene mostrato al papa e poi sarà inviato a Scicli in Sicilia.

8/4 n.550 - A S. Marta dei padri Trinitari Scalzi c'è un Crocifisso grande di terracotta opera dell'Algardi.

29/4 n. 556 - p.4 - Le "Vedute di Roma" del cav. Giovan Battista Piranesi sono state fatte da lui e "seguitate dal giovane di lui Figliolo".

13/5 n.560 - p.5 - Nella Basilica dei SS. XII Apostoli "si è osservata la grande e nobile gradinata dell'Altar Magg. messa in uso la prima volta". È stata fatta a spese del duca di Bracciano.

3/6 n.566 - p.6 - "Avendo le RR. Madri Religiose Orsoline fatta ristaurare e quasi rinnovare la loro chiesa, la quale si vede tutta lumeggiata con oro di una vaghezza particolare e con diversi Trofei Sagri dipinti a guisa di bassorilievi. Domenica mattina (28/5) l'E.mo cardinale Conti con le prescritte sacre cerimonie... ne fece la solenne funzione di consagrarla".

10/6 n.568 - p.7 - Nuova Macchina a S. Ambrogio della Massima; "Inventore e Pittore della suddetta Macchina è stato il sig. Gaetano Mandia, giovine di molta aspettazione".
p.9 - Il Teatro di Imola "di nuova invenzione del sig. cav. Cosimo Morelli Imolese Architetto Pontificio" è Stato riprodotto in molte Tavole offerte al Papa.
p.11 - La volta di mezzo è stata tutta ripulita, dorata e restaurata; il lavoro sarà terminato per il giorno di S. Pietro, Santo titolare di questa basilica ripulita.

1/7 n.574 - Chinea - (p.23) Macchine: "l'invenzione e direzione delle sudette due Macchine fu del noto sig. Giuseppe Palazzi Romano Architetto dell'Ecc. Sua" (il principe Colonna).

15/7 n.578 - p.2 - Pio VI regala libbre 9.100 di legno del Brasile per gli stalli nuovi del Coro di S. Giovanni in Laterano.
p.5 - Il papa si reca a vedere il proseguimento dei lavori della Sacrestia di S. Pietro.

19/8 n.588 - p.14 - In S. Giacomo degli Spagnoli i restauri sono terminati "quasi terminata la grandiosa cantoria eretta sopra la porta interna", demolita quella vecchia ed il coretto dirimpetto, apertura di due finestre laterali all'Altar Magg., rinnovato il pavimento levando le sepolture.

26/8 n.590 - p.9 - "Avendo il sig. Pietro Labruzzi Pittore Romano terminato un ritratto del R. P. Pio VI" il dipinto viene portato in Vaticano e mostrato al pontefice unitamente al ritratto del "marchese della Rocca" di Lione. Il papa elogia il pittore.

2/9 n.594 - p.14 - "Il sig. Francesco Piranesi erede del talento del cavaliere suo padre" dona al pontefice una sua stampa che ritrae la statua di Meleagro.

16/9 n.596 - p.14 - "Si notifica... come dal valente sig. Giuseppe Angelini Scultore Romano è stata terminata la statua che gli eredi del fu cav. Gio. Battista Piranesi determinano inalzare sopra del suo sepolcro": gli appassionati di Belle Arti possono andare a vederla.

30/9 n.600 - p.2 - Premi di pittura in Campidoglio; concorsi giudicati da Lorenzo Masucci e Pietro Angeletti. Ci sono i nomi dei vincitori, ma di scarsa importanza.

28/10 n.608 - p.4 - si completa il museo Kirkeriano.
p.6 - "Nella chiesa di S. Maria detta di Einsidlen eretta in Roma l'anno I777 nella via che da S. Maria Maggiore conduce a S. Giovanni in Laterano" si fa una funzione. (Le monache sono dell'Ordine di S. Norberto).

30/12 n.626 - p.15 - Domenica 17 all'insigne Accademia del Disegno nella chiesa di S. Luca de' Sig. Pittori Scultori e Architetti fu tenuta la Congregazione Accademica per venire all'elezione del nuovo Principe. L'uscente è Bergondi (scultore) e, poiché tocca agli Architetti esprimere il Principe, viene eletto l'Architetto "Ill.mo sig. Marchese Ferdinando Raggi, onde fu eletto a pieni voti".

top





ANNO 1781

top



6/1 n.628 - La principessa Luisa Massimiliana Carolina principessa di Stolberg cognata del duca di York (cardinale) prende alloggio al Monastero delle Orsoline.

20/1 n.632 - p.11 - L'estrazione del lotto avviene nella Gran Loggia della Gran Curia Innocenziana.

3/2 n.636 - p.8 - Lunedì sera alle ore 8 di notte brucia il Teatro di Tordinona. Il teatro è tutto distrutto, nessun danno alle persone, danni per 40.000 scudi.

10/2 n.638 - pp.6,7 - Si 1avora al Coro della Canonica del Capitolo di S. Giovanni in Laterano.
p.11 - Nella gran Fabrica della Sagrestia di S. Pietro in Vaticano vi sono state ultimamente poste le seguenti iscrizioni. Nel primo prospetto venendo dalla p.zza S. Pietro: QUOD / PRO VATICANI TEMPLI / MAJESTATE / VOTA PUBLICA / FLAGITABANT / PIUS SEXTUS PONT. MAX. / COEPIT PERFECITQUE / ANNO MDCCXXC / PONTIFICAT. VI /. Sopra la porta principale della Sagrestia: MAGNIFICANTIA / OPUS EJUS / Psalmo CX.

24/2 n.642 - p.5 - "Lunedì, martedì e mercoledì della Sessagesima, 19, 20 e 21 febraro" nell'Oratorio della Comunione Generale gran Machina. "L'invenzione e il disegno della sudetta Machina è stata del sig. Gio. Battista Ceccarelli Architetto Romano e fratello del sopradetto Oratorio".

24/3 n.650 - p.3 - "Passato da questa all'altra vita nell'età di anni 90 il sig. Francesco Caccianiga Milanese celebre Pittore, il suo corpo nella passata settimana stette esposto con pompa funebre nella Basilica de' Ss. Lorenzo e Damaso. Alla solenne Messa di Requie assistettero nelle panche li signori Accademici del Disegno in S. Luca e li Virtuosi di S. Giuseppe di Terra Santa; e fattasi la solita assoluzione il cadavere venne tumulato in detta chiesa". Gli sarà eretto un monumento.

7/4 n.654 - Processione della Madonna dei 7 Dolori alla quale partecipa la Confr. del SS. Sacramento di S. Maria in Via.

28/4 n.660 - p.6 - "Di commissione di Mons. Patriarca Mattei, avendo il valente Professore di Pittura sig. Giuseppe Silani Romano terminati 2 Quadri da situarsi in due vani laterali della Cappella dedicata a S. Gio. Batt. entro la chiesa di S. Giovanni in Fonte annessa alla Basilica Lateranense, uno de' quali rappresenta il S. Precursore in atto di sgridare il Re Erode, e di essere perciò condannato alla Carcere, e l'altro la successiva di Lui Decollazione, si veggono già li medesimi collocati nel loro sito."

4/5 n.661 - p.2 - Firenze. Nella passata settimana furono esposte due statue: Penitenza e Fede, scolpite da Innocenzo Spinazzi Romano che lavora al servizio di Sua Altezza Reale.

16/6 n.674 - p.15 - Nella piazza davanti alla chiesa di S. Francesco di Paola a' Monti è stato eretto un Cimitero "ornato di superbi stucchi e con un Quadro rappresentante la Divina Pietà".

23/6 n.676 - p.5 - A Villa Medici viene esposto un Quadro che rappresenta "l'Arcangelo Michele in atto di impedire al Demonio di portar via il corpo del defunto Mosè"... "Invenzione e opera del sig. Carlo Teodoro Myller, eccellente Pittore tedesco". Riscuote molte lodi.

30/6 n.678 - p.2 - A S. Agata de' Tessitori a' Monti... "dai padri si fece esporre alla pubblica venerazione un Quadro del SS.mo Cuore di Gesù, invenzione del virtuoso Pittore sig. Pietro Tedeschi Pesarese, rappresentante il Divino Salvatore in piedi che con una mano scopre il cuore, coll'altra accenna il SS.mo Sagramento... vedesi ancora la sagrosanta Ostia sopra di un grandioso calice sostenuto da un Angelo, altri Angioli che l'adorano" con una gloria di Serafini in alto...

7/7 n.680 - p.2 - Chinea.
p.10 - Le due macchine sono "invenzione e direzione delle due Macchine fu del noto sig. Giuseppe Palazzi Romano Architetto dell'Ecc. Sua" (principe Colonna).

28/7 n.686 - pp.7,8 - Nella chiesa di S. Giacomo Apostolo "si è osservato il nobile riattamento della sudetta chiesa con il pavimento fatto tutto di fini marmi, e ripulite le Cappelle, facendogli gran ornamento la nobile Cantoria eretta di novo stabilmente avanti la Porta Maggiore vagamente dipinta, dorata e molto ben centinata" con l'arme di S. M. Cattolica.
p.10 - Il cav. Pompeo Battoni ha terminato un quadro alto palmi 33 e lungo 16, ordinatogli dalla Regina di Portogallo per una nuova Chiesa in onore del SS.mo Cuore di Gesù.

4/8 n. 688 - p.3 - "Osservandosi al presente la gran Fabbrica di quella Sagrestia molto avanzata nei lavori poiché si vede già terminato il Cuppolino, che resta in mezzo alle tre sagrestie così la Comune, quella de' RR.mi sig. Canonici, e l'altra de' RR. sig. Beneficiati, incominciandosi ancora a vedere i preziosissimi ben lavorati marmi di cui son già in parte incrostate le pareti de' due atri laterali, che conducono" alla chiesa.
p.7 - Il noto prof. sig. Pietro Bombelli la settimana scorsa "umiliò" al S. di N. S. altre due stampe.
p.8 - Descrizione del quadro del Batoni che rappresenta il SS. Cuore di Gesù.

11/8 n.690 - p.7 - Il papa visita la Sagrestia "che si avanza felicemente ne' suoi lavori".

25/8 n.694 - Nello scavo per i fondamenti di alcune case da costruire davanti alla Porteria dell'Ospedale della chiesa di S. Rocco (e di proprietà di questo) si trova "una guglia egizia di granito orientale rossino e siccome non è del tutto scoperta non sappiamo se sia tutta intiera" ed è giudicata simile a quella eretta da Sisto V a S. Maria Maggiore.

22/9 n.702 - p.7 - L'istessa domenica (16/9) il sig. Michele Wutky di Vienna in Austria celebre pittore di paesi in adempimento di commissione avutane presentò al S. Padre il suo quadro. Molte lodi.
p.15 - La chiesa di S. Apollinare, per una disputa teologica, appare "ridotta in forma di un vago salone" - descrizione - opera del sig. Gaetano Calidi romano festarolo di detto Collegio Germ. Ung.

29/9 n.704 - Per concorsi di pittura e scultura giudici per la Pittura: Francesco Perziada (Preziado ?), Lorenzo Massucci e Mariano Rossi; per la Scultura: Vincenzo Pacetti, Tommaso Righi e Gaspare Sibilia. Nomi dei vincitori, ma di nessuna importanza.

6/10 n.706 - p.5 - Nell'istessa mattina di S. Michele Arcangelo (29/9) si vide aperto alla pubblica venerazione il nuovo Oratorio della Ven. Compagnia di Gesù Cristo al Calvario e di Maria SS.ma Addolorata detta de' Sacconi Rossi, eretta in S. Bartolomeo all'Isola, della quale ne è protettore l'E.mo sig. Card. Orsini d'Aragona, che con la sua connaturale generosità ha contribuito alla maggior parte delle spese come pure ha supplito alla medesima gli Officiali, e diversi Confratelli di detta Compagnia. Tanto l'Oratorio che il Coro e Vestiario è stato molto commendato per la soda e ben intesa Architettura del sig. Melchiorre Passalacqua, celebre Architetto Romano.

20/10 n.710 - p.6 - Lunedì (15/10) il papa si reca a visitare diversi studi d'artisti: del mosaicista Gioacchino Falcioni; fabbrica di sig. Cialli ove vede antichi vasi etruschi; il negozio e la fonderia del sig. cav. Luigi Valadier ove osservò "2 dei 4 armari che devono essere collocati nelle stanze del Museo Profano in fondo alla Libreria del palazzo Vaticano i quali sono lavorati di un gusto particolare e impellicciati di vari legni della Cina cioè Angelino e Sandalo Rosso co' suoi piedi o siano zampe intagliate sul gusto antico, ornati con fusarole e guide di metallo dorato con altri vaghi ornamenti fra i quali vi sono le armi di S. S. ed ornati di sopra con diverse figurine di bronzo antiche. Negli sportelli poi si vedono collocati diversi Avolj antichi rappresentanti diverse figure di un particolare lavoro, che vengono chiusi con cristalli. Al di dentro poi si osservano una buona quantità di Camei antichi magnificamente intagliati, ed ornati parte in oro, con altri simili pietre preziose; tra questi si osserva il famoso busto di Augusto posto sopra Piedistallo, ornato di Trofei, figure, ed altri fragmenti antichi con vaga simetria sopra mensole collocati. Negli altri due Armari, che ancora non son del tutto ridotti al suo termine, vi deve esser posta una serie delle più scelte medaglie tanto antiche, che moderne. Avendo la S. S. molto commendato questo eccellente lavoro e osservate altre cose particolari di detta celebre Fonderia, si partì, e andò allo studio di Pittura del celebre s. cav. Pompeo de Battoni ove si trattenne circa un'ora in osservare minutamente l'eccellente pitture fatte dal detto cavaliere ma più in particolare volle osservare il quadro rappresentante il SS.mo Cuore di Gesù ordinato da S. Maestà Fedelissima per esser posto nel Monastero che la M. S. ha fatto erigere a proprie spese nella città di Lisbona..."
p.11 - A S. Maria s. Minerva viene esposto un quadro di Pietro Tedeschi con la Presentazione di Maria al Tempio destinato alla città di Pesaro. Il papa si reca anche agli studi di scultura di Angelini (Orto di Napoli) e del sig. Cavaceppi (al Babuino).

27/10 n.712 - p.3 - Lunedì (22/10) il papa va al Conservatorio della Madonna SS.ma del Carmine posto sotto S. Pietro in Montorio e "volle osservare minutamente oltre la Fabbrica già ridotta alla sua perfezione" e i lavori del lanificio.
p.5 - Il papa va a vedere il nuovo obelisco mezzo scavato del quale si erano messi in vista il "Plinto e lo Zoccolone".

1/12 n.722 - p.11 - Messe e preghiere "ad petendam serenitatem".

22/12 n.728 - p.2 - Al presente, nella chiesa collegiata di S. Spirito appartenente a detto Venerabile Archiospedale (di S. Spirito) si sta lavorando incontro all'altare della SS.ma Vergine un magnifico Deposito per detto defonto sig. Giavina il quale nelle prossime feste del S. Natale resterà scoperto al pubblico.

top





ANNO 1782

top



26/1 n.738 - p.11 - Si prosegue lo scavo del Sepolcro degli Scipioni e si trova l'urna (sarcofago) di Lucio Cornelio Scipione Barbato ed altre.
p.11 - Francesco Piranesi pubblica tre stampe di statue antiche e alcune vedute di Roma e Napoli colorate (fatte con il mons. Despres). Offerte al Pontefice.

9/2 n.742 - Nei giorni 4, 5, 6 febbraio nell'Oratorio della Comunione Generale "il disegno ed invenzione di detta Macchina (che rappresenta la Caduta della Manna) è stato del sig. Gio. Battista Ceccarelli Architetto Romano".

16/2 n.744 - p.21 - Francesco Piranesi incide in 6 fogli la Villa Adriana.

2/3 n.748 - Il Papa va a Vienna (p.26) - Vicario il Card. Colonna.

9/3 n.750 - pp.6,8 - Per la nascita del Delfino (nei giorni 2 e 3/3, il cardinale de Bernis organizza grandi festeggiamenti e fa ornare il suo appartamento "dal celebre Architetto sig. Francesco Navona". Fra le rappresentazioni musicali ivi tenute: componimento drammatico del sig. Ab. Vincenzo Monti messo in musica dal sig. Domenico Cimarosa Maestro di Cappella Napolitano.

16/3 n.752 - p.2 - Si legge in Arcadia un'Ode di Ippolito Pindemonte.

23/3 n.754 - p.11 - In S. Maria in Via processione della Madonna SS.ma dei Sette Dolori alla quale partecipa, come al solito, la Confr. del S. Sacramento di S. Maria in Via.
Il Duca e la duchessa del Nord vanno nello studio del cav. Batoni, si fanno fare i ritratti e comprano vari quadri, acquistando anche molte vedute "dal figlio del sig. cavaliere, celebre anch'egli in pitture di Paesi".

30/3 n.756 - p.2 - Essendo soliti i sig. Cardinali trattenersi in Vaticano, discendono al Museo Pio-Clementino: qui il sig. Ab. Visconti Commissario delle Antichità ha fatto scoprire "l'ordine dei pilastri con elegantissimi capitelli di marmo che adornano il Salone rotondo nobilmente architettato dal sig. Michelangelo Simonetti Architetto de' Sagri Palazzi Apostolici... ha fatto terminare il gran pavimento della stanza delle Muse dove sono stati collocati il Mosaico trovato ne' sotterranei del Palazzo Caetani e gli altri scoperti nella tenuta della Porcareccia; essendo stati i suddetti Mosaici riattati da' signori Cocchi, Po1verelli, Tomberli e Roccheggiani". Vengono esposte anche alcune statue antiche: "egregiamente ristaurate" dal sig. Sibilia Scultore Pontificio (il Centauro), statua di Augusto velato con altre figure imperiali assai diligentemente risarcite dal Lisandroni; la Giunone sedente e il bassorilievo della Sacerdotessa eleganti restauri del sig. Bracci, la Statua bullata e alcuni Putti riattati eccellentemente dal sig. Angelini, e specialmente il gran Leone di bigio divorante il vitello e la tigre di granito orientale bravamente risarciti e suppliti dal sig. Franzoni, egregio scultore d'animali.

13/4 n.760 - p.8 - Nella chiesa di S. Maria dell'Anima viene esposto un "Quadro del rinomato pittore sig. cav. de Maron, stato situato in questi giorni nella cappella dedicata al gloriosissimo Martire S. Giovanni Nepomuceno". Il quadro rappresenta il Santo con altre figure.
p.13 - Ne' giorni scorsi "con la direzione dell'Architetto sig. Antinori" è stato costrutto un Castello di ottima invenzione nel sito ove si deve estrarre la Guglia" (nelle adiacenze dell'ospedale di S. Rocco).

4/5 n.766 - p.13 - In S. Lorenzo in Lucina "vedesi posto alla pubblica vista un Quadro d'Altare" rappresentante lo Sposalizio di S. Caterina, S. Nicola da Bari e S. Luigi Gonzaga; "è opera del pittore sig. Pascucci, è destinato per una chiesa di Torino".

18/5 n.770 - p.6 - I Granari "furono aperti alla pubblica vista con tutto il grano disposto in bella simetria".

15/6 n.778 - p.15 - Nella chiesa di S. Silvestro a Monte Cavallo de' RR. PP. Teatini per commissione del R. P. Vezzosi dello stesso ordine "in una cappella dal medesimo fatta riattare sono stati situati in questi ultimi giorni due quadri: Opere del noto Pittore s. Pietro Angeletti, Accademico di S. Luca e Assessore alle Antichità Romane". Rappresentano l'uno S. Pio V confortato dal B. Paolo card. d'Arezzo e l'altro Paolo V seduto e davanti, in ginocchio, il B. Giovanni Marinonio Teatino che rifiuta la carica di Arcivescovo di Napoli e altre figure. "Ha l'autore... governato di sostenere il decoro della Scuola del celebre Stefano Pozzi di lui Maestro tanto più la suddetta chiesa è arricchita di molte opere dl questo illustre Professore".

22/6 n.780 - p.6 - Essendosi del tutto terminata la Fabrica della nuova Polveriera, posta nel vicolo che da S. Pietro in Vincoli conduce a S. Clemente ed essendosi scoperta la facciata della medesima con una Pittura con vago ornato rappresentante la B. Vergine in gloria col Bambino e vari Santi…

29/6 n.782 - La confraternita di S. Giovanni della Pigna ha liberato un condannato alla galera a vita e gli dona una piastra d'elemosina.

6/7 n.784 - Chinea. Le Macchine sono dell'Architetto Giuseppe Palazzi.

20/7 n.788 - p.14 - Essendo stata del tutto estratta con la direzione del celebre Architetto s. Antinori la guglia viene portata al Quirinale e messa "in mezzo ai due gran cavalli". Era in 5 pezzi.

27/7 n.790 - p.5 - Il papa visita la Sacrestia... "si portò a vedere tutto l'interno della medesima che al di fuori è già del tutto terminata".

3/8 n.792 - p.14 - Nell'Officina del cav. Luigi Valadier, valente Professore Argentiere in piazza di Spagna, è stato fatto un Paliotto d'Altare lungo palmi 20 e alto p.4 e mezzo per il Duomo di Siena, d'Argento, e ornamenti di metallo dorato, tutto architettato con pilastri riquadri, e cornici. Nel mezzo vi è un bassorilievo rappresentante l'Assunzione di Maria Vergine sostenuta da due Angeli, e nelli due Laterali ad ogni uno vi è un altro Bassorilievo ne' quali vi sono espressi i quattro Evangelisti sostenuti da Putti, adornati con de' metalli dorati e fiori d'argento al naturale. Il dì 29 luglio è stato trasportato al Quirinale ove il papa si degnò osservarlo con somma amorevolezza e gradimento arricchendolo della Sua Papale Benedizione. Messo poi alla pubblica vista nella Bottega.
p.15 - "É stato presentato in dono all'E.mo s. Card. Herzan per commissione dell'Ill.mo s. Avv. Marchesi de Fargna calice d'oro tutto cisellato adornato e figurato con bassorilievi rappresentanti la Passione di Gesù Cristo, il quale è stato lavorato dal suddetto eccellente Professore Valadier e guarnito di Brillanti incassati dal Professore Gioielliere Monsieur Michele Masselli, il valore di cui ascende circa li scudi 4.500".

31/8 n.800 - p.5 - Esposizione di 15 giorni delle opere dei Pensionati dell'Accademia di Francia.

12/10 n.812 - p.10 - Il papa "osservò il rapido avanzamento che si fa ne' lavori interni della medesima" (Sacrestia).

19/10 n.814 - Il papa ripartisce in vari monasteri le monache svizzere dell'Orazione del SS.mo Sagramento da poco venute a Roma e abitanti in un monastero sito nella via che da S. M. Magg. va a S. Gio. in Laterano.

2/11 n.818 - Il papa a vedere "i lavori interni" della Sacrestia.

9/11 n.820 - idem.

16/11 n.822 - p.15 - Nel palazzo Astalli si apre l'appartamento di Mons. Staderini Uditore della Sacra Rota dove "un gran camerone" è guarnito di tutti quadri del celebre Pittore il cav. Benefiliale (sic) ed in mezzo del medesimo v'è il magnifico suo Ritratto fatto da sé medesimo.

30/11 n.826 - p.6 - Domenica (24/11) benedizione della campana fusa da Giuseppe e Nicola Giardoni per la chiesa di S. Caterina della Rota. La benedizione è stata fatta da Mons. Lascaris.
pp. 12,13 - Pietro Bombelli presenta al pontefice l'incisione di 14 Stazioni della Via Crucis coniate da quadri di celebri pittori.
p.17 - "Celebre miniatrice" Clementina Subleyras, figlia di Maria Felice Tibaldi Subleyras.

top





ANNO 1783

top



11/1 n.838 - p.6 - La pittrice s. Angelica Zucchi moglie dell'Incisore di tal cognome va presentamente facendo il ritratto di S.A.S. i1 duca di Chertres ed un altro del duca di Fitz James...
p.14 - A p.zza Monte Cavallo si erge un "Castello per coprire la Guglia che già fu trasportata dalla Fabrica dietro S. Rocco in detta piazza terminato il quale lo scalpellino sig. Ferri porrà mano al riattamento della Guglia predetta".

25/1 n.842 - p.2 - Il grandissimo quadro rappresentante il Martirio di S. Stefano esposto a p.zza Venezia è stato inviato a Brescia per l'A. Magg. della chiesa di Bedizole (Brescia). Il sig. Giuseppe Pirovani che ne è l'autore...

22/2 n.850 - p.18 - Il fonditore di campane s. Francesco Blasi...

1/3 n.852 - p.13 - Nell'Orat. della Com. Generale Macchina. "Il disegno ed invenzione della macchina è stato il sig. Gio. Batt. Ceccarelli Architetto romano".

8/3 n.854 - p.4 - A Vetralla viene costruita "Porta Pia" e diviene città.

22/3 n.858 - L'archiconfr. di S. Giovanni Decollato libera un condannato a morte Domenica 16/3 "con torcie accese in mano e ghirlanda in testa" vanno dalle carceri alla chiesa di S. Gio. Dec. ove dopo la Messa "gli fu fatto uno zelante discorso a vivere cristianamente" e terminata la funzione "gli fu data un'abbondante elemosina e posto in libertà".
p.17 - L'arcid. Massimiliano d'Austria "indi passò ad osservare la nuova Sagrestia vaticana che quasi terminata nel suo materiale osservò con piacere gli ornamenti e pitture che al presente si fanno."

29/3 n.860 - p.2 - Giovedi 19/3 per la festa di S. Giuseppe della R. Chiesa di S. Antonio de Portoghesi "si scuoprì alla pubblica vista la nobile cappella fatta per ordine e divozione della fel. mem. del sig. Giacinto d'Oliveira Portoghese ed ornata di finissimi marmi, metalli e scolture con disegno del s. Francesco Navona Architetto con tre quadri: due laterali ed uno più grande all'Altare ideato e dipinto con mirabile gusto dal s. Antonio Concioli Professore molto accreditato in questa e molte altre città..." Il Quadro d'Alt. rappresenta la Natività di N. Signore, quello a mano dritta l'Adorazione de' Magi e quello a sinistra la Fuga in Egitto.
p.15 - Si pone una Bussola con metalli dorati tra la Sagrestia e la chiesa di S. Pietro.

5/4 n.862 - p.10 - I padri della Congregazione del S. Red. acquistano per 7.175 scudi la chiesa e la casa di S. Giuliano a Monti (già de' Padri Carmelitani di S. Martino a Monti) e vi entrano il 28/3. vengono dalla Casa della Madonna del Buon Consiglio.

12/4 n.864 - p.13 - Premi in Campidoglio a Pittori e Scultori. Per il Disegno Luigi Agricola è terzo.

26/4 n.868 - p.16 - Muore il 16/4/1783 Giuseppe Labre (nato ad Amettes, Parrocchia di S. Sulpizio, diocesi di Boulogne. Si è sentito male mentre pregava nella chiesa nella Madonna dei Monti e poco dopo, benché soccorso da alcuni fedeli, è morto. Esposto nella detta chiesa, viene sepolto il 20 "in un cavo appositamente fatto a cornu epistolae" dell'altar maggiore, fra la venerazione di tutto il popolo romano.
p.23 - Monte Percili si ricostruisce "dai fondamenti" la chiesa di S. Rocco.

10/5 n.872 - L'Oratorio di Santa Monaca della venerabile Arciconfraternita alla santa dedicata, sito nella strada del Babuino, vicino Piazza del Popolo. Domenica (4/5), ingrandito e abbellito viene riaperto al pubblico. Nuovo altar maggiore; quadro rappresentante la Vergine col bambino che porge la cintura a Santa Monica, opera del signore D. Agostino Navarros "primo scolare del Cav. Mengs".

17/5 n.874 - pp.7,8 - Si parla della venerazione del popolo romano per Giuseppe Labre.

7/6 n.880 - p.7 - Premi dell'Accademia di S. Luca - 1° classe, primo dei secondi premi a Felice Giani di Borgosansepolcro.
p.23 - Un Arciduca va a vedere lo studio di Antonio Canova a Palazzo Venezia.

21/6 n.884 - p.2 - Il Professore di pittura sig. Pietro Labruzzi ha dipinto il quadro rappresentante fra' Lorenzo da Brindisi per il Duca Massimiliano di Baviera.

28/6 n.886 - pp.19,20,21 - È esposto un Dessert di Luigi Valadier con molti gruppi di figure e recante 28 antiche medaglie in esso incastonate.

5/7 n.888 - Chinea - 2 Macchine dell'Arch. Sig. Giuseppe Palazzi.

26/7 n.894 - p.21 - Ha inizio la causa per la beatificazione di Benedetto Giuseppe Labre.

16/8 n.900 - p.17 - Si appresta la Macchina per voltare uno dei cavalli (a piazza del Quirinale) fra i quali sarà messa la Guglia. Si farà il 18.

23/8 n.902 - p.20 - Sospeso il lavoro predetto (piazza Quirinale).

30/8 n.904 - p.9 - Esposizione delle opere dei Pensionati dell'Accademia di Francia, da lunedì (25/8).

6/9 n.906 - pp.2,3 - Nella chiesa di S. Maria del Suffragio viene consacrato l'altare dedicato a S. Giuseppe Calasanzio, e la cappella è stata "risarcita et ornata con nuovo pavimento, scalini e mensa di marmo e gradini sopra di essa di Mischi e con due lapidi una riguardante la sistemazione fattasi eseguire da detto Mons. Orazio (Mattei) e l'altra alla chiara memoria di Mons. Lanfranco, suo zio; il tutto eseguito con la direzione dell'Arch. Sig. Andrea Ossani rimanendo da mettergli in opera li due quadri che si stanno lavorando dal pittore Sig. Gaetano Sortini, ambedue relativi ai miracoli del santo".
p.9 - L'Arch. Antinori volta il primo cavallo (piazza Quirinale).

13/9 n.908 - p.15 - Preparazione per voltare il secondo cavallo (piazza Quirinale).

20/9 n.910 - p.15 - Il Sig. Domenico Agrizi, professore Veneziano, esegue la statua di Giuseppe Labre che porta a Venezia.

18/10 n.918 - p.2 - Nel monumento nuovo dei due cavalli ed obelisco nel vuoto… che rimaneva tra il fondamento e la base fu posta una cassetta di marmo con 12 medaglie di bronzo col ritratto di S. S. Pio VI e sul rovescio "OBELISCUM - RUINIS MAUSOLEI AUGUSTALIS - A TOT SACULIS OBRUTUM - EFFODI INSTAURARI ET ORNARI - ET EQUIS AD LAXANDUM - FRONTIS SPATIUM - IN OBLIQUUM VERSIS - ERIGIT IUSSIT - ANNO MDCCLXXXIII - PONTIFICATUS IX". Da un canto poi della cassetta si leggono le parole "NON TENUIS GLORIA" dall'altro "ANNO SALUTIS 1783" e al di sotto "GIOVANNI ANTINORI" nome e cognome dell'Architetto che ha inventato e felicemente eseguito la grande operazione".. (piazza del Quirinale).
p.4 - S. S. sabato "entrò nello studio dello Scultore sig. Gio. Pierantoni... dove osservò la statua che si sta dallo stesso artefice terminando rappresentante in grande la figura di S. S., qual statua deve collocarsi nella nuova Libreria di questo Collegio Germanico..."
p.6 - S. S. osserva l'interno della sacrestia di San Pietro.
p.14 - Domenica (12/10) il Cardinale Duca di York a Monte Porzio consacra l'altare della chiesa dedicata alla Santa Vergine del Rosario e a Santa Laconilla.

25/10 n.920 - p.3 - "Nello studio del sig. Gio. Pierantoni si vedono "le pregevoli statue destinate al museo Pio Clementino" e molte altre.
p.10 - Luigi Valadier farà la fusione di una campana per San Pietro.

1/11 n.922 - Il papa passa a vedere nello studio dello scultore Carlo Albacini le statue "che da detto professore si stanno perfezionando d'ordine della Sovrana delle Russie" statue antiche e moderne (9 muse ed Apollo). p.6 - Il papa visita la nuova sacrestia.

8/11 n.924 - p.12 - Lodovico Desprès architetto e pittore francese esegue un quadro, rappresentante il papa che benedice dalla loggia, per il Principe Borghese.

15/11 n.926 pp.3,4 - L'architetto Antinori gira l'altro cavallo.
p.ll - Francesco Piranesi, console del Re di Svezia, va a Pisa ad incontrare il Sovrano ivi sbarcato.

6/12 n.932 - p.2 - Il Sig. Agostino Penna R. Professore di scultura e Accademico di San Luca "ebbe terminato il modello in stucco della statua rappresentante il R. S. Pontefice Pio VI sedente nella pontificia sedia in piviale e triregno". Viene provato nella sua nicchia nella nuova sacrestia di San Pietro.

top





ANNO 1784

top



3/1 n.940 - p.11 - Ad istanza della Confr. della Pietà dei Carcerati in S. Giovanni della Pigna fu liberato dal carcere a vita Giuseppe Berardi di Castel Madama reo d'omicidio. Lunedì 29/12 in carrozza fu portato dalle carceri di Tordinona alla chiesa di S. Giovanni, ove fu detta una messa cantata alla quale il reo assisté con una torcia accesa in mano ed alla fine fece la Comunione. Dopo un sermone che lo invitava a vivere cristianamente fu data al reo una elemosina di 3 scudi e messo poi in libertà.

10/1 n.942 - p.16 - Il re di Svezia, che viaggiava come conte di Haga, "dopo essersi portato allo Studio del sig. cav. Piranesi, suo Agente, passò al la chiesa di S. Brigida".

I7/1 n.944 - p.8 - Sul sepolcro del Servo di Dio Giuseppe Labre è stata posta una lapide.

24/1 n.946 - p.14 - Giuseppe II d'Austria va a vedere il mosaico di Otricoli che G. Falcioni sta restaurando.
p.15 - Visita anche lo studio della rinomata Pittrice Maria Kofeman (Kau ffmann) e del cav. Batoni e del cav. De Maron.
p.18 - Il re di Svezia visita lo studio di Batoni.
p.22 - Visita il gioielliere Todini.

21/2 n.954 - La comunità di Montecchio fa costruire un Monumento a Pio VI in ringraziamento per la costruzione di una Casa di Correzione e di lavoro. Il monumento è dell'architetto Andrea Vici; il busto del pontefice è dello scultore Giacomo Zoffoli gettato in bronzo dall'ottonaro Antonio Calamanti al Pellegrino.

13/3 n.960 - p.8 - Nella chiesa del Gesù una trave che sosteneva la Macchina per l'esposizione del SS. Sacramento cade e danneggia l'Altare. Domenica 14 il Card. de Zelada consacra il nuovo Altare.

20/3 n.962 - In Campidoglio Luigi Agricola ottiene il 5° premio nel Concorso di pittura.

27/3 n.964 - "Il sig. cav. Cosimo Morelli assai noto per il buon gusto, per la vivacità del suo ingegno e perizia nelle belle Arti, specialmente nell'Architettura..."

3/4 n.966 - p.2 - Ricorre il 2° centenario della fondazione della Confr. Prima Primaria. L'immagine della Madonna nell'Oratorio venerata è stata trovata nel "cimitero di S. Ermete".
p.7 - Sabato 27/3 muore Ruffina figlia di P. Batoni. Aveva 27 anni ed era eccellente nel canto tanto da non sapere se era lei più eccellente nel canto o il padre più grande nella pittura.

10/4 n.968 - Nello studio dello scultore s. Francesco Poncet si vede terminato un Mausoleo formato da una Piramide alta 36 palmi, un'Urna, un vaso, statua della Giustizia (descrizione molto dettagliata) con due ovati col ritratto del sig. Bollenois e della sua consorte, per la chiesa della Madonna del Carmine a Parigi.
p.28 - "In questi ultimi giorni" è morto il pittore fiammingo Giacomo Saverio Varmoelen "rinomato pittore d'animali" in età molto avanzata. Abitava presso S. Nicola in Arcione.

17/4 n.970 - Vengono elencate molte statue del Museo Pio Clementino che si stanno restaurando: il grande Giove d'Otricoli da Giovanni Pierantoni. Vengono nominati vari scultori e la statue che stanno restaurando: Nicola Valentini, Fran. Ant. Franzoni, Giovanni Volpato, Carlo Albiccini, Vincenzo Pacetti, il Cavaceppi e il Lissandroni.

24/4 n.972 - p.17 - I RR. PP. Scalzi della Mercede stanno in S. Maria in Monte.

8/5 n.976 - p.3 - L'Archic. della Naz. Senese in S. Caterina da Siena in via Giulia libera un condannato alla galera a vita reo d'omicidio.

15/5 n.978 - p.5 - Il cav. Francesco Piranesi è stato nominato Agente Generale nello Stato Ecclesiastico per la Svezia (e il 17 ne ha ricevuto il diploma). Presenta le credenziali al papa al quale consegna un ritratto del re di Svezia fatto in Svezia.
p.8 - La chiesa dei Cappuccini viene ornata per festeggiare la Beatificazione di Lorenzo da Brindisi. La fastosa ornamentazione (minutamente descritta fino a p.15) è opera dell'Arch. Giuseppe Pelucchi e le pitture del Cappuccino Raffelle da Roma.

12/6 n.986 - pp.4,5 - A S. Lorenzo in Lucina per la festa di S. Francesco Caracciolo il 4/6 viene "scoperto il nuovo Altare di detto Beato ornato di vari marmi, dorature e vaghe pitture negli angoli della volta rappresentanti alcuni fatti del riferito Beato, le quali sono state invenzione ed opera del s. Teodoro Matteini Pistoriese..."
pp.19,20 - "...Essendo stata terminata la vasta Sagrestia Vaticana la mattina di detto Giovedì (10/6) fu aperta per ospitarvi i RR. Capitoli che dovevano partecipare alla Processione e poi fu aperta al pubblico."
p.21 - I quadri di detta Sagrestia (forse 8) rappresentanti i fatti della vita di S. Pietro sono di Antonio Cavallucci. I mosaicisti che hanno riprodotto il quadro del Reni (la Crocifissione di S. Pietro) sono Lorenzo Moccheggiani, Bartolomeo Tomberli e Domenico Cerasoli.
p.22 - La sacrestia è ammirata "tanto per la vastità, ricchezza e ottimo disegno con cui il s. Carlo Marchionni architetto ha saputo secondare le grandiose idee del Regnante Sommo Pontefice..."

19/6 n.988 - p.2 - Si descrivono le cerimonie per la consacrazione della Sacrestia di S. Pietro che viene effettuata dal Papa il 13/6 (domenica). Il martedì si incomincia a portarvi gli arredi e il giovedì per la prima volta il Capitolo ne esce per un solenne vespero.
p.10 - E' detto che si sta terminando il Quartiere per i Granatieri Corsi nei pressi. Il Cancellieri ha pubblicato la descrizione della nuova Sacrestia.

26/6 n.990 - Dopo la pag. 24 (in fondo al giornale) vi è in foglio a parte la descrizione delle due macchine di fuochi artificiali erette a p. Ss. Apostoli opera dell'Arch. Giuseppe Palazzi, per la Chinea.

3/7 n.992 - p.8 - Trevi è nominata Città.
p.22 - "Volendo por riparo ai gravissimi danni che di continuo si commettono nelle Selve Camerali esistenti nel Territorio della Tolfa, Allumiere, non meno per la salubrità dell'aria, che delle pubbliche Opere..." e per il porto di Civitavecchia, si proibisce il taglio dei boschi ivi esistenti.

14/8 n.1004 - pp.8-9 - Il busto del papa per la comunità di Montecchio è stato consegnato alla comunità che lo mostrerà al papa.

21/8 n.1006 - p.4 - Il papa ammira i1 busto per Montecchio.

28/8 n.1008 - p.2 - "Essendo stata ormai ridotta a1 suo termine non solo la fabbrica dell'Ospedale (di S. Rocco) ed altro annesso alla chiesa ma ancora il campanile della medesima inalzato da fondamenti" giovedì si benedicono le campane.
p.9 - Esposizione delle opere degli Accademici di Francia. Mercoledì.

4/9 n.1010 - p.7 - L'Arciconf. di S. Maria della Orazione Compagnia della Morte libera un condannato alla galera a vita reo d'omicidio.
p.8 - La Villa Montalto (fatta costruire da Sisto V) è stata venduta dai Negroni di Genova agli Staderini di Roma mercanti a Tor Sanguigna. E' stata pagata 49.000 scudi. Si legge una attenta descrizione della Villa nella sua parte esterna, dell'interno e delle opere d'arte.

18/9 n.1014 - p.2 - Giungono i primi Convittori dal Madagascar per il Collegio di Propaganda Fide.

2/10 n.1018 - p.8 - Viene trasportato a Montecchio il busto del papa.
p.14 - Vengono dati i Premi in Campidoglio: viene premiato anche Luigi Agricola. I giudici per la pittura furono: Lorenzo Massucci, Domenico De Angelis e Antonio Concioli; per la scultura: Agostino Penna, Andrea Bergondi e Vincenzo Pacetti.
p.16 - "Essendo stata dallo scultore s. Giovanni Pierantoni del tutto terminata e ridotta alla sua perfezione, la grande Statua rappresentante la Santità di N.S. da essere collocata nella libreria del Nobile Collegio Germanico" fu portata nel cortile del collegio e lunedì (27/9) innalzata fino alla Libreria.
p.18 - L'Arcinconfr. della Carità a S. Girolamo libera un condannato alla galera a vita reo di omicidio.
p.22 - Il card. A.S.R. duca di York consacra una nuova chiesa per i Passionisti a Monte Cavi, edificata dai fondamenti. La consacrazione avviene domenica 26/9.

9/10 n.1020 - p.16 - Il papa va a visitare gli studi degli scarpellini s. Vinelli e Mansolini.

23/10 n.1024 - p.8 - Il 18 lunedì il duca di York consacra la Sacrestia dei Canonici a S. Pietro.

30/10 n.1026 - Il papa visita gli studi degli scultori Francesco Antonio Franzoni che restaura statue antiche e di Vincenzo Pacetti che oltre a restaurare statue antiche ha terminato il deposito di Raffaelle Mengs per la chiesa di S. Michele in Borgo.
p.5 - "Nella scorsa settimana restò del tutto terminata la spaziosa Biblioteca del nobile Collegio Germanico che con la direzione del sig. Giuseppe Camporesi Architetto Romano è riuscita magnifica in tutte le sue parti". Descrizione. Il maestro falegname per le porte e Scansie è stato Niccola Angelini. Si vede al suo posto inquadrata da ricca architettura. la statua del Pontefice di Giovanni Pierantoni. Iscrizioni. Sabato 23 il papa va a visitarla e va a veder anche "la nuova Fabrica compiacendosi di osservare tutti i diversi appartamenti che la compongono"; quindi va a visitare la parte vecchia.
p.12 - al Monastero delle Convittrici del Bambin Gesù si fa monaca (Domenica mattina 31/10) Maria Agnese Luisa Piranesi.

20/11 n.1032 - Nella Confessione di S. Pietro in Vaticano, all'Altare interno, si affiancano per ornamento due colonne di Alabastro di Orte e due statue di S. Paolo e S. Pietro.

top





ANNO 1785

top



1/1 n.1044 - "Il sig. Giuseppe Cades Pittore abile ed assai noto in questa Capitale, ha dipinto un quadro largo ed alto 23 palmi romani per la chiesa di Nostra Signora delle Vigne di Genova, rappresenta questo Quadro la Natività della Beata Vergine..." Il medesimo Quadro sta esposto nella chiesa di S. Carlo a1 Corso...

22/1 n.1050 - pp.3,4 - Festa nella chiesa della Madonna del Pianto. "In tale occasione si vidde terminato il restauro di quell'Altar Maggiore, dopo quasi in circa 9 mesi di lavoro, adorno con vaghe dorature e tutto dipinto a fini marmi con ottimo disegno disposti."

29/1 n.1052 - p.15 - "Nella chiesa di S. Lorenzo in Lucina fu esposto un quadro rappresentante il Martirio de' SS. Vincenzo e Anastasio, opera del sig. Giuseppe Errante di Trapani, giovane di anni 24, che va riscuotendo la generale approvazione tanto per la spiritosa invenzione che per il ben inteso disegno e colorito." Questo Quadro è stato messo nella chiesa dei Ss. Vincenzo e Anastasio e consacrato dal card. Andrea Corsini. Di lato al quadro è stata messa una iscrizione che termina "consecravit Die XVI Jan. Dominica II post Epiphaniam Anno MDCCLXXXV". Il sabato seguente fu detta una solenne messa.

5/2 n.1054 - p.17 - Il giorno 2 febbraio mercoledì in S. Pietro fu detta una messa e poi un TE DEUM "in rendimento di grazie al sig. Iddio di averci preservati per sua divina misericordia, per intercessione di Maria Santissima, dall'orribile flagello del Terremoto succeduto in questa città di Roma nell'anno 1703, regnante il Sommo Pontefice Clemente XI".

5/3 n.1062 - p.15 - E' terminato il quadro rappresentante l'incontro di S.M. il Re di Svezia e i suoi Cortigiani con il Sommo Pontefice. Il cav. Piranesi lo mostra al papa lunedì 28, insieme al prof. francese Monsieur Gagneraux (pittore del quadro).

19/3 n.1066 - p.9 - Consegna dei premi in Campidoglio per pittura e scultura - premi: medaglie d'argento. Acc. di S. Luca.

26/3 n.1068 - Il pontefice ordina al cav. Piranesi che si faccia una replica del quadro rappresentante il suo incontro col Re di Svezia, eseguito dal pittore Gagneraux, dallo stesso Gagneraux. Al Piranesi vengono regalati dei libri.

9/4 n.1072 - I1 principe D. Abbondio Rezzonico, senatore di Roma, per onorare la nomina al cardinalato dl Giuseppe Doria regala a questi "4 vasi di pietra dura arricchiti di metalli dorati con le loro Girandole" a 3 lumi e basi "opera del celebre argentiere sig. cav. Luigi Valadier."

23/4 n.1076 - p.9 - "Avendo terminato una Statua in marmo bianco rappresentante una Venere colca, in veduta di schiena". Lo scultore-autore sig. Giovanni Monti la fa vedere al pubblico. I professori Agostino Penna, Antonio de Maron, Domenico Corvi, Cristoforo Alnterberger, Gio. Batt. Ponfreni e Vincenzo Pacetti, tutti Accademici di S. Luca "l'han creduta opera Latina" e stimata 5000 scudi.

14/5 n.1082 - p.12 - Pio VI parte per Terracina per andare a vedere i lavori di "disseccamento" delle Paludi Pontine (anche nell'anno 1784 è andato a Terracina per lo stesso motivo).

2/5 n.1086 - p.2 - Il pontefice approva il progetto di una Porta a Recanati.
p.12 - A Santa Maria ad Martyres viene esposto un "quadro d'altare dell'altezza di palmi 26 e di larghezza 13, rappresentante la SS.ma Vergine Assunta in cielo con i 12 apostoli, opera del signor Giuseppe Mazzoli da Valdeggia". Sarà inviato alla chiesa parrocchiale di Guignasco nel Novarese.

18/6 n.1092 - p.21 - "Il duca e la duchessa di Curlandia si trasferirono al Museo Clementino del Vaticano ove, al lume di torce, osservarono le diverse statue e monumenti..."
p.25 - A palazzo Venezia viene esposto un quadro "rappresentante la Deposizione del Salvatore dalla Croce. Il quale quadro, che è opera del pittore sig. Giuseppe Pirovani, nativo di Brescia, ma fin da' principii de' suoi studi pittorici domiciliato a Roma..." Sarà inviato alla chiesa della Certosa di Casotto Piemontese.

2/7 n.1096 - p.7 - Giustizia di "mazzola e squarto" ad un parricida.

16/7 n.1100 - p.7 - Il Cav. Cosimo Morelli ha acquistato la statua della "Venere Colca" di Giovanni Monti e la manda al castello che si sta costruendo a Sasso nel territorio di Imola. Il Monti ha eseguito altri modelli: Verità, Endimione, che presto eseguirà in marmo.

6/8 n.1106 - p.15 - "Fin da lunedì (1/8) fu aperta la vendita dello studio di pittura del fu Cav. Agostino Massucci e Lorenzo, suo figlio, consistente in quadri, stampe, gessi e disegni di celebri autori come anche di libri..." La casa sta al cantone dei Serpenti, che dalla Speziaria del rione Monti porta al Monastero di S. Bernardino."

27/8 n.1112 - pp.12,13 - Il Card. C. Rezzonico in San Nicola in Carcere osserva il "Deposito che è quasi ridotto al suo termine di fini marmi, e che stante le varie mutazioni fatte nell'architettura, riesce assai vago". Il Deposito è per G. Battista Rezzonico.
pp.13,14 - Il Cav. Piranesi acquista un Endimione scavato a Villa Adriana e l'invia a Stoccolma al re di Svezia.

3/9 n.1114 - p.6 - Il papa esamina il progetto dell'architetto Michelangelo Simonetti, architetto della Fabbrica di S. Pietro, per trasportare le campane dalla facciata di S. Pietro alla cupola di S. Gregorio.

24/9 n.1120 - p.3 - "Il Cav. Luigi Valadier, argentiere e gioielliere rinomato in questa città, preso da mania, giovedì della scorsa (1/9) si andiede a gettare nel Tevere in vicinanza dell'Arsenale, fuori di Porta Portese e, non ostante che presto vi accorsero gente per dargli aiuto fu ripreso morto; la sera del venerdì fu trasportato alla chiesa di S. Luigi della Nazione Francese, ove il sabato seguente, dopo essere stato esposto ai pubblici suffragi, fu sepolto nella propria sepoltura esistente in detta chiesa".

1/10 n.1122 - p.25 - A Pereto ne' Marsi è stata rifabbricata la chiesa che viene consacrata. Iscrizione: XVI Kal. Octobris 1785 (17/9/1785).

8/10 n.1124 - p.21 - L'olio che avrebbe dovuto costare 30 baj. al Boccale, è stato portato a 34 baj..

15/10 n.1126 - p.9 - Il papa visita lo studio dello scultore Franzoni, scultore d'animali.

22/10 n.1128 - p.5 - Il papa si reca a vedere la sua statua posta sul pianerottolo della scalinata della nuova Sacrestia. La statua è stata scolpita da Francesco Penna. (S. Pietro).

26/11 n.1138 - Cade il cornicione e la volta del teatro di Tordinona. Viene dato l'ordine all'architetto Barberi di demolirlo.

3/12 n.1140 - p.14 - A Santa Maria ad Martyres viene esposto un Quadro grande da altare, rappresentante San Cassiano Vescovo di Pietro Tedeschi, pittore romano. Sarà inviato alla cattedrale di Imola.

top





ANNO 1786

top



4/2 n.1158 - p.11 - I1 2/2 viene detto un Te Deum per lo scampato pericolo del Terremoto del 1703.

11/2 n.1160 - pp.2,13 - Per la celebrazione delle Esequie della Regina di Sardegna Maria Antonia Ferdinanda nella chiesa del Sudario "l'idea di tutto il funebre Apparato e del Tumulo è stata di nuova ingegnosa invenzione del celeberrimo Architetto il sig. Nicola Giansimoni, che ne ha diretta l'esecuzione". Dettagliata descrizione del grandioso apparato funebre.
p.21 - E' stato portata dentro la Chiesa di S. Cecilia, dal portico ove si trovava, e sistemata in una edicola l'antichissima pittura rappresentante l'Invenzione e Deposizione del Venerabile Corpo della S. Vergine e Martire (Cecilia) fatta da S. Pasquale I papa dal Cemeterio di Callisto...

18/2 n.1162 - "Milord Bristol" compra molte opere del pittore francese Berger, pensionato a Villa Medici, fra le quali "Epaminonda al quale viene tolta una freccia".

4/3 n.1166 - p.12 - Sette quadri per la chiesa dei Cappuccini a S. Lorenzo le Grotte. Non viene nominato il pittore.

11/3 n.1168 - p.I7 - Causa dei Capimastri contro l'abate Ricca per la costruzione del teatro di Tor di Nona; fu chiamato in giudizio anche l'architetto Tarquini. Fu poi trovato un accordo.

18/3 n.1170 - Fonditore di campane Francesco Blasi.
p.14 lo scultore Giovanni Monti ha eseguito la statua intitolata "Sonno" per un principe russo.

15/4 n.1178 - p.12 - A Villa Medici viene esposto un quadro "Il Giudizio di Paride" di Giuseppe Mazzoli che sarà inviato in Russia, e sotto il portico di S. Lorenzo in Lucina viene esposto un altro quadro "I1 Trionfo di Tito Vespasiano" del pittore Francesco Pascucci.

13/5 n.1184 (ma 1186) - pp.I9,20 - Nuovo valore delle monete.

17/6 n.1196 - p.5 - I1 papa benedice la grande campana di S. Pietro del peso di 28.000 libbre, di 33 palmi di circonferenza, 14 alta. Era opera di Luigi Valadier.
p.14 - Vengono dati premi in Campidoglio: nella classe di architettura il I premio fu assegnato a Mario Asprucci romano. Il Principe dell'Accademia di S. Luca era il p. De Maron.

8/7 n.1202 - p.12 - Il festarolo Agostino Giorgi orna S. Maria in Aquiro.
p.21 - Il dilettante capitano Matteo de' Conti Ronconi di Meldola esegue un ritratto del Pontefice e se ne fanno stampe.

5/8 n.1210 - p.4 - "Nella mattinata di sabato suddetto (29/7) nella chiesa di Gesù e Maria al Corso de' PP. Agostiniani Scalzi stiete esposto a pubblici suffragi il sig. Carlo Marchionni Architetto della Rev. Fabrica di S. Pietro passato all'altra vita nella sua età di 84 anni essendovi stato associato con pompa funebre nella sera antecedente; e dopo esserli state celebrate le consuete Esequie fu sepolto in detta Chiesa, a tenore della sua testamentaria disposizione.
p.10 - Nella chiesa di Ss. XII Apostoli e propriamente sopra la porta di questa Sagrestia fino dalla scorsa settimana fu dato principio al lavoro per collocarvi il Deposito già perfezionato nello studio dello scultore sig. Canova e composto di fini marmi in cui a suo tempo sarà riposto il Corpo della s. m. di Papa Clemente XIV Ganganelli, il quale con la direzione dell'Architetto sig. Volpati si crede che riuscirà di comune soddisfazione del Pubblico".

19/8 n.1214 - E' stato esposto al pubblico un rilievo in argento rappresentante S. Michele Arcangelo "con modello e direzione" di Giuseppe Agricola scultore argentiere e fatto lavorare dal suo figliolo Gio. Battista Agricola. p.11 - Il cav. Francesco Piranesi è stato nominato Membro dell'Accademia Reale di Pittura, Scultura e Architettura di Stoccolma. Ha inciso "Il Sepolcro degli Scipioni" in 6 tavole. (Il sepolcro è stato scoperto nel 1780).

2/9 n.1218 - p.11 - L'Abate Giuseppe Mazzolari fa fare un'altra nicchia di fronte a quella già costruita per ospitare l'antica pittura già nel portico e al centro vi fa scrivere le parole del Pontefice. (S. Cecilia).

30/9 n.1226 - p. 6 - Sabato (23/9)...fu innalzato sul suo Piedistallo, eretto con disegno e assistenza dell'Architetto S. Giovanni Antinori il primo dei tre pezzi della Guglia di granito orientale che fu trovata sotto i fondamenti dello Spedale di S. Rocco e tale operazione fu effettuata con la forza di 8 argani nello spazio di 75 minuti con piacere di S. S. che da una finestra del suo Palazzo del Quirinale degnossi di osservare per qualche tempo il lavoro... "vi assisté una gran folla" che applaudì al pensiero e destrezza del detto s. Antinori. (Quirinale).
p.13 - A Subiaco sorge "una nuova chiesa che la S. di N. S. con somma liberalità ha fatto innalzare da' fondamenti per comodo di quelli abitanti, la quale per somma premura di S. S. trovasi quasi ridotta al suo termine e nella sua Consacrazione sarà dedicata all'Apostolo S. Andrea."

7/10 n.1228 - p.5 - "Nell'istesso sabato (30/9) dall'architetto sig. Giovanni Antinori con la forza di 10 argani fu innalzato il secondo pezzo della Gug1ia su la Piazza del Quirinale e benché si fosse spezzato un canapo di forza pure tale operazione fu effettuata coll'istessa facilità della prima..."
pp.13,14 - In alcuni lavori nell'Abside di S. Prassede è stato trovato un pezzo di cornicione di marmo rosso antico d'Egitto.
pp.15,16 - Nel convento di S. Maria d'Aracoeli il papa osserva un quadro rappresentante S. Tommaso da Copertino del pittore Domenico Fiorentini di Sermoneta. Sarà inviato a Cori alla chiesa de' Padri Osservanti.

14/10 n.1230 - p.5 - "Finalmente la mattina del surriferito Venerdì 6 del corrente, ...dal già nominato Architetto s. Antinori fu innalzato coll'istessa faci1ità degli altri il terzo ed ultimo pezzo della Guglia che è stata collocata in mezzo ai due Cavalli Colossali su la Piazza del Quirinale, la quale ora si va riattando in qualche parte ove è mancante, e subito che sarà ridotta alla perfezione... il detto Architetto inalzarà la Fontana..".
p.14 - Il papa visita lo studio dello scultore Franzoni.

21/10 n.1232 - p.7 - "La S. di N.S. avendo ideato di fare innalzare la Guglia che giace su la piazza della Patriarcale Basilica di S. Giovanni in Laterano sopra la gradinata della chiesa della SS.ma Trinità a Monte Pincio ordinò all'Architetto s. Giovanni Antinori che ne facesse un disegno in tela e lo ponesse in detto sito nella mattina di lunedì." ...infatti S. S. "giunta alle 4 fontane osservò da quel sito unitamente all'architetto il bel punto di vista che faceva unitamente alle altre due Guglie cioè quella esistente sulla piazza di S. Maria Maggiore e l'altra eretta presentemente nella piazza del Quirinale".

28/10 n.1234 - p.2 - A S. Giovanni in Lat. nella cappella di S. Gio. Nepomuceno si termina il Deposito del card. Camazio da parte dello scarpellino Giuseppe Giovannelli.

11/11 n.1238 - pp.13,14 - La travatura servita per innalzare la "guglia" a piazza del Quirinale sarà portata alla Trinità dei Monti. (Antinori).

25/11 n.1242 - p.16 - Il cav. Piranesi dedica una sua opera al Pontefice.

16/12 n.1248 - A. Guattani viene eletto Assessore al Commisariato sopra le sculture per la morte di Alessandro Bracci, già Assessore.

23/12 n.1250 - p.13 - Il papa a palazzo di Costanza Braschi, per una festa; il pal. viene ornato con la direzione dell'Architetto Giuseppe Valadier.

top





ANNO 1787

top



13/1 n.1256 - p.17 - Le scene per il dramma "Creso" rappresentato al Teatro Argentina sono di Francesco Chiarotini di Cividale del Friuli. Avrebbe dovuto tornare subito in patria ma dato il successo della sua opera, resterà ancora a Roma e farà altre scene per altre rappresentazioni.

20/1 n.1258 - p.14 - "Dopo essere stata innalzata dal s. Giovanni Antinori Architetto della Rev. Camera la Guglia incontro al palazzo pontificio al Quirinale... è stato posto mano, con la direzione dell'architetto medesimo, ad indicarsi..." varie iscrizioni ai fianchi dell'obelisco. Iscrizioni.

27/1 n.1260 - p.7 - Sin da Lunedì mattina (22/1) per ordine di S. S. sopra il ripiano della scalinata della SS.ma Trinità al monte Pincio fu incominciato a scavarsi per gettare i nuovi fondamenti per innalzarvi la Guglia che è nella piazza della Patriarcale Basilica di S. Giovanni in Laterano la quale è stata già scalzata dal terreno e rismossa dal sito in cui per moltissimi anni giaceva ed essendo di due pezzi verrà riattata ed in seguito trasportata al suddetto sito della Trinità de' Monti, ove pure è stato trasportato il legname necessario per tale operazione...

10/2 n.1264 - p.11 - Essendo passato all'altra vita il rinomato pittore cav. Pompeo de' Battoni nella sua età di anni 78, domenica (4/2) fu associato alla chiesa di S. Lorenzo in Lucina, ove la mattina seguente lunedì (5/2) fu esposto ai pubblici suffragi, ed alle di lui Esequie assisterono i Pittori dell'Accademia di S. Luca suoi colleghi, dopo le quali fu inumato in detta chiesa sua Parrocchia.

10/3 n.1272 - p.2 - "L'Architetto s. Antolini da Castel Bolognese e Pensionato di S. S. avendo fatto il disegno e Modello per innalzare la Guglia di granito giacente nel luogo detto della Vignaccia presso il palazzo dell'Impresa..." lo ha presentato al pontefice.
p.2 - In S. Nicola in Carcere è stato terminato il Deposito di G. B. Rezzonico; scultore è stato mr. Cristoforo Howestson, scarpellino: Antonio Blasi. Iscrizioni.

7/4 n.1280 - pp.20,22 - Per procedere all'opera dello spegnimento degli incendi che ogni tanto devastano qualche casa, è stato nominato a capo del Servizio l'architetto s. Giuseppe Barberi che abita a strada Rosella (se ne dà l'indirizzo per poterlo chiamare quando è necessario) e per ogni rione è stato nominato un capomastro del quale si dà anche l'indirizzo.

13/4 n.1282 - Si arricchisce sempre più il Museo Clementino: fra le varie opere che vi si trasportano (ed elencate in molti giornali) vi si annovera "la Bagnarola di granito rosso orientale d'Adriano Imperatore che era a Castel S. Angelo."

21/4 n.1284 - p.9 - Domenica mattina (14/5) sopra la porta della Sagrestia della chiesa dei SS. XII Apostoli si vidde scoperto il Deposito eretto per racchiudere la salma di Clemente XIV. Si loda il "giovane autore" e soltanto a p.11 viene nominato il Canova. Il monumento viene descritto diffusamente e si riporta una poesia latina.


5/5 n.1288 - p.15 - Giuseppe Velluti mantovano ha dato alla luce un quadro rappresentante Teseo in atto di liberare la sposa di Piritoo. È Stato ordinato da un Inglese.
p.18 - Antonio Concioli ha eseguito un quadro rappresentante Gesù che parla a Sua Madre e altre figure.

12/5 n.1290 - p.8 - Domenica (6/5) funzione nella chiesa di S. Caterina da Siena a Magnanapoli... "In ta1e occasione si vidde collocato nell'Altar Maggiore della chiesa medesima un vago Ciborio lavorato con disegno dell'Architetto s. Carlo Marchionni composto tutto di agata orientale, lapislazzuli ed altre pietre preziose ed ornato con metalli dorati lavorati dal Fonditore s. Giardoni..." E' costato circa 3.000 scudi.
p.13 - A Terracina il papa, che vi si è recato per vedere l'avanzare dell'opera del disseccamento delle paludi, si reca a vedere il palazzo De Tassis acquistato dai Braschi e restaurato.

19/5 n.1292 - p.18 - Domenica alle ore sei incirca appreso da tosse vomica passò repentinamente agli eterni riposi il sig. Michele Simonetti R. Architetto dei Palazzi Apostolici in età d'anni 55. ...ristaurò il cortile del Museo Clementino in sito obbligato sotto la direzione di N. S. allora Tesoriere Generale, creato poi S. Pontefice lo fece suo Architetto e gli ordinò di proseguire l'incominciata impresa ove architettò la Stanza delle Statue Antiche... il Gabinetto di Cibo, la stanza degli Animali, quella delle Muse, il gran Tempio Rotondo, con il suo vestibolo e la magnifica Scala, il tutto di sua invenzione. Fra le sue opere ammiransi le Cappelle di S. Bonaventura, e di S. Giuseppe da Copertino in SS. XII Apostoli, oltre li Palazzi e Chiese fuori Roma, fu egli inventore di fare la polvere senza pericolo d'incendio dell'edificio, vicino Tivoli... Egli studiò l'Architettura da giovanetto dal celebre Mauro Fontana e poscia la Misura da Tommaso Bianchi... Il suddetto è stato esposto e sepolto nella chiesa di S. Venanzio della Nazione Camerinese sua Parrocchia.

26/5 n.1294 - p.2 - In S. Maria in Traspontina, si vede il Deposito del card. degli Albizzi: il busto è forse della scuola del Bernini; i1 s. Francesco Belli Architetto romano ne ha formato il disegno degli ornati. Iscrizioni.

9/6 n.1298 - p.12 - Viene ammesso all'Accademia di S. Luca l'Architetto napoletano Gaetano Barba.

30/6 n.1304 - le solite Macchine per la consegna della Chinea sono state disegnate ed eseguite dall'architetto Giuseppe Palazzi.

4/8 n.1314 - Viene interdetto il barone Melchiorre da Ponzano.

11/8 n.1316 - p.12 - "I RR. PP. di S. Francesco di Paola a Monti avendo fatto erigere un nuovo Altare di fini marmi dedicato alla SS.ma Trinità, alla Ss.ma Concezione e al loro nuovo Beato Nicola da Longobardi... il tutto con ottimo disegno e vivacità di colori espresso col nuovo Quadro fatto dal pittore s. Millioni." Sotto in una urna è stato posto il corpo del Beato. il 6/8 l'Altare è stato consacrato da Mons. Passari Arcivesc. di Larissa, e vi sono state poste le Reliquie del SS. Martiri Costanzo, Felice, Prospero, Vittore, Concordia.
pp.I9,20 - Ricognizione delle Reliquie di S. Eligio poste in un antico reliquiario in S. Eligio degli Orefici.

8/9 n.1324 - p.14 per interessamento di mons. Degli Albizzi il papa dà ordine di costruire un nuovo Braccio all'ospedale di S. Spirito e vengono abbattute alcune case della Confraternita.

15/9 n.1326 - p.18 - E' iniziato il lavoro del nuovo braccio dell'ospedale di S. Spirito.
pp.19-20 - Nella chiesa di Grottaferrata (deve essere l'Abbazia) viene posto un Quadro rappresentante S. Carlo Borromeo che prega per la cessazione della peste a Milano, opera del pittore Pietro Angeletti, Accademico di S. Luca, Assessore alle Antichità Romane. Nella volta della Sacrestia di detta chiesa l'Angeletti ha dipinto la Beata Vergine con S. Basilio Magno che presenta due monaci.


29/9 n.1330 - Per la beatificazione di Pacifico da S. Severino la chiesa di S. Francesco a Ripa viene solennemente apparata; i quadri con i fatti della vita del Beato sono di Costantino Rotti e Filippo Baini, mentre Matteo Orta ha diretto e ideato l'ornamentazione della chiesa.


13/10 n.1334 - p.9 - Muore il figlio di Pompeo Battoni: Don Paolino Battoni canonico coadiutore nella chiesa collegiata di S. Nicola in Carcere.

20/10 n.1336 - p.16 - "Essendo stato tralasciato il trasporto che alcuni mesi addietro si faceva del pezzo più piccolo della Guglia che esisteva nella piazza di s. Giovanni in Laterano che restò nelle vicinanze di di S. Matteo in Merulana, dall'architetto Giovanni Antinori si va sollecitando il trasporto del pezzo più grande il quale con la forza di tre argani di sua invenzione è già arrivato vicino alle 4 Fontane".

27/10 n.1338 - p.10 - Il fonditore Francesco Blasi ha fuso due campane.
p.11 - Il primo pezzo (della Guglia)... è giunto nella piazza della SS.ma Trinità di Monte Pincio e già si è posto mano al trasporto del pezzo minore, che era restato nelle vicinanze di S. Matteo in Merulana.

3/11 n.1340 - "Ermenegildo Costantini Pittore Accademico di S. Luca" con la sua famiglia si pone in viaggio per portarsi a Città di Castello per dipingere la volta e la tribuna e gli "angoli" (i pennacchi) di quella Cattedrale.

10/11 n.1342 - p.17 - Il pezzo minore della Guglia Egizia in fine il lunedì (5/11) giunse al ripiano della piazza della SS.ma Trinità di Monte Pincio ove si lavora indefessamente ad erigere il piedistallo tutto composto di travertino sopra del quale verrà innalzato sotto la direzione dell'Architetto sig. Giovanni Antinori.

1/12 n.1346 (ma 1348) - p.4 - "Essendo ormai ridotto in una parte alla sua giusta profondità il cavo Per erigervi i Fondamenti della nuova Fabrica che deve essere aggiunta al Ven. Archiospedale di S. Spirito in Sassia Venerdì 23" ...mons. degli Albizi si reca in Vaticano per chiedere al papa di voler benedire la pietra da mettere come pietra fondamentale alla fabbrica e il pontefice la benedice domenica 25/12.
Incaricato dal papa, mons. Ottavio Boni la pone al suo posto con solenne rito la stessa domenica, nel pomeriggio. Sulla pietra, oltre a diverse croci dell'Ospedale, vi era stata incisa la seguente iscrizione: D O M - PIUS SEXTUS P. M. - PRIMARIUM HUNC LAPIDEM - AD NOVUM ARCHIOSPITALIS - FASTIGIUM EXCITANDUM - SACRO RITO EXPIAVIT - ANNO MDCCLXXXVII - PONTIFICATUS XIII -

top





ANNO 1788

top



5/1 n.1358 - p.6 - Al gioielliere Carlo Sartorj viene consegnato il Triregno di Giulio II con molte pietre preziose perché lo possa "nuovamente ricostruire all'uso moderno".

12/ n.1360 - p.13 - Il card. Boschi in S. Lorenzo in Lucina "ha stabilito di far riattare ed ornare la Cappella dedicata al medesimo S. Lorenzo Martire. Siccome poi occupava molto sito la statua colossale che era collocata in detta cappella di S. Giovanni Nepomoceno, la medesima è stata trasportata nell'altra dedicata alle Anime Sante del Purgatorio della chiesa medesima".
p.14 - Si trasportano molti materiali recuperati dalle macerie di Tor di Nona per essere utilizzati nel nuovo braccio dell'Ospedale di S. Spirito. Il teatro di Tor di Nona verrà riedificato.

19/1 n.1362 - p.4 - al Teatro Valle viene rappresentato il dramma "Galeotto Manfredi" di Vincenzo Monti.
p.5 - Il cav. Cosimo Morelli ha regalato al duca Braschi un quadro "del celebre s. Cavallucci" rappresentante le nove Muse che parlano a Minerva copiato da un bassorilievo restaurato dallo scultore Giovanni Monti.

2/2 n.1366 - p.3 - "Il sig. Giuseppe figlio del fu cav. Luigi Valadier avendo negli scorsi giorni terminati e consegnati a mons. Lancellotti... diversi stucci per richiudervi le medaglie antiche d'oro, superbamente legate in metalli dorati che si conservano nel Museo Pio Clementino del Vaticano presentemente al medesimo Valadier gli sono state consegnate quelle d'argento acciò prosegua un tal lavoro"
pp.8,10 - Nell'Oratorio della Comunione Generale le Macchine sono di Gio. Batt. Ceccarelli Architetto Romano, e le figure di Pier Paolo Panci Romano.

23/2 n.1372 - p.17 - Si apre il nuovo "Ospedaletto" per la Famiglia dell'Ospedale di S. Spirito come pure quello per gli Infermi Pietranti. Mons. degli Albizi ha fatto fare il nuovo visto che l'ospedale di S. Filippo della Famiglia era privo di ventilazione. "...perciò fu nuovamente fatto di nuovo il sudetto vicino a quello de' feriti secondo il disegno dell'Architetto s. Francesco Belli sotto il nome di Pio V espresso in un Quadro posto sull'Altare opera del sig. Niccola Patricelli di Bassano di Sutri, discepolo del cav. Tommaso Conca". Nell'osp. de' Pietranti vi è il quadro di S. Liborio del padre del cav. Conca.
p.19 - Domenico Pellegrini espone un suo quadro rappresentante Armida svenuta. Questo pittore è stato portato a Roma e mantenuto per lo studio della pittura da Pietro Donà delle Rose.

12/4 n.1386 - p.14 - L'Accademia di S. Luca acquista delle case per demolirle e al loro posto costruire un edificio ove poter esporre molte opere di sua proprietà regalatele da molti artisti di valore.

19/4 n.1388 - A Morlupo il monastero delle monache domenicane è stato restaurato e vi rientrano le monache.

3/5 n.1392 - p.18 - Il papa acquista per 3.000 scudi un quadro di frá Bartolomeo: La Madonna della Cintola.
p.24 - Il "Toro Farnese" viene imbarcato per essere portato a Napoli

17/5 n.1396 - p.9 - Viene benedetto il nuovo altare dedicato a S. Pio V nell'Ospedale di Santo Spirito: sabato (10/5).

24/5 n.1398 - p.5 - ...S. S. con biglietto di mons. Maggiordomo ha dichiarato Architetto sopranumero dei Palazzi Apostolici il sig. Giuseppe Valadier, e ciò per il passaggio che ha fatto in numero il s. Giovanni Stern.
p.12 - "Ancora" nello studio del s. Giuseppe Valadier presentemente si lavora per ordine e spese di S. S. una muta di candelieri d'argento che ha destinato per la nuova chiesa che la medesima S. S. ha fatto costruire in Subiaco i quali saran posti in opera allorché la medesima S. S. si porterà a farne la Consacrazione con dedicarla all'Apostolo S. Andrea.

31/5 n.1400 - p.10 - E' stata restaurata "la soffitta" di S. Giovanni in Laterano: per questo e per tutti i benefici che il papa elargisce al Capitolo di S. Giovanni, il detto Capitolo ha fatto inserire nella detta "soffitta" le Armi del Pontefice. "L'opera, è del s. Gio. Batt. Ceccarelli Architetto del prelodato Rev. Capitolo quale essendosi nella giornata del suddetto Lunedì (26/5) discoperta ha riportata la comune approvazione".

5/7 n.1410 - p.6 - Il 28/6 "l'omaggio, il Censo e la Chinea non vengono e non verranno più presentati al pontefice in S. Pietro ove il papa lamenta la cosa. Il giorno dopo, 29/6 il Procuratore Fiscale fa "una rispettosa Protesta "rapporto alla Chinea e Tributo non soddisfatto".

19/7 n.1414 - p.5 - Il "sig. Giovanni Pierantoni Scultore della Santità di Nostro Signore presentemente... è stato munito di patente con la quale viene dichiarato Scultore de' Sagri Palazzi Apostolici e del Museo Piano del Vaticano".

26/7 n.1416 - p.14 Essendo stato restaurato l'Oratorio di S. Maria in Vallicella detta della Chiesa Nuova quei RR. PP. incombensarono il Pittore s. Pietro Angeletti Accademico di S. Luca ed Assessore delle Antichità Romane per dipingere la Volta di detto Oratorio rappresentandovi la SS.ma Trinità -con Angeli-. L'opera è stata eseguita dal prelodato s. Angeletti con sommo intendimento ed accortezza ed ha incontrato la soddisfazione non meno di quei PP. medesimi che del Pubblico di Roma."

16/8 n.1422 - p.6 - Il card. Boschi restaura, in S. Lorenzo in Lucina, la cappella dedicata a Santo... "con lavori di marmo che formano il prospetto dell'Altare col nuovo pavimento tutto di marmo a più colori e ornato con lavori di stucco in tutto il giro della cappella... Ciò che accresce la maggior vaghezza son le pitture in essa eseguite dal s. Taddeo Matteini giovane Toscano che ha fatto tutti i suoi studi in questa città il quale ha dato un saggio chiaro del suo profitto e talento avendone lo stesso già dato altra riprova particolarmente in occasione delle pitture fatte tanto nella cappella che negli angoli della cappella del Beato Francesco Caracciolo nella medesima chiesa." Qui ha rappresentato il Santo che sale al cielo. Nella cappella dedicata a S. Lorenzo farà anche i quadri laterali.
pp.10,11 - Il piedistallo dell'Obelisco Solare che stava alla Vignaccia all'Impresa che fu scavato dallo Zabaglia, "venerdì della scorsa (1/8) fu incominciato il tiro con la forza di due argani d'invenzione del s. Antinori" e "al presente è stato trasportato per buon tratto di strada per condurlo alla Piazza di Monte Citatorio".

23/8 n.1424 - p.19 - Il tiro del piedistallo è ripreso, ed è anco ra avanzato.

20/9 n.1432 - pp.15,17 - L'Arciconfraternita del SS.mo Nome di Maria per festeggiare il centenario della sua fondazione fa ornare la chiesa, nel giorno della solita processione, dall'architetto Palazzi coadiuvato dai festaroli Calidi e Forti.

27/9 n.1434 - p.4 - Francesco Blasi fonde la campana per la chiesa della SS.ma Trinità al Monte Pincio.

1/11 n.1444 - p.11 - Lunedì 27... il papa si trasferì allo studio dell'Argentiere s. Giuseppe Valadier a osservare una muta di candelieri... per la chiesa di Subiaco. Il valore dei candelieri ammonta a circa 10.000 scudi. Sono alti palmi romani 8. Il papa ammira anche gli altri lavori dello studio fra i quali un "Deser" di pietre diverse e bronzi dorati "rappresentante Circoli antichi"; L'ornato di un Camino e un Orologio da tavolino in marmo e bronzi dorati. Nello studio vi si ferma quasi un'ora.
p.15 - "Il sig. Canova bastantemente noto per le ammirabili sue opere di scultura, non contento di aver abbellito la chiesa de' SS. XII Apostoli con un eterno Monumento della propria abilità nella sua professione" ha fatto un disegno del detto monumento che sarà inciso da Pietro Vitali.

8/11 n.1446 - p. 22 - "Moltissima Nobiltà" va ad ammirare i candelieri e la "Croce di gettito" per la chiesa di Subiaco nello studio Valadier.

15/11 n.1448 - p.19 - L'Architetto s. Antinori avendo destinato d'inalzare la Guglia Egizia sul Piedistallo già terminato sulla piazza della SS.ma Trinità al Monte Pincio prima delle Feste di Natale presentemente si va terminando il castello di legname attorno al detto piedistallo per effettuare tale opera".

29/11 n.1452 - p.2 - Cadono 2 archi della fabbrica in costruzione all'ospedale di S. Spirito.
p.6 - Il Duca Braschi parte per il suo Feudo di Nemi e si fa accompagnare da Giuseppe Valadier.

27/12 n.1460 - p.10 - "I Padri della Dottrina Cristiana in S. Maria in Monticelli avendo nuovamente fatto rifabbricare e ornare di fini marmi l'Altar Maggiore della loro chiesa"; martedì mattina (23/12) mons. Galletti vescovo di Cirene "fece la Consagrazione del riferito Altare."
p.16 - "Giovedì (25/12) si vidde ancora del tutto rimodernato il ricchissimo Triregno di Giulio II, lavoro egregiamente eseguito dal gioielliere sig. Sartori".

3/1 n.1462 - p.15 - Olio al boccale non 30 34 baj. Il sapone a baj 6 e mezzo la libbra.

top





ANNO 1789

top





10/1 n. 1464 - p.17 - In S. Spirito in Sassia il Fonte Battesimale a cura di mons. degli Albizi è stato trasferito nell'ultima Cappella. In un altro altare è stato messo "un bellissimo quadro rappresentante i Ss. Apostoli Filippo e Giacomo, opera del rinomato pittore sig. Antonio Cavallucci da Sermoneta" (è la cappella con i dipinti del Valeriano; ora il quadro del Cavallucci è stato rimosso e sull'altare è stato nuovamente posto il quadro del Valeriano che era stato inviato a Ronciglione). Viene ingrandito anche il Cimitero.

17/1 n.1466 - p.16 - Si ripara 1'Acquedotto dell'Acqua Paola.

31/1 n.1470 - Le casse nelle quali venivano racchiusi i cardinali morti sono: di albuccio, l'altra di cipresso e l'altra di piombo.

7/2 n.1472 - p.2 - La messa per il terremoto del 1703 e il Te Deum vengono detti nella Cappella Sistina.

21/2 n.1476 - pp.13,16 - La confr. della Comunione Generale fa eseguire la Macchina dall'Arch. G. B. Ceccarelli; la pittura è del pitt. Pier Paolo Panci.
p.18 - "La Fabrica del nuovo Ospedale di S. Spirito per l'influenze, essendo arrivata nel prospetto esteriore al suo compimento sopra alli Portoni... vi sono state poste le Armi gentilizie di S. S.". Iscrizioni. La lunghezza della nuova fabbrica è di palmi 613 e mezzo, mentre quella di Sisto IV è di palmi 564 e l'altra detta del Braccio Nuovo di Benedetto XIV è di p. 412. E' stata accresciuta anche la Casa della Famiglia, e terminata. Iscrizione.
p.24 - Forca per omicidio a piazza del Popolo.

28/3 n.1486 - pp.19,20 - Restauri all'Acquedotto dell'Acqua di Trevi.

18/4 n.1492 - p.2 - Lungo elenco delle nuove opere del Museo Pio Clementino.
p.17 - "L'Architetto s. Giovanni Antinori sabato mattina (11/4) dopo sciolte le campane, essendo il tutto preparato, fece dar principio al tiro del grosso pezzo della Guglia Egizia sopra il piedistallo eretto su la piazza della SS.ma Trinità al Monte Pincio, e stante la diligente assistenza del predetto sig. Antinori prima delle ore 24 fu posato sul piedistalo medesimo, con universale applauso dal numeroso concorso di Nobiltà e Popolo che vi si erano portati per osservare tale operazione".

25/4 n.1494 - Elenco dei pezzi di scultura antichi ora nel museo Pio Clementino riattati dallo sc. Francesco Franzoni.
p.17 - "Lunedì mattina (20/4) il sig. Giovanni Antinori con la forza di sei argani fece inalzare il secondo pezzo della Guglia Egizia alla SS.ma Trinità de' Monti, e stante la di lui assistenza l'operazione riuscì felicissima".

2/5 n.1498 - pp.16,17 - La confr. di S. Caterina da Siena libera un condannato a vita. I1 reo viene condotto dalle Carceri nuove alla chiesa in carrozza; ivi ascolta la messa con una torcia in mano; la messa è cantata e "con scelta musica". Vi assistono i Confratelli in sacco.

16/5 n.1500 - p.14 - "Nei giorni scorsi fu posta sopra la Guglia già inalzata nella piazza della SS.ma Trinità a Monte Pincio la gran Croce di metallo vagamente lavorata , nella quale sono state racchiuse le Reliquie del Legno della Santa Croce, di S. Giuseppe, de' Ss. Pietro e Paolo, di S.Pio V, di S. Agostino e di S. Francesco di Paola. Presentemente la Guglia medesima si sta tassellando per ridurla alla sua perfezione e indi incidervi la sua Iscrizione." Segue Iscrizione.

30/5 n.1504 - p.12 - Premiazioni per i1 Concorso Clementino avvenute il 25/5 in Campidoglio. Lo scultore s. Penna è Principe dell'Accademia: il primo premio di pittura è stato vinto da Luigi Agricola.
p.18 - A Subiaco il S. Padre va a visitare la chiesa di S. Andrea. In questa chiesa sabato 23 fu fatta la consacrazione di sei Altari da parte di mons. Passari arcivescovo di Larissa e della Confessione da parte di mons. Speranza vescovo di Alatri.

13/6 n.1508 - p.10 - Lunedì 1/6 a Civitavecchia è stata gettata la Prima Pietra Fondamentale di una Chiesa annessa al nuovo pubblico Cimitero ...quando era già fatto lo scavo de' fondamenti ... "a norma del disegno e sotto la direzione del sig. Benedetto Piernicoli celebre Architetto Autore" autore anche dell'Arco Trionfale eretto nella terra di Arsoli per conto del principe Massimo in occasione del passaggio del Pontefice.

27/6 n.1512 - p.16 - Il papa visita gli infermi ospitati nell'Ospedale di S. Giuliano (della chiesa di...) ai quali dà medicine e regali.

4/7 n.1514 - p.9 - Giunto il corteo con il papa in S. Pietro in Vaticano al luogo ove si presenta la Chinea, Monsignore Procuratore Fiscale "espose al S. Padre una rispettosa protesta rapporto alla Chinea e Tributo non soddisfatto ed il S. Padre avendo risposto con brevi parole"... il corteo prosegue.


18/7 n.1518 - Nello studio di pittura a S. Michele a Ripa viene esposto un quadro rappresentante Gesù deposto dalla Croce "opera ben degna del sig. Cav. Antonio Concioli che si rende sempre più celebre per la novità de' pensieri sì fedelmente eseguiti secondo le regole dell'Arte...". Segue descrizione del quadro.


25/7 n.1520 - p.11 - Il papa acquista sette statue, per 13.000 scudi, che erano state vendute a "Corti straniere" perché Roma, non fosse defraudata di Monumenti così insigni.
pp.12,13 - L'architetto Antinori esegue l'incisione dell'Obelisco Marzio della Curia Innocenziana.

15/8 n.1526 - p.11 - In S. Lorenzo in Lucina "si vide del tutto terminata la Cappella del S. Martire (S. Lorenzo) lasciata imperfetta dall'E.mo Boschi" nella quale "li due quadri dipinti a fresco nelle pareti laterali" che rappresentano S. Lorenzo che dispensa il Tesoro ai poveri e il martirio del Santo "opera del sig. Taddeo Matteini giovane Toscano il quale aveva già fatte tutte le altre pitture della stessa cappella.
p.19 - Si trasporta al Museo Pio Clementino (dall'Architetto Antinori) il piedistallo estratto da Carlo Fontana e innalzato dal Fuga, restaurato dagli scultori Vincenzo Felici e Giuseppe Napolioni. Sul basamento restante verrà eretto l'obelisco Solare, che giace alla Vignaccia, vicino all'Impresa.

5/9 n.1532 - Il giorno 1/9 in S. Maria Maggiore si celebrano le Esequie di Carlo III di Spagna. "Il celebre Architetto sig. Gio. Battista Ceccarelli fu da quel Rev. Capitolo incombensato dell'esecuzione di detto Funerale". Molto lodato.
p.15 - Si riedificherà il Teatro di Tor di Nona e l'architetto ne sarà il sig. Felice Giorgi; si inizia la costruzione con una "scorta" di 10.500scudi.
p.16 - Il teatro Aliberti (sic) sarà restaurato ed è prevista una spesa di 3.000 scudi.

11/9 n.1533 - (Numero Notizie dall'Estero) Da Parigi - 21/8 - "Secondo che l'Assemblea Nazionale va formando i suoi decreti, Sua Maestà li fa pubblicare ne i suoi Editti e ne ordina l'eseguimento".

12/9 n. 1534 - p.6 - Il piedistallo in marmo della Colonna Antonina finalmente dopo un faticoso trasporto da Montecitorio a cagione delle strade che ha dovuto passare per Borgo nel predetto sabato (5/9) giunse alla Fonderia del Sig. Giardoni presso S. Pietro in Vaticano. Nel giardino sarà restaurato.

18/9 n.1535 (numero di Notizie dall'Estero) da Parigi - 24/8 - Il Re perdona i soldati disertori che ascendono a 12.717 (a iniziare dal 13 luglio).

19/9 n.1536 - Quadro alto palmi 28, largo18, ordinato dai monaci Benedettini di Catania "al celebre e rinomato s. Antonio Cavallucci". Rappresenta l'oblazione di due giovani presentati a S. Benedetto dai rispettivi padri Eutizio e Tertullio Senatori Romani i quali giovinetti sono Placido e Marco che saranno poi Santi.

25/9 n.1537 - (Notizie dall'Estero) da Parigi: Il Re per la sua festa (S. Luigi - re di Francia - XI 25/8) va alla Messa solenne; al ritorno viene complimentato dai Deputati dell'Assemblea Nazionale e dallo Stato Maggiore con a capo il marchese de Lafayette.

3/10 n.1540 - pp.14,15 - Il giovane pittore Francesco Manno presenta al papa un quadro che rappresenta la fabbrica della Sacrestia di S. Pietro con vari personaggi (l'architetto, il papa, ecc.).

31/10 n. 1548 - pp.2,3 - Nello studio del pittore de Maron è esposto un suo quadro rappresentante S. Carlo Borromeo e S. Emidio vescovo; se ne trarrà un mosaico che sarà inviato alla Santa casa di Loreto.
p.12 - Lo scultore sig. Francesco Franzoni, che ha restaurato moltissime opere antiche e spesso visitato dal papa, regala al pontefice un camino di marmo bianco intarsiato di verde antico; è ornato di metalli dorati. Viene donato a S. E. il Duca Braschi. Il pontefice regala allo scultore una scatola d'oro e ottimo tabacco.
p.14 - Il card. Riminaldi, nel suo testamento, lascia alla chiesa di S. Rocco un quadro che rappresenta i Ss. Apostoli Pietro e Paolo di Lodovico Stern.

6/11 n.1549 - (Notizie dall'Estero) Interessanti notizie sulla Rivoluzione Francese: il permesso dato al Re di tornare a Parigi e notizie sulla cancellazione dei debiti su pegno.

7/11 n.1550 - Il cardinal Riminaldi ha lasciato al papa un quadro rappresentante S. Antonio Abate "del rinomato cav. Mengs".

14/11 n.1552 - p.7 - Vi è detto che fu San Silvestro papa ad istituire il rito della consacrazione delle Chiese.

21/11 n.1554 - p.2 - Allusione ai cavalieri francesi rifugiatisi a Roma a causa della Rivoluzione; fra questi il principe de Polignac con la famiglia che partecipano alla vita mondana e religiosa di Roma. Notizie su quest'ultimi si trovano in precedenti giornali.
p.16 - L'Architetto sig. Giovanni Antinori ha fatto imbracare il piedistallo.

top





ANNO 1790

top



2/1 n. 1566 - p. 12 - Nella sera di detta Domenica (27/12/1789) venendo il Lunedì per ordine de' Superiori fu arrestato da un picchetto di Granatieri del Reggimento de' Rossi e condotto con una carrozza, nella Fortezza di Castel S. Angelo l'uomo già cognito e particolare sig. Giuseppe Balsamo, che ha viaggiato per l'Europa sotto nome di conio Alessandro di Cagliostro. Fu parimenti arrestata la sua consorte e condotta per ordine santissimo nel Monastero di S. Apollonia; e dopo un rigoroso perquiratur gli furono sigillate le sue carte, e biffate le porte della Casa ove abitava.
p.15 - "Nelle scorse feste del S. Natale si è veduto terminato del tutto uno degli Orologi che ornano la facciata della basilica Vaticana. Questo è quello verso Mezzogiorno che segna le ore all'Italiana"... la macchina dell'orologio è stata fatta dal celebre orologiaio s. Raffaele Fiorelli..." "di tutto questo lavoro (dei due Orologi) ne è stato Architetto e il Direttore il sig. Giuseppe Valadier già Architetto Coadiutore della detta Fabrica".

9/1 n.1568 - p.10 - "Fra i diversi Signori Francesi che van giungendo in questa Capitale si annoverano..." (i1 Principe di Guisa ecc.)

16/1 n.1570 - p.19 - Si fa un nuovo organo alla Vergine SS. de' Monti.

23/1 n.1572 - p.19 -"L'architetto sig. Giovanni Antinori avendo fatto rinforzare il castello, e disporre gli argani in numero di tredici per inalzare, e tirare ed equilibrare al suo punto il gran Piedistallo di granito sopra la base nella piazza di Monte Citorio, nella mattina di Giovedì (21/1) alla presenza di molto Popolo fece questa operazione, che stante la di lui assistenza riuscì felicissima..."

30/1 n.1574 - pp.10,11 - In Gubbio è terminata la fabbrica del Venerabile Rifugio Pio della città, voluta dal papa.
p.16 - Il card. Antamori, Vescovo di Orvieto, chiama in questa città l'architetto sig. Barberi, per quanto attiene all'Architettura, e il pittore sig. Cades "per riattare le pitture" della Cattedrale.

6/2 n.1576 - p.15 - Terminata la Messa, nella Cappella Sistina Sua Santità intonò il TE DEUM per il terremoto del 1703. p.21 - Per volere di S. S. "il rinomato pittore sig. Cavallucci ha quasi ridotto al suo termine un Quadro rappresentante quando l'Angelo avvisò S. Giuseppe di fuggire nell'Egitto..." Il Quadro è destinato ad una delle cappelle della nuova chiesa di Subiaco.

13/2 n.1578 - Confr. della Comunione Generale: la Macchina è dell'architetto G. Batt. Ceccarelli, pennello di Pietro Paolo Panci.

27/2 n.1582 - p.8 - E' detto che il pittore Lazzaro Baldi è morto il 30 marzo del 1703 e sepolto nella chiesa dei Ss. Luca e Martina. (ciò in occasione di una festa dell'Accademia nella chiesa e per un relativo testamento del Baldi).
p.10 - Si descrivono i lavori del nuovo Braccio dell'Ospedale di S. Spirito e dei lavori in tutto l'ospedale: si dice che fu spostata la Spezieria e che il dipinto della B. Vergine "Salus Infirmorum" è del pittore Cavallucci .

6/3 n.1584 - p.14 - Don Giacomo Pianacci, che già aveva fatto l'organo di S. Maria de' Monti, restaura e ingrandisce l'organo di S. Maria Maddalena.

13/3 n.1586 - p.11 - Si vede una nuova Cappella in S. Nicolò da Tolentino dedicata a Maria Vergine del Buon Consiglio. "Si ammira nella medesima un vago altare ideato e diretto dal sig. Pietro Camporesi architetto Romano ornato con vaghi putti e gruppi graziosamente condotti dal sig,. Camillo Pacetti Scultore Romano, ben noto, che fanno nobil corona al Quadro di Maria Vergine, lavoro dell'insigne sig. Cristofaro Vuterpercher Tedesco. Resta inoltre condecorata questa cappella da un ben'inteso ovatino posante sul ripiano dell'Altare rappresentante S. Anna, dipinto dal Sig. Agricola giovane romano d'aspettazione, e molto più dai due Quadri laterali di palmi 8 e 12 e cuppola..." è lavoro del Sig. Giuseppe Cades Romano. "Il secondo poi rappresenta la SS.ma Annunziata ed è di un frate cappuccino Raffaello, allievo del Benefial. La cupola è del sig. Ermenegildo Costantini Romano." Questa cappella essendo del tutto terminata Mercoledì (17/3) fu fatta da mons. Pier Luigi Galletti la solenne consagrazione". Nell'Altare furono racchiuse le Reliquie dei Martiri Prospero e Costanzo.

20/3 n.1588 - p.15 - Il Principe Borghese demolisce il vecchio e costruisce un nuovo ingresso alla sua "Villa Pinciana" (ora Villa Borghese); sono previste anche le cancellate ma non si nomina l'architetto.
p.20 - Si ordina di proseguire ed ingrandire la fabbrica di S. Michele e si stanziano 4.000 scudi.

27/3 n.1590 - p.8 - L'agnello dovrà essere venduto a 3 baj la libbra.

10/4 n.1594 - p.8 - Sono stati terminati i due Orologi della facciata di S. Pietro. Quello che suonava le ore "all'italiana" era già stato in precedenza inaugurato. Ora viene inaugurato quello che segnava le ore "alla Francese". Il pontefice promuove Giuseppe Valadier al ruolo di Architetto Coadiutore in ricompensa della felice riuscita di questa opera.

24/4 n. 1598 - pp.22 e ss. - Notizie su premi Belle Arti dati a Bologna.

1/5 n.1600 - p.2 - Lo scultore Giovanni Pierantoni Accademico di S. Luca ha donato all'Ospizio de' Convalescenti dell'Ospedale di S. Giovanni in Laterano un busto di p. Angelo de Paoli. E' stato messo in una nicchia e montato su ricca base. L'architetto è stato Sebastiano Orlandi ed hanno fatto le decorazioni: Francesco Antonio Lovatti, Alessandro Richebuch e Fortunato Vercelli (questi due la nicchia).
p.23 - Mons. Francesco Locatelli vescovo di Spoleto volendo nella Cattedrale della città "ricostruire gli Altari maggiori e laterali con più moderna e vaga forma diede incombenza di farne i disegni al sig. Giuseppe Valadier Architetto Romano..." quelli della Navatella (non dice quale) e l'altare della Crociata dedicato a S. Ponziano, la domenica in Albis ne fece la consacrazione. Il tempio sarà tutto restaurato dal Valadier.

8/5 n.1602 - p.15 - S. E. il sig. Duca Braschi avendo già fatto l'acquisto dal sig. Principe Caracciolo di Santobono Napolitano del palazzo che egli possedeva in questa dominante presso la piazza della chiesa degli Agonizzanti il quale essendo di una struttura antica ha ora stabilito di riedificarlo sul gusto moderno con disegno del rinomato Architetto sig. cav. Morelli.E' stato dato lo sfratto agli abitatori del palazzo.
pp.16,17 - In S. Lorenzo in Lucina è stato traslato nel sepolcro definitivo il card. Carlo Boschi. Su questo è stata posta una lapide (riportata) con ornamenti; l'architetto Giuseppe Palazzi ha ideato l'opera ed è stata eseguita dallo scarpellino Francesco Fortini.

15/5 n.1604 - A Terracina in località Tre Ponti il pontefice, che vi si era recato per visitare i lavori della Bonifica, pone la prima pietra della chiesa e convento dei PP. Cappuccini.

29/5 n.1608 - Nella chiesa di Santa Maria ad Martyres è stato posto il nuovo quadro rappresentante la Venuta dello Spirito Santo "del rinomato pittore Pietro Labruzzi".

5/6 n.1610 - Lunedì (31/5) si festeggia la festa della fondatrice delle Orsoline la Beata Angela Merici.
p.18 - L'architetto Morelli presenta al papa i disegni del nuovo palazzo ed appena saranno approvati l'architetto tornerà nella sua Patria ove farà un modello in legno, quindi tornerà a Roma e inizierà la demolizione del vecchio palazzo.

19/6 n.1614 - p.5 - Durante la costruzione del nuovo ingresso a Villa Borghese avviene una disgrazia nella quale vengono coinvolti due operai.
p.10 - Mons. Lodovico Bertozzi vescovo di Cagli chiama dei pittori romani per ornare la sua cattedrale restaurata.

31/7 n.1626 - p.5 - Michelangelo Volpini viene nominato Mosaicista de S. Palazzo Apostolico Coadiutore del padre Andrea Volpini.

7/8 n.1628 - Nel "mezzo dell'esteriore recinto del Monastero" viene murata una Lapide con una iscrizione in ringraziamento della munificenza a Pio VI.
p.17 - Descrizione dell'interno della villa e di alcune opere d'arte fra le quali una di Ercole risanato di Vincenzo Pacetti.

21/8 n.1632 - p.4 - Nella chiesa dei SS. Bartolomeo e Alessandro dei Bergamaschi viene esposta per la prima volta una immagine di Maria Vergine di Guido Reni.

4/9 n. 1636 - p.22 - "L'architetto sig. Giovanni Antinori ha fatto ridurre alla sua perfezione il gran castello, che circonda il piedistallo avanti al palazzo della Gran curia Innocenziana per inalzare e collocarvi l'obelisco solare di granito orientale, allorché sarà perfezionato il riattamento del medesimo che presentemente si trova al suo termine".

9/10 n.1646 - Mercoledì (6/10) premi in Campidoglio per concorso Belle Arti.
p.23 - A Ferentino il pittore Desiderio de Angelis invia un quadro dipinto a Napoli ove egli lavora, e rappresentante il martirio di S. Ippolito.

23/10 n.1650 - p.15 - Lunga descrizione del nuovo braccio dell'ospedale di S. Spirito: lungo palmi 613 e mezzo e largo 75; ha tre piani. Nel primo ospita reparti di soldati. Il secondo piano intitolato a S. Maria ha sulla porta l'immagine di S. Maria di Nicola Petricelli di Sutri; nella cappella sull'altare quadro con i Ss. Pietro e Paolo che si dividono per andare al martirio di Antonio Concioli. Il terzo piano detto di S. Carlo ha un quadro con S. Carlo del Patricelli; un busto del papa di Nicola Valentini; altro quadro a lunetta di Antonio Cavallucci rappresentante S. Giuseppe Calasanzio che insegna a dei fanciulli. Il tutto è stato eseguito con la direzione dell'architetto sig. Francesco Belli architetto romano.

20/10 n.1652 - L'Accademia di S. Luca ha costruito la fabbrica per esporre le opere d'arte di sua proprietà: descrizione.

6/11 n.1654 - pp.21 e ss. - Notizie sull'Ospedale di S. Spirito in Sassia.

13/11 n.1656 - Il cav. Piranesi ha pregato il giornale di pubblicare alcuni editti di Sua Maestà il re di Svezia.

11/12 n.1664 - p.7 - Sotto l'imoscapo della colonna di granito rosso che si sega per il riattamento dell'Obelisco Solare si è trovata una iscrizione (breve) greca. Il papa l'ha fatta segare e trasportare al Museo Clementino. Si sta segando l'altra iscrizione che si trova nel sommoscapo.

25/12 n. 1668 - p.12 - Viene presentato al papa il modello in legno, fatto dall'architetto s. cav. Morelli, del nuovo palazzo del Duca Braschi.

top





ANNO 1791

top



8/1 n.1672 - p.2 - Sono stati restaurati i Triregni di Giulio II, Paolo III, Clemente VIII e Urbano VIII, le cui pietre preziose si erano allentate e c'era pericolo che cadessero e si perdessero, dal gioielliere Carlo Sartori. Il giorno di Natale (del 1790) vengono esposti al pubblico.
p.3 - La Confraternita della Pietà dei carcerati in S. Giovanni della Pigna libera un condannato a morte il 28/12, reo di omicidio e di ferimento di altre due persone.

15/1 n.1674 - p.8 - "Essendo stato approvato da S. S. il modello in legno, fatto dall'architetto sig. cav. Morelli, del novo Palazzo che si deve edificare alla Piazza di Pasquino per S. E. il sig. Duca Braschi, nipote della medesima Santità Sua, fin da giovedì della scorsa (6/1) fu dato principio alla demolizione del vecchio nell'interno.

12/2 n.1682 - p.12,13 - Uno della famiglia Ruggia viene sepolto a S. Maria in Vallicella.
p.18 - "Fin dallo scorso lunedì (7/2) fu incominciata la demolizione di porzione del Palazzo e Case contigue dalla parte della piazza di S. Pantaleo e della strada detta della Cuccagna acquistate da S. E. il Sig. Duca Braschi per incominciare da quella parte la Fabbrica del nuovo Palazzo secondo il disegno del s. cav. Morelli. Nell'istesso Palazzo poi dalla parte di piazza Navona si va riattando un comodo appartamento dove sentesi che a Primavera vi passeranno ad abitare il detto s. Duca e la Duchessa sua Consorte."
p.18 - "Il sig. G. Belli argentiere presso il Teatro Valle ha ora compita l'opra di un bellissimo Baldacchino isolato o sia Tabernacolo d'argento e metallo dorato d'altezza di palmi 18 che ascende alla spesa di circa 4.000 scudi romani, già ordinato dalla f. m. di mons. Ciriaco Vecchini vescovo di Recanati..." per la cattedrale di Recanati.

5/3 n.1688 - La confraternita della Comunione Generale: Disegno e Macchina di G. B. Ceccarelli, il Mistero è invenzione e pennello di P. P. Panci.

12/3 n.1690 - p.12 - Il pontefice va a vedere la fabbrica del nuovo Palazzo, sale anche a vedere la porzione ove abiterà il Duca. Il cav. Morelli architetto..." lo ragguagliò della esecuzione del nuovo disegno".

19/3 n.1692 - p.10 - Il 2° piano (S. Maria) dell'Ospedale di S. Spirito in Sassia "ha 140 capiletto da duplicarsi e triplicarsi nelle occorrenze".
p.23 - "Continuandosi la demolizione del Palazzo acquistato da S. E. il sig. Duca Braschi e dovendosi proseguire ancora fino al cantone opposto ove è collocata la celebre statua detta comunemente di Pasquino, questa fin dalla sera di lunedì 14 del corrente fu levata dal suo antico piedistallo, e posta sopra il nuovo, espressamente eretto al cantone opposto dove resterà fino al compimento della Fabbrica del nuovo Palazzo che si erigerà col disegno dell'architetto s. cav. Morelli".
p.16 - Il papa decide di far restaurare alcune statue del Campidoglio dallo scultore Giovanni Pierantoni.

2/4 n.1696 - p.10 - La mattina della SS.ma Annunziata (25/3) viene riaperta al pubblico la chiesa di S. Antonio dei Portoghesi essendo terminati i restauri consistiti nel rinnovo del pavimento, ai pilastri sono stati aggiunti capitelli dorati messi a oro fino, e "nelle prime due cappelle entrando in chiesa e per tutta la medesima" gli addetti "fecero fare tanti ornati di stucchi indorati, pitture ed altri abbellimenti..."

9/4 n.1698 - Il Duca Braschi, che ha cercato di sviluppare l'arte d'incisione dei cammei, ha acquistato un cammeo inciso da Angelo Amastini di Fossombrone con la testa di Bruto. Molto bella.

23/4 n.1702 - p.10 - Dopo le ore 4 Domenica fu levato dalla Fortezza di Castel Sant'Angelo Giuseppe Balsamo... (Duca di Cagliostro) e da un picchetto di soldati di quel presidio fu condotto fuori della Porta Angelica dove fu fatta la formale consegna al sig. Aiutante Grillon che con un altro picchetto di soldati Corsi fu trasportato per le Poste alla Fortezza di S. Leo, ove sarà detenuto in vita per i suoi misfatti.
p.12 - Giungono a Roma Maria Adelaide e Vittoria Maria zia del Re di Francia.

30/4 n.1704 - p.15 - Descrizione nuovi acquisti del Museo Clementino.
p.24 - E' stata pubblicata in stampa l'opera V delle Sonate di Corelli.

7/5 n.1706 - p.17 - Il papa a Terracina va a visitare il suo nuovo palazzo (il 29) e il 30 va in visita alla Marina a vedere le nuove fabbriche della Dogana, del Quartiere dei soldati, la Locanda e la Posta.

18/6 n.1718 - p.9 - Sono terminati i restauri alla chiesa di S. Spirito in Sassia. E' stato fatto un nuovo pavimento, rimodernata la balaustra dell'Altar Maggiore, il presbiterio messo a un piano eguale, aperta una porta segreta nel Coro, fatto un coretto per l'inverno e ornata a uso di paliotto una grandissima lastra di porfido che giaceva inutilizzata.

2/7 n.1722 - p.22 - Sono descritti i due nuovi Quadri per il Braccio nuovamente costruito all'Ospedale di S. Spirito (come già detto): uno rappresentante S. Giuseppe Calasanzio del Cavallucci e l'altro con i Ss. Apostoli Pietro e Paolo del Cav. Antonio Concioli, Direttore del Disegno all'Ospizio Apostolico in S. Michele a Ripa.

9/7 n.1724 - p.11 - Si sparge la notizia che il Re di Francia passato Varennes, liberato da quelli che lo volevano fermare, abbia raggiunto il Lussemburgo. Il popolo accorre e grida "Viva il Re di Francia" sotto le finestre del De Bernis e delle zie del Re.
p.20 - "Essendo terminato il piedistallo sopra la piazza di Monte Citatorio sul quale deve essere inalzato sotto la direzione del sig. Giovanni Antinori Architetto Pontificio l'Obelisco Solare che esiste giacente nel luogo detto la vignaccia accanto all'Impresa di Lotti, Lunedì (11) dal detto Architetto fu fatto levare dal predetto luogo il primo pezzo di esso Obelisco e trasportare alla riferita piazza per indi porlo sopra il predetto piedistallo".

23/7 n.1728 - p.4 - Giacomo Succi riesce a staccare 4 pitture dai muri del Palazzo che è stato demolito per costruirvi il nuovo del Duca Braschi. Il Succi viene nominato "Estrattista di Figure dei Sacri Palazzi Apostolici"

20/8 n.1736 - p. 5 - Poiché uno dei due bracci del Tevere all'Isola si è ostruito con le macerie di antiche case, il Tevere viene allargato fra l'Isola e il ponte 4 Capi facendo brillare 5 mine. Sarà pulito anche l'altro braccio. Quello pulito è forse (non si capisce bene) il braccio verso Trastevere.

3/9 n.1740 - Il 29/8 per la festa della Decollazione del Battista la Confraternita di S. Giovanni Decollato distribuisce 15 baj a ciascun carcerato detenuto: nelle Carceri Nuove, a Campidoglio e a San Michele.

24/9 n.1746 - p.4 - "Fin dalla scorsa settimana fu levato dal luogo detto la Vignaccia presso l'Impresa del Lotto il terzo pezzo dell'Obelisco Solare e trasportato alla piazza del Monte Citorio per essere collocato in questi giorni sopra gli altri due pezzi già inalzati sopra il piedistallo".
p.18 - I poveri dell'Opera pia fondata dall'abate Paolo Mancini vengono portati alla Scala Santa e poi alla chiesa di S. Salvatore ai Monti ove viene svolto il funerale dell'abate.

15/10 n.1752 - Sono state messe le colonnette con catene al Borgo che costeggia l'Ospedale di S. Spirito in Sassia perché la notte non vi transitino i carri e disturbino gli ammalati.

5/11 n.1758 - p.9 - Vengono illustrati i lavori che il principe Borghese fa effettuare per abbellire la sua Villa ora Borghese: fra l'altro è detto che la Fontana dei Cavalli è di Cristoforo Utersperger che "ha eseguito il lavoro della nuova fontana...". L'Utersperger è pittore. Si dice anche che l'architetto Domenico Fagioli ha incominciato un porticato ad una abitazione che è nell'interno della Villa per servizio dei lavoranti e sopra al medesimo si innalza una Torre ove il principe farà collocare un orologio a quattro facce.

12/11 n.1760 - p.10 - Il sig. abate Pietro Piranesi viene decorato da S. A. S. il duca di Wittemberg del Diploma di suo Consigliere.

26/11 n.1764 - Mons. Bonci arcivescovo di Nazianzio ha benedetto una campana per il campanile della chiesa delle Orsoline.
pp.18,19 - Il Diarista fa una rettifica dicendo di essere stato male informato: nella Villa Borghese il Casino è costruito tutto di nuovo e che il disegno del tutto e la direzione sono dell'architetto sig. Antonio Asprucci ed il solo movimento dell'orologio a 4 facce vien fatto dal sig. Nicola Fagioli.
p.23 - Protesta della Chiesa per la "ingiusta usurpazione della città di Avignone e Contado Venesino" da parte della Assemblea Nazionale Francese, con decreto del 14/9/1791.

31/12 n.1774 - A Genzano nella chiesa parrocchiale in costruzione e quasi terminata, mentre si sta disarmando la cupola dalla centina questa precipita sull'operaio che però si salva.

top





ANNO 1792

top



28/1 n.1782 - p.22- Nella "chiesa della SS.ma Annunziata in S. Basilio" presso l'Arco dei Pantani, nella cappella di S. Basilio è stato messo un quadro di Giovanni Pirri rappresentante la Madonna che appare a S. Basilio e altri Santi.

11/2 n.1786 - p.19 - Le Reali Principesse di Francia si recano a visitare lo studio del sig. Giuseppe Valadier.
p.21 - Il Principe Borghese nella sua Villa (ora Borghese) vuol costruire "una Piazza eguale a quella di Siena" nella quale si scende una gradinata per raggiungere la piazza e dove si possano svolgere le corse dei barberi "a circo" come nella predetta città.

18/2 - n.1788 - pp.11,12 - La Confr. della Comunione Generale: Macchina di G. B. Ceccarelli, e il Mistero di P. P. Panci.
pp.19,20 - Vengono riportate le disposizioni contenute nell'Editto emesso dal Governatore per regolamentare lo svolgimento del Carnevale.

17/3 n.1796 - p.15 - "La mattina di detta Domenica (11/3) da Mons. Boni Arcivescovo di Nazianzo" fu fatta la Benedizione e la Consacrazione del nuovo Braccio e Altari dell'Ospedale di S. Spirito in Sassia.

24/3 n.1798 - Da p.2 descrizione dettagliata della funzione della Consacrazione del Braccio dell'Ospedale di S. Spirito.

31/3 n.1800 - In S. Maria sopra Minerva si svolse la funzione per la festa della SS.ma Annunziata con la presenza del papa: viene consegnato il certificato dotale a 245 zitelle mentre 40 desiderano monacarsi.

7/4 n.1802 - "Fin dalla mattina della scorsa (16/3) fu incominciato il trasporto dell'ultimo gran pezzo dell'Obelisco Solare dal luogo dove giaceva detto la Vignaccia, e nel giorno di Venerdì pure della scorsa (23/3) arrivò alla Piazza di Monte Citatorio dove dall'architetto sig. Giovanni Antinori si van facendo le opportune disposizioni per inalzarlo sopra li altri già posti in quella piazza".
p.12 - "Mercoledì mattina (4/4) nella Patriarcale Basilica Vaticana fu scoperto il Deposito della S. M. di Clemente XIII fatto erigere dall'E.mo sig. Cardinale Camerlengo di S. Chiesa e dall'E.mo Principe don Abondio Rezzonico Senatore di Roma suo nipote. E' stata quest'opera intieramente inventata e scolpita in marmo dal valente Scultore sig. Antonio Canova Veneziano, e riscuote l'applauso degl'intendenti".

14/4 n.1804 - p.27 - L'argentiere Vincenzo Coacci copia in argento l'Obelisco di Monte Cavallo, con i cavalli e la base. In esso sono dissimulati i pezzi necessari per una scrivania: calamaio,ecc..

21/4 n.1806 - p.13 - Mercoledì Santo (4/4) è stato scoperto il Deposito di Clemente XIII; nella Basilica Vaticana si svolgono le cerimonie relative, il Martedì 17.

28/4 n.1808 - p.6 - Si apre al pubblico la chiesa restaurata di S. Niccolò degli Incoronati in via Giulia.
p.9 - Nella chiesa dei Santi Quaranta si celebra la beatificazione di Andrea Hibernon. Il quadro del Beato è di Angeletti pittore romano, i fatti della vita del Beato realizzati con i "sughi d'erba" da Baini.

12/5 n.1812 - p.18 - Il pontefice martedì (1/5) va a visitare il nuovo palazzo a Pasquino "per osservare alcune disposizioni specialmente della Cappella".

19/5 n.1814 - p.18 - Lo scultore Amilton (ma Hamilton) apre una cava (cioè uno scavo archeologico) per il principe Borghese.
In questo numero vi sono notizie sulla guerra contro i Francesi sia nel Mediterraneo che sulla frontiera franco - tedesca e anche in altri giornali precedenti e seguenti.

26/5 n.1816 - p.6 - S. S. acquista molti quadri a Bologna per un valore di 5.000 scudi. Giungono a Roma riempiendo un gran carro.

2/6 n.1818 - p.14 - Premi Concorsi Clementini in Campidoglio. Antonio Asprucci è il Principe dell'Accademia.

16/6 n.1822 - p.21 - "Martedì mattina (12/6) essendo già stati fatti i necessari preparativi, sotto la direzione dell'Architetto Pontificio sig. Giovanni Antinori fu inalzato felicemente in 65 minuti di lavoro col mezzo di 14 argani l'ultimo gran pezzo dell'Obelisco Solare di granito nella piazza di Monte Citatorio. L'operazione fu iniziata alle ore 13 e mezzo e compresi gli intervalli richiesti dalla mano d'opera e dall'assestamento dei cordaggi e degli attrezzi che in tutto portarono di tempo altri 40 minuti, fu assettato alle ore 15 ed un quarto il gran sasso, lungo palmi 37 e di base palmi 9 per ogni lato sopra gli altri pezzi già posti...". Vi hanno assistito, oltre a numeroso pubblico anche le Reali Principesse di Francia; l'ordine fu mantenuto da un distaccamento di soldati.

23/6 n.1824 - pp.3,4 - Nel Monastero di San Silvestro in Capite all'Altar Maggiore quadro di Samuele Blattner, tedesco, rappresentante il SS. Sacramento.

30/6 n.1826 - p.15 - "Il sig. Giovanni Antinori architetto Pontificio essendo stato sorpreso dal mal d'orina con infiammazione del basso ventre domenica mattina (24/6) passò all'altra vita..." elenco delle "diverse imprese che egli ha felicemente eseguite tanto fuori che dentro Roma tra le quali... la Guglia in piazza del Quirinale..., l'altra a Monte Pincio e finalmente l'Obelisco Sallustiano che tolto si può dire da' suoi frammenti ha ora inalzato sulla piazza del Palazzo della Curia Innocenziana." Il suo corpo racchiuso entro la cassa, lunedì (25/6) sera fu trasportato alla chiesa di San Venanzio della Nazione Camerinese ove il seguente Martedì fu esposto a pubblici suffragi dopo i quali fu umato nella medesima come sua Nazione."
p.17 - "Dal sig. Giuseppe Martini lucchese scultore in Roma dopo il lavoro di circa due anni è stato terminato il bellissimo Mausoleo da erigersi in Berlino ad eterna memoria di Federico III re di Prussia". Descrizione. Viene imbarcato e inviato a Berlino. Nello studio dello scultore c'è anche un suo gruppo rappresentante Esculapio e Minerva con la testa di Medusa.

14/7 n.1830 - p.4 - "Stante la morte ultimamente dello Architetto Pontificio sig. Giovanni Antinori, S. S. si è degnato di eleggere in luogo del medesimo per terminare quei lavori lasciati imperfetti come in particolare il ristauro dell''Obelisco Solare inalzato a piazza Monte Citatorio il sig. Belli che era primo giovane del sudetto defonto".


21/7 n.1832 - Si continua il lavoro di pulire il braccio del Tevere verso la Regola.

11/8 n.1838 - p.19 - Lo scultore Giovanni Monti di Ravenna ha scolpito un bel Crocifisso. Descrizione dettagliata.

25/8 n.1842 - Il principe Borghese continua, nella villa ora Borghese, "nel ridurre al suo compimento la Gran Piazza a similitudine di quella di Siena". Vuol costruire un altro braccio al Casino per ospitarvi le sculture scavate alla Tenuta di Pantano secco, e si chiamerà di "Città di Gabbia"(sic).

6/10 n.1854 - p.15 - "Alla chiesa di S. Francesco di Paola ai Monti nella cappella dedicata al B. Nicola Longobardi... è stato posto alla pubblica venerazione un nuovo quadro in grande rappresentante lo stesso Beato che abbraccia... la Croce... Questa è opera del sig. Francesco Manno".

13/10 n.1856 - p.19 - "A S. Andrea delle Fratte nella cappella dedicata ai Beati Gaspare Bono e Niccolò Longobardi è stato messo un nuovo quadro con i Beati che venerano la Madonna. Quell'opera del rinomato sig. Giuseppe Cades è stata applaudita..."

20/10 n.1858 - S. S. va a visitare lo studio dello scarpellino Alessandro dell'Oste e osserva l'Altare per la Cappella Segreta in Terracina ed altri lavori. Lo scarpellino regala al papa un Camino di marmo "nel gusto antico" con in mezzo un bassorilievo rappresentante un Sacrificio e decorato con colonnine in pietra e metalli dorati.

24/11 n.1868 - p.15 - Il cav. Piranesi è Residente di Svezia. p.16 - Olio a baj 32.

1/12 n.1870 - p.14 - A S. Giacomo degli Incurabili al Corso si vede un quadro rappresentante Gesù morto in Croce con la Madonna e S. Giovanni, "fatto dal valente giovane Flaviano Valerj da Montefiascone".

top





ANNO 1793

top



5/1 n.1880 - p.18 - Il cav. Piranesi presenta in omaggio 56 medaglie d'argento agli Accademici di S. Luca per ricordo di Re Gustavo III. Essi ringraziano e decidono di mettere un ritratto del defunto Re nel loro Salone.

19/11 n.1884 - p.2 - Il S. Padre respinge la richiesta di monsieur Bosville di alzare l'Arme della Repubblica Francese che il papa non intende riconoscere.

26/1 n.1886 - p.16 - La Reale Principessa Sofia Albertina di Svezia visita vari studi d'artisti: Canova, Franzoni (scultore gran restauratore di statue antiche), Pacetti, Angelica Kaufmann (pittrice d'Istoria) ed altri.

2/2 n.1888 - p.13 - La Principessa di Svezia visita Villa Pamphili e nel Diario è detto che guarda "ciò che vi è di più raro in quel casino, disegno di Gio. Battista Falda bolognese, e disposto dall'Algardi con bassorilievi...".

9/2 n.1890 - pp.22-24 - E' stato indetto un concorso a Pietroburgo per un Palazzo e lo ha vinto Raffaele Stern romano, giovane di 19 anni.

16/2 n.1892 - p.6 - Nella festività di tre giorni della Comunione Generale "il Disegno e la Macchina sono di G. B. Ceccarelli e il Mistero invenzione e pennello del sig. Benedetto Fabiani".

23/2 n.1894 - p.9 - Le Reali Principesse francesi escono per la prima volta Domenica e vanno alla messa a S. Marcello, dopo un periodo di ritiro a causa della notizia della morte del Re di Francia loro nipote.

9/3 n.1898 - La principessa svedese va a vedere nell'abitazione del sig. cav. Morelli "la pianta del palazzo che ora fa costruire S. E. il Duca Braschi."

23/3 n.1902 - p.9 - S. E. il Duca Braschi (domenica) partì per Terracina per osservare il mobilio posto nel nuovo Palazzo fatto fabbricare da Sua Santità in quella città."


6/4 n.1906 - p.19 - (Trascrizione Integrale) Fin dall'anno 1294 il Sommo Pontefice Bonifacio VIII della nobilissima famiglia Caetani accordò a' Religiosi Carmelitani l'antica chiesa parrocchiale de' Ss. Silvestro e Martino, Titolo Cardinalizio in oggi dell'E.mo sig. Card. de Zelada insigne Benefattore di detto suo Titolo. Paolo Santacroce nel 1598 donò a detta chiesa, e Religiosi un'antica e divota e miracolosa Immagine di N. Signora del Carmine col Divino Suo Figlio in braccio in tela, dell'altezza di palmi 5 e larghezza 4 di cui è ignoto l' Autore ma da lineamenti mostra di essere di buon pennello; e foce adornare di marmi l'Altar Maggiore di detta chiesa, e vi fece in una nicchia collocare detta Immagine, nell'anno poi 1659 il R.mo Capitolo di S. Pietro fece coronare con corona d'oro detta B. Vergine con spesa di scudi 140. Con l'elemosine raccolte da diversi Benefattori si pensò da qualche anno addietro di far costruire una nuova cappella per collocarvi detta miracolosa Immagine, di fini marmi, metalli dorati, stucchi messi a oro e dorature con suoi quadri, con spesa di circa scudi 20 mila. Essendo riuscita di ottimo gusto per le dorature e pitture sorprendenti. Il quadro dell'Altare dell'Anime del Purgatorio viene così bene espresso dal pennello del celebre pittore sig. Antonio Cavallucci che ha riportato il generale applauso, come pure del quadro laterale rappresentante il Patriarca S. Elia Fondatore dell'Ordine Carmelitano; e nella volta vi è dipinto a fresco S. Simone Stok Generale dell'Ordine, quando dalla B. Vergine Maria ricevé lo Scapolare del Carmine, che parimenti sono opera del detto Cavallucci. Lunedì primo aprile il dopo pranzo circa le ore 22 con Processione fatta intorno alla chiesa e cortile fuori di detta da' Fratelli della Ven.Confraternita del SS.mo Sacramento, e di Gesù Flagellato alla Colonna, eretta in S. Prassede, e che ora interviene a tutte le funzioni di essa chiesa, e da' Religiosi dell'Ordine medesimo, fu levata dall'Altar Maggiore da due Sacerdoti il quadro della B. Vergine Maria trasportato e collocato nella nicchia a tal effetto preparata nella nuova Cappella e col canto delle litanie terminò la Funzione. Martedì con li due giorni consecutivi vi fu la mattina la Messa cantata con musica del maestro di cappella sig. Terziari, il dopo pranzo alle ore 21 il Panegirico in lode della Vergine SS.ma, Vespro e Litanie in musica, e nel terzo giorno dopo il Vespro e Litanie vi fu anche il TE DEUM in musica. Il tutto con gran concorso di Fedeli per l'acquisto dell'Indulgenza plenaria a chi confessato e comunicato sia intervenuto alla visita della suddetta chiesa; essendovi intervenuto alla visita ancora l'E.mo s. Card. de Zelada Titolare, vari Prelati ed altri distinti Ecclesiastici. Martedì pronuncia un dotto Panegirico il Rev. d. Giuseppe Marconi. Mercoledì pronunciò altro Panegirico il molto Rev. p. Maestro Filippo Fiumi il quale ha fatto il Quaresimale in Ss. Lorenzo e Damaso, e Giovedì ultimo giorno pronunciò altro simile Panegirico il R. Sig. D. Paolo Torenghi.

27/4 n.1912 - p.3 - Deposito dell'Abate Serassi in S. Maria in Via fatto fare dal Principe Rospigliosi. Descrizione.

4/5 n.1914 - Alcune persone, a nome del Popolo Romano, dopo aver fatto fare un disegno dal pittore Cristoforo Untersberger per una statua colossale rappresentante Pio VI da innalzare in Roma, ma il pontefice rifiuta il permesso.

18/5 n.1918 - p.13 - Dal muro di una casa sita accanto a S. Barbara dei librai si stacca una "fama" che si crede di Guido Reni. E' alta p. 8.

25/5 n.1920 - Lo scultore sig. Giovanni Pierantoni ha terminato un busto di Pio VI che sarà portato a Terracina nel nuovo palazzo.
p.16 - Si lavorano 3 quadri in mosaico per la Santa Casa di Loreto.
p.16 - Leonardo Pennino scultore palermitano ha terminato il Deposito di mons. Gioacchino Castelli vescovo di Cefalù per la cattedrale della stessa città.

1/6 n.1922 - p.18 - Nello studio del pittore mantovano sig. Domenico Conti Razzani si ammira il ritratto del Canova.

8/6 n.1924 - p.4 - Viene riportata l'iscrizione apposta alla cappella nuova in S. Silvestro e Martino.

6/7 n.1932 - p.8 - "Mons. Procuratore Fiscale Generale (in S. Pietro) il 29/6 (durante la Processione solenne) espose al Sommo Pontefice una rispettosa protesta rapporto alla Chinea e Tributo non soddisfatto per li Regni delle Due Sicilie, al quale il S. Padre avendo risposto con una ben ragionata Allocuzione..." la processione prosegue.
pp.19,20 - L'inglese Hamilton apre una cava nei pressi di Palestrina.

13/7 n.1934 - pp.10-12 - La chiesa di S. Maria dei Miracoli è stata restaurata e Domenica (7/7) viene benedetta e consacrato l'Altar Maggiore nel quale si mettono le reliquie dei SS. Alessandro, Venanzio, Prospero, Costanza, Francesca Romana, Filippo Neri. Il quadro dell'Altare Maggiore viene restaurato dal pittore sig. Angeloni.
p.16 - "Le RR. Monache dette le Paolotte, avendo da qualche tempo stabilito d'ingrandire il Coro della loro chiesa perciò nel passato Giugno avendo dato principio al cavo sotto terra ritrovarono una cassetta d'argento con entro un servizio intiero da toletta tutto dello stesso metallo, ed i piedi, braccioli e spalliera d'una sedia, sopra i quali eranvi quattro statuette rappresentanti le quattro stagioni, il tutto parimenti d'argento e di vago lavoro, giudicate del duodecimo secolo, del peso in tutto di 95 libbre e nove oncie. I Muratori occultarono il tutto e venderono per il puro peso quest'argenti ad un Antiquario, ma uno di questi avendo ciò riferito al Tribunale di mons. Tesoriere, il medesimo Prelato di notte tempo fece arrestare i muratori, il detto antiquario e trasportare il tutto al Tribunale suddetto."

20/7 n.1936 - p.14 - A S. Giovanni e Paolo si scopre il Deposito del card. Garampi. Iscrizione. "L'Effigie somigliantissima del Porporato è scolpita in marmo di Carrara dal celebre scultore Cristoforo Prosperi. Il disegno e l'esecuzione delle altre parti di detto Deposito sono dello scarpellino Giuseppe Ravaglini...".

27/7 n.1938 - p.18 - Nell'Ospizio di S. Michele si vedono due quadri con le Opere di misericordia: uno con Gesù e la Samaritana (dar da bere agli assetati) l'altro con Marta e Maria che coprono il risorto Lazzaro (vestire gli ignudi), del pittore Antonio Concioli. E' anche di questo artista l'Ovato di S. Michele posto sull'Altare di S. Agnese nella chiesa della Rotonda.

10/8 n.1942 - p.2 - S. Giovanni in Aino è parrocchia funzionante.

31/8 n.1946 - La "fama" creduta di Guido Reni staccata dal muro di una casa vicino S. Barbara dei Librai è stata acquistata dal Marchese Giuseppe Rondanini.

14/9 n.1952 - In S. Martino ai Monti il card. De Zelada "celebrò la messa al nuovo altare ultimamente eretto" nella nuova cappella di S. Maria del Carmine.

21/9 n.1954 - p.25 - "Essendo stata costruita nella chiesa di Gesù e Maria al Corso una nuova cappella... tutta composta di fini marmi ed ornata di bellissime pitture e questa dedicata a Maria SS.ma sotto il titolo del Divino aiuto..." mons. Francesco Saverio Passari arciv. di Larissa Domenica 15 la consacrò.

28/9 n.1956 - Consegna premi concorsi clementini.

12/10 n.1960 - p.9 - A Tivoli M. Fabrizio Ruffo Tesoriere Generale visita la nuova Fabbrica dell'Armi Militari sorta nell'antica villa di Mecenate; architetto ne è stato Felice Giorgi; questi e l'architetto Filippo Panini hanno lavorato per rendere navigabile l'Aniene fino al Ponte di Ripetta; lavori visitati dal Ruffo.

19/10 n.1962 - La Cappella nella chiesa di Gesù e Maria "è nobile vaga e soda architettura del degnissimo sig. Giacomo Patichi romano. Il quadro poi dell'Altare ed altro laterale situato sopra la porta che conduce alla chiesa sono opere del distinto pittore sig. Pietro Labruzzi; l'altro quadro laterale sopra la porta che conduce alla sacrestia e raffigurante il Riposo di Maria Vergine in Egitto è insigne opera del celebre incisore sig. Angelo Campanelli". Questi non ha avuto alcun maestro. Gli sono stati ordinati subito altri due quadri: una Decollazione del Battista e il Battesimo di Nostro Signore.

26/10 n.1964 - p.9 - Descrizione opere esposte nella nuova sala d'esposizione dell'Accademia di S. Luca e delle medaglie date dal Re di Svezia.
p.19 - Nel cavo che si sta facendo presso la chiesa delle Paolotte sono stati trovati "altri argenti consistenti in due Tazzette, una Baciletta, due Mazzerelli, altri due a guisa di scettro ed una Testina di una Statua di ottimo cisello, ma peraltro sono alquanto consunti dall'ingiuria del tempo."

2/11 n.1966 - p.9 - La chiesa e due nuove cappelle nel Monastero della Visitazione dell'Istituto di S. Francesco di Sales alla Longara sono state fatte di nuovo. Il 9 vi entreranno le monache. La notizia è confusa.
p.13 - Nicola Giardoni fonde una campana per Tivoli.

9/11 n.1968 - p.14 - Morte di Maria Antonietta.
p.20 - A S. Stefano del Cacco viene inaugurata una lapide di Domenico Magnani scarpellino al Gesù nella cappella di S. Niccolò di Bari a "Severino Servantio Septempedano".

16/11 n.1970 - p.8 - (Trascrizione Integrale) - Lunedì 11 novembre ricorrendo la Festa di S. Martino Vescovo, la medesima fu celebrata nella chiesa al Santo dedicata a' Monti, de' Padri Carmelitani, con vago apparato, solenne Messa, e Vespri accompagnati da scelta musica del sig. Crispi Maestro di Cappella Romano. La mattina l'E.mo sig. card. de Zelada Segretario di Stato, e Commendatario di detta chiesa vi si portò in abito a celebrare la S. Messa all'altare del Santo, come ancora vi si portarono alcuni Capi di Religione ed altri distinti Ecclesiastici. In tale occasione si vidde per la prima Volta posta in opera la bellissima muta di candelieri offerta alla chiesa medesima dal prelodato Porporato per servizio dell'Altare medesimo del Santo Vescovo, consistente in sei candelieri grandi, e quattro detti controlumi, con sua Croce compita, e Carte Gloria, il tutto di metallo dorato a diversi colori, lavoro del sig. Gioacchino Belli Argentiere presso il Teatro Valle, i quali per la loro bellezza hanno riportato l'approvazione del numeroso popolo, che v'è intervenuto per venerare il Santo; come pure nella Sagrestia si è veduto posto alla bella Colonna di granito situata nel mezzo della medesima un Orologio di vago lavoro, parimenti dono del detto E.mo s. card. Commendatario che non cessa di beneficare, e di ridurre sempre più la surriferita sua Chiesa Commendatizia nella maggior pulizia, decoro ed altro, come già antecedentemente ha fatto allorché ne era Titolare e che da noi si disse in altro Diario.

23/11 n.1972 - Nel Monastero della Visitazione in Roma, ove vengono ricoverate anche le Salesiane fuggite dalla Francia, è stato posto un busto del pontefice Pio VI (è detto "medaglia di marmo", quindi un altorilievo) del sig. Vincenzo Pacetti. Monache Benedettine di S. Anna (la notizia è confusa).
p.20 - Le ricotte vengono vendute a due baj e due quattrini.

14/12 n. 1978 - p.17 - Lunedì 9/12 è morto il rev. P. M. Gio. Carlo Vipera, che è stato Ministro Generale dell'Ordine dei Minori Conventuali di San Francesco, Oratore stimato in tutta Italia, è stato esposto ai pubblici suffragi a S. Dorotea: il convento è stato "dal medesimo ampliato e moltissimo beneficato".

21/12 n.1980 - Al S. Padre viene regalato dal Contestabile Colonna un quadro del Trevisani rappresentante la SS.ma Vergine ed un altro di Guido Reni rappresentante S. Pietro penitente (nel giornale è detto "di Guido" senza il cognome come allora si diceva tanta era la fama e la stima goduta dal Reni).

top





ANNO 1794

top



4/1 n.1984 - p.16 - Olio a baj 32 al boccale.

25/1 1990 - p.16 - In San Giovanni in Laterano viene celebrato un Funerale per Luigi XVI (per suffragare l'anima di...). L'addobbo della basilica è curato dall'architetto G. Battista Ceccarelli. Descrizione.

15/2 n.1996 - p.2 - A S. Lorenzo in Damaso si scopre il Deposito del Generale delle Forze Pontificie Enea Caprara. Descrizione.

1/3 n.2000 - p.30 - Nella piazza di S. Salvatore in Lauro è stata terminata la fabbrica delle Scuole.
p.33 - I Confratelli della Comunione Generale: Macchina di G. B. Ceccarelli e pennello di B. Fabiani.

8/3 n.2002 - L'architetto delle nuove Scuole "accanto la chiesa di S. Salvatore in Lauro"... "col valente architetto sig. Andrea De Dominicis ancora lui presente riscosse similmente la sovrana approvazione". La visita del papa fu il 25/2.

15/3 n.2004 - Si vede un quadro del pittore Tommaso Sciacca siciliano, rappresentante la Madonna che presenta il Bambino a S. Francesca Romana. Il quadro è per una chiesa di Genova.

19/4 n.2014 - p.15 - Sono stati liberati 15 debitori per complessivi scudi 436 per interessamento della Confr. della Pietà dei Carcerati in S. Giovanni della Pigna.
p.22 - Lo scultore sig. Giuseppe Agricola con il figlio Gio. Battista ha completato due statue: S. Giovanni Evangelista e S. Luca Evangelista. Saranno inviate a Malta, nella chiesa di S. Giovanni Battista alla Valletta. "I modelli di dette statue sono invenzione e lavoro di Leonardo Pennino palermitano".

3/5 n.2018 - p.20 - D. Gaetano Mandia palermitano ha dipinto uno stendardo che reca in una faccia la Vergine, Santi e uno schiavo e nell'altra la SS.ma Concezione per la Compagnia del Gonfalone di Cori.

10/5 n.2020 - p.20 - Nella chiesa di S. Crisogono sotto un dipinto si scopre un affresco rappresentante S. Maria delle Grazie.

17/5 n.2022 - Il card. Maury regala al Card. de Zelada un calice d'argento con bassorilievi, spighe di grano e pampini d'uva: è stato eseguito dall'argentiere Vincenzo Coacci.

28/6 n.2034 - p.3 - Nel passare la processione alla Fontana di Trevi si ferma davanti alla Immagine della Beata Vergine "ultimamente ivi scoperta" e questa viene benedetta.
p.16 - L'Università di S. Eligio de' Ferrari avendo, a proprie spese e con il generoso contributo del Protettore card. Salviati... "fatta tutta ristaurare ed abbellire con vaghi marmi detta chiesa al Santo dedicata" la fa consacrare Domenica (22/6, seconda Domenica di Pentecoste) da Mons. Buschi vescovo di Efeso.

13/9 n.2056 - p.9 - Sotto la Casa del Gesù c'è l'Oratorio della Compagnia della Natività di Maria con statua dello scultore Le Gros rappresentante la Vergine.

18/10 n.2066 - Nella bottega dello scalpellino Alessandro dell'Oste il papa va a vedere alcune sculture antiche e 18 colonne di granito rosso orientale della lunghezza di p. 16 "destinate per ornamento della scala principale del Palazzo che si sta fabbricando da S. E. il duca Braschi".
pp.4,5 - La Compagnia delle Sacre Stimmate di San Francesco per suffragare le anime dei defunti confratelli svolgerà una grande funzione nella chiesa che sarà apparata dall'architetto della confraternita G. B. Ceccarelli e dal festarolo Gaetano Calidi.

1/11 n.2070 - Il pontefice visita lo studio del sig. Francesco Franzoni, ove ammira un camino guarnito con bronzi dorati alternati agli stemmi del Santo Padre e del duca Braschi; sopra vi è posto un "Tremò" tutto d'un pezzo di marmo.

15/11 n.2074 - E' morto il 5/11 il card. De Bernis.

22/11 n.2076 - Le Reali Principesse di Francia, a causa della morte del card. De Bernis hanno abitato per qualche tempo nel Reale Palazzo di Spagna; Mercoledì (20/11) tornano nei loro appartamenti nel palazzo a S. Marcello.
p.12 - "Avendo il celebre incisore e valente pittore sig. Angelo Campanella fatto un nuovo quadro rappresentante la Decollazione di S. Giovanni Battista" ...il quadro è stato acquistato da un Missionario Battistino che sta "incontro a S. Isidoro".

20/12 n.2084 - p.21 - A S. Francesco di Paola è stata fatta una Via Crucis nella quale la SS.ma Concezione è opera di Giovanni Monti; le stazioni I, II, VII, VIII, X, XI, XII, XIII sono dello studio di Mariano Rossi; V, VI della scuola del Cavallucci; IX e XIV di Sichera detto il Portoghesino, la III e la IV di Micocci.

top





ANNO 1795

top



10/1 n.2090 - dedicato alla "presente critica situazione del Cristianesimo".

7/2 n.2098 - Nuova chiesa della Visitazione, ai Falegnami, di Monache dell'Ordine di S. Francesco di Sales (Salesiane).

14/2 n.2100 - La confraternita della Comunione Generale espone una Macchina ove viene posto il Sacramento (Lunedì, Martedì e Mercoledì della Sessagesima [9,10 e 11]) con soggetto "allusivo alle luttuose circostanze de' tempi presenti, quale è quello del più feroce persecutore della Chiesa Giuliani l'Apostata ferito da un dardo scagliato da una mano invisibile... l'invenzione e la macchina sono del sig. G. B. Ceccarelli, e il disegno e la pittura del Sig. Benedetto Fabiani."

21/3 n.2110 - p.23 - (A Terracina) "...osservandosi posto in opera dal Sig. architetto Bracci l'esperimento sull'elevazione della nuova acqua detta del Fico allacciata per nuove fonti a beneficio di questa cittadinanza di Terracina... ammirarono il seguito innalzamento di detta acqua salubre per più di 10 palmi sopra l'antico suo livello e tutti viddero all'istante un ampio e limpido lago" ...lungo palmi 400, largo 200, e di 200 e più once d'acqua. La prima pietra dell'opera è stata messa l'anno scorso dal papa.

18/4 n.2118 - p.5 - Al papa da D. Giacomo Orsini duca di Gravina vengono regalati due quadri: S. Girolamo del Guercino e veduta della Fontana di Trevi del Pannini.
p.22 - Molti sacerdoti francesi tornano in patria avendo l'Assemblea Nazionale dato il permesso di dire la messa nelle case private e in alcune zone anche pubbliche.

16/5 n.2126 - p.21 - "Nello studio del sig cav. Antonio Concioli situato nel Palazzo Mantica al Macello dei Corvi si vedono esposti due bellissimi quadri" ...Martirio si S. Vitale e il Martirio dei Ss. Gervasio e Protasio.
p.22 - "Nello studio di scultura del sig. Leonardo Pennino palermitano, presso la chiesa della SS.ma Trinità al Monte Pincio è stato compiuto il Deposito che deve essere eretto nella chiesa d S. Filippo Neri nella città di Palermo alla ch. mem. del... Gabriele Lancelloti Castello..." Si vede una donna coperta da un manto regale che ha nella destra uno scettro e nella sinistra un libro appoggiato a un "vaso cinerario" posto su un tripode; ai lati a rilievo la Prudenza e la Temperanza; c'è anche il Genio della Virtù che spegne una face. Stemma sotto una grande pelle di leone. Iscrizione.

23/5 n. 2128 - Sulla porta dei granai sulla strada che va a Porta Pia si vede un busto di Pio VI di Giuseppe Pisani, copia di quello che lo stessa scultore ha donato al papa.

13/6 n.2134 - pp.16,17 - L'incisore Pietro Bombelli esegue un quadro (messo alla pubblica vista a S. Vincenzo e Anastasio) per la chiesa di S. Elpidio a Mare rappresentante il Mistero dell'Augustissima Trinità.

20/6 n.2136 - p.15 - Alla notizia del precedente Diario si aggiunge che Pietro Bombelli "sta incidendo tutte le statue che adornano il Gran Colonnato" di S. Pietro.

4/7 n.2140 - p.2 - Mercoledì della scorsa (24/6) festa di S. Giovanni Battista la Compagnia della Pietà dei Carcerati in S. Giovanni della Pigna libera un condannato a morte. Vanno a prendere questi in carrozza e lo portano in chiesa ove viene detta una Messa con scelta musica, messa ascoltata dal reo con una torcia in mano; poi fa la comunione e dopo una esortazione a vivere cristianamente riceve la Patente di Liberazione, quindi riceve una "abbondante elemosina" e quindi viene messo in libertà.
p.4 - "In occasione poi di essersi celebrata la medesima Festa nella chiesa di S. Giovanni della Nazione Fiorentina si vidde aperta per la prima volta una nuova Sagrestia già ideata e ridotta al suo termine dal valente architetto sig. Giuseppe Palazzi, il quale sebbene in un sito abbastanza limitato ha saputo nonostante maestrevolmente combinare con il commodo una elegante maestà del tutto analoga alla venustà di quel nobile Tempio...". Riceve elogi dalle Autorità Ecclesiastiche e dagli intendenti.

11/7 n.2142 - La confraternita di S. Giovanni Decollato ha liberato un condannato alla forca; il reo riceve uno scudo di elemosina.

25/7 n.2147 - p.19 - Viene pubblicata una anacreontica dell'Abate Parini contro la moda delle Signore "della Guilottina".

8/8 n. 2150 - p.6 - "La mattina di detto Venerdì (festa di S. Ignazio - 31/7) alla chiesa di Gesù e Maria al Corso fu scoperta la nuova bellissima cappella dedicata a S. Nicolò da Tolentino. Li quadri e la volta colorita dal padre Raffaello romano Cappuccino hanno ricevuto l'approvazione generale degli intendenti". I quadri rapresentano: all'altare la Vergine che appare al Santo; nei laterali: la liberazione di un carcerato innocente e il Santo che dà a mangiare ai poveri; nella volta il Santo portato dagli angeli. "L'Architettura molto ben intesa è del sig. Francesco Ferraris". Elogi.

15/8 n.2152 - p.15 - Nel Collegio Clementino per una festa il sig. Bartolomeo Cavalleris Architetto del Re di Sardegna "ridusse la Platea del Teatro a gran Sala".

19/9 n.2162 - Nella chiesa di S. Prassede, alla cappella di S. Carlo Borromeo è stato fatto un nuovo pavimento.

26/9 n.2164 - p.2 - Lapide nella cappella di S. Carlo.

3/10 n.2166 - p.22 - In S. Maria della Vittoria all'altare della prima cappella a destra è stato sostituito il vecchio quadro con uno nuovo, rappresentante ugualmente la Maddalena, del padre Raffaello romano Cappuccino.

17/10 n. 2170 - p.2 - Giovedì 8 il papa visita lo studio di Alessandro dell'Oste ove oltre a varie sculture antiche gli viene mostrata anche una porta di granito orientale da servire per il primo ingresso della "scala reale" del nuovo Palazzo, con un fregio in marmo, mensole, ecc., e altre due porte di giallo antico per il palazzo come anche alcune colonne di porfido rosso. Regala un tavolino intarsiato in marmi pregiati. Va poi a visitare lo studio di Franzoni ove ammira un camino, e ancora, p.12, visita lo studio di G. Pierantoni ove osserva la statua grande di Antinoo anche questa per il Palazzo.

24/10 n.2172 - p.14 - Visita allo studio dello scultore Annibale Malatesta vicino alla chiesa dei Greci.

7/1 n.2176 - p.3 - Si riapre la chiesa o Oratorio della Vergine Annunziata dei Minimi di S. Francesco di Paola ai Monti, già detta "alle Tre Immagini" alla Suburra, restaurata. Il pittore Domenico Fiorentini ha dipinto 4 quadri in 20 giorni (!) e Francesco Mezzetti ha dipinto gli ornati.

21/11 n.2180 - pp.19,20 - Cade parte della facciata di S. Giacomo degli Spagnoli, quella dalla parte di piazza Navona.

28/11 n.2182 - p.2 - (Trascrizione Integrale) - Nella sera di Mercoledì della scorsa settimana 18 del corrente ad un'ora, e mezza passò all'altra vita il rinomatissimo pittore sig. Antonio Cavallucci di Sermoneta, Accademico di merito dell'Accademia di S. Luca, nella sua fresca età di anni 45. Il merito del defonto dee tutto ripetersi dallo zelo e munificenza di S. E. il sig. D. Francesco Caetani duca di Sermoneta ecc. Personaggio abbastanza noto nella Repubblica delle Lettere, e protettore indefesso delle Belle Arti e di chi le coltiva, il quale ritrovato il detto Cavallucci ancor giovinetto nel feudo di Sua Ecc.ma Casa, quasi presago fin da quel tempo del medesimo e de' grandi successi, il condusse seco in Roma, e consegnatolo in cura al di lui zio paterno con annue munificenze fe' apprendergli il disegno dal rinomato sig. Stefano Pozzi, ed indi gli elementi della pittura dal non meno noto pittore Gaetano Lapis. In questa guisa egli gittò i primi fondamenti della Natura, attingendo alle fonti degli antichi l'arte di copiarla con quella purità di stile, e solita vaghezza di colorito, che fu sempre il distintivo sì delle sue, che delle loro produzioni; onde potè finalmente giungere a tal grado di perfezione che meritatamente veniva reputato grande ornamento del nostro Secolo. Non ci permette la brevità il divisare le rare doti di animo con cui egli distinguevasi fra le quali, oltre la pietà risplendeva altresì una rara modestia, indizio così del vero merito. Per far motto di qualche sua più eccellente pittura; scegliemmo tra le altre moltissime le presenti: un quadro rappresentante S. Teresa esistente in Cisterna. Altro quadro esistente in Catania in cui rappresentasi S. Benedetto in atto di accogliere nella sua Religione i due SS. giovinetti Placido e Mauro, figli dei due Senatori romani. Un quadro per la S. Casa di Loreto da eseguirsi in mosaico, il di cui soggetto è S. Francesco di Paola. Un quadro rappresentante la Vestizione di S. Bona pel Duomo di Pisa. Tre quadri per lo Spedale di S. Spirito in Sassia rappresentanti S. Giuseppe Calasanzio, la Presentazione al Tempio della Vergine SS.ma e la medesima Vergine sotto l'invocazione del Rosario. Altri tre quadri per la nuova cappella dedicata a Maria SS.ma di S. Martino ai Monti. Il ritratto al naturale del sig. Principe di Belvedere. Tutti i quadri delle volte del palazzo di S. E. il sig. Principe di Teano. I ritratti grandi al naturale degli E.mi sig. Cardinali Braschi e Pignatelli. Un quadro rappresentante il sogno di S. Giuseppe, dipinto per la nuova chiesa di Subiaco. Dodici quadri per la Tribuna di S. Martino ai Monti ordinatigli dall'Emo s. card. de Zelada, il qual lavoro non ancor terminato si prosiegue dal sig. Giovanni Micocchi suo primo scolare. Tutte le riferite opere e altre che si omettono hanno incontrato gli applausi universali degli intendenti del vero merito, e particolarmente nelli Ritratti, come fu quello del chiaro abate Bonafede, che esiste in Arcadia. Il quadro poi veramente singolare fatto dal Cavallucci è il ritratto di S. E. il prelodato sig. Duca di Sermoneta esistente nella sua particolare biblioteca domestica, in cui sembra che la natura stessa abbia ispirato al pittore i più nobili pregi dell'arte per formarne un monumento perpetuo di gratitudine al suddetto sig. Duca benemerito suo Mecenate; ed anche un S. Girolamo esistente nella cappella di sua dimora nel palazzo presso S. Maria Maggiore. Restano varie opere in disegni e quadri nel suo studio, quale per altro si acquisteranno da S.E..
Il cadavere del defunto Cavallucci fu portato il giovedì seguente alla sua chiesa parrocchiale di S. Martino ai Monti ove stette esposto ai suffragi dei fedeli il Venerdì e finalmente fu umato in luogo e parte secondo l'ordine del sig. Duca di Sermoneta il quale, come sentesi, farà scolpire una Iscrizione Lapidaria per eternare la memoria di questo rinomato soggetto.

5/12 n.2184 - L'architetto Vincenzo Mazzoneschi di Roma ha costruito l'anno scorso un teatro a Malaga, e in quest'anno ha fatto delle belle scene teatrali a Lisbona.
p.23 - Da Fumone: ...il marchese Pietro Longhi, mons. Guglielmo Longhi e le primarie famiglie...

top





ANNO 1796

top



9/1 n.2194 - p.13 - Lo scultore Vincenzo Pacetti è stato eletto Principe dell'Accademia di S. Luca "al quale anche è stato dato onorevole possesso nella stessa Domenica. Il suddetto sig. Pacettti sarà il primo a essere nominato Conte Palatino, privilegio concesso recentemente dal Regnante Sommo Pontefice, papa Pio VI". In questa notizia è detto che Mengs ebbe a dire che "gli ultimi professori di Roma erano i primi nelle altre parti del mondo".

16/1 n.2196 - pp.3,4 - La benedizione dell'Acqua fu fatta nella chiesa di S. Salvatore a Ponte Rotto. "Nella nuova cappella dedicata alla Madonna SS.ma e a S. Luigi Gonzaga fatta costruire, egualmente all'altra pure nuova dedicata al SS.mo Crocifisso".
p.20 - All'Ospedale di S. Giovanni Calibita muore il medico della Regina Maria Antonietta, che era riuscito a fuggire dalle carceri.

23/1 n.2198 - p.18 - S.A.R. il Principe di Sassonia fa eseguire dallo scultore s. Domenico Cardelli un Deposito per la sua consorte la contessa Spinucci. Il deposito è stato collocato nella Cattedrale di Fermo "ed è stato eseguito nello stile antico". Descrizione (un piedistallo che reca nel mezzo, come un cammeo, il ritratto della Spinucci, sopra vi sta un vaso cinerario, a fianco un Genio alato che ha un braccio sul vaso e con l'altro spegne a terra una face. Iscrizione. Lo scultore oltre il pattuito compenso riceve anche un regalo.

6/2 n.2202 - p.4 - A S. Girolamo della Carità si svolgono le funzioni per la festa di S. Paola Romana. C'è un quadro del Cavallucci che rappresenta la Santa. La chiesa viene creduta la casa della Santa.
p.14 - Una trota di 26 libbre proveniente dal lago di Garda (?) viene regalata dal papa al Senatore di Roma d. Abbondio Rezzonico.
pp.19,20 - La confr. della Comunione Generale: Macchina dell'a. G. B. Ceccarelli e di Benedetto Fabiani.

19/3 n.2214 - Si prega per le Armi del Re di Sardegna (da pag. 17).

26/3 n.2216 - Le R. Principesse francesi stanno ancora a Roma.

2/4 n.2218 - p.12 - Ordinazione Generale: Prima Tonsura 7, Ostiariato 7, Lettorato 7, Esorcistato 5, Accolitato 5, Suddiaconato10, Diaconato 8, Presbiterato 11. Questa funzione avviene a S. Giovanni in Laterano. L'ordinazione viene fatta dal card. Giulio Maria della Somaglia. Vicario.
p.24 - "In pochissimi giorni dal Capo Mastro s. Antonio Valenti appena compito il cornicione e messa l'Arma sulla cantonata di Pasquino del nuovo gran Palazzo Braschi è stata levata l'armatura esterna dalla cima al fondo sulla piazza S. Pantaleo e strada Papale; ed ora che si è veduto l'insieme di tutto l'edificio esterno ha soddisfatto gl'intendenti per la sua proporzione, maestà ed eleganza architettonica ben combinata in questo sito dal noto Pontificio Architetto sig. cav. Morelli, e la suddetta Arma modellata e travagliata in marmo del celebre sig. Franzoni".

9/4 n.2220 - p.2 - P. Raffaello romano cappuccino ha eseguito, di fronte all'altro della Maddalena, un altro quadro rappresentante S. Andrea Apostolo per sostituirne un altro consunto dal tempo. Rappresenta: un soldato, due manigoldi, il Santo e un altro soldato a cavallo nel fondo.
p.15 - Sfilano a Roma soldati per gli inglesi in Corsica (da Civitavecchia).
p.21 - In casa dei pittori Felice Giani e Michele Kek il 20 marzo l'Accademia dell'Emulazione delle Belle Arti tiene una seduta nella quale si ammirano i dipinti dell'architetto Giogio Duran dei Templi pestani.

16/4 n.2222 - In Savignano l'architetto Michele Fabbri orna la chiesa per le onoranze funebri per il card. Colonna.

11/6 n. 2238 - p.12 - Viene celebrato un Triduo al Dio degli Eserciti "ne' presenti urgentissimi bisogni".

2/7 n. 2244 - p.3 - Notizie allarmistiche circolano per Roma che mettono in allarme la popolazione.
p.4 - "Mentre intanto Roma era anelante tra il timore e la speranza circa le ore 13 di Domenica 25 (giugno) giunse il corriere Tagliavini diretto all'E.mo sig. Cardinale de Zelada con la Tregua conclusa tra il sig. Cav. Azara Ministro Plenipotenziario di S. M. Cattolica in questa Corte per parte della Santa Sede e la Nazione Francese".
p.7 - Il Santo Padre ordina la restituzione gratuita dei pegni che non superino la somma di uno scudo.

9/7 n.2246 - pp.3-5 - Si svolgono pubbliche funzioni di ringraziamento per l'accordo raggiunto con le Armate Francesi e si invia un Plenipotenziario a Parigi.
pp.20,21 - Editto per il versamento degli Ori ed Argenti per pagare quanto stabilito nel trattato testé stipulato.
pp.13,14 - Si vede una iscrizione a S. Martino ai Monti per il pittore Antonio Cavallucci posta "davanti alla porta della Sacrestia",

16/7 n.2248 - pp.7-9 - Ricognizione corpo di Benedetto Giuseppe Labre.
p.21 - A S. Maria degli angioli de' Cocchieri si vede una vaga Macchina per l'esposizione del SS.mo Sacramento dell'architetto romano Angelo Cappellini.
p.23 - L'Editto per il versamento dell'oro e dell'argento pubblicato il 5 luglio fissava come termine ultimo per il versamento il Mercoledì 13. Sono stati concessi altri tre giorni: fino a sabato 16.

23/7 n.2250 - p.11 - Il papa invia i suoi oggetti d'oro e d'argento.
p.18 - Vengono ordinate molte processioni di penitenza alle quali debbono partecipare tutti.

30/7 n. 2252 - p.6 - Giunge a Roma il cav. De Azada con A. F. Miot Ministro Plenipotenziario di Francia presso il Granduca di Toscana e M. Fuville segretario di legazione sempre a Firenze.

6/8 n.2254 - Presso l'Ambasciatore di Venezia viene offerto un pranzo a M. Miot.
p.5 - Giunge a Roma M. Cacault Agente Francese in Italia e parte M. Miot.
p.20 - Si restituiscono i pegni entro 1 scudo dati entro il 27/6.
p.21 - Nuovo editto per versamento oro e argento poiché il primo non ha dato esito favorevole.

27/8 n.2260 - pp.2,3 - Il vescovo di Foligno regala al papa un quadro del Signorelli.
p.9 - Il card. della Somaglia "a S. Nicolò degli Incoronati dette principio alla Fondazione di una Rispettabile Confraternita sotto l'invocazione di Maria SS.ma della Modestia e di S. Luigi Gonzaga.

3/9 n.2262 - pp.8,9 - A S. Pantaleo le funzioni per la festività di S. Giuseppe Calasanzio non vengono svolte con la consueta solennità degli anni scorsi "per motivo di essere imbarazzata detta chiesa per il nuovo Altar Maggiore che si sta costruendo di fin marmi."

10/9 n.2264 - p.3 - Il cav. de Azara parte per Firenze.
pp.19-21 - Altro editto per versamento oro e argento del 3/9.

17/9 n.2266 - pp.6-8 - A S. Spirito in Sassia memoria sepolcrale di m. Albizi.

1/10 n.2270 - pp.8,9 - Si reclutano reggimenti. Intensi preparativi militari.
"La Venerabile Compagnia di Maria SS.ma del Divino Amore già eretta nella chiesa di S. Salvatore in della Corte (sic), essendo passata col permesso dei superiori a stabilirsi nella chiesa de Ss. Simone e Giuda per avere un maggior comodo, ivi Domenica 25 del caduto Settembre celebrò per la prima volta la Festa della Beata Vergine sotto tal titolo con ricco apparato, copiosa illuminazione di cera, ed altre sagre decorazioni. Molte furono le messe celebrate in tutta la mattina da distinti Ecclesiastici in particolare Confratelli, e ad ora propria mons. Paolo Vergani cantò la solenne Messa che fu accompagnata da musica e alla medesima assisterono in banca mons. Luigi Martinelli Visitatore Apostolico, il rev. s. d. Romualdo Abbenda Segretario della Visita e Convisitatore ed i Guardiani alla testa di quella numerosa Fratellanza. Terminata la Messa fu intonato il Te Deum in ringraziamento a S. D. M. per il loro solenne ingresso in detta chiesa che fu accompagnato dalla stessa musica e dallo sparo di numerosi mortaletti. Il giorno essendovi stato esposto il SS.mo Sagramento dopo un'orazione panegirica pronunciata dottamente dal suddetto Abate Abbenda e la recita di alcune preci, mons. Moscardini nuovo vescovo di Foligno diede la Benedizione col Venerabile al molto Popolo che vi era concorso e il tutto terminò col maggior decoro e contento della Fratellanza medesima."

8/10 n.2272 - p.21 - A Spoleto i Padri dell'Ordine de' Servi di Maria del convento di S. Luca inaugurano la nuova chiesa aperta il 3/9.

15/10 n.2274 - p.10 - Si danno disposizioni per casi di sconfinamenti delle truppe francesi. Se qualche reparto francese "entrasse ostilmente" nello stato pontificio.
p.12 - Si forma una Milizia Civica alla quale partecipano tutti i nobili e il popolo. (Ci sono i nomi di tutti gli ufficiali).

5/11 n.2280 - p.23 - Si fa una leva di 20.000 uomini.

12/11 n.2282 - p.7 - (Trascrizione Integrale) Dopo il tempo di molti mesi essendo stato terminato il lavoro della Tribuna, del Coro e nuovo Altar Maggiore dell'antichissima Basilica Equizia e Parrocchiale chiesa de' Ss. Silvestro e Martino ai Monti in cura de' Padri Carmelitani ed ora Commenda dell'E.mo s. card. de Zelada insigne benefattore della medesima, fu destinata la mattina di domenica 6 di novembre per farne la solenne consagrazione. Per eseguire ciò nel giorno del Sabato antecedente dall'Ill.mo R.mo Mons. Buschi arcivescovo di Efeso furono collocate all'altare della Sagrestia per le consuete Vigilie le Sacre Reliquie dei Ss.Teodoro e Celestino Martiri, già ritrovate nell'altare demolito che fu consagrato da Mons. Gamberucci arcivescovo di Amasia il 29/5/1729; e le Reliquie di S. Francesco Saverio. La mattina poi della Domenica l'E.mo s. card. Caprara Protettore di tutto l'Ordine Carmelitano si portò in abito a detta chiesa dove assunti gli abiti sagri furono trasportate processionalmente già collocate sopra ricco feretro le predette sante Reliquie al nuovo Altare (dedicato alla B. Vergine e ai SS. Silvestro e Martino titolari della chiesa) dove dall'E.za Sua furono racchiuse nel mezzo della Mensa dell'Altare medesimo e indi dal Porporato fu proseguito con la prescritte cerimonie la solenne Consagrazione ed il tutto fu eseguito con l'assistenza di quei Padri ed alla medesima assistè in abito nel coro il sullodato E.mo sig. card. de Zelada Commendatario, il quale ha voluto contribuire a tutta le spese che son solite farsi in simiglianti funzioni. Indi fu pubblicata l'indulgenza di un anno a tutti quelli che vi erano presenti e di giorni 100 in ogni anno del giorno anniversario.
Questo nuovo altare è tutto composto di fini marmi come segue: li cinque gradini sino alla pradella sono di marmo bianco di Carrara; il primo zoccolo è di verde africanato ed il secondo zoccolo è di bianco e nero con basamento di giallo di Siena schietto. Sotto alla mensa vedesi una vaga urna di verde antico, con fondi di pordido rosso, nella quale è racchiuso il corpo di S. Settimio Massimo Martire, e ornata con una Croce che è in mezzo a due teste di leoni, che sostengono due maniglie di metallo dorato, come sono parimenti ornati di metalli dorati l'Urna istessa e i piedi della medesima. I pilastri dell'Altare sono di marmo a fior di persico, con fondi di granito verde d'Egitto con cornice pure di metallo, che sono ornati con quattro Putti di marmo statuario. Le cimase, che formano il ripiano della mensa sono di giallo di Siena. Il gradino de' controlumi è di pietra color di persico, il basamento, e cimasa del gradino grande ove sono collocati i candelieri maggiori tutti di metallo superbamente lavorati e dorati, e di giallo di Siena con il vivo composto e fasce di fior di persico, e li fondi di porfido rosso, e sue guarnizioni di metallo dorato in festoni, rose, fogliami e cornice che danno un gran risalto a tutto il detto Altare. La parte di dietro del medesimo è composta di tutte pietre mischie.
Il Tempio collocato sopra detto gradino ha il zoccolo di bianco e nero, con cornice di giallo, ed il vivo sotto li metalli è di porfido verde. Le sei colonne che sostengono la cuppola sono di alabastro con base e capitelli di metallo corintio; l'architrave e cimase interne, ed esterne sono di giallo di Siena, fregio di Brué con rabeschi di pampani sopra di metallo dorato nell'esterno sopra la cimasa vi sono due gradini di bianco e nero, e il tondo del cuppolino lavorato a squame, è di bigio antico con sopra un pieduccio che sostiene la figura della Resurrezione di metallo dorato; l'interno di detta cuppola ripartita in trentasei cassettoni con fondo di porfido verde hanno le sotole di giallo con fondo nel mezzo di alabastro, dove posa lo Spirito Santo di metallo e li detti cassettoni sono ornati con cornici e rose di metallo dorato.
Il Pavimento nell'interno del Coro è composto con la fascia generale di bigio africanato e controfascie di marmo grezzo veneto, con fondi di giallo di Siena brecciato, breccia di Francia, tondi di africano e zoccolo di bardiglio dove posano li sedili del Coro il tutto eseguito sotto la direzione del sig. Francesco Belli Architetto romano; tutti li metalli dorati sono stati eseguiti dal sig. Gioacchino Belli argentiere. Il Tempietto è stato eseguito dal sig. Michele Belli scarpellino, l'Altare e pavimento interno del Coro è eseguito dal celebre scarpellino Domenico Manzolini. Questi hanno riscosso molte lodi di ogni ceto di Persone particolarmente intendenti di Pittura come anche del detto E.mo.
E' stata poi riattata tutta la volta della Tribuna con stuccature, dorature e pitture a chiaro scuro che tutte insieme fanno un gran risalto; sono state fatte fare dal predetto E.mo s. Card. de Zelada varie pitture che sono distribuite intorno al Coro e Cuppolone esprimenti in mezzo alla Volta vedesi (poco chiaro - sic) il Padre Eterno e più sotto la Beata Vergine col Bambino in braccio e vari Angeli che la festeggiano; ai lati sopra le fenestre vi sono li Santi Apostoli Pietro e Paolo dipinti a oglio sul muro; fra le due fenestre ed ai pilastri dell'Arcone sonovi in tela dipinti li Ss. Silvestro papa e Martino vescovo Titolari della chiesa. Al prospetto de' pilastroni sonovi scolpiti S. Carlo Borromeo e S. Prancesco Saverio; li Ss. Pier Tommaso Patriarca di Costantinopoli ed Andrea Corsini, e le Ss.Teresa e Maria Maddalena, tutti dell'Ordine Carmelitano; delle quali pitture ne era stato incaricato il celebre Cavallucci allorché viveva dal suddetto E.mo de Zelada, ma stante la morte seguita il 18/11 dello scorso anno del detto insigne pittore (il quale ha potuto solo compire il quadro rappresentante S. Carlo Borromeo) ne fu immediatamente incombensato dal predetto Porporato il sig. Giovanni Micocchi primo allievo del suddetto Cavallucci il quale ha così bene imitato il suo maestro che ha meritato gli encomi di ogni ceto di persone particolarmente intendenti di Pittura come anche del detto E.mo Porporato che glie ne aveva dato l'incarico.
Nel Coro di prospetto all'Altare è stato collocato il nuovo e perfetto Organo abbellito con varie dorature il quale resta superiore ai nuovi stalli di noce, che uniti ai genuflessori sono lavorati con la maggiore esattezza, buon gusto, ed abbelliti ai lati con varie rose di metallo, e sopra alla cimasa che gira intorno a detto Coro, è la Cornice tutta intagliata e dorata a chiaro scuro, che danno gran risalto a tutta l'opera che è del falegname sig. Giovanni Panatta. Nel mezzo di detto Coro vi è stata posta una pittura in ovato rappresentante un Ecce Homo opera del rinomato sig. Micocchi, con sua cornice intorno intagliata e dorata di buon gusto.
Alla beneficenza usata in passato dal prelodato E.mo s. card. de Zelada verso quella sua chiesa commendatizia ora si devono aggiungere le opere da lui fatte nelle descritte pitture; il Tempio, che esiste sopra il nuovo Altare il quale puol servire per esporvi il Venerabile in tempo delle quaranta Ore, o per altra circostanza, l'Ostensorio di metallo dorato con suo piedistallo doppio e raggiera pure di metallo con Serafini d'argento intorno, e ornato con varie pietre, numero sei Candelieri grandi con una Croce simile di metallo dorato e quattro controlumi e sue Carte Gloria il tutto per ornamento del nuovo Altare. Ha pure donato ventisei lampadari di cristallo che in occasione della Consagrazione si viddero disposti intorno alla Chiesa oltre di uno posto alla Cappella della Madonna; ha fatto fare i novi sportelli di noce posti alle balaustre guarniti con metalli dorati, ha fatto restaurare e ridorare quello che per in curia del tempo si era smarrito nelle stuccature, dorature e soffitto. Ha fatto ripulire tutte le colonne intorno alla chiesa. Oltre le tante beneficenze compartite a detta sua Chiesa sentesi che proseguirà a compartirne secondo l'occasione che gli si presenteranno. Tutto il resto di nuovo che si vede fatto nella stessa chiesa Altare, Coro, pavimento, dorature ed altro è stato fatto con Elemosine raccolte da Benefattori, che unite a quelle spese dal sopralodato E.mo s. card. de Zelada ascendono alla somma di circa 25 mila scudi.

19/11 n.2284 - Venerdì undici ricorrendo la festa di S. Martino vescovo, la medesima fu celebrata con ricco apparato e grandiosa illuminazione di lampadari nella chiesa ad esso Santo dedicata, de' PP. Carmelitani a' Monti, ad ora propria fu cantata la solenne Messa con scelta musica del sig. Crispi Maestro di Cappella, come pure li primi e secondi Vespri. In essa Mattina l'E.mo sig. Card. de Zelada commendatario in abito si portò alla visita e vari distinti Ecclesiatici si portarono a celebrarvi il divino Sagrificio, ed in tutto il giorno fu numeroso il concorso dei Fedeli per lucrarvi l'Indulgenza. Dopo essere stata per due anni priva dell'Orazione delle 40 ore la detta Venerabile antica Basilica Equizia dei Ss. Silvestro e Martino (per l'erezione del nuovo Altar Maggiore) la susseguente Domenica I3 del corrente ne fu fatta l'esposizione in detto Altare che in tutte le sue parti è riuscito magnifico per 1' ottima Architettura e suo Tempietto sopra, ideato dal celebre sig. Francesco Belli Architetto il quale ha riportato la generale approvazione degli Intendenti e soddisfazione di ogni ceto di persone, avendo per anche lodato la distribuzione della cera non solo sopra l'Altare disposta dal detto sig. Belli la quale unita a tutta l'altra disposta sopra i 27 lampadari distribuiti per la Chiesa risaltar facevano l'ottima simetria e tutta la bellissima Chiesa che puol annoverarsi fra le più belle di Roma, ora che è compita col bel disegnato Altare e tutt'altro che la rende magnifica.

10/12 n.2290 - p.23 - A Veroli nella Cattedrale si vede il nuovo Organo dell'organaro romano Ignazio Priori; architetto Giuseppe Sulayras (sic) che ha saputo disporre l'organo attorno ad una finestra senza occluderla.

24/12 n.2294 - Sono state proibite le maschere per il prossimo Carnevale.

top





ANNO 1797

top



(I numeri del Diario di questo anno vanno dal 7/1 n.2298 al 30/132 n.2400. Sono quasi tutti dedicati a preparativi militari e alle funzioni religiose per impetrare la Divina Protezione; pochissimi quelli dove si tratta di cose artistiche).

25/2 n.2312 - p.15 - La confraternita della Comunione Generale: Macchina di G. B. Ceccarelli e di Benedetto Fabiani.
p.22 - Facilitazioni per il riscatto dei pegni.

4/3 n.2314 - Nuove disposizioni per il versamento dell'oro e dell'argento.

3/6 n.2340 - p.16 - Sulla facciata del Collegio Clementino dei Padri Somaschi si scopre una "Madonnella" sabato 27/5.

10/6 n.2342 - p.21 - Si vedono nuove "Madonnelle" "nelle mura" delle Monache Benedettine in Campo Marzio; altra nel palazzo abitato dal senatore di Roma Rezzonico; altra nelle mura del palazzo del Marchese Grassi alle Tre Cannelle; altra sopra la bottega detta del Caffè del Veneziano a piazza Sciarra; altra sopra il portone del sig. Vaccari.

8/7 n.2350 - p.19 - Don Onorato Gaetani dei duchi di Sermoneta lascia in eredità a suo fratello il Duca un suo ritratto eseguito dal Mengs; alla principessa di Teano un ritratto eseguito dalla Kauffman con un altro quadro del Mantegna.

22/7 n.2354 - p.6 - Nella Basilica dei Ss. XII Apostoli si espone al pubblico un quadro rappresentante i Re Magi "opera del celebre sig. Angelo Campanella che non si sa se più vicino a Mengs o a Batoni. Il quadro sarà inviato a Montefiascone in una chiesa eretta dal card. de Mauri al quale lo stesso pittore ha dipinto un altro quadro per l'Altar Maggiore della Cattedrale di Corneto."

2/9 n.2366 - pp.10-12 - In S. Andrea delle Fratte per onorare la beatificazione di Giovanni de Ribera Patriarca di Antiochia la chiesa è stata riccamente adornata dall'architetto romano Giuseppe Pilucchi.

23/9 n.2370 - pp.17,18 - Nella chiesa del S. Sudario onoranze funebri a Vittorio Amedeo III. Il disegno del "funebre apparato" (p.19) è stato tutto d'invenzione del Sig. Benedetto Piernicoli architetto della chiesa.

21/10 n.2378 - p.15 - Il pontefice va a visitare lo studio di Alessandro dell'Oste dove, tra i diversi lavori che debbono essere collocati nel nuovo palazzo del sig. Duca Braschi osservò "due colonne di pietrasanta alte p.21 con le basi di marmo; diverse porte di verde antico e alcune altre di giallo antico; una scala di marmo con sua balaustra intagliata dal celebre scultore sig. Franzoni". Passa poi all'appartamento superiore e guarda "4 tavolini, 2 rocchi di colonna di granito verde ed altra di bigio con basi intagliate dal Franzoni con zoccoli di porfido; un tavolino di agata dura con in mezzo breccia di Egitto e metallo dorato; ...2 tavolini di porfido, due di breccia d'Egitto, 4 tavole di marmo con 4 sfingi; due rocchi di colonna, una di granito rosso orientale, l'altra di granito nero con basi intagliate dal Franzoni con zoccoli di porfido.
p.18 - Nello studio del sig. Gioacchino Belli al teatro Valle argentiere si vedono 2 candelabri di metallo tutti dorati molto decorati "col disegno inventato dal celebre architetto Francesco Belli". Saranno regalati alla chiesa di S. Martino ai Monti dal card. de Zelada. Sono alti 12 palmi. Segue descrizione.

28/10 n.2382 - p.19 - Lo studio di Bombelli sta "incontro a S. Ignazio".

18/11 n.2388 - pp.7,8 - Sabato 11 novembre, festa di S. Martino, S. E. il card. de Zelada va al Convento di Carmelitani dei Ss. Silvestro e Martino, offre un rinfresco ai religiosi. "...come altresì si ammirarono per la prima volta in opera i due bellissimi candelabri di metallo dorato a diversi colori lavorati nel negozio dell'argentiere sig. Gioacchino Belli, col disegno di Francesco Belli. Si è veduto parimenti scoperto per la prima volta il bellissimo Battistero, tutto fatto di nuovo dalla munificenza del medesimo sig. cardinale commendatario, il quale è eretto nello stesso sito ove esisteva l'antico, dove si erge uno zoccolo rotondo di verde antico mischio ornato con cascate di fiorami di metallo dorato che sostiene la tazza in forma rotonda del Fonte di marmo bigio venato bianco e questa vien coperta da una specie di tabernacolo formato tutto di legno di Portogallo. Nel prospetto si vede ornato di stucchi dorati un quadro rappresentante il Signore quando fu battezzato da S. Giovanni Battista al fiume Giordano opera del sig. Micocchi allievo del defunto Cavallucci... Il recinto poi del Battistero vien chiuso da una balaustra di marmo bianco venato con le colonnette o siano pilastrini di metallo dorato di ottimo disegno e tutto insieme ha riscosso l'approvazione degl'Intendenti e somma lode all'architetto ed all'argentiere fratelli Belli."

2/12 n.2393 - Nella chiesa di S. Bonaventura per le onoranze al B. Leonardo da Porto Maurizio la chiesa è stata ornata dall'architetto Giuseppe Palucchi romano.

9/12 n.2394 - Nell'Oratorio della Comunione Generale detto del padre Caravita si celebra un Triduo in onore del Beato Leonardo da Porto Maurizio. Nel "Portico" è stato messo il ritratto del Beato di Giovanni Micocci. Nell'interno la decorazione è dell'architetto G. B. Ceccarelli, le sculture di Giovanni Monti, le pitture di Benedetto Fabiani.

top





ANNO 1798

top



8/1 n.2402 - p.16 - Editto che proibisce le "Azioni Teatrali" e qualunque altro spettacolo carnevalesco, maschere, ecc..
p.23 - Si risponde a quanto è detto nella Gazzetta Universale, n° 1 del 2 gennaio relativamente al comportamento dello Stato Pontificio.

13/1 n.2404 - p.15 - "Nella chiesa... di S. Marco nel pilastro che rimane tra la Sagrestia e la Cappella gentilizia della Famiglia Capranica è stato scoperto un Deposito" di Gabriella Scaglia... Iscrizione: " questa è scolpita in un Piedistallo il cui zoccolo è d'Affricano, il Pilastro e Cimasa intagliata con ovoli, di giallo antico, opera del sig. Giuseppe Cardelli romano. Sopra questo piedistallo poi è incavata una nicchia nella quale è collocato un Genio in piedi alto 6 palmi e mezzo piangente, che al lato sinistro si appoggia su di un'urna cineraria e colla mano tiene una fiaccola smorzata. La parte superiore della nicchia viene ornata dallo stemma gentilizio delle due famiglie Scaglia e Saluzzo, cinto di ghirlanda di cipresso: il tutto eseguito in marmo statuario dallo Scultore sig. Felice Festa piemontese. L'arco esterno finalmente di detta Cappella, e li due pilastri laterali sono dipinti al buon'accordo di tutto il Deposito dal Pittore Prospettico ed Ornatista sig. Amator Accarisio comacchiese, sotto la direzione del sig. Benedetto Piernicoli romano architetto, ed Uffiziale nel Corpo del Genio Pontificio."

10/2 n.2412 - p.12 - p.11 - "Essendosi avanzato nello Stato Pontificio un corpo di Truppe Francesi sotto il comando del Generale Divisionario Dallemague con avere occupate alcune città del dominio medesimo, perciò la Santità di Nostro Signore col parere della Congregazione deputata sopra i correnti affari" ...invia una Deputazione composta dall'E.mo s. Card. della Somaglia, di mons. Arrigoni e del sig. Principe Giustiniani. Questi martedì mattina circa le ore 16 si posero in viaggio per eseguire la loro commissione. La stessa mattina circa le ore 13 parte "per lo stesso destino" S. E. il sig. Principe di Belmonte Pignatelli ambasciatore di S. M. il Re delle Due Sicilie a questa Sede destinato come mediatore della detta Maestà.
p.12 - Con universale rammarico... ha qui cessato di vivere fin dal 25 dello scorso gennaro per un attacco di petto il celebre pittore Cristoforo Unterberger nativo di Cavallese nel Tirolo, "membro dell'Accademia di S. Luca, di quella di Vienna ove aveva fatti i suoi primi studi sotto un suo zio direttore della medesima". In Roma si vedono i suoi lavori al Vaticano nella Camera dei Papiri ove fu impiegato con Mengs e nel Museo Clementino... in S. Giovanni in Fonte ove restaurò i freschi di quel celebre Battistero... alla Villa Pinciana molti quadri nei Casini, le direzioni dei grotteschi, fontane e gallerie,... in Pietroburgo copie in tutta grandezza delle 13 logge Vaticane di Raffaello... in varie altre città di Germania ed Italia lavorò molti quadri d'altare ed in particolare li maggiori delle nuove cattedrali di Spoleto, Macerata, Subiaco ed Urbino. Nello studio, che si formò nel palazzo ove abitava in strada Condotti... vi sono molte sue opere, disegni e altro... sono morti da poco anche due suoi fratelli: uno pittore Aulico a Vienna, l'altro medico a Crema; lascia un giovane figlio anche egli pittore.

17/2/1798 n.2414 - p.11 - Confraternita della Comunione Generale: Macchina di G. B. Ceccarelli, pittore Benedetto Fabiani.

Il Giornale cessa le pubblicazioni

In questo volume che raccoglie i Diari Ordinari degli anni 1798 e 1799 dopo il Diario Ordinario del 17 febbraio 1798 è stata rilegata una "Relazione veridica della partenza da Roma, del viaggio e morte della S. Memoria del Pontefice Papa Pio VI prima chiamato Gio. Angelo Braschi seguita in Valenza nel Delfinato "nella notte de' 28. Venendo li 29.Agosto 1799".
Dopo questa Relazione segue il Diario Ordinario del giorno 8 dicembre 1798 n.2415. Dopo questo numero non sono stati pubblicati altri Diari fino a quello del 5 ottobre 1799 n.2418. Dei numeri 2416 e 2417 non ho notizie.


8/12/17988 n.2415 - p.12 - "Grazie all'Altissimo che gli umili esalta ed i superbi avvilisce ora non siamo più Repubblicani, e il vessillo della sognata Libertà è stato svelto ovunque esisteva nei diversi angoli di Roma.
.....
E' annunziato che uscirà il "Giornale di Roma" il mercoledì e il sabato ad un'ora prima del mezzodì, L'associazione ammonta a 30 Paoli l'anno per lo Stato e 32 per l'estero. Deve essere inviato un trimestre anticipato.

top





ANNO 1799

top



5/10 n.2418 - I Francesi comandati dal generale Garnier, dopo aver presi accordi con Nelson che occupa Civitavecchia, lasciano Roma: i soldati in buone condizioni fisiche a piedi diretti a Nord, gli ammalati s'imbarcano. Le truppe francesi portano con loro "i patrioti", quelli cioè che si erano compromessi con la Repubblica Romana e al segnale di un colpo di cannone, quando le retroguardie francesi hanno lasciato la città, entrano le truppe napoletane. Il popolo aveva già distrutto gli "alberi della libertà". Editto del generale Maresciallo De Bourcard napoletano.

16/10 n.2421 - Racconto dell'Esilio di Pio VI (a p.2) e della sua morte.

23/11 n.2432 - pp.15,16 - Si riaprono molti Oratori fra i quali quello del Caravita.

4/12 n.2435 - p.2 - Il Conclave si riunisce a Venezia.

14/12 n.2438 - p.7 - "Nei passati giorni" si sono avute due gravi perdite per le Belle Arti. Una nella persona del cavaliere di merito Cavaceppi insigne scultore passato all'altra vita nella sua età ottuagenaria... L'altra ancor più sensibile nella persona del sig. Giuseppe Cades morto nella sua fresca età di anni quarantanove... Ambedue questi insigni Artefici del secolo nostro erano Membri della celebre Accademia di S. Luca dove fu sepolto il primo, e l'altro è stato sepolto nella chiesa di S. Andrea delle Fratte, sua Parrocchia.
p.13 - Notizie da Parigi: si riportano avvenimenti dai quali risulta che Bonaparte è tornato a Parigi ed ha rivolto un proclama alla truppe.

25/12 n.2441 - p.9 - Sono state inviate delle truppe per distruggere la Banda di Fra Diavolo.

top





ANNO 1800

top



1/1 n.1 - p.3 - S. S. Pio VI ha nominato suo esecutore testamentario mons. Spina arcivescovo di Corinto. Quanto ha lasciato a Valenza (mobili, ecc.) ammonta al valore di 12.974,29 franchi, valore modesto.

4/1 n.2 - Editto col quale si invitano tutti quelli che hanno ricoperto cariche finanziarie a rendere i conti della loro amministrazione.

11/1 n.4 - p.4 - L'ing. s. Angelo Colli è stato nominato Ispettore Idraulico.
p.5 - Giovedì mattina entrano a Roma sopra un somaro i due ex consoli della sedicente Repubblica Romana Zaccaloni e De Mattheis seguiti, a piedi da 35 loro seguaci. Saranno rinchiusi a Castel S. Angelo.
Avvengono molti furti, rapine e anche furti sacrileghi.

15/1 n.5 - Viene pubblicato un Editto nel quale è detto "per avvicinare, più che fosse possibile, li Proprietari alli consumatori."

25/1 n.8 - Molti proprietari, Capitoli di chiese e Conventi rientrano in possesso di quanto gli era stato tolto.

29/1 n.9 - p.7 - "Tirannico governo repubblicano". - In S. Anna ala Suburra si riconsacra l'Altare.

15/2 n.14 - E' scritto che nella chiesa di S. Apollinare la Vergine del portico è stata incoronata il 15/8/1653.
p.11 - Pane a 3 bajocchi la libbra.
p.12 - La vaccina a 5 bajocchi la libbra, la vitella a 6 bajocchi e "altre carni a proporzione". Olio da 14 o 15 bajocchi scende a 9 bajocchi e mezzo.

22/2 n.16 - p.9 - Ritrattazione dell'ex card. S. Ecc. d. Angelo Altieri che aveva rinunziato alla porpora sotto la pressione dei rivoltosi.

26/2 n.17 - p.13 - Il 29 viene inumata la salma di Pio Vi con molta solennità per ordine di Napoleone.
p.15 - Nella corrispondenza da Parigi si afferma che Napoleone sta perdendo la sua popolarità.

1/3 n.18 - pp.12,13 - Un ladro di oggetti sacri viene impiccato e dopo gli fu tagliata la testa e il braccio destro e questo posto all'Arco detto di S. Spirito. Il resto del corpo fu bruciato. Il carcerato stava nelle prigioni di Castel S. Angelo, poco distanti dalla forca.
p.13 - si annunzia che sono stati arrestati dei Giacobini presi al Circeo.

5/3 n.19 - p.11 - Altri "assassini rivoluzionari" sono portati alle Carceri Nuove.

15/3 n.22 - "Tra le sagre insegne tolte alla vista del pubblico in tempo della sedicente Repubblica vi fu compresa anche la croce di metallo fatta innalzare sopra la Guglia esistente nella Piazza del Quirinale"... da Pio VI. "Tornati che siamo sotto un giusto e cattolico governo è stato pensato di levar da essa Guglia gli scandalosi geroglifici repubblicani e posta di nuovo l'Insegna della nostra Redenzione e perciò essendo stata gettata questa Croce con ottimo disegno nella fonderia del Sig. Giardoni e postevi le medesime sagre Reliquie (con dentro le sagre Reliquie della S. Croce del Redentore, dei gloriosi Ss. Apostoli Pietro, Paolo e Andrea e del Pont. S. Pio V), con l'intelligenza di Mons. Passari arcivescovo di Larissa e viceregente di Roma Lunedì mattina (10/3) fu inalzata sopra la medesima Guglia con gran consolazione di tutti i buoni."

19/3 n.23 - Il 13 del corrente è stato eletto nuovo Pontefice l'E.mo s. card. Gregorio Barnaba Chiaramonti e il 14 fu pubblicato il suo nome di Pio VII. E' nato a Cesena il 14/8/1742. Era benedettino; fu creato Cardinale da Pio VI il 14/2/1785, dell'Ordine dei Preti. Il su titolo era quello di S. Callisto ed era vescovo di Imola.
p.14 - Pane bianco 6 bajocchi la libbra, pane comune a 4 bajocchi presso i Fornai. Presso i panizatori a 5 baj.
p.15 - Alla chiesa della Maddalena viene rubata l'unica pisside rimasta.

26/3 n.25 - p.5 - Viene donata al papa una croce d'argento in asta, lavoro e disegno dell'abile artefice veneziano s. Giuseppe Piazza. Il donatore fu S. E. Giacomo Giustiniani.

29/3 n.26 - p.2 - Descrizione della consacrazione di Pio VII a Venezia nella chiesa di S. Giorgio Maggiore.

14/5 n.39 - E' stata eseguita giustizia di forca e taglio della testa e braccio dritto in persona di certo Berardi detto il Gobbetto, reo di furto sacrilego nella chiesa di S. Ivo. L'altro suo fratello complice è stato portato per la città su un somaro e poi inviato alle carceri di S. Michele fino al compimento degli anni per essere trasportato in galera.

17/5 n.40 - p.13 - Nel dare notizia sulla causa contro il duca Bonelli che aveva parteggiato per i repubblicani è detto che i Francesi entrarono a Roma il 10/2/1798.

28/5 n.43 - A S. Maria in Vallicella per la festa di S. Filippo (23/5) "si vidde collocata al proprio altare la statua di S. Filippo del peso di 25 libbre d'argento massiccio recuperata dalla Casa Bolognetti col cambio altri argenti in tempo della rapacità repubblicana e donata nuovamente alla suddetta chiesa."
p.10 - Ai PP. Di S. Filippo viene regalata un'ombrina di "sopra cento libre di peso".

31/5 n.44 - Le monache ritornano al loro vecchio convento di S. Domenico e Sisto che servì d'ospedale in tempo dell'occupazione francese. Erano state ospitate nel vicino convento di S. Caterina da siena.

4/6 n.45 - p.10 - Il viceregente di roma è mons. Passari arcivescovo di Larissa.

11/6 n.47 - sabato 7/6 rientra a Roma l'E.mo sig. cardinale Giulio Maria della Somaglia, Vicario di S. S., il primo dei porporati a rientrare a Roma "dopo la distruzione dell'infame governo repubblicano". Va ad abitare al Collegio Romano.
p.18 - La Compagnia di Gesù al Calvario e di Maria SS.ma Addolorata detta li Sacconi Rossi eretta in S. Bartolomeo dell'Isola nei giorni 8-9/6 celebra un Triduo per il buon viaggio del papa verso Roma.

14/6 n.48 - p.14 - Il parroco di S. Salvatore a Ponte Rotto manda a regalare al card. de Zelada, da poco rientrato uno storione di 100 libbre pescato nel Tevere. Ne manda buona parte a diversi amici.
p.18 - Giovedì 12 festa del Corpus Domini grande funzione a S. Pietro. "Non ostante la dissipazione di tutto ciò che serviva di ornamento per questa augusta Funzione dalla passata licenza repubblicana con l'assistenza del sig. Giuseppe Valadier a ciò incombensato da mons. Passari... si viddero i porticati della Basilica vagamente apparati... con arazzi prestati da S. Giovanni in Laterano, S. Maria Maggiore, la Chiesa Nuova, le Sagre Stimmate e dai Principi Doria, Colonna e Devoux... con vaghezza e pochissima spesa attesa la vigilanza di detto Architetto".

21/6 n.50 - p.12 - "Da vari Signori di questa Nobiltà con disegno dell'Architetto sig. Piernicoli si vanno formando tre archi Trionfali alla Piazza del Popolo che chiuderanno l'ingresso delle tre strade che uniscono alle due chiese e sotto al principale che dà ingresso al Corso passerà S. S...."
p.14 - I Francesi rioccupano Milano.

28/6 n.52 - p.6 - "Mercoledì sera fecero parimenti ritorno a questa città gli Ecc. Duca e Duchessa Braschi e andarono a posarsi al proprio Palazzo a Pasquino."

5/7 n.54 - p.15 - Pane di once 4 per un bajocco; si permette anche il pane a once 8 per 2 baj. e a once 12 per 3 baj., ma è fatto obbligo di fare sempre anche il pane di un bajocco.

19/7 n.58 - p.13 - La chiesa di S. Maria della Vittoria recupera due quadri: un Crocifisso di guido Reni e un S. Francesco del Domenichino.

2/8 n.62 - A S. Domenico Sisto nuova campana. Fonditore sig. Blasi e figli a Campo Vaccino; gli vengono dati i nomi di Maria, Domenica e Barbara,
p.9 - Altra campana per S. Maria d'Ara Coeli.

23/8 n.68 - p.8 - Festa del Beato Tolomei nella chiesa di S. Maria Nuova degli Olivetani, chiesa "nobilmente riattata". Oltre un superbo paliotto di diaspro verde antico, lavoro del celebre scarpellino sig. Domenico Manzolini fatto di nuovo costruire all'Altar Maggiore, sono state tutte le Cappelle della chiesa adornate di eleganti balaustre." Si dovrà restaurare il Deposito di S. Francesca Romana del Bernini che ha i marmi infranti. Rifacendo l'altare sono state trovate due lapidi del tempo di Gregorio V: una ai Corpi santi (Nemesi, Olimpi, Simproi, Lucillae et Exuìeriae e S. Petri, Innocenzo e della Graticola di S. Lorenzo) e l'altra con la dedicazione della chiesa: anno MDLXXX.

25/10 n.86 - p.5 - Martedì mattina (21/10) festa di S. Orsola - "In seguito S. S. passò al contiguo studio di scultura del sig. Canova dove servito dal detto rinomato scultore osservò il modello in gesso nella sua ampiezza e giusta misura del Monumento che S. A. R. il Principe Alberto di Sassonia ha destinato di inalzare alla preziosa memoria della R. Arciduchessa Cristina di lui consorte in cui rappresentasi la funebre pompa con la quale recansi al sepolcro le ceneri dell'Augusta defunta. E' formato questo gran Modello di una piramide alta 32 palmi compreso il di sotto il suo basamento sopra del quale alzansi due gradini che invitano alla porta. Dalla soglia vedesi arrivata una figura in abito matronale rappresentante la Virtù, che accompagnata da due fanciulle una a destra e l'altra a sinistra con faci accese, porta in un'urna le ceneri della Illustre Principessa alla Tomba. Questo gruppo viene seguito dalla pietà o sia beneficenza, virtù caratteristiche della R. Defunta, la quale in mesta attitudine porge il braccio destro ad un povero vecchio cieco, da una di cui mano pende un festone sostenuto dall'altra estremità dalle mani giunte di un'afflitta bambina, che loro si unisce ad onorare la dolorosa funzione. Dall'altra parte della piramide il Genio del Principe Sposo esprimente la tenerezza coniugale, sedendo sopra un gradino si abbandona dolente sopra un Leone sdraiato, e anch'esso mesto, simbolo della Fortezza d'animo della defunta, di cui piange la perdita. Sopra la porta leggesi la seguente iscrizione: MARIAE CRISTINAE AUSTRIACAE ALBERTI SAXO- NIAE PRINCIPIS CONIUGI. E sopra di essa osservasi in bassorilievo la Felicità che vola al cielo con l'immagine della Principessa circondata dal simbolo dell'eternità, mentre un Genio le porge una palma dovuta alla di Lei virtù.
Dopo il descritto monumento S. S. si compiacque di osservare un gruppo colossale d'Ercole furioso che sta in atto di slanciare il suo servo nel mare. Infine S. S. si degnò di osservare un gran modello in creta non ancor finito d'una statua eroica dell'altezza di circa 17 palmi".
S. S. visita ogni stanza dello studio e lo ossequiano la madre, il fratello sacerdote, il Ministro e i Giovani dello studio dello Scultore.

13/12 n.100 - L'Accademia di S. Luca, nella chiesa di S. Martina fa celebrare una Messa per il pittore (scultore) cav. Bartolomeo Cavaceppi "per aver lasciato tutte le sue figure in eredità a beneficio della stessa Accademia".


Fine



Antica Libreria Cascianelli s.n.c.
di
Giovanni Sicari e Claudio Cascianelli




top

torna alla pagina del Chracas

torna alla Roma del '700

Torna all'Home Page

il chracas - chracas - roma - diario ordinario di roma - sunto notizie dal 1777 al 1800 - giornale di roma - notizie - notizie di roma - notizie dell' epoca nella roma del 700