4/1 n.210 - p.2 - Il celebre e rinomato pittore Sig. Marron avendo
terminato felicemente il ritratto del cospicuo personaggio Duca
di Gloucester, vestito alla militare, in atto di montare a cavallo,
è stato questo osservato da più Professori, e Dilettanti
di Pittura ed applaudito generalmente.
p.10 - A S. Maria s. Minerva è esposto un grande quadro
d'altare dipinto per una chiesa di Napoli nel quale viene espresso
il Mistero della SS.ma Trinità, la Vergine SS.ma, S. Lorenzo
Martire, e S. Agostino. Il vago disegno e la disposizione delle
figure, e l'accordo de' colori hanno fatto meritare le giuste
lodi al valente Professore sig. Pietro Tedeschi Pesarese.
11/1 n.212 - p.8 - Lunedì (6/1) il card. Pallavicini si
porta al Monastero delle Romite di S. Giovanni Battista di Roma
e nella cappella interiore (giacché la nuova chiesa e la
rimanente Fabrica non è ancora del tutto terminata) vestì
...
p.20 - A S. Maria d'Aracoeli il presepe è stato fatto su
disegno dell'architetto sig. Nicoletti ultimamente defonto. E'
stato lodato.
1/2 n.218 - p.2 - (Dopo venerdì 24/1) con molta felicità,
si vanno avanzando le fondamenta per la nuova magnifica Sagrestia
della Beata Vergine e in occasione di un tal lavoro è stata
trovata un'Urna di marmo (sarcofago) rappresentante un Baccanale.
p.3 - La Confr. di S. Giovanni Decollato libera un condannato
alla forca, al quale viene data un'elemosina prima di essere messo
in libertà.
p.10 - Elenco dei teatri e dei lavori che vi si rappresentano.
8/2 n.220 - pp.9-11 - Nell'Oratorio della Comunione Generale la
Macchina è dell'Architetto Gio. Batt. Ceccarelli Architetto
Romano e fratello dell'Oratorio.
15/2 n.222 - p.2 - A S. Lorenzo in Damasco la nuova Macchina per
1'esposizione del SS.mo Sagramento è del sig. Camporesi.
p.15 - In questa settimana nella basilica di Giovanni in Laterano
è stato scoperto un nobile deposito eretto alla chiara
memoria del Card. Nicola Antonelli nella cappella della SS.ma
Assunta (Il Tempo che scopre 1e gesta del defunto che si appoggia
all'Urna) ed ottimamente eseguito dal virtuoso Scultore sig. Gaspero
Sibilla Romano. Iscrizione.
29/3 n.234 - Si eseguono Oratori musicali a S. Maria in Vallicella
e a S. Gerolamo della Carità.
5/4 n.236 - p.9 - Dal celebre Pittore sig. cav. Andrea Casali
Romano sono stati dati in dono alla Ven. Chiesa del Real Collegio
de' RR. PP. Trinitari della Provincia di Castiglia in Strada Condotti
altri 3 famosi quadri rappresentanti alcuni Misteri della Passione
di N. S. Gesù Cristo, che sono in detta Chiesa comparsi
alla pubblica vista con applauso universale la mattina delli 29
dello scorso mese di marzo... L'attacco e la divozione particolare
del piissimo Autore verso il Real Collegio ha resa la detta Chiesa
talmente copiosa dell'Opere di sì eccellente pennello che
contansi finora in essa undici Quadri superbi co' quali tre delle
sei cappelle laterali, oltre i due lati di un'altra, veggonsi
già perfettamente e maravigliosamente fornite onde lascerà
ivi a' Posteri un compito illustre monumento della sua gloriosa
memoria.
p.24 - Viene regalata al Papa un'antica medaglia rappresentante
S. Pietro trovata "sotto li fondamenti di un'antica Chiesa
sulla valle dell'Umbria".
12/4 n.238 - pp.3-5 - La Venerab. Archiconfr della SS.ma Annunziata
distribuisce in S. Maria s. Minerva 220 doti di cui 73 per monacarsi.
pp.12,13 - Nella Basilica dei Ss. XII Apostoli... questa settimana
si è dato principio a demolire l'Altare ove custodivasi
il SS.mo Sagramento e si proseguirà il lavoro di fini marmi,
per la nuova Cappella di S. Giuseppe da Copertino... facendosi
il tutto a proprie spese da un devoto di detto Santo.
p.14 - Nella Chiesa di S. Martina in Campo Vaccino, nell'entrare
a mano destra, da' Sig. Accademici di S. Luca si è fatto
inalzare un nobile Mausoleo di fini marmi alla memoria di... Pio
Balestra Romano - (ha donato un lascito per premi nei concorsi)
descrizione - il tutto inventato e scolpito dal Virtuoso sig.
Tommaso Righi Romano. Iscriz.
3/5 n. 244 - p.3 - Terminatosi il nobile riattamento nella Reale
Chiesa di S. Stanislao Vescovo e Martire della Nazione Polacca,
detta Chiesa si riaprì Domenica 27 aprile e in tale occasione
osservossi rifatto di nuovo di fini marmi tutto il pavimento,
ripulite tutte le pitture, perfino nella volta, accresciute molte
dorature, e fatti di nuovo due vaghi coretti laterali all'Altar
Maggiore per comodo della Nobiltà... Vi celebra la prima
messa Mons. Lascaris.
p.9 - Il porto di Anzio ha avuto gravi danni per una grande burrasca
e "si è incamminato a quella volta il Figlio dell'Architetto
sig. Carlo Marchionni, Sopraintendente al medesimo Porto, per
darvi il dovuto riparo".
10/5 n.246 - p.6 - Già si scrisse nell'ultimo Diario il
riattamento fattosi nella Chiesa di S. Stanislao della Naz. Polacca...
con la direzione del celebre Architetto sic. Cav. Ignazio Brocchi,
Architetto attuale di S. M. il Re di Polonia, consistente nella
pittura in tutta la volta dell'eccellente pennello del sig. Hermenegildo
Costantini, nei vaghi stucchi e dorature onde si è resa
una delle tante belle Chiese di questa Metropoli. E' piaciuta
a tutti - Iscrizione che termina con l'affermazione che il restauro
è stato fatto a cura di Andrea Wollowcz canonico. Il 27
la mattina la Chiesa viene benedetta e alla funzione partecipano:
E.mo Visconti, Mons. Caffarelli, Mons. Maccarani, Mons. Volpi,
E.mo de Zelada, Mons. Patriarca Lascaris, Mons. Patriarca Mattei,
E.mo Buschi e l'E.mo Protettore del Regno di Polonia, il Card.
Francesco Albani.
17/5 n.248 - pp.10,11 - Una Galeotta corsara turca, con un equipaggio
di 81 uomini, che aveva catturato una Tartana genovese con un
carico d'olio, si arena sulle spiaggie pontificie. L'equipaggio
scende a terra e viene sorpreso, a terra, disarmato, da soldati
pontifici e fatto prigioniero. I turchi, dopo la quarantena, verranno
inviati sulle Galere pontificie e la nave turca risulta grande
e ottimamente costruita.
24/5 n.250 - p.10 - Vengono assegnati i premi dall'Accademia di
S. Luca a pittori, scultori e architetti per gli annuali concorsi.
Vi sono i nomi dei premiati, ma nessuno di questi è un
nome noto. Il principe dell'Accademia è d. Francesco Preziado.
31/5 n.252 - p.12 - Il papa ordina di comprare dal sig. Gavino
Hamilton quattro gruppi statuari.
14/6 n.256 - p.21 - "Con tutta felicità e sollecitudine
si prosegue il lavoro delli fondamenti per la nuova grandiosa
Sagrestia della Basilica di S. Pietro in Vat., e dovendosi venire
alla demolizione dell'antica Fabrica che di presente serve a tal
uso
" si costruisce una sacrestia provvisoria in legno.
5/7 n.262 - p.7 - La Chinea è stata fatta entrare dentro
la chiesa di S. Pietro, non più avanti dei due pili dell'acqua
santa, e consegnata al papa. Le Macchine sono "architettate
e dirette dal noto sig. Giuseppe Palazzi Romano, Architetto dell'Ecc.za
Sua" (Colonna). Sono State molto apprezzate.
p.14 - Dal nuovo eletto cardinale Onorati viene regalato al papa
un quadro del Rembrandt.
19/7 n.266 - La chiesa delle Monache Romite Penitenti di S. Giovanni
Batt., e relativo Monastero, sta vicino a S. Maria Maggiore, e
sta per essere terminata.
26/7 n.270 - p.19 "Postasi in uso la provisionale
Sagrestia formata si nella Basilica di S. Pietro in Vat., già
accennata, si è dato principio alla demolizione dell'antica
Fabrica che serviva a quell'effetto, per continuare l'ampliazione
de' fondamenti della nuova magnifica Sagrestia".
6/9 n.280 - p.13 Nel salone del Pal. Venezia viene esposto un
quadro alto palmi 34 largo p. 17 rappresentante l'Assunzione di
Maria al cielo, prima opera del sig. Giuseppe Pirovani Bresciano,
scolaro del celebre Pittore sig. cav. Pompeo Battoni. Il quadro
dovrà ornare l'Alt. Magg. della nuova chiesa di Montechiaro,
Territorio di Brescia. Opera molto lodata.
20/9 n.284 - p.6 - Vengono esposti a S. Maria in Trastevere tre
quadri destinati alla chiesa appena costruita dopo il terzo miglio
fuori Porta Portese (a cura del parroco della Basilica trastev.
che ha anche in cura il territorio suddetto). Per l'Alt. Magg.
il quadro rappresenta la Vergine del Carmine, S. Giuseppe, S.
Anna: su disegno di Salvatore Monosilio, ma, per la morte di questi,
"messo in opera dal sig. Lodovico Monosilio suo figlio".
Per le cappelle laterali i quadri: "sono opera del sig. Giustino
Nicoletti Romano Pittore alli Coronari." In uno è
rappresentato il martirio della V. e M. Eurosia (che protegge
le campagne) e nell'altro vi sono le immagini di S. Antonio da
Padova e di S. Domenico da Cucullo.
4/10 n. 288 - p.2 - Si continuano gli scavi davanti alla "Gran
Curia Innocenziana". Si trovano tre lapidi ed un'aquila e
tre aquilotti in un bassorilievo.
p.15 "Essendo morto il cav. Natoire, già direttore
di questa R. Accad. di Francia e Pittore di primissimo grido",
ha lasciato quadri suoi e di altri, 5000 stampe e 2000 disegni
agli eredi che vendono tutto.
18/10 n.292 - p.10 - Si assume l'Architetto (Idrostatico) Gaetano
Rapini per la bonifica delle Paludi Pontine.
25/10 n.294 - S. Maria di Grotta Pinta funziona come parrocchia.
1/11 n.296 - A S. Antonio dei Portoghesi con la direzione del
virtuoso architetto s. Francesco Navona Romano, per le solenni
Esequie di Giuseppe I Re del Portogallo si svolgono grandi Funzioni.
15/11 n.300 - p.12 - La Stamperia Camerale viene portata dall'Arco
di Sciarra al Palazzo Pamphili alla Fontana di Trevi.
29/11 n.304 - pp.5,6 - La chiesa di S. Giacomo a Scossa Cavalli,
restaurata, viene consacrata il 22/11 dal Card. Duca di York.
p.7 - il papa continua ad arricchire il Museo Clementino con tutti
i doni che gli vengono fatti da tante personalità, e con
i nuovi scavi.
13/12 n. 308 - p.3 - Il card. De Zelada si reca a S. Maria in
Monterone a vestire gli abiti sacri e, accompagnato dai Fratelli
della Compagnia del SS.mo Sacramento sotto l'invocazione della
SS.ma Concezione, S. Nicolò di Bari e S. Raimondo Nonnato,
si reca in processione ad aprire e quindi benedire il nuovo Oratorio
(della detta Confraternita) che sorge nella strada Papale incontro
alla casa Datti. L'inventore e Direttore di tale Oratorio ed annessi
è stato il sudetto sig. Abate Fati, col disegno della porta
in prospetto dell'Architetto della Confreternita (che si è
trasferita da S. Nicolò degli Incoronati a S. Maria in
Monterone).
20/10 n.310 - p.2 - Il papa va a vedere la chiesa della SS.ma
Concezione in Campo Marzio delle Monache Benedettine che comprano
una casa del convento di S. Agostino, annessa all'altra di loro
proprietà e fanno una nuova fabbrica "che sotto la
direzione e disegno del sig. Gio. Stern Architetto Romano si sta
attualmente fabricando sulla piazza di esso Monastero per l'ingrandimento
della stessa nuova Casa, ed ornamento della Città".
p. 23 - Dal sig. Antonio Blasi scarpellino nella piazza della
Consolazione con il disegno e direzione del sig. Giacomo Guarenghi
si è terminato un ricco e bellissimo Altare formato di
tutte pietre rare, con un tempio sopra e un colonnato di Cristal
di Monte, e sotto al medesimo un superbo vaso di Alabastro antico
da riporvi Corpi Santi adornato il tutto di vaghi metalli. Ordinato
da un abate inglese è inviato in Inghilterra.
3/1 n.314 - pp.2-5 - Le monache svizzere di S. Norberto comprano
un sito davanti alla chiesa di S. Matteo in Merulana (sulla strada
che da S. Maria Maggiore va a S. Gio. Lat.) per fabbricarvi una
piccola chiesa dedicata alla B.ma Vergine e il Monastero.
pp. 5,6 - Sabato 27 dicembre nella chiesa parrocchiale di S. Lorenzo
in Lucina de PP. Chierici Reg. Minori stette esposto il celebre
e rinomato pittore sig. Lodovico Stern Romano passato all'altra
vita in età di anni 68; alla Messa Cantata di Requie assisterono
nelle banche preparate li sig. Virtuosi Accademici di S. Luca,
e gli altri di S. Maria ad Martyres, volgarmente detta la Rotonda;
e il tutto terminato venne sepolto in detta chiesa, come sua Parrocchia.
p.19 - Lunedì 8/12 il curato di S. Maria in Trastevere
è andato a benedire la chiesa costruita dopo il terzo miglio
fuori di Porta Portese.
31/1 n.322 - Si scavano i fondamenti della Casa delle Benedettine
in Campo Marzio e si trova una grande colonna.
7/2 n.324 - p.16 - E' detto che nella chiesa di S. Anastasia si
è rinvenuto il corpo della Santa il 4/2/1778. Solenne funzione.
28/2 n.330 - Nell'Oratorio della Comunione Generale la Macchina
è stata inventata e diretta da Battista Ceccarelli Arch.
Rom..
21/3 n.336 - p.8 - Nel portico di S. Maria ad Martyres viene esposto
un quadro del sig. Caccianiga (Abramo che invia doni a Rebecca)
che viene inviato in Germania.
28/3 n.338 - Il papa dona 100 sc. d'oro alla SS.ma Annunziata
in occasione della annuale distribuzione doti.
4/4 n.340 - p.14 "Con molto calore si proseguiscono
i lavori della gran Fabrica della Sagrestia di S. Pietro in Vaticano
vedendosi già terminato il Primo sotterraneo e lavorandosi
al presente il pavimento dell'altro sotterraneo superiore ridotto
già a buon termine".
11/4 n.342 - p.5 - La confr. del SS.mo Sacramento di S. Maria
in Via interviene alla processione della Madonna dei 7 Dolori
nella detta Chiesa.
25/4 n.346 - p.19 - L'arciconfr. della Pietà dei Carcerati
di S. Gio. della Pigna libera per la Pasqua 45 carcerati condannati
per "debiti civili" e dà loro una elemosina di
mezzo zecchino.
23/5 n.354 - pp.5,6 - La Arciconfr. di S. Maria dell'Orazione
Compagnia della Morte libera "un Reo dalla Galera a vita",
lo esortano e ben vivere e gli danno una "abbondante elemosina".
p.9 "Terminatosi dall'industrioso sig. Pietro Albertini
(nella sua giovanile età, di anni 22) ingegnere della Rev.
Fabrica di S. Pietro con la sovrintendenza del sig. Ab. G. B.
Visconti Soprintendente alle Antichità di Roma" si
estrae la Colonna dalle fondamenta di Campo Marzio e sarà
messa a Piazza Montecitorio.
13/6 n.360 - p. 21 - Si fa il modello della Colonna che sorgerà
a piazza Montecitorio. La colonna è stata già ivi
trasportata.
20/6 n. 362 - p.13 - Il Card. Ghilini (neo eletto) regala al papa
3 quadri di cui uno di Rubens (ritratto di un togato) e un altro
di Francesco Procaccini (ritratto di cardinale).
p.18 - Nella casa del virtuoso e rinomato argentiere sig. Luigi
Valadier, passato p.zza di Spagna per andare al Babuino viene
esposto un suo grande "Deser da Tavola" - descrizione
- lungo palmi 12 largo 4.
4/7 n.366 - p.3 - Il Card. di Batthyan dona al papa 2 quadri:
uno con S. Pietro che piange di Annibale Carracci e l'altro, con
la Circoncisione di Gesù, di Leonardo da Vinci.
Domenica e lunedì ( 28 e 29/6) consegna dclla Chinea. Il
papa in sedia gestatoria riceve la Chinea dentro S. Pietro all'altezza
dei due "pili" dell'acqua santa. Le Macchine, inventate
e dirette da Giuseppe Palazzi Architetto di S. Ecc. il princ.
Colonna.
p.20 - Nello scavo per altri fondamenti per la Sagrestia di S.
Pietro si trovano in un "antico muro" due lapidi, una
delle quali porta incisi "gli Atti dei Sacerdoti Arvali".
11/7 n.368 - p.4 - In p.zza della chiesa di S. Salvatore in Campo
(chiesa parrocchiale) in uno scavo si trovano: un antico anello
d'oro, 2 vasi di metallo con figure corrose.
18/7 n.370 - p.3 - Il papa si congratula con luigi Valadier per
il bel "Deser".
25/7 n.372 - p.17 - Il Card. Cornaro dona al papa un quadro ovato
con un bassorilievo del Bernini (la SS.ma Vergine).
15/8 n.378 - p.13 "Vedesi di presente terminato il
nobilissimo pavimento della Nave grande della chiesa di S. Maria
degli Angioli alle Terme". Detto pavimento è lavorato
con guide di marmo bianco bardiglio e breccia corallina, e saravezza,
con diversi reparti in figure diverse composte con fondi di cipollino,
e marmo greco strisciato. Nel mezzo viene un grand'ottagono con
lo stemma della detta Religione, tutto lavorato a foco, con marmi
fini e sulli due laterali un'Elisse con una stella grande alludente
a detto stemma composta delli medesimi marmi. Detta opera, generalmente
applaudita, è stata egregiamente eseguita con disegno e
assistenza del virtuoso Architetto sig. Giuseppe Barbieri, calcolandosi
la spesa a circa 24 mila scudi.
29/8 n.382 - p.4 - Il virtuoso architetto sig. Vincenzo Brenna
offre al papa, "alcuni disegni ad acquarella" rappresentanti
lo scavo della colonna a Campo Marzio.
p.12 - Terminatisi dal virtuoso Pittore s. Corvi due gran Quadri
uno rappresentante la Venuta dello Spirito Santo e l'altro S.
Tommaso Apostolo in atto di toccare il costato del risorto Redentore
da inviare in un Cantone Svizzero. Esposti a S. Carlo al
Corso.
12/9 n.386 - p.13 "Si è veduto nei giorni scorsi
nello studio del sig. Francesco Poncet della scuola francese una
Venere in marmo di altezza naturale di sua invenzione". Sarà
inviata in Francia.
3/10 n.392 - p.14 - Si devolvono alcune rendite "a pro della
Fabrica della nuova Cattedrale" a Fossombrone.
p.19 - A Cori la Madonna del Soccorso è stata fregiata
della Corona d 'oro. Il 20/9 arrivano i delegati da Roma ad effettuare
l'incoronazione.
17/10 n.396 - p.6 - Il Pontefice a S. Pietro "ebbe il piacere
di osservare la gran Fabrica della nuova Sagrestia, di cui già
si vede terminato il sotterraneo inalzato felicemente al primo
piano della medesima".
25/10 n.398 - pp.3,4 - A Ss. Marcellino e Pietro la Confraternita
della Madonna SS.ma del Rosario nella processione mostra la Macchina
"del celebre Intagliatore sig. Demetrio Gigli"...
7/11 n.402 - p.8-9 - Si scava a p.zza S. Lorenzo in Lucina e si
trovano una colonna di poco valore, capitelli e una medaglia;
"fin da quando fu incominciata la nuova fabrica in Campo
Marzo incontro al Palazzo ove abita l'E.mo card. Casali".
14/11 n.404 - p.4 "Nella Ch. Parr. di S. Andrea delle
Fratte, de' PP. Minimi di S. Francesco di Paola, martedì
mattina (10/11) stette esposto in terra sopra nobile coltre con
due ceri accesi, e sei mazzi smorzati, il sig. Giovan Battista
Piranesi, veneziano, cavaliere dello Speron d'Oro, passato all'altra
vita in età d'anni 65 in circa, celebre Architetto ed Incisore
in rame, e per molte opere date alla luce di Antichità
Romane; stato sepolto in detta Chiesa, dopo l'esequie celebrategli".
21/11 n.406 - p.6 "Domenica mattina l'E.mo S. Card.
Pallavicini, con le solite prescritte cerimonie, benedì
la nuova Chiesa eretta vicino la Basilica di S. Maria Maggiore
dalle RR. Religiose Romite di S. Gio. Batt. avendovi in seguito
celebrata la prima Messa Mons. Orazio Mattei, Arcivescovo di Colosso".
p.7 - Olio a bajocchi 24 al Boccale, Sapone a b.5 la libbra.
19/12 n.414 - p.11 "Nella Chiesa Parrochiale de' Ss.
Mm. Vincenzo e Anastasio a Trevi, appartenente alli RR. PP. Chierici
Regolari Minori, nella presente settimana, si è scoperta
all'Altar Magg. un bellissimo quadro alto palmi 26 e largo 11
e tre quarti rappresentante i suddetti Ss. Martiri, opera del
virtuoso s. Francesco Pascucci Romano, stato molto applaudito
dalli Professori e Intendenti di Pittura".
26/12 n.416 - Domenica 20 alla Accademia di S. Luca "dopo
fatte le solite ceremonie si venne all'Elezione del nuovo Principe
e fu eletto con pienezza di voti il sig. Andrea Bergondi Scultore
Romano".
9/1 n.420 - Accademia degli Aborigeni - pp. 4-5 - (si avranno
ancora altre riunioni durante l'anno).
16/1 n.422 - p.6 - I1 papa ha fatto acquistare dall'eredità
Piranesi "due bellissime antiche Sfingi alate di marmo bianco"
per il Museo Clementino.
13/2 n.430 - pp.6-8 - La macchina dell'Oratorio della Comunione
Generale è invenzione e disegno del sig. G. B. Ceccarelli
Architetto Romano.
p.15 - Descrizione del carnevale e corse dei Barberi.
20/3 n.440 - p.3 - Si copiano in mosaico 3 quadri del Barocci
(Natività, Annunciazione e Visitazione di Maria Vergine)
da inviare al Santuario di Loreto.
27/3 n.442 - p.4 - Alla Processione della Madonna dei Sette Dolori
svoltasi a S. Maria in Via partecipa anche la Confr. del SS. Sagramento.
10/4 n.446 - pp.11,12 - Restauri a S. Paolo f.l.m.: "allargato
il circondario del Balaustro", nuovi marmi all'Altare e nuovi
ricchi lavori in bronzo alludenti al S. Apostolo collocati all'altare.
1/5 n.452 - p.8 "Nella Basilica de' SS.XII Apostoli
de' PP. Minori Conventuali è stata scoperta la nobile Cappella
nuovamente costruita di fini marmi di diverse specie dedicata
a S. Giuseppe da Cupertino Sacerdote Professo del sudetto Ordine.
La medesima è la seconda a mano sinistra nell'entrare in
Chiesa, destinata per custodire il SS.mo Sagramento e viene molto
lodata dagli Intendenti, per la bella Architettura del virtuoso
sig. Simonetti Romano. Dà compimento alla medesima il gran
quadro rappresentante i1 Santo sudetto in abiti sacerdotali"
che celebra la messa nell'atto dell'Elevazione della S. Ostia,
è sollevato estatico alla presenza del principe di Brunswich
Tedesco (che si converte) "Questo è opera del sig.
Giuseppe Cades Romano". La spesa è stata sostenuta
dal P.M. Innocenzo Bontempi, Min. Convent..
15/5 n.456 - Il sig. Architetto Antonio Chichi esegue modello
in sughero delle Logge Vaticane e le manda in Russia per servire
di modello per 1a costruzione di esse in Russia; Cristoforo Otterbenger
copia le pitture.
22/5 n.458 - p.11 "La gran fabrica della nuova Sagrestia
(di S. Pietro in Vaticano)... si va avanzando felicemente vedendosi
al presente di molto inalzata, scorgendovisi ancora le comode
abitazioni che dovranno servire per i Rev. Canonici, Beneficiati
ed altri addetti al servizio della medesima Basilica".
29/5 n.460 - Premiati per i Concorsi Clementini: Pittura I cl.:
1° p. vacante; 2° p. Andrea Roncalli romano; III classe:
1° p.Costanzo Angelini e Antonio Lorenzoni, romani; 2°
p. Filippo Rega di Chieti...
5/6 n.462 - pp.7,8 - Alla Bas. dei XII Apostoli, lunedì
(31/5) si mise in uso un maestoso e nobile Baldacchino fatto ad
uso di Tempietto, con 4 colonne tutto a oro. . . "disegno
del virtuoso architetto sig. Francesco Belli romano".
p.8 - Nella chiesa di S. Tommaso del Collegio Inglese è
già stato esposto al pubblico il Deposito della nobile
e virtuosa Fanciulla Marta Swinburn. Il medaglione è opera
dello Scultore Cristofaro Heweteson Irlandese. segue iscrizione.
19/6 n.466 - p.9 "Vedesi quasi terminata la nuova
fabrica appartenente alle RR. Monache Benedettine della SS.ma
Concezione in Campo Marzo stata eseguita con disegno e assistenza
del virtuoso architetto sig. Gio. Stern Romano". Iscrizione
"sopra la ringhiera del nuovo Edificio".
p.11 "In questi giorni nella R. Chiesa della SS.ma
Trinità strada Condotti... all'Altare di Gio. de Matha
sono stati posti due bellissimi quadri laterali donati dal celebre
Pittore sig. cav. Andrea Casali Romano in attestato della divozione
che professa a detta Chiesa, nella quale sino al presente se ne
contano 13 donati da1 medesimo Professore..."
3/7 n.470 - pp.6,7 - A S. Maria s. Minerva viene esposto un quadro
rappresentante S. Gregorio che prega per liberare le anime del
purgatorio, la SS.ma Vergine e le Anime "detto Quadro egregiamente
dipinto dal virtuoso sig. Pietro Tedeschi di Pesaro è destinato
per una chiesa di Modigliano in Toscana...". Chinea.
10/7 n.472 - p.4 - Giovedì (1/7) della scorsa settimana
nella Chiesa Parr. di S. Michele in Borgo stette esposto con pompa
funebre il celebre e rinomato Pittore sig. cav. Mens passato all'altra
vita in età non molto avanzata. Detto virtuoso Professore,
già Pittore di S. Maestà Cattolica, ha lasciato
bravissimi Allievi, e tra le opere fatte dal medesimo in questa
Metropoli si ammirano con istupore degli Amanti delle Belle Arti
la pittura della volta di S. Eusebio de' Monaci Celestini e l'altra
della Camera detta dei Papiri esistente nella Biblioteca Vaticana.
p.8 - Varo a Ripa Grande di un vascello.
24/7 n.476 - p.16 "La magnifica Fabrica della nobile
Sagrestia della Basilica di S. Pietro in Vat. si va avanzando
felicemente vedendosi già terminato il grande Arco, ed
il piano sopra che conduce alla Basilica. Ed essendo tornato da
Lisbona il sig. Alfonso Ciaccarini ha in detto Luogo fatta la
provista de' più scelti legni del Brasile che dovranno
mettersi in uso per la detta Sagrestia".
31/7 n.478 - p.2 "Si vede un quadro grande d'altare
rappresentante S. Pio V ed altri Santi. Questa è opera
del sig. Pietro Pedroni della città di Pontremoli Giovane
di egual saviezza e abilità non che di grande aspettazione'".
Il Quadro è stato ordinato dal Granduca di Toscana per
una chiesa di Toscana. Il papa va a vederlo e loda l'autore.
p.5 - Taglio della testa ad "un reo di falsificazione di
Lettere Apostoliche".
7/8 n.480 - Decreti ed editti relativi al pedaggio da pagare alla
Madonna del Buon Viaggio (nell'Ospizio di S. Michele).
4/9 n.488 - p.9 - Si esegue in mosaico la Crocifissione di S.
Pietro per la nuova Sagrestia di S. Pietro.
18/9 n. 492 - p.14 - La gran Fabrica del nobile Collegio Germanico
Ungarico, Architettura del sig. Pietro Camporese Romano è
di già coperta nelle parti superiori e proseguendosi all'interno
il lavoro si vede nell'esterno quasi del tutto terminata e vi
si osserva nel prospetto principale su la fenestra di mezzo lo
Stemma Gentilizio del R. Pontefice con targa e festoni che lateralmente
l'adornano, ideata dallo stesso Architetto e scolpita dal sig.
Tommaso Righi Romano Scultore.
p.16 - Olio b.28 il Boccale, sapone b.6 la libbra.
16/10 n.500 - p.7 - Nello studio del sig. cav. Pompeo de Battoni
si vede un quadro rappresentante lo sposalizio di S. Caterina
che riceve l'anello dal Bambin Gesù, S. Girolamo, S. Lucia,
e una gloria di 3 Putti. Il papa va a vederlo così terminato.
23/10 n.502 - p.3 - Il papa va a vedere lo Studio di Luigi Valadier
che ha terminato il modello della Colonna Traiana, le statue del
Marte Ludovisi, Apollo del Belvedere, Amazzone e Antonio di Campidoglio
da lui lavorati per commissione di Parigi. Ha terminato anche
gli ornati in metallo per il Casino della Villa Borghese.
30/10 n.504 - p.4 - Il papa visita la Sagrestia di S. Pietro "ove
si trovarono per ragguagliare S. S. Mons. Albizi Economo della
Rev. Fabrica di S. Pietro e il sig. Carlo Marchionne Architetto
osservando il S. Padre li 2 archi già compiuti sopra de'
quali si passerà..."
p.4 - Tutte le dorature della nave centrale di S. Pietro sono
state ripulite e restaurate. Ripulitura.
p.6 - Luigi Valadier lunedì (25/10) portatosi al palazzo
del Quirinale ha avuto il pregiato onore di ricevere dalle mani
stesse di N. S. la Croce di Cavaliere avendolo anche N. S. dichiarato
"Soprintendente alli restauri di bronzi antichi e legature
di Cammei" nei due Musei Sacro e Profano.
4/12 n.514 - p.9 - Il capitolo di S. Maria ad Martyres ha fatto
elevare una nuova fabbrica in p.zza della Rotonda con direzione
e disegno di Giuseppe Tarquini Architetto Romano ed ha speso 14.000
scudi come previsto dall'architetto mentre il capitolo temeva
di spendere di più. Perciò il Capitolo lo nomina
suo architetto.
8/1 n.524 - p.6 - Il pittore Federico Miller, calvinista tedesco,
si converte al Cattolicesimo.
29/1 n.530 - Al palazzo Venezia viene esposto un quadro di Francesco
Pascucci, giovane di anni 32, Romano, rappresentante il Martirio
di S. Bartolomeo. Verrà inviato in Sicilia, nella terra
di Scicli.
5/2 n.532 - pp.8,9 - Nell'Oratorio della Comunione Generale la
consueta Macchina è inventata da Battista Ceccarelli Architetto
Romano.
p.11 - Carnevale e Barberi (queste notizie si trovano anche nei
giornali seguenti usciti durante il Carnevale - come è
stato negli anni precedenti).
19/2 n.536 - p.6 - Il dì 3 del corrente mese di Febbraio
fu aperta la nuova cappella di S. Gio. Battista nella chiesa del
Fonte Battesimale di S. Gio. in Laterano, fatta costruire dai
fondamenti a spese di Mons. Patriarca Mattei de' Duchi di Giove.
Questa cappella è di figura ovale ornata di pilastri, con
Volta a foggia di Cuppola, adorna di meandri, rabeschi ed intagli
a stucco. Il dorato che scomparte questi fini lavori rende vaga
tutta l'Architettura; ed il pavimento è piantato di pietre
mischie oltre l'Altare di rari marmi guarnito di metalli dorati
nobilita questa Cappella. Due rare colonne di verde serpentino
scannellato con capitelli e basi pur messe a oro racchiudono una
nicchia, che porta in fronte la cornice di giallo antico con gruppo
nel mezzo di nuvole e teste di Cherubini, risplendendo la nicchia
medesima di pietre mischie ripartita da diversi riquadri, entro
della quale s'erge la Statua di metallo rappresentante S. Gio.
Battista. L'Architettura di questa cappella è del sig.
Gio. Battista Ceccarelli Architetto della Basilica. Sulla porta
interna della Cappella leggesi la seguente iscrizione (segue iscrizione)
lavoro del dotto P. A. Andosilla Monaco Vallombrosiano.
26/2 n.538 - p.3 - (Domenica 20/2). L'istessa mattina Mons. Contarini
con le solite sacre cerimonie prescritte nel Rituale Romano consagrò
la Chiesa in onor di Dio e S. Gioacchino, padre di Maria Vergine,
delle RR. Madri Oblate di S. Francesco di Paola. In tale occasione
si vide scoperta la nobile cappella del SS.mo Crocifisso eretta
in detta chiesa a spese di Mons. Giovardi. (È la chiesa
di S. Gioacchino in Selci). L'Architettura di detta Cappella cominciando
dal piantato di essa fino al cornicione di ordine corintio con
tutte le sue proporzioni è disegno del virtuoso sig. Gio.
Vinelli Architetto Romano. Il zoccolo, e base esistenti in detta
Cappella sono di marmo, come pure di marmo li scalini dell'Altare.
La pradella, il paliotto con sue fiancate, il guardalume, gradino,
ed ornato intorno al Cristo con frontespizio, sono di marmi mischi
antichi orientali di diverse specie, vari ornati parimenti di
marmo dorati, lavorati e distribuiti sotto la direzione del sudetto
sig. Vinelli. Le pitture di marmi che si vedono in detta Cappella
con volte sopra a rombi, con rosoni, e riquadri fatta a chiaro
scuro ad uso di stucchi, sono state eseguite dal sig. Domenico
Coraducci romano, con la direzione come sopra del sudetto sig.
Vinelli Architetto (Questa chiesa è quella di S. Gioacchino
in Selci o alla Suburra o S. Gioacchino e S. Francesco alla Suburra)
11/3 n.542 - p.2 - Morte del pittore Foschi Francesco.
1/4 n.548 - p.16 - Il quadro del pittore Pascucci viene mostrato
al papa e poi sarà inviato a Scicli in Sicilia.
8/4 n.550 - A S. Marta dei padri Trinitari Scalzi c'è un
Crocifisso grande di terracotta opera dell'Algardi.
29/4 n. 556 - p.4 - Le "Vedute di Roma" del cav. Giovan
Battista Piranesi sono state fatte da lui e "seguitate dal
giovane di lui Figliolo".
13/5 n.560 - p.5 - Nella Basilica dei SS. XII Apostoli "si
è osservata la grande e nobile gradinata dell'Altar Magg.
messa in uso la prima volta". È stata fatta a spese
del duca di Bracciano.
3/6 n.566 - p.6 - "Avendo le RR. Madri Religiose Orsoline
fatta ristaurare e quasi rinnovare la loro chiesa, la quale si
vede tutta lumeggiata con oro di una vaghezza particolare e con
diversi Trofei Sagri dipinti a guisa di bassorilievi. Domenica
mattina (28/5) l'E.mo cardinale Conti con le prescritte sacre
cerimonie... ne fece la solenne funzione di consagrarla".
10/6 n.568 - p.7 - Nuova Macchina a S. Ambrogio della Massima;
"Inventore e Pittore della suddetta Macchina è stato
il sig. Gaetano Mandia, giovine di molta aspettazione".
p.9 - Il Teatro di Imola "di nuova invenzione del sig. cav.
Cosimo Morelli Imolese Architetto Pontificio" è Stato
riprodotto in molte Tavole offerte al Papa.
p.11 - La volta di mezzo è stata tutta ripulita, dorata
e restaurata; il lavoro sarà terminato per il giorno di
S. Pietro, Santo titolare di questa basilica ripulita.
1/7 n.574 - Chinea - (p.23) Macchine: "l'invenzione e direzione
delle sudette due Macchine fu del noto sig. Giuseppe Palazzi Romano
Architetto dell'Ecc. Sua" (il principe Colonna).
15/7 n.578 - p.2 - Pio VI regala libbre 9.100 di legno del Brasile
per gli stalli nuovi del Coro di S. Giovanni in Laterano.
p.5 - Il papa si reca a vedere il proseguimento dei lavori della
Sacrestia di S. Pietro.
19/8 n.588 - p.14 - In S. Giacomo degli Spagnoli i restauri sono
terminati "quasi terminata la grandiosa cantoria eretta sopra
la porta interna", demolita quella vecchia ed il coretto
dirimpetto, apertura di due finestre laterali all'Altar Magg.,
rinnovato il pavimento levando le sepolture.
26/8 n.590 - p.9 - "Avendo il sig. Pietro Labruzzi Pittore
Romano terminato un ritratto del R. P. Pio VI" il dipinto
viene portato in Vaticano e mostrato al pontefice unitamente al
ritratto del "marchese della Rocca" di Lione. Il papa
elogia il pittore.
2/9 n.594 - p.14 - "Il sig. Francesco Piranesi erede del
talento del cavaliere suo padre" dona al pontefice una sua
stampa che ritrae la statua di Meleagro.
16/9 n.596 - p.14 - "Si notifica... come dal valente sig.
Giuseppe Angelini Scultore Romano è stata terminata la
statua che gli eredi del fu cav. Gio. Battista Piranesi determinano
inalzare sopra del suo sepolcro": gli appassionati di Belle
Arti possono andare a vederla.
30/9 n.600 - p.2 - Premi di pittura in Campidoglio; concorsi giudicati
da Lorenzo Masucci e Pietro Angeletti. Ci sono i nomi dei vincitori,
ma di scarsa importanza.
28/10 n.608 - p.4 - si completa il museo Kirkeriano.
p.6 - "Nella chiesa di S. Maria detta di Einsidlen eretta
in Roma l'anno I777 nella via che da S. Maria Maggiore conduce
a S. Giovanni in Laterano" si fa una funzione. (Le monache
sono dell'Ordine di S. Norberto).
30/12 n.626 - p.15 - Domenica 17 all'insigne Accademia del Disegno
nella chiesa di S. Luca de' Sig. Pittori Scultori e Architetti
fu tenuta la Congregazione Accademica per venire all'elezione
del nuovo Principe. L'uscente è Bergondi (scultore) e,
poiché tocca agli Architetti esprimere il Principe, viene
eletto l'Architetto "Ill.mo sig. Marchese Ferdinando Raggi,
onde fu eletto a pieni voti".
6/1 n.628 - La principessa Luisa Massimiliana Carolina principessa
di Stolberg cognata del duca di York (cardinale) prende alloggio
al Monastero delle Orsoline.
20/1 n.632 - p.11 - L'estrazione del lotto avviene nella Gran
Loggia della Gran Curia Innocenziana.
3/2 n.636 - p.8 - Lunedì sera alle ore 8 di notte brucia
il Teatro di Tordinona. Il teatro è tutto distrutto, nessun
danno alle persone, danni per 40.000 scudi.
10/2 n.638 - pp.6,7 - Si 1avora al Coro della Canonica del Capitolo
di S. Giovanni in Laterano.
p.11 - Nella gran Fabrica della Sagrestia di S. Pietro in Vaticano
vi sono state ultimamente poste le seguenti iscrizioni. Nel primo
prospetto venendo dalla p.zza S. Pietro: QUOD / PRO VATICANI TEMPLI
/ MAJESTATE / VOTA PUBLICA / FLAGITABANT / PIUS SEXTUS PONT. MAX.
/ COEPIT PERFECITQUE / ANNO MDCCXXC / PONTIFICAT. VI /. Sopra
la porta principale della Sagrestia: MAGNIFICANTIA / OPUS EJUS
/ Psalmo CX.
24/2 n.642 - p.5 - "Lunedì, martedì e mercoledì
della Sessagesima, 19, 20 e 21 febraro" nell'Oratorio della
Comunione Generale gran Machina. "L'invenzione e il disegno
della sudetta Machina è stata del sig. Gio. Battista Ceccarelli
Architetto Romano e fratello del sopradetto Oratorio".
24/3 n.650 - p.3 - "Passato da questa all'altra vita nell'età
di anni 90 il sig. Francesco Caccianiga Milanese celebre Pittore,
il suo corpo nella passata settimana stette esposto con pompa
funebre nella Basilica de' Ss. Lorenzo e Damaso. Alla solenne
Messa di Requie assistettero nelle panche li signori Accademici
del Disegno in S. Luca e li Virtuosi di S. Giuseppe di Terra Santa;
e fattasi la solita assoluzione il cadavere venne tumulato in
detta chiesa". Gli sarà eretto un monumento.
7/4 n.654 - Processione della Madonna dei 7 Dolori alla quale
partecipa la Confr. del SS. Sacramento di S. Maria in Via.
28/4 n.660 - p.6 - "Di commissione di Mons. Patriarca Mattei,
avendo il valente Professore di Pittura sig. Giuseppe Silani Romano
terminati 2 Quadri da situarsi in due vani laterali della Cappella
dedicata a S. Gio. Batt. entro la chiesa di S. Giovanni in Fonte
annessa alla Basilica Lateranense, uno de' quali rappresenta il
S. Precursore in atto di sgridare il Re Erode, e di essere perciò
condannato alla Carcere, e l'altro la successiva di Lui Decollazione,
si veggono già li medesimi collocati nel loro sito."
4/5 n.661 - p.2 - Firenze. Nella passata settimana furono esposte
due statue: Penitenza e Fede, scolpite da Innocenzo Spinazzi Romano
che lavora al servizio di Sua Altezza Reale.
16/6 n.674 - p.15 - Nella piazza davanti alla chiesa di S. Francesco
di Paola a' Monti è stato eretto un Cimitero "ornato
di superbi stucchi e con un Quadro rappresentante la Divina Pietà".
23/6 n.676 - p.5 - A Villa Medici viene esposto un Quadro che
rappresenta "l'Arcangelo Michele in atto di impedire al Demonio
di portar via il corpo del defunto Mosè"... "Invenzione
e opera del sig. Carlo Teodoro Myller, eccellente Pittore tedesco".
Riscuote molte lodi.
30/6 n.678 - p.2 - A S. Agata de' Tessitori a' Monti... "dai
padri si fece esporre alla pubblica venerazione un Quadro del
SS.mo Cuore di Gesù, invenzione del virtuoso Pittore sig.
Pietro Tedeschi Pesarese, rappresentante il Divino Salvatore in
piedi che con una mano scopre il cuore, coll'altra accenna il
SS.mo Sagramento... vedesi ancora la sagrosanta Ostia sopra di
un grandioso calice sostenuto da un Angelo, altri Angioli che
l'adorano" con una gloria di Serafini in alto...
7/7 n.680 - p.2 - Chinea.
p.10 - Le due macchine sono "invenzione e direzione delle
due Macchine fu del noto sig. Giuseppe Palazzi Romano Architetto
dell'Ecc. Sua" (principe Colonna).
28/7 n.686 - pp.7,8 - Nella chiesa di S. Giacomo Apostolo "si
è osservato il nobile riattamento della sudetta chiesa
con il pavimento fatto tutto di fini marmi, e ripulite le Cappelle,
facendogli gran ornamento la nobile Cantoria eretta di novo stabilmente
avanti la Porta Maggiore vagamente dipinta, dorata e molto ben
centinata" con l'arme di S. M. Cattolica.
p.10 - Il cav. Pompeo Battoni ha terminato un quadro alto palmi
33 e lungo 16, ordinatogli dalla Regina di Portogallo per una
nuova Chiesa in onore del SS.mo Cuore di Gesù.
4/8 n. 688 - p.3 - "Osservandosi al presente la gran Fabbrica
di quella Sagrestia molto avanzata nei lavori poiché si
vede già terminato il Cuppolino, che resta in mezzo alle
tre sagrestie così la Comune, quella de' RR.mi sig. Canonici,
e l'altra de' RR. sig. Beneficiati, incominciandosi ancora a vedere
i preziosissimi ben lavorati marmi di cui son già in parte
incrostate le pareti de' due atri laterali, che conducono"
alla chiesa.
p.7 - Il noto prof. sig. Pietro Bombelli la settimana scorsa "umiliò"
al S. di N. S. altre due stampe.
p.8 - Descrizione del quadro del Batoni che rappresenta il SS.
Cuore di Gesù.
11/8 n.690 - p.7 - Il papa visita la Sagrestia "che si avanza
felicemente ne' suoi lavori".
25/8 n.694 - Nello scavo per i fondamenti di alcune case da costruire
davanti alla Porteria dell'Ospedale della chiesa di S. Rocco (e
di proprietà di questo) si trova "una guglia egizia
di granito orientale rossino e siccome non è del tutto
scoperta non sappiamo se sia tutta intiera" ed è giudicata
simile a quella eretta da Sisto V a S. Maria Maggiore.
22/9 n.702 - p.7 - L'istessa domenica (16/9) il sig. Michele Wutky
di Vienna in Austria celebre pittore di paesi in adempimento di
commissione avutane presentò al S. Padre il suo quadro.
Molte lodi.
p.15 - La chiesa di S. Apollinare, per una disputa teologica,
appare "ridotta in forma di un vago salone" - descrizione
- opera del sig. Gaetano Calidi romano festarolo di detto Collegio
Germ. Ung.
29/9 n.704 - Per concorsi di pittura e scultura giudici per la
Pittura: Francesco Perziada (Preziado ?), Lorenzo Massucci e Mariano
Rossi; per la Scultura: Vincenzo Pacetti, Tommaso Righi e Gaspare
Sibilia. Nomi dei vincitori, ma di nessuna importanza.
6/10 n.706 - p.5 - Nell'istessa mattina di S. Michele Arcangelo
(29/9) si vide aperto alla pubblica venerazione il nuovo Oratorio
della Ven. Compagnia di Gesù Cristo al Calvario e di Maria
SS.ma Addolorata detta de' Sacconi Rossi, eretta in S. Bartolomeo
all'Isola, della quale ne è protettore l'E.mo sig. Card.
Orsini d'Aragona, che con la sua connaturale generosità
ha contribuito alla maggior parte delle spese come pure ha supplito
alla medesima gli Officiali, e diversi Confratelli di detta Compagnia.
Tanto l'Oratorio che il Coro e Vestiario è stato molto
commendato per la soda e ben intesa Architettura del sig. Melchiorre
Passalacqua, celebre Architetto Romano.
20/10 n.710 - p.6 - Lunedì (15/10) il papa si reca a visitare
diversi studi d'artisti: del mosaicista Gioacchino Falcioni; fabbrica
di sig. Cialli ove vede antichi vasi etruschi; il negozio e la
fonderia del sig. cav. Luigi Valadier ove osservò "2
dei 4 armari che devono essere collocati nelle stanze del Museo
Profano in fondo alla Libreria del palazzo Vaticano i quali sono
lavorati di un gusto particolare e impellicciati di vari legni
della Cina cioè Angelino e Sandalo Rosso co' suoi piedi
o siano zampe intagliate sul gusto antico, ornati con fusarole
e guide di metallo dorato con altri vaghi ornamenti fra i quali
vi sono le armi di S. S. ed ornati di sopra con diverse figurine
di bronzo antiche. Negli sportelli poi si vedono collocati diversi
Avolj antichi rappresentanti diverse figure di un particolare
lavoro, che vengono chiusi con cristalli. Al di dentro poi si
osservano una buona quantità di Camei antichi magnificamente
intagliati, ed ornati parte in oro, con altri simili pietre preziose;
tra questi si osserva il famoso busto di Augusto posto sopra Piedistallo,
ornato di Trofei, figure, ed altri fragmenti antichi con vaga
simetria sopra mensole collocati. Negli altri due Armari, che
ancora non son del tutto ridotti al suo termine, vi deve esser
posta una serie delle più scelte medaglie tanto antiche,
che moderne. Avendo la S. S. molto commendato questo eccellente
lavoro e osservate altre cose particolari di detta celebre Fonderia,
si partì, e andò allo studio di Pittura del celebre
s. cav. Pompeo de Battoni ove si trattenne circa un'ora in osservare
minutamente l'eccellente pitture fatte dal detto cavaliere ma
più in particolare volle osservare il quadro rappresentante
il SS.mo Cuore di Gesù ordinato da S. Maestà Fedelissima
per esser posto nel Monastero che la M. S. ha fatto erigere a
proprie spese nella città di Lisbona..."
p.11 - A S. Maria s. Minerva viene esposto un quadro di Pietro
Tedeschi con la Presentazione di Maria al Tempio destinato alla
città di Pesaro. Il papa si reca anche agli studi di scultura
di Angelini (Orto di Napoli) e del sig. Cavaceppi (al Babuino).
27/10 n.712 - p.3 - Lunedì (22/10) il papa va al Conservatorio
della Madonna SS.ma del Carmine posto sotto S. Pietro in Montorio
e "volle osservare minutamente oltre la Fabbrica già
ridotta alla sua perfezione" e i lavori del lanificio.
p.5 - Il papa va a vedere il nuovo obelisco mezzo scavato del
quale si erano messi in vista il "Plinto e lo Zoccolone".
1/12 n.722 - p.11 - Messe e preghiere "ad petendam serenitatem".
22/12 n.728 - p.2 - Al presente, nella chiesa collegiata di S.
Spirito appartenente a detto Venerabile Archiospedale (di S. Spirito)
si sta lavorando incontro all'altare della SS.ma Vergine un magnifico
Deposito per detto defonto sig. Giavina il quale nelle prossime
feste del S. Natale resterà scoperto al pubblico.
26/1 n.738 - p.11 - Si prosegue lo scavo del Sepolcro degli Scipioni
e si trova l'urna (sarcofago) di Lucio Cornelio Scipione Barbato
ed altre.
p.11 - Francesco Piranesi pubblica tre stampe di statue antiche
e alcune vedute di Roma e Napoli colorate (fatte con il mons.
Despres). Offerte al Pontefice.
9/2 n.742 - Nei giorni 4, 5, 6 febbraio nell'Oratorio della Comunione
Generale "il disegno ed invenzione di detta Macchina (che
rappresenta la Caduta della Manna) è stato del sig. Gio.
Battista Ceccarelli Architetto Romano".
16/2 n.744 - p.21 - Francesco Piranesi incide in 6 fogli la Villa
Adriana.
2/3 n.748 - Il Papa va a Vienna (p.26) - Vicario il Card. Colonna.
9/3 n.750 - pp.6,8 - Per la nascita del Delfino (nei giorni 2
e 3/3, il cardinale de Bernis organizza grandi festeggiamenti
e fa ornare il suo appartamento "dal celebre Architetto sig.
Francesco Navona". Fra le rappresentazioni musicali ivi tenute:
componimento drammatico del sig. Ab. Vincenzo Monti messo in musica
dal sig. Domenico Cimarosa Maestro di Cappella Napolitano.
16/3 n.752 - p.2 - Si legge in Arcadia un'Ode di Ippolito Pindemonte.
23/3 n.754 - p.11 - In S. Maria in Via processione della Madonna
SS.ma dei Sette Dolori alla quale partecipa, come al solito, la
Confr. del S. Sacramento di S. Maria in Via.
Il Duca e la duchessa del Nord vanno nello studio del cav. Batoni,
si fanno fare i ritratti e comprano vari quadri, acquistando anche
molte vedute "dal figlio del sig. cavaliere, celebre anch'egli
in pitture di Paesi".
30/3 n.756 - p.2 - Essendo soliti i sig. Cardinali trattenersi
in Vaticano, discendono al Museo Pio-Clementino: qui il sig. Ab.
Visconti Commissario delle Antichità ha fatto scoprire
"l'ordine dei pilastri con elegantissimi capitelli di marmo
che adornano il Salone rotondo nobilmente architettato dal sig.
Michelangelo Simonetti Architetto de' Sagri Palazzi Apostolici...
ha fatto terminare il gran pavimento della stanza delle Muse dove
sono stati collocati il Mosaico trovato ne' sotterranei del Palazzo
Caetani e gli altri scoperti nella tenuta della Porcareccia; essendo
stati i suddetti Mosaici riattati da' signori Cocchi, Po1verelli,
Tomberli e Roccheggiani". Vengono esposte anche alcune statue
antiche: "egregiamente ristaurate" dal sig. Sibilia
Scultore Pontificio (il Centauro), statua di Augusto velato con
altre figure imperiali assai diligentemente risarcite dal Lisandroni;
la Giunone sedente e il bassorilievo della Sacerdotessa eleganti
restauri del sig. Bracci, la Statua bullata e alcuni Putti riattati
eccellentemente dal sig. Angelini, e specialmente il gran Leone
di bigio divorante il vitello e la tigre di granito orientale
bravamente risarciti e suppliti dal sig. Franzoni, egregio scultore
d'animali.
13/4 n.760 - p.8 - Nella chiesa di S. Maria dell'Anima viene esposto
un "Quadro del rinomato pittore sig. cav. de Maron, stato
situato in questi giorni nella cappella dedicata al gloriosissimo
Martire S. Giovanni Nepomuceno". Il quadro rappresenta il
Santo con altre figure.
p.13 - Ne' giorni scorsi "con la direzione dell'Architetto
sig. Antinori" è stato costrutto un Castello di ottima
invenzione nel sito ove si deve estrarre la Guglia" (nelle
adiacenze dell'ospedale di S. Rocco).
4/5 n.766 - p.13 - In S. Lorenzo in Lucina "vedesi posto
alla pubblica vista un Quadro d'Altare" rappresentante lo
Sposalizio di S. Caterina, S. Nicola da Bari e S. Luigi Gonzaga;
"è opera del pittore sig. Pascucci, è destinato
per una chiesa di Torino".
18/5 n.770 - p.6 - I Granari "furono aperti alla pubblica
vista con tutto il grano disposto in bella simetria".
15/6 n.778 - p.15 - Nella chiesa di S. Silvestro a Monte Cavallo
de' RR. PP. Teatini per commissione del R. P. Vezzosi dello stesso
ordine "in una cappella dal medesimo fatta riattare sono
stati situati in questi ultimi giorni due quadri: Opere del noto
Pittore s. Pietro Angeletti, Accademico di S. Luca e Assessore
alle Antichità Romane". Rappresentano l'uno S. Pio
V confortato dal B. Paolo card. d'Arezzo e l'altro Paolo V seduto
e davanti, in ginocchio, il B. Giovanni Marinonio Teatino che
rifiuta la carica di Arcivescovo di Napoli e altre figure. "Ha
l'autore... governato di sostenere il decoro della Scuola del
celebre Stefano Pozzi di lui Maestro tanto più la suddetta
chiesa è arricchita di molte opere dl questo illustre Professore".
22/6 n.780 - p.6 - Essendosi del tutto terminata la Fabrica della
nuova Polveriera, posta nel vicolo che da S. Pietro in Vincoli
conduce a S. Clemente ed essendosi scoperta la facciata della
medesima con una Pittura con vago ornato rappresentante la B.
Vergine in gloria col Bambino e vari Santi
29/6 n.782 - La confraternita di S. Giovanni della Pigna ha liberato
un condannato alla galera a vita e gli dona una piastra d'elemosina.
6/7 n.784 - Chinea. Le Macchine sono dell'Architetto Giuseppe
Palazzi.
20/7 n.788 - p.14 - Essendo stata del tutto estratta con la direzione
del celebre Architetto s. Antinori la guglia viene portata al
Quirinale e messa "in mezzo ai due gran cavalli". Era
in 5 pezzi.
27/7 n.790 - p.5 - Il papa visita la Sacrestia... "si portò
a vedere tutto l'interno della medesima che al di fuori è
già del tutto terminata".
3/8 n.792 - p.14 - Nell'Officina del cav. Luigi Valadier, valente
Professore Argentiere in piazza di Spagna, è stato fatto
un Paliotto d'Altare lungo palmi 20 e alto p.4 e mezzo per il
Duomo di Siena, d'Argento, e ornamenti di metallo dorato, tutto
architettato con pilastri riquadri, e cornici. Nel mezzo vi è
un bassorilievo rappresentante l'Assunzione di Maria Vergine sostenuta
da due Angeli, e nelli due Laterali ad ogni uno vi è un
altro Bassorilievo ne' quali vi sono espressi i quattro Evangelisti
sostenuti da Putti, adornati con de' metalli dorati e fiori d'argento
al naturale. Il dì 29 luglio è stato trasportato
al Quirinale ove il papa si degnò osservarlo con somma
amorevolezza e gradimento arricchendolo della Sua Papale Benedizione.
Messo poi alla pubblica vista nella Bottega.
p.15 - "É stato presentato in dono all'E.mo s. Card.
Herzan per commissione dell'Ill.mo s. Avv. Marchesi de Fargna
calice d'oro tutto cisellato adornato e figurato con bassorilievi
rappresentanti la Passione di Gesù Cristo, il quale è
stato lavorato dal suddetto eccellente Professore Valadier e guarnito
di Brillanti incassati dal Professore Gioielliere Monsieur Michele
Masselli, il valore di cui ascende circa li scudi 4.500".
31/8 n.800 - p.5 - Esposizione di 15 giorni delle opere dei Pensionati
dell'Accademia di Francia.
12/10 n.812 - p.10 - Il papa "osservò il rapido avanzamento
che si fa ne' lavori interni della medesima" (Sacrestia).
19/10 n.814 - Il papa ripartisce in vari monasteri le monache
svizzere dell'Orazione del SS.mo Sagramento da poco venute a Roma
e abitanti in un monastero sito nella via che da S. M. Magg. va
a S. Gio. in Laterano.
2/11 n.818 - Il papa a vedere "i lavori interni" della
Sacrestia.
9/11 n.820 - idem.
16/11 n.822 - p.15 - Nel palazzo Astalli si apre l'appartamento
di Mons. Staderini Uditore della Sacra Rota dove "un gran
camerone" è guarnito di tutti quadri del celebre Pittore
il cav. Benefiliale (sic) ed in mezzo del medesimo v'è
il magnifico suo Ritratto fatto da sé medesimo.
30/11 n.826 - p.6 - Domenica (24/11) benedizione della campana
fusa da Giuseppe e Nicola Giardoni per la chiesa di S. Caterina
della Rota. La benedizione è stata fatta da Mons. Lascaris.
pp. 12,13 - Pietro Bombelli presenta al pontefice l'incisione
di 14 Stazioni della Via Crucis coniate da quadri di celebri pittori.
p.17 - "Celebre miniatrice" Clementina Subleyras, figlia
di Maria Felice Tibaldi Subleyras.
11/1 n.838 - p.6 - La pittrice s. Angelica Zucchi moglie dell'Incisore
di tal cognome va presentamente facendo il ritratto di S.A.S.
i1 duca di Chertres ed un altro del duca di Fitz James...
p.14 - A p.zza Monte Cavallo si erge un "Castello per coprire
la Guglia che già fu trasportata dalla Fabrica dietro S.
Rocco in detta piazza terminato il quale lo scalpellino sig. Ferri
porrà mano al riattamento della Guglia predetta".
25/1 n.842 - p.2 - Il grandissimo quadro rappresentante il Martirio
di S. Stefano esposto a p.zza Venezia è stato inviato a
Brescia per l'A. Magg. della chiesa di Bedizole (Brescia). Il
sig. Giuseppe Pirovani che ne è l'autore...
22/2 n.850 - p.18 - Il fonditore di campane s. Francesco Blasi...
1/3 n.852 - p.13 - Nell'Orat. della Com. Generale Macchina. "Il
disegno ed invenzione della macchina è stato il sig. Gio.
Batt. Ceccarelli Architetto romano".
8/3 n.854 - p.4 - A Vetralla viene costruita "Porta Pia"
e diviene città.
22/3 n.858 - L'archiconfr. di S. Giovanni Decollato libera un
condannato a morte Domenica 16/3 "con torcie accese in mano
e ghirlanda in testa" vanno dalle carceri alla chiesa di
S. Gio. Dec. ove dopo la Messa "gli fu fatto uno zelante
discorso a vivere cristianamente" e terminata la funzione
"gli fu data un'abbondante elemosina e posto in libertà".
p.17 - L'arcid. Massimiliano d'Austria "indi passò
ad osservare la nuova Sagrestia vaticana che quasi terminata nel
suo materiale osservò con piacere gli ornamenti e pitture
che al presente si fanno."
29/3 n.860 - p.2 - Giovedi 19/3 per la festa di S. Giuseppe della
R. Chiesa di S. Antonio de Portoghesi "si scuoprì
alla pubblica vista la nobile cappella fatta per ordine e divozione
della fel. mem. del sig. Giacinto d'Oliveira Portoghese ed ornata
di finissimi marmi, metalli e scolture con disegno del s. Francesco
Navona Architetto con tre quadri: due laterali ed uno più
grande all'Altare ideato e dipinto con mirabile gusto dal s. Antonio
Concioli Professore molto accreditato in questa e molte altre
città..." Il Quadro d'Alt. rappresenta la Natività
di N. Signore, quello a mano dritta l'Adorazione de' Magi e quello
a sinistra la Fuga in Egitto.
p.15 - Si pone una Bussola con metalli dorati tra la Sagrestia
e la chiesa di S. Pietro.
5/4 n.862 - p.10 - I padri della Congregazione del S. Red. acquistano
per 7.175 scudi la chiesa e la casa di S. Giuliano a Monti (già
de' Padri Carmelitani di S. Martino a Monti) e vi entrano il 28/3.
vengono dalla Casa della Madonna del Buon Consiglio.
12/4 n.864 - p.13 - Premi in Campidoglio a Pittori e Scultori.
Per il Disegno Luigi Agricola è terzo.
26/4 n.868 - p.16 - Muore il 16/4/1783 Giuseppe Labre (nato ad
Amettes, Parrocchia di S. Sulpizio, diocesi di Boulogne. Si è
sentito male mentre pregava nella chiesa nella Madonna dei Monti
e poco dopo, benché soccorso da alcuni fedeli, è
morto. Esposto nella detta chiesa, viene sepolto il 20 "in
un cavo appositamente fatto a cornu epistolae" dell'altar
maggiore, fra la venerazione di tutto il popolo romano.
p.23 - Monte Percili si ricostruisce "dai fondamenti"
la chiesa di S. Rocco.
10/5 n.872 - L'Oratorio di Santa Monaca della venerabile Arciconfraternita
alla santa dedicata, sito nella strada del Babuino, vicino Piazza
del Popolo. Domenica (4/5), ingrandito e abbellito viene riaperto
al pubblico. Nuovo altar maggiore; quadro rappresentante la Vergine
col bambino che porge la cintura a Santa Monica, opera del signore
D. Agostino Navarros "primo scolare del Cav. Mengs".
17/5 n.874 - pp.7,8 - Si parla della venerazione del popolo romano
per Giuseppe Labre.
7/6 n.880 - p.7 - Premi dell'Accademia di S. Luca - 1° classe,
primo dei secondi premi a Felice Giani di Borgosansepolcro.
p.23 - Un Arciduca va a vedere lo studio di Antonio Canova a Palazzo
Venezia.
21/6 n.884 - p.2 - Il Professore di pittura sig. Pietro Labruzzi
ha dipinto il quadro rappresentante fra' Lorenzo da Brindisi per
il Duca Massimiliano di Baviera.
28/6 n.886 - pp.19,20,21 - È esposto un Dessert di Luigi
Valadier con molti gruppi di figure e recante 28 antiche medaglie
in esso incastonate.
5/7 n.888 - Chinea - 2 Macchine dell'Arch. Sig. Giuseppe Palazzi.
26/7 n.894 - p.21 - Ha inizio la causa per la beatificazione di
Benedetto Giuseppe Labre.
16/8 n.900 - p.17 - Si appresta la Macchina per voltare uno dei
cavalli (a piazza del Quirinale) fra i quali sarà messa
la Guglia. Si farà il 18.
23/8 n.902 - p.20 - Sospeso il lavoro predetto (piazza Quirinale).
30/8 n.904 - p.9 - Esposizione delle opere dei Pensionati dell'Accademia
di Francia, da lunedì (25/8).
6/9 n.906 - pp.2,3 - Nella chiesa di S. Maria del Suffragio viene
consacrato l'altare dedicato a S. Giuseppe Calasanzio, e la cappella
è stata "risarcita et ornata con nuovo pavimento,
scalini e mensa di marmo e gradini sopra di essa di Mischi e con
due lapidi una riguardante la sistemazione fattasi eseguire da
detto Mons. Orazio (Mattei) e l'altra alla chiara memoria di Mons.
Lanfranco, suo zio; il tutto eseguito con la direzione dell'Arch.
Sig. Andrea Ossani rimanendo da mettergli in opera li due quadri
che si stanno lavorando dal pittore Sig. Gaetano Sortini, ambedue
relativi ai miracoli del santo".
p.9 - L'Arch. Antinori volta il primo cavallo (piazza Quirinale).
13/9 n.908 - p.15 - Preparazione per voltare il secondo cavallo
(piazza Quirinale).
20/9 n.910 - p.15 - Il Sig. Domenico Agrizi, professore Veneziano,
esegue la statua di Giuseppe Labre che porta a Venezia.
18/10 n.918 - p.2 - Nel monumento nuovo dei due cavalli ed obelisco
nel vuoto
che rimaneva tra il fondamento e la base fu posta
una cassetta di marmo con 12 medaglie di bronzo col ritratto di
S. S. Pio VI e sul rovescio "OBELISCUM - RUINIS MAUSOLEI
AUGUSTALIS - A TOT SACULIS OBRUTUM - EFFODI INSTAURARI ET ORNARI
- ET EQUIS AD LAXANDUM - FRONTIS SPATIUM - IN OBLIQUUM VERSIS
- ERIGIT IUSSIT - ANNO MDCCLXXXIII - PONTIFICATUS IX". Da
un canto poi della cassetta si leggono le parole "NON TENUIS
GLORIA" dall'altro "ANNO SALUTIS 1783" e al di
sotto "GIOVANNI ANTINORI" nome e cognome dell'Architetto
che ha inventato e felicemente eseguito la grande operazione"..
(piazza del Quirinale).
p.4 - S. S. sabato "entrò nello studio dello Scultore
sig. Gio. Pierantoni... dove osservò la statua che si sta
dallo stesso artefice terminando rappresentante in grande la figura
di S. S., qual statua deve collocarsi nella nuova Libreria di
questo Collegio Germanico..."
p.6 - S. S. osserva l'interno della sacrestia di San Pietro.
p.14 - Domenica (12/10) il Cardinale Duca di York a Monte Porzio
consacra l'altare della chiesa dedicata alla Santa Vergine del
Rosario e a Santa Laconilla.
25/10 n.920 - p.3 - "Nello studio del sig. Gio. Pierantoni
si vedono "le pregevoli statue destinate al museo Pio Clementino"
e molte altre.
p.10 - Luigi Valadier farà la fusione di una campana per
San Pietro.
1/11 n.922 - Il papa passa a vedere nello studio dello scultore
Carlo Albacini le statue "che da detto professore si stanno
perfezionando d'ordine della Sovrana delle Russie" statue
antiche e moderne (9 muse ed Apollo). p.6 - Il papa visita la
nuova sacrestia.
8/11 n.924 - p.12 - Lodovico Desprès architetto e pittore
francese esegue un quadro, rappresentante il papa che benedice
dalla loggia, per il Principe Borghese.
15/11 n.926 pp.3,4 - L'architetto Antinori gira l'altro cavallo.
p.ll - Francesco Piranesi, console del Re di Svezia, va a Pisa
ad incontrare il Sovrano ivi sbarcato.
6/12 n.932 - p.2 - Il Sig. Agostino Penna R. Professore di scultura
e Accademico di San Luca "ebbe terminato il modello in stucco
della statua rappresentante il R. S. Pontefice Pio VI sedente
nella pontificia sedia in piviale e triregno". Viene provato
nella sua nicchia nella nuova sacrestia di San Pietro.
3/1 n.940 - p.11 - Ad istanza della Confr. della Pietà
dei Carcerati in S. Giovanni della Pigna fu liberato dal carcere
a vita Giuseppe Berardi di Castel Madama reo d'omicidio. Lunedì
29/12 in carrozza fu portato dalle carceri di Tordinona alla chiesa
di S. Giovanni, ove fu detta una messa cantata alla quale il reo
assisté con una torcia accesa in mano ed alla fine fece
la Comunione. Dopo un sermone che lo invitava a vivere cristianamente
fu data al reo una elemosina di 3 scudi e messo poi in libertà.
10/1 n.942 - p.16 - Il re di Svezia, che viaggiava come conte
di Haga, "dopo essersi portato allo Studio del sig. cav.
Piranesi, suo Agente, passò al la chiesa di S. Brigida".
I7/1 n.944 - p.8 - Sul sepolcro del Servo di Dio Giuseppe Labre
è stata posta una lapide.
24/1 n.946 - p.14 - Giuseppe II d'Austria va a vedere il mosaico
di Otricoli che G. Falcioni sta restaurando.
p.15 - Visita anche lo studio della rinomata Pittrice Maria Kofeman
(Kau ffmann) e del cav. Batoni e del cav. De Maron.
p.18 - Il re di Svezia visita lo studio di Batoni.
p.22 - Visita il gioielliere Todini.
21/2 n.954 - La comunità di Montecchio fa costruire un
Monumento a Pio VI in ringraziamento per la costruzione di una
Casa di Correzione e di lavoro. Il monumento è dell'architetto
Andrea Vici; il busto del pontefice è dello scultore Giacomo
Zoffoli gettato in bronzo dall'ottonaro Antonio Calamanti al Pellegrino.
13/3 n.960 - p.8 - Nella chiesa del Gesù una trave che
sosteneva la Macchina per l'esposizione del SS. Sacramento cade
e danneggia l'Altare. Domenica 14 il Card. de Zelada consacra
il nuovo Altare.
20/3 n.962 - In Campidoglio Luigi Agricola ottiene il 5° premio
nel Concorso di pittura.
27/3 n.964 - "Il sig. cav. Cosimo Morelli assai noto per
il buon gusto, per la vivacità del suo ingegno e perizia
nelle belle Arti, specialmente nell'Architettura..."
3/4 n.966 - p.2 - Ricorre il 2° centenario della fondazione
della Confr. Prima Primaria. L'immagine della Madonna nell'Oratorio
venerata è stata trovata nel "cimitero di S. Ermete".
p.7 - Sabato 27/3 muore Ruffina figlia di P. Batoni. Aveva 27
anni ed era eccellente nel canto tanto da non sapere se era lei
più eccellente nel canto o il padre più grande nella
pittura.
10/4 n.968 - Nello studio dello scultore s. Francesco Poncet si
vede terminato un Mausoleo formato da una Piramide alta 36 palmi,
un'Urna, un vaso, statua della Giustizia (descrizione molto dettagliata)
con due ovati col ritratto del sig. Bollenois e della sua consorte,
per la chiesa della Madonna del Carmine a Parigi.
p.28 - "In questi ultimi giorni" è morto il pittore
fiammingo Giacomo Saverio Varmoelen "rinomato pittore d'animali"
in età molto avanzata. Abitava presso S. Nicola in Arcione.
17/4 n.970 - Vengono elencate molte statue del Museo Pio Clementino
che si stanno restaurando: il grande Giove d'Otricoli da Giovanni
Pierantoni. Vengono nominati vari scultori e la statue che stanno
restaurando: Nicola Valentini, Fran. Ant. Franzoni, Giovanni Volpato,
Carlo Albiccini, Vincenzo Pacetti, il Cavaceppi e il Lissandroni.
24/4 n.972 - p.17 - I RR. PP. Scalzi della Mercede stanno in S.
Maria in Monte.
8/5 n.976 - p.3 - L'Archic. della Naz. Senese in S. Caterina da
Siena in via Giulia libera un condannato alla galera a vita reo
d'omicidio.
15/5 n.978 - p.5 - Il cav. Francesco Piranesi è stato nominato
Agente Generale nello Stato Ecclesiastico per la Svezia (e il
17 ne ha ricevuto il diploma). Presenta le credenziali al papa
al quale consegna un ritratto del re di Svezia fatto in Svezia.
p.8 - La chiesa dei Cappuccini viene ornata per festeggiare la
Beatificazione di Lorenzo da Brindisi. La fastosa ornamentazione
(minutamente descritta fino a p.15) è opera dell'Arch.
Giuseppe Pelucchi e le pitture del Cappuccino Raffelle da Roma.
12/6 n.986 - pp.4,5 - A S. Lorenzo in Lucina per la festa di S.
Francesco Caracciolo il 4/6 viene "scoperto il nuovo Altare
di detto Beato ornato di vari marmi, dorature e vaghe pitture
negli angoli della volta rappresentanti alcuni fatti del riferito
Beato, le quali sono state invenzione ed opera del s. Teodoro
Matteini Pistoriese..."
pp.19,20 - "...Essendo stata terminata la vasta Sagrestia
Vaticana la mattina di detto Giovedì (10/6) fu aperta per
ospitarvi i RR. Capitoli che dovevano partecipare alla Processione
e poi fu aperta al pubblico."
p.21 - I quadri di detta Sagrestia (forse 8) rappresentanti i
fatti della vita di S. Pietro sono di Antonio Cavallucci. I mosaicisti
che hanno riprodotto il quadro del Reni (la Crocifissione di S.
Pietro) sono Lorenzo Moccheggiani, Bartolomeo Tomberli e Domenico
Cerasoli.
p.22 - La sacrestia è ammirata "tanto per la vastità,
ricchezza e ottimo disegno con cui il s. Carlo Marchionni architetto
ha saputo secondare le grandiose idee del Regnante Sommo Pontefice..."
19/6 n.988 - p.2 - Si descrivono le cerimonie per la consacrazione
della Sacrestia di S. Pietro che viene effettuata dal Papa il
13/6 (domenica). Il martedì si incomincia a portarvi gli
arredi e il giovedì per la prima volta il Capitolo ne esce
per un solenne vespero.
p.10 - E' detto che si sta terminando il Quartiere per i Granatieri
Corsi nei pressi. Il Cancellieri ha pubblicato la descrizione
della nuova Sacrestia.
26/6 n.990 - Dopo la pag. 24 (in fondo al giornale) vi è
in foglio a parte la descrizione delle due macchine di fuochi
artificiali erette a p. Ss. Apostoli opera dell'Arch. Giuseppe
Palazzi, per la Chinea.
3/7 n.992 - p.8 - Trevi è nominata Città.
p.22 - "Volendo por riparo ai gravissimi danni che di continuo
si commettono nelle Selve Camerali esistenti nel Territorio della
Tolfa, Allumiere, non meno per la salubrità dell'aria,
che delle pubbliche Opere..." e per il porto di Civitavecchia,
si proibisce il taglio dei boschi ivi esistenti.
14/8 n.1004 - pp.8-9 - Il busto del papa per la comunità
di Montecchio è stato consegnato alla comunità che
lo mostrerà al papa.
21/8 n.1006 - p.4 - Il papa ammira i1 busto per Montecchio.
28/8 n.1008 - p.2 - "Essendo stata ormai ridotta a1 suo termine
non solo la fabbrica dell'Ospedale (di S. Rocco) ed altro annesso
alla chiesa ma ancora il campanile della medesima inalzato da
fondamenti" giovedì si benedicono le campane.
p.9 - Esposizione delle opere degli Accademici di Francia. Mercoledì.
4/9 n.1010 - p.7 - L'Arciconf. di S. Maria della Orazione Compagnia
della Morte libera un condannato alla galera a vita reo d'omicidio.
p.8 - La Villa Montalto (fatta costruire da Sisto V) è
stata venduta dai Negroni di Genova agli Staderini di Roma mercanti
a Tor Sanguigna. E' stata pagata 49.000 scudi. Si legge una attenta
descrizione della Villa nella sua parte esterna, dell'interno
e delle opere d'arte.
18/9 n.1014 - p.2 - Giungono i primi Convittori dal Madagascar
per il Collegio di Propaganda Fide.
2/10 n.1018 - p.8 - Viene trasportato a Montecchio il busto del
papa.
p.14 - Vengono dati i Premi in Campidoglio: viene premiato anche
Luigi Agricola. I giudici per la pittura furono: Lorenzo Massucci,
Domenico De Angelis e Antonio Concioli; per la scultura: Agostino
Penna, Andrea Bergondi e Vincenzo Pacetti.
p.16 - "Essendo stata dallo scultore s. Giovanni Pierantoni
del tutto terminata e ridotta alla sua perfezione, la grande Statua
rappresentante la Santità di N.S. da essere collocata nella
libreria del Nobile Collegio Germanico" fu portata nel cortile
del collegio e lunedì (27/9) innalzata fino alla Libreria.
p.18 - L'Arcinconfr. della Carità a S. Girolamo libera
un condannato alla galera a vita reo di omicidio.
p.22 - Il card. A.S.R. duca di York consacra una nuova chiesa
per i Passionisti a Monte Cavi, edificata dai fondamenti. La consacrazione
avviene domenica 26/9.
9/10 n.1020 - p.16 - Il papa va a visitare gli studi degli scarpellini
s. Vinelli e Mansolini.
23/10 n.1024 - p.8 - Il 18 lunedì il duca di York consacra
la Sacrestia dei Canonici a S. Pietro.
30/10 n.1026 - Il papa visita gli studi degli scultori Francesco
Antonio Franzoni che restaura statue antiche e di Vincenzo Pacetti
che oltre a restaurare statue antiche ha terminato il deposito
di Raffaelle Mengs per la chiesa di S. Michele in Borgo.
p.5 - "Nella scorsa settimana restò del tutto terminata
la spaziosa Biblioteca del nobile Collegio Germanico che con la
direzione del sig. Giuseppe Camporesi Architetto Romano è
riuscita magnifica in tutte le sue parti". Descrizione. Il
maestro falegname per le porte e Scansie è stato Niccola
Angelini. Si vede al suo posto inquadrata da ricca architettura.
la statua del Pontefice di Giovanni Pierantoni. Iscrizioni. Sabato
23 il papa va a visitarla e va a veder anche "la nuova Fabrica
compiacendosi di osservare tutti i diversi appartamenti che la
compongono"; quindi va a visitare la parte vecchia.
p.12 - al Monastero delle Convittrici del Bambin Gesù si
fa monaca (Domenica mattina 31/10) Maria Agnese Luisa Piranesi.
20/11 n.1032 - Nella Confessione di S. Pietro in Vaticano, all'Altare
interno, si affiancano per ornamento due colonne di Alabastro
di Orte e due statue di S. Paolo e S. Pietro.
1/1 n.1044 - "Il sig. Giuseppe Cades Pittore abile ed assai
noto in questa Capitale, ha dipinto un quadro largo ed alto 23
palmi romani per la chiesa di Nostra Signora delle Vigne di Genova,
rappresenta questo Quadro la Natività della Beata Vergine..."
Il medesimo Quadro sta esposto nella chiesa di S. Carlo a1 Corso...
22/1 n.1050 - pp.3,4 - Festa nella chiesa della Madonna del Pianto.
"In tale occasione si vidde terminato il restauro di quell'Altar
Maggiore, dopo quasi in circa 9 mesi di lavoro, adorno con vaghe
dorature e tutto dipinto a fini marmi con ottimo disegno disposti."
29/1 n.1052 - p.15 - "Nella chiesa di S. Lorenzo in Lucina
fu esposto un quadro rappresentante il Martirio de' SS. Vincenzo
e Anastasio, opera del sig. Giuseppe Errante di Trapani, giovane
di anni 24, che va riscuotendo la generale approvazione tanto
per la spiritosa invenzione che per il ben inteso disegno e colorito."
Questo Quadro è stato messo nella chiesa dei Ss. Vincenzo
e Anastasio e consacrato dal card. Andrea Corsini. Di lato al
quadro è stata messa una iscrizione che termina "consecravit
Die XVI Jan. Dominica II post Epiphaniam Anno MDCCLXXXV".
Il sabato seguente fu detta una solenne messa.
5/2 n.1054 - p.17 - Il giorno 2 febbraio mercoledì in S.
Pietro fu detta una messa e poi un TE DEUM "in rendimento
di grazie al sig. Iddio di averci preservati per sua divina misericordia,
per intercessione di Maria Santissima, dall'orribile flagello
del Terremoto succeduto in questa città di Roma nell'anno
1703, regnante il Sommo Pontefice Clemente XI".
5/3 n.1062 - p.15 - E' terminato il quadro rappresentante l'incontro
di S.M. il Re di Svezia e i suoi Cortigiani con il Sommo Pontefice.
Il cav. Piranesi lo mostra al papa lunedì 28, insieme al
prof. francese Monsieur Gagneraux (pittore del quadro).
19/3 n.1066 - p.9 - Consegna dei premi in Campidoglio per pittura
e scultura - premi: medaglie d'argento. Acc. di S. Luca.
26/3 n.1068 - Il pontefice ordina al cav. Piranesi che si faccia
una replica del quadro rappresentante il suo incontro col Re di
Svezia, eseguito dal pittore Gagneraux, dallo stesso Gagneraux.
Al Piranesi vengono regalati dei libri.
9/4 n.1072 - I1 principe D. Abbondio Rezzonico, senatore di Roma,
per onorare la nomina al cardinalato dl Giuseppe Doria regala
a questi "4 vasi di pietra dura arricchiti di metalli dorati
con le loro Girandole" a 3 lumi e basi "opera del celebre
argentiere sig. cav. Luigi Valadier."
23/4 n.1076 - p.9 - "Avendo terminato una Statua in marmo
bianco rappresentante una Venere colca, in veduta di schiena".
Lo scultore-autore sig. Giovanni Monti la fa vedere al pubblico.
I professori Agostino Penna, Antonio de Maron, Domenico Corvi,
Cristoforo Alnterberger, Gio. Batt. Ponfreni e Vincenzo Pacetti,
tutti Accademici di S. Luca "l'han creduta opera Latina"
e stimata 5000 scudi.
14/5 n.1082 - p.12 - Pio VI parte per Terracina per andare a vedere
i lavori di "disseccamento" delle Paludi Pontine (anche
nell'anno 1784 è andato a Terracina per lo stesso motivo).
2/5 n.1086 - p.2 - Il pontefice approva il progetto di una Porta
a Recanati.
p.12 - A Santa Maria ad Martyres viene esposto un "quadro
d'altare dell'altezza di palmi 26 e di larghezza 13, rappresentante
la SS.ma Vergine Assunta in cielo con i 12 apostoli, opera del
signor Giuseppe Mazzoli da Valdeggia". Sarà inviato
alla chiesa parrocchiale di Guignasco nel Novarese.
18/6 n.1092 - p.21 - "Il duca e la duchessa di Curlandia
si trasferirono al Museo Clementino del Vaticano ove, al lume
di torce, osservarono le diverse statue e monumenti..."
p.25 - A palazzo Venezia viene esposto un quadro "rappresentante
la Deposizione del Salvatore dalla Croce. Il quale quadro, che
è opera del pittore sig. Giuseppe Pirovani, nativo di Brescia,
ma fin da' principii de' suoi studi pittorici domiciliato a Roma..."
Sarà inviato alla chiesa della Certosa di Casotto Piemontese.
2/7 n.1096 - p.7 - Giustizia di "mazzola e squarto"
ad un parricida.
16/7 n.1100 - p.7 - Il Cav. Cosimo Morelli ha acquistato la statua
della "Venere Colca" di Giovanni Monti e la manda al
castello che si sta costruendo a Sasso nel territorio di Imola.
Il Monti ha eseguito altri modelli: Verità, Endimione,
che presto eseguirà in marmo.
6/8 n.1106 - p.15 - "Fin da lunedì (1/8) fu aperta
la vendita dello studio di pittura del fu Cav. Agostino Massucci
e Lorenzo, suo figlio, consistente in quadri, stampe, gessi e
disegni di celebri autori come anche di libri..." La casa
sta al cantone dei Serpenti, che dalla Speziaria del rione Monti
porta al Monastero di S. Bernardino."
27/8 n.1112 - pp.12,13 - Il Card. C. Rezzonico in San Nicola in
Carcere osserva il "Deposito che è quasi ridotto al
suo termine di fini marmi, e che stante le varie mutazioni fatte
nell'architettura, riesce assai vago". Il Deposito è
per G. Battista Rezzonico.
pp.13,14 - Il Cav. Piranesi acquista un Endimione scavato a Villa
Adriana e l'invia a Stoccolma al re di Svezia.
3/9 n.1114 - p.6 - Il papa esamina il progetto dell'architetto
Michelangelo Simonetti, architetto della Fabbrica di S. Pietro,
per trasportare le campane dalla facciata di S. Pietro alla cupola
di S. Gregorio.
24/9 n.1120 - p.3 - "Il Cav. Luigi Valadier, argentiere e
gioielliere rinomato in questa città, preso da mania, giovedì
della scorsa (1/9) si andiede a gettare nel Tevere in vicinanza
dell'Arsenale, fuori di Porta Portese e, non ostante che presto
vi accorsero gente per dargli aiuto fu ripreso morto; la sera
del venerdì fu trasportato alla chiesa di S. Luigi della
Nazione Francese, ove il sabato seguente, dopo essere stato esposto
ai pubblici suffragi, fu sepolto nella propria sepoltura esistente
in detta chiesa".
1/10 n.1122 - p.25 - A Pereto ne' Marsi è stata rifabbricata
la chiesa che viene consacrata. Iscrizione: XVI Kal. Octobris
1785 (17/9/1785).
8/10 n.1124 - p.21 - L'olio che avrebbe dovuto costare 30 baj.
al Boccale, è stato portato a 34 baj..
15/10 n.1126 - p.9 - Il papa visita lo studio dello scultore Franzoni,
scultore d'animali.
22/10 n.1128 - p.5 - Il papa si reca a vedere la sua statua posta
sul pianerottolo della scalinata della nuova Sacrestia. La statua
è stata scolpita da Francesco Penna. (S. Pietro).
26/11 n.1138 - Cade il cornicione e la volta del teatro di Tordinona.
Viene dato l'ordine all'architetto Barberi di demolirlo.
3/12 n.1140 - p.14 - A Santa Maria ad Martyres viene esposto un
Quadro grande da altare, rappresentante San Cassiano Vescovo di
Pietro Tedeschi, pittore romano. Sarà inviato alla cattedrale
di Imola.
4/2 n.1158 - p.11 - I1 2/2 viene detto un Te Deum per lo scampato
pericolo del Terremoto del 1703.
11/2 n.1160 - pp.2,13 - Per la celebrazione delle Esequie della
Regina di Sardegna Maria Antonia Ferdinanda nella chiesa del Sudario
"l'idea di tutto il funebre Apparato e del Tumulo è
stata di nuova ingegnosa invenzione del celeberrimo Architetto
il sig. Nicola Giansimoni, che ne ha diretta l'esecuzione".
Dettagliata descrizione del grandioso apparato funebre.
p.21 - E' stato portata dentro la Chiesa di S. Cecilia, dal portico
ove si trovava, e sistemata in una edicola l'antichissima pittura
rappresentante l'Invenzione e Deposizione del Venerabile Corpo
della S. Vergine e Martire (Cecilia) fatta da S. Pasquale I papa
dal Cemeterio di Callisto...
18/2 n.1162 - "Milord Bristol" compra molte opere del
pittore francese Berger, pensionato a Villa Medici, fra le quali
"Epaminonda al quale viene tolta una freccia".
4/3 n.1166 - p.12 - Sette quadri per la chiesa dei Cappuccini
a S. Lorenzo le Grotte. Non viene nominato il pittore.
11/3 n.1168 - p.I7 - Causa dei Capimastri contro l'abate Ricca
per la costruzione del teatro di Tor di Nona; fu chiamato in giudizio
anche l'architetto Tarquini. Fu poi trovato un accordo.
18/3 n.1170 - Fonditore di campane Francesco Blasi.
p.14 lo scultore Giovanni Monti ha eseguito la statua intitolata
"Sonno" per un principe russo.
15/4 n.1178 - p.12 - A Villa Medici viene esposto un quadro "Il
Giudizio di Paride" di Giuseppe Mazzoli che sarà inviato
in Russia, e sotto il portico di S. Lorenzo in Lucina viene esposto
un altro quadro "I1 Trionfo di Tito Vespasiano" del
pittore Francesco Pascucci.
13/5 n.1184 (ma 1186) - pp.I9,20 - Nuovo valore delle monete.
17/6 n.1196 - p.5 - I1 papa benedice la grande campana di S. Pietro
del peso di 28.000 libbre, di 33 palmi di circonferenza, 14 alta.
Era opera di Luigi Valadier.
p.14 - Vengono dati premi in Campidoglio: nella classe di architettura
il I premio fu assegnato a Mario Asprucci romano. Il Principe
dell'Accademia di S. Luca era il p. De Maron.
8/7 n.1202 - p.12 - Il festarolo Agostino Giorgi orna S. Maria
in Aquiro.
p.21 - Il dilettante capitano Matteo de' Conti Ronconi di Meldola
esegue un ritratto del Pontefice e se ne fanno stampe.
5/8 n.1210 - p.4 - "Nella mattinata di sabato suddetto (29/7)
nella chiesa di Gesù e Maria al Corso de' PP. Agostiniani
Scalzi stiete esposto a pubblici suffragi il sig. Carlo Marchionni
Architetto della Rev. Fabrica di S. Pietro passato all'altra vita
nella sua età di 84 anni essendovi stato associato con
pompa funebre nella sera antecedente; e dopo esserli state celebrate
le consuete Esequie fu sepolto in detta Chiesa, a tenore della
sua testamentaria disposizione.
p.10 - Nella chiesa di Ss. XII Apostoli e propriamente sopra la
porta di questa Sagrestia fino dalla scorsa settimana fu dato
principio al lavoro per collocarvi il Deposito già perfezionato
nello studio dello scultore sig. Canova e composto di fini marmi
in cui a suo tempo sarà riposto il Corpo della s. m. di
Papa Clemente XIV Ganganelli, il quale con la direzione dell'Architetto
sig. Volpati si crede che riuscirà di comune soddisfazione
del Pubblico".
19/8 n.1214 - E' stato esposto al pubblico un rilievo in argento
rappresentante S. Michele Arcangelo "con modello e direzione"
di Giuseppe Agricola scultore argentiere e fatto lavorare dal
suo figliolo Gio. Battista Agricola. p.11 - Il cav. Francesco
Piranesi è stato nominato Membro dell'Accademia Reale di
Pittura, Scultura e Architettura di Stoccolma. Ha inciso "Il
Sepolcro degli Scipioni" in 6 tavole. (Il sepolcro è
stato scoperto nel 1780).
2/9 n.1218 - p.11 - L'Abate Giuseppe Mazzolari fa fare un'altra
nicchia di fronte a quella già costruita per ospitare l'antica
pittura già nel portico e al centro vi fa scrivere le parole
del Pontefice. (S. Cecilia).
30/9 n.1226 - p. 6 - Sabato (23/9)...fu innalzato sul suo Piedistallo,
eretto con disegno e assistenza dell'Architetto S. Giovanni Antinori
il primo dei tre pezzi della Guglia di granito orientale che fu
trovata sotto i fondamenti dello Spedale di S. Rocco e tale operazione
fu effettuata con la forza di 8 argani nello spazio di 75 minuti
con piacere di S. S. che da una finestra del suo Palazzo del Quirinale
degnossi di osservare per qualche tempo il lavoro... "vi
assisté una gran folla" che applaudì al pensiero
e destrezza del detto s. Antinori. (Quirinale).
p.13 - A Subiaco sorge "una nuova chiesa che la S. di N.
S. con somma liberalità ha fatto innalzare da' fondamenti
per comodo di quelli abitanti, la quale per somma premura di S.
S. trovasi quasi ridotta al suo termine e nella sua Consacrazione
sarà dedicata all'Apostolo S. Andrea."
7/10 n.1228 - p.5 - "Nell'istesso sabato (30/9) dall'architetto
sig. Giovanni Antinori con la forza di 10 argani fu innalzato
il secondo pezzo della Gug1ia su la Piazza del Quirinale e benché
si fosse spezzato un canapo di forza pure tale operazione fu effettuata
coll'istessa facilità della prima..."
pp.13,14 - In alcuni lavori nell'Abside di S. Prassede è
stato trovato un pezzo di cornicione di marmo rosso antico d'Egitto.
pp.15,16 - Nel convento di S. Maria d'Aracoeli il papa osserva
un quadro rappresentante S. Tommaso da Copertino del pittore Domenico
Fiorentini di Sermoneta. Sarà inviato a Cori alla chiesa
de' Padri Osservanti.
14/10 n.1230 - p.5 - "Finalmente la mattina del surriferito
Venerdì 6 del corrente, ...dal già nominato Architetto
s. Antinori fu innalzato coll'istessa faci1ità degli altri
il terzo ed ultimo pezzo della Guglia che è stata collocata
in mezzo ai due Cavalli Colossali su la Piazza del Quirinale,
la quale ora si va riattando in qualche parte ove è mancante,
e subito che sarà ridotta alla perfezione... il detto Architetto
inalzarà la Fontana..".
p.14 - Il papa visita lo studio dello scultore Franzoni.
21/10 n.1232 - p.7 - "La S. di N.S. avendo ideato di fare
innalzare la Guglia che giace su la piazza della Patriarcale Basilica
di S. Giovanni in Laterano sopra la gradinata della chiesa della
SS.ma Trinità a Monte Pincio ordinò all'Architetto
s. Giovanni Antinori che ne facesse un disegno in tela e lo ponesse
in detto sito nella mattina di lunedì." ...infatti
S. S. "giunta alle 4 fontane osservò da quel sito
unitamente all'architetto il bel punto di vista che faceva unitamente
alle altre due Guglie cioè quella esistente sulla piazza
di S. Maria Maggiore e l'altra eretta presentemente nella piazza
del Quirinale".
28/10 n.1234 - p.2 - A S. Giovanni in Lat. nella cappella di S.
Gio. Nepomuceno si termina il Deposito del card. Camazio da parte
dello scarpellino Giuseppe Giovannelli.
11/11 n.1238 - pp.13,14 - La travatura servita per innalzare la
"guglia" a piazza del Quirinale sarà portata
alla Trinità dei Monti. (Antinori).
25/11 n.1242 - p.16 - Il cav. Piranesi dedica una sua opera al
Pontefice.
16/12 n.1248 - A. Guattani viene eletto Assessore al Commisariato
sopra le sculture per la morte di Alessandro Bracci, già
Assessore.
23/12 n.1250 - p.13 - Il papa a palazzo di Costanza Braschi, per
una festa; il pal. viene ornato con la direzione dell'Architetto
Giuseppe Valadier.
13/1 n.1256 - p.17 - Le scene per il dramma "Creso"
rappresentato al Teatro Argentina sono di Francesco Chiarotini
di Cividale del Friuli. Avrebbe dovuto tornare subito in patria
ma dato il successo della sua opera, resterà ancora a Roma
e farà altre scene per altre rappresentazioni.
20/1 n.1258 - p.14 - "Dopo essere stata innalzata dal s.
Giovanni Antinori Architetto della Rev. Camera la Guglia incontro
al palazzo pontificio al Quirinale... è stato posto mano,
con la direzione dell'architetto medesimo, ad indicarsi..."
varie iscrizioni ai fianchi dell'obelisco. Iscrizioni.
27/1 n.1260 - p.7 - Sin da Lunedì mattina (22/1) per ordine
di S. S. sopra il ripiano della scalinata della SS.ma Trinità
al monte Pincio fu incominciato a scavarsi per gettare i nuovi
fondamenti per innalzarvi la Guglia che è nella piazza
della Patriarcale Basilica di S. Giovanni in Laterano la quale
è stata già scalzata dal terreno e rismossa dal
sito in cui per moltissimi anni giaceva ed essendo di due pezzi
verrà riattata ed in seguito trasportata al suddetto sito
della Trinità de' Monti, ove pure è stato trasportato
il legname necessario per tale operazione...
10/2 n.1264 - p.11 - Essendo passato all'altra vita il rinomato
pittore cav. Pompeo de' Battoni nella sua età di anni 78,
domenica (4/2) fu associato alla chiesa di S. Lorenzo in Lucina,
ove la mattina seguente lunedì (5/2) fu esposto ai pubblici
suffragi, ed alle di lui Esequie assisterono i Pittori dell'Accademia
di S. Luca suoi colleghi, dopo le quali fu inumato in detta chiesa
sua Parrocchia.
10/3 n.1272 - p.2 - "L'Architetto s. Antolini da Castel Bolognese
e Pensionato di S. S. avendo fatto il disegno e Modello per innalzare
la Guglia di granito giacente nel luogo detto della Vignaccia
presso il palazzo dell'Impresa..." lo ha presentato al pontefice.
p.2 - In S. Nicola in Carcere è stato terminato il Deposito
di G. B. Rezzonico; scultore è stato mr. Cristoforo Howestson,
scarpellino: Antonio Blasi. Iscrizioni.
7/4 n.1280 - pp.20,22 - Per procedere all'opera dello spegnimento
degli incendi che ogni tanto devastano qualche casa, è
stato nominato a capo del Servizio l'architetto s. Giuseppe Barberi
che abita a strada Rosella (se ne dà l'indirizzo per poterlo
chiamare quando è necessario) e per ogni rione è
stato nominato un capomastro del quale si dà anche l'indirizzo.
13/4 n.1282 - Si arricchisce sempre più il Museo Clementino:
fra le varie opere che vi si trasportano (ed elencate in molti
giornali) vi si annovera "la Bagnarola di granito rosso orientale
d'Adriano Imperatore che era a Castel S. Angelo."
21/4 n.1284 - p.9 - Domenica mattina (14/5) sopra la porta della
Sagrestia della chiesa dei SS. XII Apostoli si vidde scoperto
il Deposito eretto per racchiudere la salma di Clemente XIV. Si
loda il "giovane autore" e soltanto a p.11 viene nominato
il Canova. Il monumento viene descritto diffusamente e si riporta
una poesia latina.
5/5 n.1288 - p.15 - Giuseppe Velluti mantovano ha dato alla luce
un quadro rappresentante Teseo in atto di liberare la sposa di
Piritoo. È Stato ordinato da un Inglese.
p.18 - Antonio Concioli ha eseguito un quadro rappresentante Gesù
che parla a Sua Madre e altre figure.
12/5 n.1290 - p.8 - Domenica (6/5) funzione nella chiesa di S.
Caterina da Siena a Magnanapoli... "In ta1e occasione si
vidde collocato nell'Altar Maggiore della chiesa medesima un vago
Ciborio lavorato con disegno dell'Architetto s. Carlo Marchionni
composto tutto di agata orientale, lapislazzuli ed altre pietre
preziose ed ornato con metalli dorati lavorati dal Fonditore s.
Giardoni..." E' costato circa 3.000 scudi.
p.13 - A Terracina il papa, che vi si è recato per vedere
l'avanzare dell'opera del disseccamento delle paludi, si reca
a vedere il palazzo De Tassis acquistato dai Braschi e restaurato.
19/5 n.1292 - p.18 - Domenica alle ore sei incirca appreso da
tosse vomica passò repentinamente agli eterni riposi il
sig. Michele Simonetti R. Architetto dei Palazzi Apostolici in
età d'anni 55. ...ristaurò il cortile del Museo
Clementino in sito obbligato sotto la direzione di N. S. allora
Tesoriere Generale, creato poi S. Pontefice lo fece suo Architetto
e gli ordinò di proseguire l'incominciata impresa ove architettò
la Stanza delle Statue Antiche... il Gabinetto di Cibo, la stanza
degli Animali, quella delle Muse, il gran Tempio Rotondo, con
il suo vestibolo e la magnifica Scala, il tutto di sua invenzione.
Fra le sue opere ammiransi le Cappelle di S. Bonaventura, e di
S. Giuseppe da Copertino in SS. XII Apostoli, oltre li Palazzi
e Chiese fuori Roma, fu egli inventore di fare la polvere senza
pericolo d'incendio dell'edificio, vicino Tivoli... Egli studiò
l'Architettura da giovanetto dal celebre Mauro Fontana e poscia
la Misura da Tommaso Bianchi... Il suddetto è stato esposto
e sepolto nella chiesa di S. Venanzio della Nazione Camerinese
sua Parrocchia.
26/5 n.1294 - p.2 - In S. Maria in Traspontina, si vede il Deposito
del card. degli Albizzi: il busto è forse della scuola
del Bernini; i1 s. Francesco Belli Architetto romano ne ha formato
il disegno degli ornati. Iscrizioni.
9/6 n.1298 - p.12 - Viene ammesso all'Accademia di S. Luca l'Architetto
napoletano Gaetano Barba.
30/6 n.1304 - le solite Macchine per la consegna della Chinea
sono state disegnate ed eseguite dall'architetto Giuseppe Palazzi.
4/8 n.1314 - Viene interdetto il barone Melchiorre da Ponzano.
11/8 n.1316 - p.12 - "I RR. PP. di S. Francesco di Paola
a Monti avendo fatto erigere un nuovo Altare di fini marmi dedicato
alla SS.ma Trinità, alla Ss.ma Concezione e al loro nuovo
Beato Nicola da Longobardi... il tutto con ottimo disegno e vivacità
di colori espresso col nuovo Quadro fatto dal pittore s. Millioni."
Sotto in una urna è stato posto il corpo del Beato. il
6/8 l'Altare è stato consacrato da Mons. Passari Arcivesc.
di Larissa, e vi sono state poste le Reliquie del SS. Martiri
Costanzo, Felice, Prospero, Vittore, Concordia.
pp.I9,20 - Ricognizione delle Reliquie di S. Eligio poste in un
antico reliquiario in S. Eligio degli Orefici.
8/9 n.1324 - p.14 per interessamento di mons. Degli Albizzi il
papa dà ordine di costruire un nuovo Braccio all'ospedale
di S. Spirito e vengono abbattute alcune case della Confraternita.
15/9 n.1326 - p.18 - E' iniziato il lavoro del nuovo braccio dell'ospedale
di S. Spirito.
pp.19-20 - Nella chiesa di Grottaferrata (deve essere l'Abbazia)
viene posto un Quadro rappresentante S. Carlo Borromeo che prega
per la cessazione della peste a Milano, opera del pittore Pietro
Angeletti, Accademico di S. Luca, Assessore alle Antichità
Romane. Nella volta della Sacrestia di detta chiesa l'Angeletti
ha dipinto la Beata Vergine con S. Basilio Magno che presenta
due monaci.
29/9 n.1330 - Per la beatificazione di Pacifico da S. Severino
la chiesa di S. Francesco a Ripa viene solennemente apparata;
i quadri con i fatti della vita del Beato sono di Costantino Rotti
e Filippo Baini, mentre Matteo Orta ha diretto e ideato l'ornamentazione
della chiesa.
13/10 n.1334 - p.9 - Muore il figlio di Pompeo Battoni: Don Paolino
Battoni canonico coadiutore nella chiesa collegiata di S. Nicola
in Carcere.
20/10 n.1336 - p.16 - "Essendo stato tralasciato il trasporto
che alcuni mesi addietro si faceva del pezzo più piccolo
della Guglia che esisteva nella piazza di s. Giovanni in Laterano
che restò nelle vicinanze di di S. Matteo in Merulana,
dall'architetto Giovanni Antinori si va sollecitando il trasporto
del pezzo più grande il quale con la forza di tre argani
di sua invenzione è già arrivato vicino alle 4 Fontane".
27/10 n.1338 - p.10 - Il fonditore Francesco Blasi ha fuso due
campane.
p.11 - Il primo pezzo (della Guglia)... è giunto nella
piazza della SS.ma Trinità di Monte Pincio e già
si è posto mano al trasporto del pezzo minore, che era
restato nelle vicinanze di S. Matteo in Merulana.
3/11 n.1340 - "Ermenegildo Costantini Pittore Accademico
di S. Luca" con la sua famiglia si pone in viaggio per portarsi
a Città di Castello per dipingere la volta e la tribuna
e gli "angoli" (i pennacchi) di quella Cattedrale.
10/11 n.1342 - p.17 - Il pezzo minore della Guglia Egizia in fine
il lunedì (5/11) giunse al ripiano della piazza della SS.ma
Trinità di Monte Pincio ove si lavora indefessamente ad
erigere il piedistallo tutto composto di travertino sopra del
quale verrà innalzato sotto la direzione dell'Architetto
sig. Giovanni Antinori.
1/12 n.1346 (ma 1348) - p.4 - "Essendo ormai ridotto in una
parte alla sua giusta profondità il cavo Per erigervi i
Fondamenti della nuova Fabrica che deve essere aggiunta al Ven.
Archiospedale di S. Spirito in Sassia Venerdì 23"
...mons. degli Albizi si reca in Vaticano per chiedere al papa
di voler benedire la pietra da mettere come pietra fondamentale
alla fabbrica e il pontefice la benedice domenica 25/12.
Incaricato dal papa, mons. Ottavio Boni la pone al suo posto con
solenne rito la stessa domenica, nel pomeriggio. Sulla pietra,
oltre a diverse croci dell'Ospedale, vi era stata incisa la seguente
iscrizione: D O M - PIUS SEXTUS P. M. - PRIMARIUM HUNC LAPIDEM
- AD NOVUM ARCHIOSPITALIS - FASTIGIUM EXCITANDUM - SACRO RITO
EXPIAVIT - ANNO MDCCLXXXVII - PONTIFICATUS XIII -
5/1 n.1358 - p.6 - Al gioielliere Carlo Sartorj viene consegnato
il Triregno di Giulio II con molte pietre preziose perché
lo possa "nuovamente ricostruire all'uso moderno".
12/ n.1360 - p.13 - Il card. Boschi in S. Lorenzo in Lucina "ha
stabilito di far riattare ed ornare la Cappella dedicata al medesimo
S. Lorenzo Martire. Siccome poi occupava molto sito la statua
colossale che era collocata in detta cappella di S. Giovanni Nepomoceno,
la medesima è stata trasportata nell'altra dedicata alle
Anime Sante del Purgatorio della chiesa medesima".
p.14 - Si trasportano molti materiali recuperati dalle macerie
di Tor di Nona per essere utilizzati nel nuovo braccio dell'Ospedale
di S. Spirito. Il teatro di Tor di Nona verrà riedificato.
19/1 n.1362 - p.4 - al Teatro Valle viene rappresentato il dramma
"Galeotto Manfredi" di Vincenzo Monti.
p.5 - Il cav. Cosimo Morelli ha regalato al duca Braschi un quadro
"del celebre s. Cavallucci" rappresentante le nove Muse
che parlano a Minerva copiato da un bassorilievo restaurato dallo
scultore Giovanni Monti.
2/2 n.1366 - p.3 - "Il sig. Giuseppe figlio del fu cav. Luigi
Valadier avendo negli scorsi giorni terminati e consegnati a mons.
Lancellotti... diversi stucci per richiudervi le medaglie antiche
d'oro, superbamente legate in metalli dorati che si conservano
nel Museo Pio Clementino del Vaticano presentemente al medesimo
Valadier gli sono state consegnate quelle d'argento acciò
prosegua un tal lavoro"
pp.8,10 - Nell'Oratorio della Comunione Generale le Macchine sono
di Gio. Batt. Ceccarelli Architetto Romano, e le figure di Pier
Paolo Panci Romano.
23/2 n.1372 - p.17 - Si apre il nuovo "Ospedaletto"
per la Famiglia dell'Ospedale di S. Spirito come pure quello per
gli Infermi Pietranti. Mons. degli Albizi ha fatto fare il nuovo
visto che l'ospedale di S. Filippo della Famiglia era privo di
ventilazione. "...perciò fu nuovamente fatto di nuovo
il sudetto vicino a quello de' feriti secondo il disegno dell'Architetto
s. Francesco Belli sotto il nome di Pio V espresso in un Quadro
posto sull'Altare opera del sig. Niccola Patricelli di Bassano
di Sutri, discepolo del cav. Tommaso Conca". Nell'osp. de'
Pietranti vi è il quadro di S. Liborio del padre del cav.
Conca.
p.19 - Domenico Pellegrini espone un suo quadro rappresentante
Armida svenuta. Questo pittore è stato portato a Roma e
mantenuto per lo studio della pittura da Pietro Donà delle
Rose.
12/4 n.1386 - p.14 - L'Accademia di S. Luca acquista delle case
per demolirle e al loro posto costruire un edificio ove poter
esporre molte opere di sua proprietà regalatele da molti
artisti di valore.
19/4 n.1388 - A Morlupo il monastero delle monache domenicane
è stato restaurato e vi rientrano le monache.
3/5 n.1392 - p.18 - Il papa acquista per 3.000 scudi un quadro
di frá Bartolomeo: La Madonna della Cintola.
p.24 - Il "Toro Farnese" viene imbarcato per essere
portato a Napoli
17/5 n.1396 - p.9 - Viene benedetto il nuovo altare dedicato a
S. Pio V nell'Ospedale di Santo Spirito: sabato (10/5).
24/5 n.1398 - p.5 - ...S. S. con biglietto di mons. Maggiordomo
ha dichiarato Architetto sopranumero dei Palazzi Apostolici il
sig. Giuseppe Valadier, e ciò per il passaggio che ha fatto
in numero il s. Giovanni Stern.
p.12 - "Ancora" nello studio del s. Giuseppe Valadier
presentemente si lavora per ordine e spese di S. S. una muta di
candelieri d'argento che ha destinato per la nuova chiesa che
la medesima S. S. ha fatto costruire in Subiaco i quali saran
posti in opera allorché la medesima S. S. si porterà
a farne la Consacrazione con dedicarla all'Apostolo S. Andrea.
31/5 n.1400 - p.10 - E' stata restaurata "la soffitta"
di S. Giovanni in Laterano: per questo e per tutti i benefici
che il papa elargisce al Capitolo di S. Giovanni, il detto Capitolo
ha fatto inserire nella detta "soffitta" le Armi del
Pontefice. "L'opera, è del s. Gio. Batt. Ceccarelli
Architetto del prelodato Rev. Capitolo quale essendosi nella giornata
del suddetto Lunedì (26/5) discoperta ha riportata la comune
approvazione".
5/7 n.1410 - p.6 - Il 28/6 "l'omaggio, il Censo e la Chinea
non vengono e non verranno più presentati al pontefice
in S. Pietro ove il papa lamenta la cosa. Il giorno dopo, 29/6
il Procuratore Fiscale fa "una rispettosa Protesta "rapporto
alla Chinea e Tributo non soddisfatto".
19/7 n.1414 - p.5 - Il "sig. Giovanni Pierantoni Scultore
della Santità di Nostro Signore presentemente... è
stato munito di patente con la quale viene dichiarato Scultore
de' Sagri Palazzi Apostolici e del Museo Piano del Vaticano".
26/7 n.1416 - p.14 Essendo stato restaurato l'Oratorio di S. Maria
in Vallicella detta della Chiesa Nuova quei RR. PP. incombensarono
il Pittore s. Pietro Angeletti Accademico di S. Luca ed Assessore
delle Antichità Romane per dipingere la Volta di detto
Oratorio rappresentandovi la SS.ma Trinità -con Angeli-.
L'opera è stata eseguita dal prelodato s. Angeletti con
sommo intendimento ed accortezza ed ha incontrato la soddisfazione
non meno di quei PP. medesimi che del Pubblico di Roma."
16/8 n.1422 - p.6 - Il card. Boschi restaura, in S. Lorenzo in
Lucina, la cappella dedicata a Santo... "con lavori di marmo
che formano il prospetto dell'Altare col nuovo pavimento tutto
di marmo a più colori e ornato con lavori di stucco in
tutto il giro della cappella... Ciò che accresce la maggior
vaghezza son le pitture in essa eseguite dal s. Taddeo Matteini
giovane Toscano che ha fatto tutti i suoi studi in questa città
il quale ha dato un saggio chiaro del suo profitto e talento avendone
lo stesso già dato altra riprova particolarmente in occasione
delle pitture fatte tanto nella cappella che negli angoli della
cappella del Beato Francesco Caracciolo nella medesima chiesa."
Qui ha rappresentato il Santo che sale al cielo. Nella cappella
dedicata a S. Lorenzo farà anche i quadri laterali.
pp.10,11 - Il piedistallo dell'Obelisco Solare che stava alla
Vignaccia all'Impresa che fu scavato dallo Zabaglia, "venerdì
della scorsa (1/8) fu incominciato il tiro con la forza di due
argani d'invenzione del s. Antinori" e "al presente
è stato trasportato per buon tratto di strada per condurlo
alla Piazza di Monte Citatorio".
23/8 n.1424 - p.19 - Il tiro del piedistallo è ripreso,
ed è anco ra avanzato.
20/9 n.1432 - pp.15,17 - L'Arciconfraternita del SS.mo Nome di
Maria per festeggiare il centenario della sua fondazione fa ornare
la chiesa, nel giorno della solita processione, dall'architetto
Palazzi coadiuvato dai festaroli Calidi e Forti.
27/9 n.1434 - p.4 - Francesco Blasi fonde la campana per la chiesa
della SS.ma Trinità al Monte Pincio.
1/11 n.1444 - p.11 - Lunedì 27... il papa si trasferì
allo studio dell'Argentiere s. Giuseppe Valadier a osservare una
muta di candelieri... per la chiesa di Subiaco. Il valore dei
candelieri ammonta a circa 10.000 scudi. Sono alti palmi romani
8. Il papa ammira anche gli altri lavori dello studio fra i quali
un "Deser" di pietre diverse e bronzi dorati "rappresentante
Circoli antichi"; L'ornato di un Camino e un Orologio da
tavolino in marmo e bronzi dorati. Nello studio vi si ferma quasi
un'ora.
p.15 - "Il sig. Canova bastantemente noto per le ammirabili
sue opere di scultura, non contento di aver abbellito la chiesa
de' SS. XII Apostoli con un eterno Monumento della propria abilità
nella sua professione" ha fatto un disegno del detto monumento
che sarà inciso da Pietro Vitali.
8/11 n.1446 - p. 22 - "Moltissima Nobiltà" va
ad ammirare i candelieri e la "Croce di gettito" per
la chiesa di Subiaco nello studio Valadier.
15/11 n.1448 - p.19 - L'Architetto s. Antinori avendo destinato
d'inalzare la Guglia Egizia sul Piedistallo già terminato
sulla piazza della SS.ma Trinità al Monte Pincio prima
delle Feste di Natale presentemente si va terminando il castello
di legname attorno al detto piedistallo per effettuare tale opera".
29/11 n.1452 - p.2 - Cadono 2 archi della fabbrica in costruzione
all'ospedale di S. Spirito.
p.6 - Il Duca Braschi parte per il suo Feudo di Nemi e si fa accompagnare
da Giuseppe Valadier.
27/12 n.1460 - p.10 - "I Padri della Dottrina Cristiana in
S. Maria in Monticelli avendo nuovamente fatto rifabbricare e
ornare di fini marmi l'Altar Maggiore della loro chiesa";
martedì mattina (23/12) mons. Galletti vescovo di Cirene
"fece la Consagrazione del riferito Altare."
p.16 - "Giovedì (25/12) si vidde ancora del tutto
rimodernato il ricchissimo Triregno di Giulio II, lavoro egregiamente
eseguito dal gioielliere sig. Sartori".
3/1 n.1462 - p.15 - Olio al boccale non 30 34 baj. Il sapone a
baj 6 e mezzo la libbra.
10/1 n. 1464 - p.17 - In S. Spirito in Sassia il Fonte Battesimale
a cura di mons. degli Albizi è stato trasferito nell'ultima
Cappella. In un altro altare è stato messo "un bellissimo
quadro rappresentante i Ss. Apostoli Filippo e Giacomo, opera
del rinomato pittore sig. Antonio Cavallucci da Sermoneta"
(è la cappella con i dipinti del Valeriano; ora il quadro
del Cavallucci è stato rimosso e sull'altare è stato
nuovamente posto il quadro del Valeriano che era stato inviato
a Ronciglione). Viene ingrandito anche il Cimitero.
17/1 n.1466 - p.16 - Si ripara 1'Acquedotto dell'Acqua Paola.
31/1 n.1470 - Le casse nelle quali venivano racchiusi i cardinali
morti sono: di albuccio, l'altra di cipresso e l'altra di piombo.
7/2 n.1472 - p.2 - La messa per il terremoto del 1703 e il Te
Deum vengono detti nella Cappella Sistina.
21/2 n.1476 - pp.13,16 - La confr. della Comunione Generale fa
eseguire la Macchina dall'Arch. G. B. Ceccarelli; la pittura è
del pitt. Pier Paolo Panci.
p.18 - "La Fabrica del nuovo Ospedale di S. Spirito per l'influenze,
essendo arrivata nel prospetto esteriore al suo compimento sopra
alli Portoni... vi sono state poste le Armi gentilizie di S. S.".
Iscrizioni. La lunghezza della nuova fabbrica è di palmi
613 e mezzo, mentre quella di Sisto IV è di palmi 564 e
l'altra detta del Braccio Nuovo di Benedetto XIV è di p.
412. E' stata accresciuta anche la Casa della Famiglia, e terminata.
Iscrizione.
p.24 - Forca per omicidio a piazza del Popolo.
28/3 n.1486 - pp.19,20 - Restauri all'Acquedotto dell'Acqua di
Trevi.
18/4 n.1492 - p.2 - Lungo elenco delle nuove opere del Museo Pio
Clementino.
p.17 - "L'Architetto s. Giovanni Antinori sabato mattina
(11/4) dopo sciolte le campane, essendo il tutto preparato, fece
dar principio al tiro del grosso pezzo della Guglia Egizia sopra
il piedistallo eretto su la piazza della SS.ma Trinità
al Monte Pincio, e stante la diligente assistenza del predetto
sig. Antinori prima delle ore 24 fu posato sul piedistalo medesimo,
con universale applauso dal numeroso concorso di Nobiltà
e Popolo che vi si erano portati per osservare tale operazione".
25/4 n.1494 - Elenco dei pezzi di scultura antichi ora nel museo
Pio Clementino riattati dallo sc. Francesco Franzoni.
p.17 - "Lunedì mattina (20/4) il sig. Giovanni Antinori
con la forza di sei argani fece inalzare il secondo pezzo della
Guglia Egizia alla SS.ma Trinità de' Monti, e stante la
di lui assistenza l'operazione riuscì felicissima".
2/5 n.1498 - pp.16,17 - La confr. di S. Caterina da Siena libera
un condannato a vita. I1 reo viene condotto dalle Carceri nuove
alla chiesa in carrozza; ivi ascolta la messa con una torcia in
mano; la messa è cantata e "con scelta musica".
Vi assistono i Confratelli in sacco.
16/5 n.1500 - p.14 - "Nei giorni scorsi fu posta sopra la
Guglia già inalzata nella piazza della SS.ma Trinità
a Monte Pincio la gran Croce di metallo vagamente lavorata , nella
quale sono state racchiuse le Reliquie del Legno della Santa Croce,
di S. Giuseppe, de' Ss. Pietro e Paolo, di S.Pio V, di S. Agostino
e di S. Francesco di Paola. Presentemente la Guglia medesima si
sta tassellando per ridurla alla sua perfezione e indi incidervi
la sua Iscrizione." Segue Iscrizione.
30/5 n.1504 - p.12 - Premiazioni per i1 Concorso Clementino avvenute
il 25/5 in Campidoglio. Lo scultore s. Penna è Principe
dell'Accademia: il primo premio di pittura è stato vinto
da Luigi Agricola.
p.18 - A Subiaco il S. Padre va a visitare la chiesa di S. Andrea.
In questa chiesa sabato 23 fu fatta la consacrazione di sei Altari
da parte di mons. Passari arcivescovo di Larissa e della Confessione
da parte di mons. Speranza vescovo di Alatri.
13/6 n.1508 - p.10 - Lunedì 1/6 a Civitavecchia è
stata gettata la Prima Pietra Fondamentale di una Chiesa annessa
al nuovo pubblico Cimitero ...quando era già fatto lo scavo
de' fondamenti ... "a norma del disegno e sotto la direzione
del sig. Benedetto Piernicoli celebre Architetto Autore"
autore anche dell'Arco Trionfale eretto nella terra di Arsoli
per conto del principe Massimo in occasione del passaggio del
Pontefice.
27/6 n.1512 - p.16 - Il papa visita gli infermi ospitati nell'Ospedale
di S. Giuliano (della chiesa di...) ai quali dà medicine
e regali.
4/7 n.1514 - p.9 - Giunto il corteo con il papa in S. Pietro in
Vaticano al luogo ove si presenta la Chinea, Monsignore Procuratore
Fiscale "espose al S. Padre una rispettosa protesta rapporto
alla Chinea e Tributo non soddisfatto ed il S. Padre avendo risposto
con brevi parole"... il corteo prosegue.
18/7 n.1518 - Nello studio di pittura a S. Michele a Ripa viene
esposto un quadro rappresentante Gesù deposto dalla Croce
"opera ben degna del sig. Cav. Antonio Concioli che si rende
sempre più celebre per la novità de' pensieri sì
fedelmente eseguiti secondo le regole dell'Arte...". Segue
descrizione del quadro.
25/7 n.1520 - p.11 - Il papa acquista sette statue, per 13.000
scudi, che erano state vendute a "Corti straniere" perché
Roma, non fosse defraudata di Monumenti così insigni.
pp.12,13 - L'architetto Antinori esegue l'incisione dell'Obelisco
Marzio della Curia Innocenziana.
15/8 n.1526 - p.11 - In S. Lorenzo in Lucina "si vide del
tutto terminata la Cappella del S. Martire (S. Lorenzo) lasciata
imperfetta dall'E.mo Boschi" nella quale "li due quadri
dipinti a fresco nelle pareti laterali" che rappresentano
S. Lorenzo che dispensa il Tesoro ai poveri e il martirio del
Santo "opera del sig. Taddeo Matteini giovane Toscano il
quale aveva già fatte tutte le altre pitture della stessa
cappella.
p.19 - Si trasporta al Museo Pio Clementino (dall'Architetto Antinori)
il piedistallo estratto da Carlo Fontana e innalzato dal Fuga,
restaurato dagli scultori Vincenzo Felici e Giuseppe Napolioni.
Sul basamento restante verrà eretto l'obelisco Solare,
che giace alla Vignaccia, vicino all'Impresa.
5/9 n.1532 - Il giorno 1/9 in S. Maria Maggiore si celebrano le
Esequie di Carlo III di Spagna. "Il celebre Architetto sig.
Gio. Battista Ceccarelli fu da quel Rev. Capitolo incombensato
dell'esecuzione di detto Funerale". Molto lodato.
p.15 - Si riedificherà il Teatro di Tor di Nona e l'architetto
ne sarà il sig. Felice Giorgi; si inizia la costruzione
con una "scorta" di 10.500scudi.
p.16 - Il teatro Aliberti (sic) sarà restaurato ed è
prevista una spesa di 3.000 scudi.
11/9 n.1533 - (Numero Notizie dall'Estero) Da Parigi - 21/8 -
"Secondo che l'Assemblea Nazionale va formando i suoi decreti,
Sua Maestà li fa pubblicare ne i suoi Editti e ne ordina
l'eseguimento".
12/9 n. 1534 - p.6 - Il piedistallo in marmo della Colonna Antonina
finalmente dopo un faticoso trasporto da Montecitorio a cagione
delle strade che ha dovuto passare per Borgo nel predetto sabato
(5/9) giunse alla Fonderia del Sig. Giardoni presso S. Pietro
in Vaticano. Nel giardino sarà restaurato.
18/9 n.1535 (numero di Notizie dall'Estero) da Parigi - 24/8 -
Il Re perdona i soldati disertori che ascendono a 12.717 (a iniziare
dal 13 luglio).
19/9 n.1536 - Quadro alto palmi 28, largo18, ordinato dai monaci
Benedettini di Catania "al celebre e rinomato s. Antonio
Cavallucci". Rappresenta l'oblazione di due giovani presentati
a S. Benedetto dai rispettivi padri Eutizio e Tertullio Senatori
Romani i quali giovinetti sono Placido e Marco che saranno poi
Santi.
25/9 n.1537 - (Notizie dall'Estero) da Parigi: Il Re per la sua
festa (S. Luigi - re di Francia - XI 25/8) va alla Messa solenne;
al ritorno viene complimentato dai Deputati dell'Assemblea Nazionale
e dallo Stato Maggiore con a capo il marchese de Lafayette.
3/10 n.1540 - pp.14,15 - Il giovane pittore Francesco Manno presenta
al papa un quadro che rappresenta la fabbrica della Sacrestia
di S. Pietro con vari personaggi (l'architetto, il papa, ecc.).
31/10 n. 1548 - pp.2,3 - Nello studio del pittore de Maron è
esposto un suo quadro rappresentante S. Carlo Borromeo e S. Emidio
vescovo; se ne trarrà un mosaico che sarà inviato
alla Santa casa di Loreto.
p.12 - Lo scultore sig. Francesco Franzoni, che ha restaurato
moltissime opere antiche e spesso visitato dal papa, regala al
pontefice un camino di marmo bianco intarsiato di verde antico;
è ornato di metalli dorati. Viene donato a S. E. il Duca
Braschi. Il pontefice regala allo scultore una scatola d'oro e
ottimo tabacco.
p.14 - Il card. Riminaldi, nel suo testamento, lascia alla chiesa
di S. Rocco un quadro che rappresenta i Ss. Apostoli Pietro e
Paolo di Lodovico Stern.
6/11 n.1549 - (Notizie dall'Estero) Interessanti notizie sulla
Rivoluzione Francese: il permesso dato al Re di tornare a Parigi
e notizie sulla cancellazione dei debiti su pegno.
7/11 n.1550 - Il cardinal Riminaldi ha lasciato al papa un quadro
rappresentante S. Antonio Abate "del rinomato cav. Mengs".
14/11 n.1552 - p.7 - Vi è detto che fu San Silvestro papa
ad istituire il rito della consacrazione delle Chiese.
21/11 n.1554 - p.2 - Allusione ai cavalieri francesi rifugiatisi
a Roma a causa della Rivoluzione; fra questi il principe de Polignac
con la famiglia che partecipano alla vita mondana e religiosa
di Roma. Notizie su quest'ultimi si trovano in precedenti giornali.
p.16 - L'Architetto sig. Giovanni Antinori ha fatto imbracare
il piedistallo.
2/1 n. 1566 - p. 12 - Nella sera di detta Domenica (27/12/1789)
venendo il Lunedì per ordine de' Superiori fu arrestato
da un picchetto di Granatieri del Reggimento de' Rossi e condotto
con una carrozza, nella Fortezza di Castel S. Angelo l'uomo già
cognito e particolare sig. Giuseppe Balsamo, che ha viaggiato
per l'Europa sotto nome di conio Alessandro di Cagliostro. Fu
parimenti arrestata la sua consorte e condotta per ordine santissimo
nel Monastero di S. Apollonia; e dopo un rigoroso perquiratur
gli furono sigillate le sue carte, e biffate le porte della Casa
ove abitava.
p.15 - "Nelle scorse feste del S. Natale si è veduto
terminato del tutto uno degli Orologi che ornano la facciata della
basilica Vaticana. Questo è quello verso Mezzogiorno che
segna le ore all'Italiana"... la macchina dell'orologio è
stata fatta dal celebre orologiaio s. Raffaele Fiorelli..."
"di tutto questo lavoro (dei due Orologi) ne è stato
Architetto e il Direttore il sig. Giuseppe Valadier già
Architetto Coadiutore della detta Fabrica".
9/1 n.1568 - p.10 - "Fra i diversi Signori Francesi che van
giungendo in questa Capitale si annoverano..." (i1 Principe
di Guisa ecc.)
16/1 n.1570 - p.19 - Si fa un nuovo organo alla Vergine SS. de'
Monti.
23/1 n.1572 - p.19 -"L'architetto sig. Giovanni Antinori
avendo fatto rinforzare il castello, e disporre gli argani in
numero di tredici per inalzare, e tirare ed equilibrare al suo
punto il gran Piedistallo di granito sopra la base nella piazza
di Monte Citorio, nella mattina di Giovedì (21/1) alla
presenza di molto Popolo fece questa operazione, che stante la
di lui assistenza riuscì felicissima..."
30/1 n.1574 - pp.10,11 - In Gubbio è terminata la fabbrica
del Venerabile Rifugio Pio della città, voluta dal papa.
p.16 - Il card. Antamori, Vescovo di Orvieto, chiama in questa
città l'architetto sig. Barberi, per quanto attiene all'Architettura,
e il pittore sig. Cades "per riattare le pitture" della
Cattedrale.
6/2 n.1576 - p.15 - Terminata la Messa, nella Cappella Sistina
Sua Santità intonò il TE DEUM per il terremoto del
1703. p.21 - Per volere di S. S. "il rinomato pittore sig.
Cavallucci ha quasi ridotto al suo termine un Quadro rappresentante
quando l'Angelo avvisò S. Giuseppe di fuggire nell'Egitto..."
Il Quadro è destinato ad una delle cappelle della nuova
chiesa di Subiaco.
13/2 n.1578 - Confr. della Comunione Generale: la Macchina è
dell'architetto G. Batt. Ceccarelli, pennello di Pietro Paolo
Panci.
27/2 n.1582 - p.8 - E' detto che il pittore Lazzaro Baldi è
morto il 30 marzo del 1703 e sepolto nella chiesa dei Ss. Luca
e Martina. (ciò in occasione di una festa dell'Accademia
nella chiesa e per un relativo testamento del Baldi).
p.10 - Si descrivono i lavori del nuovo Braccio dell'Ospedale
di S. Spirito e dei lavori in tutto l'ospedale: si dice che fu
spostata la Spezieria e che il dipinto della B. Vergine "Salus
Infirmorum" è del pittore Cavallucci .
6/3 n.1584 - p.14 - Don Giacomo Pianacci, che già aveva
fatto l'organo di S. Maria de' Monti, restaura e ingrandisce l'organo
di S. Maria Maddalena.
13/3 n.1586 - p.11 - Si vede una nuova Cappella in S. Nicolò
da Tolentino dedicata a Maria Vergine del Buon Consiglio. "Si
ammira nella medesima un vago altare ideato e diretto dal sig.
Pietro Camporesi architetto Romano ornato con vaghi putti e gruppi
graziosamente condotti dal sig,. Camillo Pacetti Scultore Romano,
ben noto, che fanno nobil corona al Quadro di Maria Vergine, lavoro
dell'insigne sig. Cristofaro Vuterpercher Tedesco. Resta inoltre
condecorata questa cappella da un ben'inteso ovatino posante sul
ripiano dell'Altare rappresentante S. Anna, dipinto dal Sig. Agricola
giovane romano d'aspettazione, e molto più dai due Quadri
laterali di palmi 8 e 12 e cuppola..." è lavoro del
Sig. Giuseppe Cades Romano. "Il secondo poi rappresenta la
SS.ma Annunziata ed è di un frate cappuccino Raffaello,
allievo del Benefial. La cupola è del sig. Ermenegildo
Costantini Romano." Questa cappella essendo del tutto terminata
Mercoledì (17/3) fu fatta da mons. Pier Luigi Galletti
la solenne consagrazione". Nell'Altare furono racchiuse le
Reliquie dei Martiri Prospero e Costanzo.
20/3 n.1588 - p.15 - Il Principe Borghese demolisce il vecchio
e costruisce un nuovo ingresso alla sua "Villa Pinciana"
(ora Villa Borghese); sono previste anche le cancellate ma non
si nomina l'architetto.
p.20 - Si ordina di proseguire ed ingrandire la fabbrica di S.
Michele e si stanziano 4.000 scudi.
27/3 n.1590 - p.8 - L'agnello dovrà essere venduto a 3
baj la libbra.
10/4 n.1594 - p.8 - Sono stati terminati i due Orologi della facciata
di S. Pietro. Quello che suonava le ore "all'italiana"
era già stato in precedenza inaugurato. Ora viene inaugurato
quello che segnava le ore "alla Francese". Il pontefice
promuove Giuseppe Valadier al ruolo di Architetto Coadiutore in
ricompensa della felice riuscita di questa opera.
24/4 n. 1598 - pp.22 e ss. - Notizie su premi Belle Arti dati
a Bologna.
1/5 n.1600 - p.2 - Lo scultore Giovanni Pierantoni Accademico
di S. Luca ha donato all'Ospizio de' Convalescenti dell'Ospedale
di S. Giovanni in Laterano un busto di p. Angelo de Paoli. E'
stato messo in una nicchia e montato su ricca base. L'architetto
è stato Sebastiano Orlandi ed hanno fatto le decorazioni:
Francesco Antonio Lovatti, Alessandro Richebuch e Fortunato Vercelli
(questi due la nicchia).
p.23 - Mons. Francesco Locatelli vescovo di Spoleto volendo nella
Cattedrale della città "ricostruire gli Altari maggiori
e laterali con più moderna e vaga forma diede incombenza
di farne i disegni al sig. Giuseppe Valadier Architetto Romano..."
quelli della Navatella (non dice quale) e l'altare della Crociata
dedicato a S. Ponziano, la domenica in Albis ne fece la consacrazione.
Il tempio sarà tutto restaurato dal Valadier.
8/5 n.1602 - p.15 - S. E. il sig. Duca Braschi avendo già
fatto l'acquisto dal sig. Principe Caracciolo di Santobono Napolitano
del palazzo che egli possedeva in questa dominante presso la piazza
della chiesa degli Agonizzanti il quale essendo di una struttura
antica ha ora stabilito di riedificarlo sul gusto moderno con
disegno del rinomato Architetto sig. cav. Morelli.E' stato dato
lo sfratto agli abitatori del palazzo.
pp.16,17 - In S. Lorenzo in Lucina è stato traslato nel
sepolcro definitivo il card. Carlo Boschi. Su questo è
stata posta una lapide (riportata) con ornamenti; l'architetto
Giuseppe Palazzi ha ideato l'opera ed è stata eseguita
dallo scarpellino Francesco Fortini.
15/5 n.1604 - A Terracina in località Tre Ponti il pontefice,
che vi si era recato per visitare i lavori della Bonifica, pone
la prima pietra della chiesa e convento dei PP. Cappuccini.
29/5 n.1608 - Nella chiesa di Santa Maria ad Martyres è
stato posto il nuovo quadro rappresentante la Venuta dello Spirito
Santo "del rinomato pittore Pietro Labruzzi".
5/6 n.1610 - Lunedì (31/5) si festeggia la festa della
fondatrice delle Orsoline la Beata Angela Merici.
p.18 - L'architetto Morelli presenta al papa i disegni del nuovo
palazzo ed appena saranno approvati l'architetto tornerà
nella sua Patria ove farà un modello in legno, quindi tornerà
a Roma e inizierà la demolizione del vecchio palazzo.
19/6 n.1614 - p.5 - Durante la costruzione del nuovo ingresso
a Villa Borghese avviene una disgrazia nella quale vengono coinvolti
due operai.
p.10 - Mons. Lodovico Bertozzi vescovo di Cagli chiama dei pittori
romani per ornare la sua cattedrale restaurata.
31/7 n.1626 - p.5 - Michelangelo Volpini viene nominato Mosaicista
de S. Palazzo Apostolico Coadiutore del padre Andrea Volpini.
7/8 n.1628 - Nel "mezzo dell'esteriore recinto del Monastero"
viene murata una Lapide con una iscrizione in ringraziamento della
munificenza a Pio VI.
p.17 - Descrizione dell'interno della villa e di alcune opere
d'arte fra le quali una di Ercole risanato di Vincenzo Pacetti.
21/8 n.1632 - p.4 - Nella chiesa dei SS. Bartolomeo e Alessandro
dei Bergamaschi viene esposta per la prima volta una immagine
di Maria Vergine di Guido Reni.
4/9 n. 1636 - p.22 - "L'architetto sig. Giovanni Antinori
ha fatto ridurre alla sua perfezione il gran castello, che circonda
il piedistallo avanti al palazzo della Gran curia Innocenziana
per inalzare e collocarvi l'obelisco solare di granito orientale,
allorché sarà perfezionato il riattamento del medesimo
che presentemente si trova al suo termine".
9/10 n.1646 - Mercoledì (6/10) premi in Campidoglio per
concorso Belle Arti.
p.23 - A Ferentino il pittore Desiderio de Angelis invia un quadro
dipinto a Napoli ove egli lavora, e rappresentante il martirio
di S. Ippolito.
23/10 n.1650 - p.15 - Lunga descrizione del nuovo braccio dell'ospedale
di S. Spirito: lungo palmi 613 e mezzo e largo 75; ha tre piani.
Nel primo ospita reparti di soldati. Il secondo piano intitolato
a S. Maria ha sulla porta l'immagine di S. Maria di Nicola Petricelli
di Sutri; nella cappella sull'altare quadro con i Ss. Pietro e
Paolo che si dividono per andare al martirio di Antonio Concioli.
Il terzo piano detto di S. Carlo ha un quadro con S. Carlo del
Patricelli; un busto del papa di Nicola Valentini; altro quadro
a lunetta di Antonio Cavallucci rappresentante S. Giuseppe Calasanzio
che insegna a dei fanciulli. Il tutto è stato eseguito
con la direzione dell'architetto sig. Francesco Belli architetto
romano.
20/10 n.1652 - L'Accademia di S. Luca ha costruito la fabbrica
per esporre le opere d'arte di sua proprietà: descrizione.
6/11 n.1654 - pp.21 e ss. - Notizie sull'Ospedale di S. Spirito
in Sassia.
13/11 n.1656 - Il cav. Piranesi ha pregato il giornale di pubblicare
alcuni editti di Sua Maestà il re di Svezia.
11/12 n.1664 - p.7 - Sotto l'imoscapo della colonna di granito
rosso che si sega per il riattamento dell'Obelisco Solare si è
trovata una iscrizione (breve) greca. Il papa l'ha fatta segare
e trasportare al Museo Clementino. Si sta segando l'altra iscrizione
che si trova nel sommoscapo.
25/12 n. 1668 - p.12 - Viene presentato al papa il modello in
legno, fatto dall'architetto s. cav. Morelli, del nuovo palazzo
del Duca Braschi.
8/1 n.1672 - p.2 - Sono stati restaurati i Triregni di Giulio
II, Paolo III, Clemente VIII e Urbano VIII, le cui pietre preziose
si erano allentate e c'era pericolo che cadessero e si perdessero,
dal gioielliere Carlo Sartori. Il giorno di Natale (del 1790)
vengono esposti al pubblico.
p.3 - La Confraternita della Pietà dei carcerati in S.
Giovanni della Pigna libera un condannato a morte il 28/12, reo
di omicidio e di ferimento di altre due persone.
15/1 n.1674 - p.8 - "Essendo stato approvato da S. S. il
modello in legno, fatto dall'architetto sig. cav. Morelli, del
novo Palazzo che si deve edificare alla Piazza di Pasquino per
S. E. il sig. Duca Braschi, nipote della medesima Santità
Sua, fin da giovedì della scorsa (6/1) fu dato principio
alla demolizione del vecchio nell'interno.
12/2 n.1682 - p.12,13 - Uno della famiglia Ruggia viene sepolto
a S. Maria in Vallicella.
p.18 - "Fin dallo scorso lunedì (7/2) fu incominciata
la demolizione di porzione del Palazzo e Case contigue dalla parte
della piazza di S. Pantaleo e della strada detta della Cuccagna
acquistate da S. E. il Sig. Duca Braschi per incominciare da quella
parte la Fabbrica del nuovo Palazzo secondo il disegno del s.
cav. Morelli. Nell'istesso Palazzo poi dalla parte di piazza Navona
si va riattando un comodo appartamento dove sentesi che a Primavera
vi passeranno ad abitare il detto s. Duca e la Duchessa sua Consorte."
p.18 - "Il sig. G. Belli argentiere presso il Teatro Valle
ha ora compita l'opra di un bellissimo Baldacchino isolato o sia
Tabernacolo d'argento e metallo dorato d'altezza di palmi 18 che
ascende alla spesa di circa 4.000 scudi romani, già ordinato
dalla f. m. di mons. Ciriaco Vecchini vescovo di Recanati..."
per la cattedrale di Recanati.
5/3 n.1688 - La confraternita della Comunione Generale: Disegno
e Macchina di G. B. Ceccarelli, il Mistero è invenzione
e pennello di P. P. Panci.
12/3 n.1690 - p.12 - Il pontefice va a vedere la fabbrica del
nuovo Palazzo, sale anche a vedere la porzione ove abiterà
il Duca. Il cav. Morelli architetto..." lo ragguagliò
della esecuzione del nuovo disegno".
19/3 n.1692 - p.10 - Il 2° piano (S. Maria) dell'Ospedale
di S. Spirito in Sassia "ha 140 capiletto da duplicarsi e
triplicarsi nelle occorrenze".
p.23 - "Continuandosi la demolizione del Palazzo acquistato
da S. E. il sig. Duca Braschi e dovendosi proseguire ancora fino
al cantone opposto ove è collocata la celebre statua detta
comunemente di Pasquino, questa fin dalla sera di lunedì
14 del corrente fu levata dal suo antico piedistallo, e posta
sopra il nuovo, espressamente eretto al cantone opposto dove resterà
fino al compimento della Fabbrica del nuovo Palazzo che si erigerà
col disegno dell'architetto s. cav. Morelli".
p.16 - Il papa decide di far restaurare alcune statue del Campidoglio
dallo scultore Giovanni Pierantoni.
2/4 n.1696 - p.10 - La mattina della SS.ma Annunziata (25/3) viene
riaperta al pubblico la chiesa di S. Antonio dei Portoghesi essendo
terminati i restauri consistiti nel rinnovo del pavimento, ai
pilastri sono stati aggiunti capitelli dorati messi a oro fino,
e "nelle prime due cappelle entrando in chiesa e per tutta
la medesima" gli addetti "fecero fare tanti ornati di
stucchi indorati, pitture ed altri abbellimenti..."
9/4 n.1698 - Il Duca Braschi, che ha cercato di sviluppare l'arte
d'incisione dei cammei, ha acquistato un cammeo inciso da Angelo
Amastini di Fossombrone con la testa di Bruto. Molto bella.
23/4 n.1702 - p.10 - Dopo le ore 4 Domenica fu levato dalla Fortezza
di Castel Sant'Angelo Giuseppe Balsamo... (Duca di Cagliostro)
e da un picchetto di soldati di quel presidio fu condotto fuori
della Porta Angelica dove fu fatta la formale consegna al sig.
Aiutante Grillon che con un altro picchetto di soldati Corsi fu
trasportato per le Poste alla Fortezza di S. Leo, ove sarà
detenuto in vita per i suoi misfatti.
p.12 - Giungono a Roma Maria Adelaide e Vittoria Maria zia del
Re di Francia.
30/4 n.1704 - p.15 - Descrizione nuovi acquisti del Museo Clementino.
p.24 - E' stata pubblicata in stampa l'opera V delle Sonate di
Corelli.
7/5 n.1706 - p.17 - Il papa a Terracina va a visitare il suo nuovo
palazzo (il 29) e il 30 va in visita alla Marina a vedere le nuove
fabbriche della Dogana, del Quartiere dei soldati, la Locanda
e la Posta.
18/6 n.1718 - p.9 - Sono terminati i restauri alla chiesa di S.
Spirito in Sassia. E' stato fatto un nuovo pavimento, rimodernata
la balaustra dell'Altar Maggiore, il presbiterio messo a un piano
eguale, aperta una porta segreta nel Coro, fatto un coretto per
l'inverno e ornata a uso di paliotto una grandissima lastra di
porfido che giaceva inutilizzata.
2/7 n.1722 - p.22 - Sono descritti i due nuovi Quadri per il Braccio
nuovamente costruito all'Ospedale di S. Spirito (come già
detto): uno rappresentante S. Giuseppe Calasanzio del Cavallucci
e l'altro con i Ss. Apostoli Pietro e Paolo del Cav. Antonio Concioli,
Direttore del Disegno all'Ospizio Apostolico in S. Michele a Ripa.
9/7 n.1724 - p.11 - Si sparge la notizia che il Re di Francia
passato Varennes, liberato da quelli che lo volevano fermare,
abbia raggiunto il Lussemburgo. Il popolo accorre e grida "Viva
il Re di Francia" sotto le finestre del De Bernis e delle
zie del Re.
p.20 - "Essendo terminato il piedistallo sopra la piazza
di Monte Citatorio sul quale deve essere inalzato sotto la direzione
del sig. Giovanni Antinori Architetto Pontificio l'Obelisco Solare
che esiste giacente nel luogo detto la vignaccia accanto all'Impresa
di Lotti, Lunedì (11) dal detto Architetto fu fatto levare
dal predetto luogo il primo pezzo di esso Obelisco e trasportare
alla riferita piazza per indi porlo sopra il predetto piedistallo".
23/7 n.1728 - p.4 - Giacomo Succi riesce a staccare 4 pitture
dai muri del Palazzo che è stato demolito per costruirvi
il nuovo del Duca Braschi. Il Succi viene nominato "Estrattista
di Figure dei Sacri Palazzi Apostolici"
20/8 n.1736 - p. 5 - Poiché uno dei due bracci del Tevere
all'Isola si è ostruito con le macerie di antiche case,
il Tevere viene allargato fra l'Isola e il ponte 4 Capi facendo
brillare 5 mine. Sarà pulito anche l'altro braccio. Quello
pulito è forse (non si capisce bene) il braccio verso Trastevere.
3/9 n.1740 - Il 29/8 per la festa della Decollazione del Battista
la Confraternita di S. Giovanni Decollato distribuisce 15 baj
a ciascun carcerato detenuto: nelle Carceri Nuove, a Campidoglio
e a San Michele.
24/9 n.1746 - p.4 - "Fin dalla scorsa settimana fu levato
dal luogo detto la Vignaccia presso l'Impresa del Lotto il terzo
pezzo dell'Obelisco Solare e trasportato alla piazza del Monte
Citorio per essere collocato in questi giorni sopra gli altri
due pezzi già inalzati sopra il piedistallo".
p.18 - I poveri dell'Opera pia fondata dall'abate Paolo Mancini
vengono portati alla Scala Santa e poi alla chiesa di S. Salvatore
ai Monti ove viene svolto il funerale dell'abate.
15/10 n.1752 - Sono state messe le colonnette con catene al Borgo
che costeggia l'Ospedale di S. Spirito in Sassia perché
la notte non vi transitino i carri e disturbino gli ammalati.
5/11 n.1758 - p.9 - Vengono illustrati i lavori che il principe
Borghese fa effettuare per abbellire la sua Villa ora Borghese:
fra l'altro è detto che la Fontana dei Cavalli è
di Cristoforo Utersperger che "ha eseguito il lavoro della
nuova fontana...". L'Utersperger è pittore. Si dice
anche che l'architetto Domenico Fagioli ha incominciato un porticato
ad una abitazione che è nell'interno della Villa per servizio
dei lavoranti e sopra al medesimo si innalza una Torre ove il
principe farà collocare un orologio a quattro facce.
12/11 n.1760 - p.10 - Il sig. abate Pietro Piranesi viene decorato
da S. A. S. il duca di Wittemberg del Diploma di suo Consigliere.
26/11 n.1764 - Mons. Bonci arcivescovo di Nazianzio ha benedetto
una campana per il campanile della chiesa delle Orsoline.
pp.18,19 - Il Diarista fa una rettifica dicendo di essere stato
male informato: nella Villa Borghese il Casino è costruito
tutto di nuovo e che il disegno del tutto e la direzione sono
dell'architetto sig. Antonio Asprucci ed il solo movimento dell'orologio
a 4 facce vien fatto dal sig. Nicola Fagioli.
p.23 - Protesta della Chiesa per la "ingiusta usurpazione
della città di Avignone e Contado Venesino" da parte
della Assemblea Nazionale Francese, con decreto del 14/9/1791.
31/12 n.1774 - A Genzano nella chiesa parrocchiale in costruzione
e quasi terminata, mentre si sta disarmando la cupola dalla centina
questa precipita sull'operaio che però si salva.
28/1 n.1782 - p.22- Nella "chiesa della SS.ma Annunziata
in S. Basilio" presso l'Arco dei Pantani, nella cappella
di S. Basilio è stato messo un quadro di Giovanni Pirri
rappresentante la Madonna che appare a S. Basilio e altri Santi.
11/2 n.1786 - p.19 - Le Reali Principesse di Francia si recano
a visitare lo studio del sig. Giuseppe Valadier.
p.21 - Il Principe Borghese nella sua Villa (ora Borghese) vuol
costruire "una Piazza eguale a quella di Siena" nella
quale si scende una gradinata per raggiungere la piazza e dove
si possano svolgere le corse dei barberi "a circo" come
nella predetta città.
18/2 - n.1788 - pp.11,12 - La Confr. della Comunione Generale:
Macchina di G. B. Ceccarelli, e il Mistero di P. P. Panci.
pp.19,20 - Vengono riportate le disposizioni contenute nell'Editto
emesso dal Governatore per regolamentare lo svolgimento del Carnevale.
17/3 n.1796 - p.15 - "La mattina di detta Domenica (11/3)
da Mons. Boni Arcivescovo di Nazianzo" fu fatta la Benedizione
e la Consacrazione del nuovo Braccio e Altari dell'Ospedale di
S. Spirito in Sassia.
24/3 n.1798 - Da p.2 descrizione dettagliata della funzione della
Consacrazione del Braccio dell'Ospedale di S. Spirito.
31/3 n.1800 - In S. Maria sopra Minerva si svolse la funzione
per la festa della SS.ma Annunziata con la presenza del papa:
viene consegnato il certificato dotale a 245 zitelle mentre 40
desiderano monacarsi.
7/4 n.1802 - "Fin dalla mattina della scorsa (16/3) fu incominciato
il trasporto dell'ultimo gran pezzo dell'Obelisco Solare dal luogo
dove giaceva detto la Vignaccia, e nel giorno di Venerdì
pure della scorsa (23/3) arrivò alla Piazza di Monte Citatorio
dove dall'architetto sig. Giovanni Antinori si van facendo le
opportune disposizioni per inalzarlo sopra li altri già
posti in quella piazza".
p.12 - "Mercoledì mattina (4/4) nella Patriarcale
Basilica Vaticana fu scoperto il Deposito della S. M. di Clemente
XIII fatto erigere dall'E.mo sig. Cardinale Camerlengo di S. Chiesa
e dall'E.mo Principe don Abondio Rezzonico Senatore di Roma suo
nipote. E' stata quest'opera intieramente inventata e scolpita
in marmo dal valente Scultore sig. Antonio Canova Veneziano, e
riscuote l'applauso degl'intendenti".
14/4 n.1804 - p.27 - L'argentiere Vincenzo Coacci copia in argento
l'Obelisco di Monte Cavallo, con i cavalli e la base. In esso
sono dissimulati i pezzi necessari per una scrivania: calamaio,ecc..
21/4 n.1806 - p.13 - Mercoledì Santo (4/4) è stato
scoperto il Deposito di Clemente XIII; nella Basilica Vaticana
si svolgono le cerimonie relative, il Martedì 17.
28/4 n.1808 - p.6 - Si apre al pubblico la chiesa restaurata di
S. Niccolò degli Incoronati in via Giulia.
p.9 - Nella chiesa dei Santi Quaranta si celebra la beatificazione
di Andrea Hibernon. Il quadro del Beato è di Angeletti
pittore romano, i fatti della vita del Beato realizzati con i
"sughi d'erba" da Baini.
12/5 n.1812 - p.18 - Il pontefice martedì (1/5) va a visitare
il nuovo palazzo a Pasquino "per osservare alcune disposizioni
specialmente della Cappella".
19/5 n.1814 - p.18 - Lo scultore Amilton (ma Hamilton) apre una
cava (cioè uno scavo archeologico) per il principe Borghese.
In questo numero vi sono notizie sulla guerra contro i Francesi
sia nel Mediterraneo che sulla frontiera franco - tedesca e anche
in altri giornali precedenti e seguenti.
26/5 n.1816 - p.6 - S. S. acquista molti quadri a Bologna per
un valore di 5.000 scudi. Giungono a Roma riempiendo un gran carro.
2/6 n.1818 - p.14 - Premi Concorsi Clementini in Campidoglio.
Antonio Asprucci è il Principe dell'Accademia.
16/6 n.1822 - p.21 - "Martedì mattina (12/6) essendo
già stati fatti i necessari preparativi, sotto la direzione
dell'Architetto Pontificio sig. Giovanni Antinori fu inalzato
felicemente in 65 minuti di lavoro col mezzo di 14 argani l'ultimo
gran pezzo dell'Obelisco Solare di granito nella piazza di Monte
Citatorio. L'operazione fu iniziata alle ore 13 e mezzo e compresi
gli intervalli richiesti dalla mano d'opera e dall'assestamento
dei cordaggi e degli attrezzi che in tutto portarono di tempo
altri 40 minuti, fu assettato alle ore 15 ed un quarto il gran
sasso, lungo palmi 37 e di base palmi 9 per ogni lato sopra gli
altri pezzi già posti...". Vi hanno assistito, oltre
a numeroso pubblico anche le Reali Principesse di Francia; l'ordine
fu mantenuto da un distaccamento di soldati.
23/6 n.1824 - pp.3,4 - Nel Monastero di San Silvestro in Capite
all'Altar Maggiore quadro di Samuele Blattner, tedesco, rappresentante
il SS. Sacramento.
30/6 n.1826 - p.15 - "Il sig. Giovanni Antinori architetto
Pontificio essendo stato sorpreso dal mal d'orina con infiammazione
del basso ventre domenica mattina (24/6) passò all'altra
vita..." elenco delle "diverse imprese che egli ha felicemente
eseguite tanto fuori che dentro Roma tra le quali... la Guglia
in piazza del Quirinale..., l'altra a Monte Pincio e finalmente
l'Obelisco Sallustiano che tolto si può dire da' suoi frammenti
ha ora inalzato sulla piazza del Palazzo della Curia Innocenziana."
Il suo corpo racchiuso entro la cassa, lunedì (25/6) sera
fu trasportato alla chiesa di San Venanzio della Nazione Camerinese
ove il seguente Martedì fu esposto a pubblici suffragi
dopo i quali fu umato nella medesima come sua Nazione."
p.17 - "Dal sig. Giuseppe Martini lucchese scultore in Roma
dopo il lavoro di circa due anni è stato terminato il bellissimo
Mausoleo da erigersi in Berlino ad eterna memoria di Federico
III re di Prussia". Descrizione. Viene imbarcato e inviato
a Berlino. Nello studio dello scultore c'è anche un suo
gruppo rappresentante Esculapio e Minerva con la testa di Medusa.
14/7 n.1830 - p.4 - "Stante la morte ultimamente dello Architetto
Pontificio sig. Giovanni Antinori, S. S. si è degnato di
eleggere in luogo del medesimo per terminare quei lavori lasciati
imperfetti come in particolare il ristauro dell''Obelisco Solare
inalzato a piazza Monte Citatorio il sig. Belli che era primo
giovane del sudetto defonto".
21/7 n.1832 - Si continua il lavoro di pulire il braccio del Tevere
verso la Regola.
11/8 n.1838 - p.19 - Lo scultore Giovanni Monti di Ravenna ha
scolpito un bel Crocifisso. Descrizione dettagliata.
25/8 n.1842 - Il principe Borghese continua, nella villa ora Borghese,
"nel ridurre al suo compimento la Gran Piazza a similitudine
di quella di Siena". Vuol costruire un altro braccio al Casino
per ospitarvi le sculture scavate alla Tenuta di Pantano secco,
e si chiamerà di "Città di Gabbia"(sic).
6/10 n.1854 - p.15 - "Alla chiesa di S. Francesco di Paola
ai Monti nella cappella dedicata al B. Nicola Longobardi... è
stato posto alla pubblica venerazione un nuovo quadro in grande
rappresentante lo stesso Beato che abbraccia... la Croce... Questa
è opera del sig. Francesco Manno".
13/10 n.1856 - p.19 - "A S. Andrea delle Fratte nella cappella
dedicata ai Beati Gaspare Bono e Niccolò Longobardi è
stato messo un nuovo quadro con i Beati che venerano la Madonna.
Quell'opera del rinomato sig. Giuseppe Cades è stata applaudita..."
20/10 n.1858 - S. S. va a visitare lo studio dello scarpellino
Alessandro dell'Oste e osserva l'Altare per la Cappella Segreta
in Terracina ed altri lavori. Lo scarpellino regala al papa un
Camino di marmo "nel gusto antico" con in mezzo un bassorilievo
rappresentante un Sacrificio e decorato con colonnine in pietra
e metalli dorati.
24/11 n.1868 - p.15 - Il cav. Piranesi è Residente di Svezia.
p.16 - Olio a baj 32.
1/12 n.1870 - p.14 - A S. Giacomo degli Incurabili al Corso si
vede un quadro rappresentante Gesù morto in Croce con la
Madonna e S. Giovanni, "fatto dal valente giovane Flaviano
Valerj da Montefiascone".
5/1 n.1880 - p.18 - Il cav. Piranesi presenta in omaggio 56 medaglie
d'argento agli Accademici di S. Luca per ricordo di Re Gustavo
III. Essi ringraziano e decidono di mettere un ritratto del defunto
Re nel loro Salone.
19/11 n.1884 - p.2 - Il S. Padre respinge la richiesta di monsieur
Bosville di alzare l'Arme della Repubblica Francese che il papa
non intende riconoscere.
26/1 n.1886 - p.16 - La Reale Principessa Sofia Albertina di Svezia
visita vari studi d'artisti: Canova, Franzoni (scultore gran restauratore
di statue antiche), Pacetti, Angelica Kaufmann (pittrice d'Istoria)
ed altri.
2/2 n.1888 - p.13 - La Principessa di Svezia visita Villa Pamphili
e nel Diario è detto che guarda "ciò che vi
è di più raro in quel casino, disegno di Gio. Battista
Falda bolognese, e disposto dall'Algardi con bassorilievi...".
9/2 n.1890 - pp.22-24 - E' stato indetto un concorso a Pietroburgo
per un Palazzo e lo ha vinto Raffaele Stern romano, giovane di
19 anni.
16/2 n.1892 - p.6 - Nella festività di tre giorni della
Comunione Generale "il Disegno e la Macchina sono di G. B.
Ceccarelli e il Mistero invenzione e pennello del sig. Benedetto
Fabiani".
23/2 n.1894 - p.9 - Le Reali Principesse francesi escono per la
prima volta Domenica e vanno alla messa a S. Marcello, dopo un
periodo di ritiro a causa della notizia della morte del Re di
Francia loro nipote.
9/3 n.1898 - La principessa svedese va a vedere nell'abitazione
del sig. cav. Morelli "la pianta del palazzo che ora fa costruire
S. E. il Duca Braschi."
23/3 n.1902 - p.9 - S. E. il Duca Braschi (domenica) partì
per Terracina per osservare il mobilio posto nel nuovo Palazzo
fatto fabbricare da Sua Santità in quella città."
6/4 n.1906 - p.19 - (Trascrizione Integrale) Fin dall'anno 1294
il Sommo Pontefice Bonifacio VIII della nobilissima famiglia Caetani
accordò a' Religiosi Carmelitani l'antica chiesa parrocchiale
de' Ss. Silvestro e Martino, Titolo Cardinalizio in oggi dell'E.mo
sig. Card. de Zelada insigne Benefattore di detto suo Titolo.
Paolo Santacroce nel 1598 donò a detta chiesa, e Religiosi
un'antica e divota e miracolosa Immagine di N. Signora del Carmine
col Divino Suo Figlio in braccio in tela, dell'altezza di palmi
5 e larghezza 4 di cui è ignoto l' Autore ma da lineamenti
mostra di essere di buon pennello; e foce adornare di marmi l'Altar
Maggiore di detta chiesa, e vi fece in una nicchia collocare detta
Immagine, nell'anno poi 1659 il R.mo Capitolo di S. Pietro fece
coronare con corona d'oro detta B. Vergine con spesa di scudi
140. Con l'elemosine raccolte da diversi Benefattori si pensò
da qualche anno addietro di far costruire una nuova cappella per
collocarvi detta miracolosa Immagine, di fini marmi, metalli dorati,
stucchi messi a oro e dorature con suoi quadri, con spesa di circa
scudi 20 mila. Essendo riuscita di ottimo gusto per le dorature
e pitture sorprendenti. Il quadro dell'Altare dell'Anime del Purgatorio
viene così bene espresso dal pennello del celebre pittore
sig. Antonio Cavallucci che ha riportato il generale applauso,
come pure del quadro laterale rappresentante il Patriarca S. Elia
Fondatore dell'Ordine Carmelitano; e nella volta vi è dipinto
a fresco S. Simone Stok Generale dell'Ordine, quando dalla B.
Vergine Maria ricevé lo Scapolare del Carmine, che parimenti
sono opera del detto Cavallucci. Lunedì primo aprile il
dopo pranzo circa le ore 22 con Processione fatta intorno alla
chiesa e cortile fuori di detta da' Fratelli della Ven.Confraternita
del SS.mo Sacramento, e di Gesù Flagellato alla Colonna,
eretta in S. Prassede, e che ora interviene a tutte le funzioni
di essa chiesa, e da' Religiosi dell'Ordine medesimo, fu levata
dall'Altar Maggiore da due Sacerdoti il quadro della B. Vergine
Maria trasportato e collocato nella nicchia a tal effetto preparata
nella nuova Cappella e col canto delle litanie terminò
la Funzione. Martedì con li due giorni consecutivi vi fu
la mattina la Messa cantata con musica del maestro di cappella
sig. Terziari, il dopo pranzo alle ore 21 il Panegirico in lode
della Vergine SS.ma, Vespro e Litanie in musica, e nel terzo giorno
dopo il Vespro e Litanie vi fu anche il TE DEUM in musica. Il
tutto con gran concorso di Fedeli per l'acquisto dell'Indulgenza
plenaria a chi confessato e comunicato sia intervenuto alla visita
della suddetta chiesa; essendovi intervenuto alla visita ancora
l'E.mo s. Card. de Zelada Titolare, vari Prelati ed altri distinti
Ecclesiastici. Martedì pronuncia un dotto Panegirico il
Rev. d. Giuseppe Marconi. Mercoledì pronunciò altro
Panegirico il molto Rev. p. Maestro Filippo Fiumi il quale ha
fatto il Quaresimale in Ss. Lorenzo e Damaso, e Giovedì
ultimo giorno pronunciò altro simile Panegirico il R. Sig.
D. Paolo Torenghi.
27/4 n.1912 - p.3 - Deposito dell'Abate Serassi in S. Maria in
Via fatto fare dal Principe Rospigliosi. Descrizione.
4/5 n.1914 - Alcune persone, a nome del Popolo Romano, dopo aver
fatto fare un disegno dal pittore Cristoforo Untersberger per
una statua colossale rappresentante Pio VI da innalzare in Roma,
ma il pontefice rifiuta il permesso.
18/5 n.1918 - p.13 - Dal muro di una casa sita accanto a S. Barbara
dei librai si stacca una "fama" che si crede di Guido
Reni. E' alta p. 8.
25/5 n.1920 - Lo scultore sig. Giovanni Pierantoni ha terminato
un busto di Pio VI che sarà portato a Terracina nel nuovo
palazzo.
p.16 - Si lavorano 3 quadri in mosaico per la Santa Casa di Loreto.
p.16 - Leonardo Pennino scultore palermitano ha terminato il Deposito
di mons. Gioacchino Castelli vescovo di Cefalù per la cattedrale
della stessa città.
1/6 n.1922 - p.18 - Nello studio del pittore mantovano sig. Domenico
Conti Razzani si ammira il ritratto del Canova.
8/6 n.1924 - p.4 - Viene riportata l'iscrizione apposta alla cappella
nuova in S. Silvestro e Martino.
6/7 n.1932 - p.8 - "Mons. Procuratore Fiscale Generale (in
S. Pietro) il 29/6 (durante la Processione solenne) espose al
Sommo Pontefice una rispettosa protesta rapporto alla Chinea e
Tributo non soddisfatto per li Regni delle Due Sicilie, al quale
il S. Padre avendo risposto con una ben ragionata Allocuzione..."
la processione prosegue.
pp.19,20 - L'inglese Hamilton apre una cava nei pressi di Palestrina.
13/7 n.1934 - pp.10-12 - La chiesa di S. Maria dei Miracoli è
stata restaurata e Domenica (7/7) viene benedetta e consacrato
l'Altar Maggiore nel quale si mettono le reliquie dei SS. Alessandro,
Venanzio, Prospero, Costanza, Francesca Romana, Filippo Neri.
Il quadro dell'Altare Maggiore viene restaurato dal pittore sig.
Angeloni.
p.16 - "Le RR. Monache dette le Paolotte, avendo da qualche
tempo stabilito d'ingrandire il Coro della loro chiesa perciò
nel passato Giugno avendo dato principio al cavo sotto terra ritrovarono
una cassetta d'argento con entro un servizio intiero da toletta
tutto dello stesso metallo, ed i piedi, braccioli e spalliera
d'una sedia, sopra i quali eranvi quattro statuette rappresentanti
le quattro stagioni, il tutto parimenti d'argento e di vago lavoro,
giudicate del duodecimo secolo, del peso in tutto di 95 libbre
e nove oncie. I Muratori occultarono il tutto e venderono per
il puro peso quest'argenti ad un Antiquario, ma uno di questi
avendo ciò riferito al Tribunale di mons. Tesoriere, il
medesimo Prelato di notte tempo fece arrestare i muratori, il
detto antiquario e trasportare il tutto al Tribunale suddetto."
20/7 n.1936 - p.14 - A S. Giovanni e Paolo si scopre il Deposito
del card. Garampi. Iscrizione. "L'Effigie somigliantissima
del Porporato è scolpita in marmo di Carrara dal celebre
scultore Cristoforo Prosperi. Il disegno e l'esecuzione delle
altre parti di detto Deposito sono dello scarpellino Giuseppe
Ravaglini...".
27/7 n.1938 - p.18 - Nell'Ospizio di S. Michele si vedono due
quadri con le Opere di misericordia: uno con Gesù e la
Samaritana (dar da bere agli assetati) l'altro con Marta e Maria
che coprono il risorto Lazzaro (vestire gli ignudi), del pittore
Antonio Concioli. E' anche di questo artista l'Ovato di S. Michele
posto sull'Altare di S. Agnese nella chiesa della Rotonda.
10/8 n.1942 - p.2 - S. Giovanni in Aino è parrocchia funzionante.
31/8 n.1946 - La "fama" creduta di Guido Reni staccata
dal muro di una casa vicino S. Barbara dei Librai è stata
acquistata dal Marchese Giuseppe Rondanini.
14/9 n.1952 - In S. Martino ai Monti il card. De Zelada "celebrò
la messa al nuovo altare ultimamente eretto" nella nuova
cappella di S. Maria del Carmine.
21/9 n.1954 - p.25 - "Essendo stata costruita nella chiesa
di Gesù e Maria al Corso una nuova cappella... tutta composta
di fini marmi ed ornata di bellissime pitture e questa dedicata
a Maria SS.ma sotto il titolo del Divino aiuto..." mons.
Francesco Saverio Passari arciv. di Larissa Domenica 15 la consacrò.
28/9 n.1956 - Consegna premi concorsi clementini.
12/10 n.1960 - p.9 - A Tivoli M. Fabrizio Ruffo Tesoriere Generale
visita la nuova Fabbrica dell'Armi Militari sorta nell'antica
villa di Mecenate; architetto ne è stato Felice Giorgi;
questi e l'architetto Filippo Panini hanno lavorato per rendere
navigabile l'Aniene fino al Ponte di Ripetta; lavori visitati
dal Ruffo.
19/10 n.1962 - La Cappella nella chiesa di Gesù e Maria
"è nobile vaga e soda architettura del degnissimo
sig. Giacomo Patichi romano. Il quadro poi dell'Altare ed altro
laterale situato sopra la porta che conduce alla chiesa sono opere
del distinto pittore sig. Pietro Labruzzi; l'altro quadro laterale
sopra la porta che conduce alla sacrestia e raffigurante il Riposo
di Maria Vergine in Egitto è insigne opera del celebre
incisore sig. Angelo Campanelli". Questi non ha avuto alcun
maestro. Gli sono stati ordinati subito altri due quadri: una
Decollazione del Battista e il Battesimo di Nostro Signore.
26/10 n.1964 - p.9 - Descrizione opere esposte nella nuova sala
d'esposizione dell'Accademia di S. Luca e delle medaglie date
dal Re di Svezia.
p.19 - Nel cavo che si sta facendo presso la chiesa delle Paolotte
sono stati trovati "altri argenti consistenti in due Tazzette,
una Baciletta, due Mazzerelli, altri due a guisa di scettro ed
una Testina di una Statua di ottimo cisello, ma peraltro sono
alquanto consunti dall'ingiuria del tempo."
2/11 n.1966 - p.9 - La chiesa e due nuove cappelle nel Monastero
della Visitazione dell'Istituto di S. Francesco di Sales alla
Longara sono state fatte di nuovo. Il 9 vi entreranno le monache.
La notizia è confusa.
p.13 - Nicola Giardoni fonde una campana per Tivoli.
9/11 n.1968 - p.14 - Morte di Maria Antonietta.
p.20 - A S. Stefano del Cacco viene inaugurata una lapide di Domenico
Magnani scarpellino al Gesù nella cappella di S. Niccolò
di Bari a "Severino Servantio Septempedano".
16/11 n.1970 - p.8 - (Trascrizione Integrale) - Lunedì
11 novembre ricorrendo la Festa di S. Martino Vescovo, la medesima
fu celebrata nella chiesa al Santo dedicata a' Monti, de' Padri
Carmelitani, con vago apparato, solenne Messa, e Vespri accompagnati
da scelta musica del sig. Crispi Maestro di Cappella Romano. La
mattina l'E.mo sig. card. de Zelada Segretario di Stato, e Commendatario
di detta chiesa vi si portò in abito a celebrare la S.
Messa all'altare del Santo, come ancora vi si portarono alcuni
Capi di Religione ed altri distinti Ecclesiastici. In tale occasione
si vidde per la prima Volta posta in opera la bellissima muta
di candelieri offerta alla chiesa medesima dal prelodato Porporato
per servizio dell'Altare medesimo del Santo Vescovo, consistente
in sei candelieri grandi, e quattro detti controlumi, con sua
Croce compita, e Carte Gloria, il tutto di metallo dorato a diversi
colori, lavoro del sig. Gioacchino Belli Argentiere presso il
Teatro Valle, i quali per la loro bellezza hanno riportato l'approvazione
del numeroso popolo, che v'è intervenuto per venerare il
Santo; come pure nella Sagrestia si è veduto posto alla
bella Colonna di granito situata nel mezzo della medesima un Orologio
di vago lavoro, parimenti dono del detto E.mo s. card. Commendatario
che non cessa di beneficare, e di ridurre sempre più la
surriferita sua Chiesa Commendatizia nella maggior pulizia, decoro
ed altro, come già antecedentemente ha fatto allorché
ne era Titolare e che da noi si disse in altro Diario.
23/11 n.1972 - Nel Monastero della Visitazione in Roma, ove vengono
ricoverate anche le Salesiane fuggite dalla Francia, è
stato posto un busto del pontefice Pio VI (è detto "medaglia
di marmo", quindi un altorilievo) del sig. Vincenzo Pacetti.
Monache Benedettine di S. Anna (la notizia è confusa).
p.20 - Le ricotte vengono vendute a due baj e due quattrini.
14/12 n. 1978 - p.17 - Lunedì 9/12 è morto il rev.
P. M. Gio. Carlo Vipera, che è stato Ministro Generale
dell'Ordine dei Minori Conventuali di San Francesco, Oratore stimato
in tutta Italia, è stato esposto ai pubblici suffragi a
S. Dorotea: il convento è stato "dal medesimo ampliato
e moltissimo beneficato".
21/12 n.1980 - Al S. Padre viene regalato dal Contestabile Colonna
un quadro del Trevisani rappresentante la SS.ma Vergine ed un
altro di Guido Reni rappresentante S. Pietro penitente (nel giornale
è detto "di Guido" senza il cognome come allora
si diceva tanta era la fama e la stima goduta dal Reni).
4/1 n.1984 - p.16 - Olio a baj 32 al boccale.
25/1 1990 - p.16 - In San Giovanni in Laterano viene celebrato
un Funerale per Luigi XVI (per suffragare l'anima di...). L'addobbo
della basilica è curato dall'architetto G. Battista Ceccarelli.
Descrizione.
15/2 n.1996 - p.2 - A S. Lorenzo in Damaso si scopre il Deposito
del Generale delle Forze Pontificie Enea Caprara. Descrizione.
1/3 n.2000 - p.30 - Nella piazza di S. Salvatore in Lauro è
stata terminata la fabbrica delle Scuole.
p.33 - I Confratelli della Comunione Generale: Macchina di G.
B. Ceccarelli e pennello di B. Fabiani.
8/3 n.2002 - L'architetto delle nuove Scuole "accanto la
chiesa di S. Salvatore in Lauro"... "col valente architetto
sig. Andrea De Dominicis ancora lui presente riscosse similmente
la sovrana approvazione". La visita del papa fu il 25/2.
15/3 n.2004 - Si vede un quadro del pittore Tommaso Sciacca siciliano,
rappresentante la Madonna che presenta il Bambino a S. Francesca
Romana. Il quadro è per una chiesa di Genova.
19/4 n.2014 - p.15 - Sono stati liberati 15 debitori per complessivi
scudi 436 per interessamento della Confr. della Pietà dei
Carcerati in S. Giovanni della Pigna.
p.22 - Lo scultore sig. Giuseppe Agricola con il figlio Gio. Battista
ha completato due statue: S. Giovanni Evangelista e S. Luca Evangelista.
Saranno inviate a Malta, nella chiesa di S. Giovanni Battista
alla Valletta. "I modelli di dette statue sono invenzione
e lavoro di Leonardo Pennino palermitano".
3/5 n.2018 - p.20 - D. Gaetano Mandia palermitano ha dipinto uno
stendardo che reca in una faccia la Vergine, Santi e uno schiavo
e nell'altra la SS.ma Concezione per la Compagnia del Gonfalone
di Cori.
10/5 n.2020 - p.20 - Nella chiesa di S. Crisogono sotto un dipinto
si scopre un affresco rappresentante S. Maria delle Grazie.
17/5 n.2022 - Il card. Maury regala al Card. de Zelada un calice
d'argento con bassorilievi, spighe di grano e pampini d'uva: è
stato eseguito dall'argentiere Vincenzo Coacci.
28/6 n.2034 - p.3 - Nel passare la processione alla Fontana di
Trevi si ferma davanti alla Immagine della Beata Vergine "ultimamente
ivi scoperta" e questa viene benedetta.
p.16 - L'Università di S. Eligio de' Ferrari avendo, a
proprie spese e con il generoso contributo del Protettore card.
Salviati... "fatta tutta ristaurare ed abbellire con vaghi
marmi detta chiesa al Santo dedicata" la fa consacrare Domenica
(22/6, seconda Domenica di Pentecoste) da Mons. Buschi vescovo
di Efeso.
13/9 n.2056 - p.9 - Sotto la Casa del Gesù c'è l'Oratorio
della Compagnia della Natività di Maria con statua dello
scultore Le Gros rappresentante la Vergine.
18/10 n.2066 - Nella bottega dello scalpellino Alessandro dell'Oste
il papa va a vedere alcune sculture antiche e 18 colonne di granito
rosso orientale della lunghezza di p. 16 "destinate per ornamento
della scala principale del Palazzo che si sta fabbricando da S.
E. il duca Braschi".
pp.4,5 - La Compagnia delle Sacre Stimmate di San Francesco per
suffragare le anime dei defunti confratelli svolgerà una
grande funzione nella chiesa che sarà apparata dall'architetto
della confraternita G. B. Ceccarelli e dal festarolo Gaetano Calidi.
1/11 n.2070 - Il pontefice visita lo studio del sig. Francesco
Franzoni, ove ammira un camino guarnito con bronzi dorati alternati
agli stemmi del Santo Padre e del duca Braschi; sopra vi è
posto un "Tremò" tutto d'un pezzo di marmo.
15/11 n.2074 - E' morto il 5/11 il card. De Bernis.
22/11 n.2076 - Le Reali Principesse di Francia, a causa della
morte del card. De Bernis hanno abitato per qualche tempo nel
Reale Palazzo di Spagna; Mercoledì (20/11) tornano nei
loro appartamenti nel palazzo a S. Marcello.
p.12 - "Avendo il celebre incisore e valente pittore sig.
Angelo Campanella fatto un nuovo quadro rappresentante la Decollazione
di S. Giovanni Battista" ...il quadro è stato acquistato
da un Missionario Battistino che sta "incontro a S. Isidoro".
20/12 n.2084 - p.21 - A S. Francesco di Paola è stata fatta
una Via Crucis nella quale la SS.ma Concezione è opera
di Giovanni Monti; le stazioni I, II, VII, VIII, X, XI, XII, XIII
sono dello studio di Mariano Rossi; V, VI della scuola del Cavallucci;
IX e XIV di Sichera detto il Portoghesino, la III e la IV di Micocci.
10/1 n.2090 - dedicato alla "presente critica situazione
del Cristianesimo".
7/2 n.2098 - Nuova chiesa della Visitazione, ai Falegnami, di
Monache dell'Ordine di S. Francesco di Sales (Salesiane).
14/2 n.2100 - La confraternita della Comunione Generale espone
una Macchina ove viene posto il Sacramento (Lunedì, Martedì
e Mercoledì della Sessagesima [9,10 e 11]) con soggetto
"allusivo alle luttuose circostanze de' tempi presenti, quale
è quello del più feroce persecutore della Chiesa
Giuliani l'Apostata ferito da un dardo scagliato da una mano invisibile...
l'invenzione e la macchina sono del sig. G. B. Ceccarelli, e il
disegno e la pittura del Sig. Benedetto Fabiani."
21/3 n.2110 - p.23 - (A Terracina) "...osservandosi posto
in opera dal Sig. architetto Bracci l'esperimento sull'elevazione
della nuova acqua detta del Fico allacciata per nuove fonti a
beneficio di questa cittadinanza di Terracina... ammirarono il
seguito innalzamento di detta acqua salubre per più di
10 palmi sopra l'antico suo livello e tutti viddero all'istante
un ampio e limpido lago" ...lungo palmi 400, largo 200, e
di 200 e più once d'acqua. La prima pietra dell'opera è
stata messa l'anno scorso dal papa.
18/4 n.2118 - p.5 - Al papa da D. Giacomo Orsini duca di Gravina
vengono regalati due quadri: S. Girolamo del Guercino e veduta
della Fontana di Trevi del Pannini.
p.22 - Molti sacerdoti francesi tornano in patria avendo l'Assemblea
Nazionale dato il permesso di dire la messa nelle case private
e in alcune zone anche pubbliche.
16/5 n.2126 - p.21 - "Nello studio del sig cav. Antonio Concioli
situato nel Palazzo Mantica al Macello dei Corvi si vedono esposti
due bellissimi quadri" ...Martirio si S. Vitale e il Martirio
dei Ss. Gervasio e Protasio.
p.22 - "Nello studio di scultura del sig. Leonardo Pennino
palermitano, presso la chiesa della SS.ma Trinità al Monte
Pincio è stato compiuto il Deposito che deve essere eretto
nella chiesa d S. Filippo Neri nella città di Palermo alla
ch. mem. del... Gabriele Lancelloti Castello..." Si vede
una donna coperta da un manto regale che ha nella destra uno scettro
e nella sinistra un libro appoggiato a un "vaso cinerario"
posto su un tripode; ai lati a rilievo la Prudenza e la Temperanza;
c'è anche il Genio della Virtù che spegne una face.
Stemma sotto una grande pelle di leone. Iscrizione.
23/5 n. 2128 - Sulla porta dei granai sulla strada che va a Porta
Pia si vede un busto di Pio VI di Giuseppe Pisani, copia di quello
che lo stessa scultore ha donato al papa.
13/6 n.2134 - pp.16,17 - L'incisore Pietro Bombelli esegue un
quadro (messo alla pubblica vista a S. Vincenzo e Anastasio) per
la chiesa di S. Elpidio a Mare rappresentante il Mistero dell'Augustissima
Trinità.
20/6 n.2136 - p.15 - Alla notizia del precedente Diario si aggiunge
che Pietro Bombelli "sta incidendo tutte le statue che adornano
il Gran Colonnato" di S. Pietro.
4/7 n.2140 - p.2 - Mercoledì della scorsa (24/6) festa
di S. Giovanni Battista la Compagnia della Pietà dei Carcerati
in S. Giovanni della Pigna libera un condannato a morte. Vanno
a prendere questi in carrozza e lo portano in chiesa ove viene
detta una Messa con scelta musica, messa ascoltata dal reo con
una torcia in mano; poi fa la comunione e dopo una esortazione
a vivere cristianamente riceve la Patente di Liberazione, quindi
riceve una "abbondante elemosina" e quindi viene messo
in libertà.
p.4 - "In occasione poi di essersi celebrata la medesima
Festa nella chiesa di S. Giovanni della Nazione Fiorentina si
vidde aperta per la prima volta una nuova Sagrestia già
ideata e ridotta al suo termine dal valente architetto sig. Giuseppe
Palazzi, il quale sebbene in un sito abbastanza limitato ha saputo
nonostante maestrevolmente combinare con il commodo una elegante
maestà del tutto analoga alla venustà di quel nobile
Tempio...". Riceve elogi dalle Autorità Ecclesiastiche
e dagli intendenti.
11/7 n.2142 - La confraternita di S. Giovanni Decollato ha liberato
un condannato alla forca; il reo riceve uno scudo di elemosina.
25/7 n.2147 - p.19 - Viene pubblicata una anacreontica dell'Abate
Parini contro la moda delle Signore "della Guilottina".
8/8 n. 2150 - p.6 - "La mattina di detto Venerdì (festa
di S. Ignazio - 31/7) alla chiesa di Gesù e Maria al Corso
fu scoperta la nuova bellissima cappella dedicata a S. Nicolò
da Tolentino. Li quadri e la volta colorita dal padre Raffaello
romano Cappuccino hanno ricevuto l'approvazione generale degli
intendenti". I quadri rapresentano: all'altare la Vergine
che appare al Santo; nei laterali: la liberazione di un carcerato
innocente e il Santo che dà a mangiare ai poveri; nella
volta il Santo portato dagli angeli. "L'Architettura molto
ben intesa è del sig. Francesco Ferraris". Elogi.
15/8 n.2152 - p.15 - Nel Collegio Clementino per una festa il
sig. Bartolomeo Cavalleris Architetto del Re di Sardegna "ridusse
la Platea del Teatro a gran Sala".
19/9 n.2162 - Nella chiesa di S. Prassede, alla cappella di S.
Carlo Borromeo è stato fatto un nuovo pavimento.
26/9 n.2164 - p.2 - Lapide nella cappella di S. Carlo.
3/10 n.2166 - p.22 - In S. Maria della Vittoria all'altare della
prima cappella a destra è stato sostituito il vecchio quadro
con uno nuovo, rappresentante ugualmente la Maddalena, del padre
Raffaello romano Cappuccino.
17/10 n. 2170 - p.2 - Giovedì 8 il papa visita lo studio
di Alessandro dell'Oste ove oltre a varie sculture antiche gli
viene mostrata anche una porta di granito orientale da servire
per il primo ingresso della "scala reale" del nuovo
Palazzo, con un fregio in marmo, mensole, ecc., e altre due porte
di giallo antico per il palazzo come anche alcune colonne di porfido
rosso. Regala un tavolino intarsiato in marmi pregiati. Va poi
a visitare lo studio di Franzoni ove ammira un camino, e ancora,
p.12, visita lo studio di G. Pierantoni ove osserva la statua
grande di Antinoo anche questa per il Palazzo.
24/10 n.2172 - p.14 - Visita allo studio dello scultore Annibale
Malatesta vicino alla chiesa dei Greci.
7/1 n.2176 - p.3 - Si riapre la chiesa o Oratorio della Vergine
Annunziata dei Minimi di S. Francesco di Paola ai Monti, già
detta "alle Tre Immagini" alla Suburra, restaurata.
Il pittore Domenico Fiorentini ha dipinto 4 quadri in 20 giorni
(!) e Francesco Mezzetti ha dipinto gli ornati.
21/11 n.2180 - pp.19,20 - Cade parte della facciata di S. Giacomo
degli Spagnoli, quella dalla parte di piazza Navona.
28/11 n.2182 - p.2 - (Trascrizione Integrale) - Nella sera di
Mercoledì della scorsa settimana 18 del corrente ad un'ora,
e mezza passò all'altra vita il rinomatissimo pittore sig.
Antonio Cavallucci di Sermoneta, Accademico di merito dell'Accademia
di S. Luca, nella sua fresca età di anni 45. Il merito
del defonto dee tutto ripetersi dallo zelo e munificenza di S.
E. il sig. D. Francesco Caetani duca di Sermoneta ecc. Personaggio
abbastanza noto nella Repubblica delle Lettere, e protettore indefesso
delle Belle Arti e di chi le coltiva, il quale ritrovato il detto
Cavallucci ancor giovinetto nel feudo di Sua Ecc.ma Casa, quasi
presago fin da quel tempo del medesimo e de' grandi successi,
il condusse seco in Roma, e consegnatolo in cura al di lui zio
paterno con annue munificenze fe' apprendergli il disegno dal
rinomato sig. Stefano Pozzi, ed indi gli elementi della pittura
dal non meno noto pittore Gaetano Lapis. In questa guisa egli
gittò i primi fondamenti della Natura, attingendo alle
fonti degli antichi l'arte di copiarla con quella purità
di stile, e solita vaghezza di colorito, che fu sempre il distintivo
sì delle sue, che delle loro produzioni; onde potè
finalmente giungere a tal grado di perfezione che meritatamente
veniva reputato grande ornamento del nostro Secolo. Non ci permette
la brevità il divisare le rare doti di animo con cui egli
distinguevasi fra le quali, oltre la pietà risplendeva
altresì una rara modestia, indizio così del vero
merito. Per far motto di qualche sua più eccellente pittura;
scegliemmo tra le altre moltissime le presenti: un quadro rappresentante
S. Teresa esistente in Cisterna. Altro quadro esistente in Catania
in cui rappresentasi S. Benedetto in atto di accogliere nella
sua Religione i due SS. giovinetti Placido e Mauro, figli dei
due Senatori romani. Un quadro per la S. Casa di Loreto da eseguirsi
in mosaico, il di cui soggetto è S. Francesco di Paola.
Un quadro rappresentante la Vestizione di S. Bona pel Duomo di
Pisa. Tre quadri per lo Spedale di S. Spirito in Sassia rappresentanti
S. Giuseppe Calasanzio, la Presentazione al Tempio della Vergine
SS.ma e la medesima Vergine sotto l'invocazione del Rosario. Altri
tre quadri per la nuova cappella dedicata a Maria SS.ma di S.
Martino ai Monti. Il ritratto al naturale del sig. Principe di
Belvedere. Tutti i quadri delle volte del palazzo di S. E. il
sig. Principe di Teano. I ritratti grandi al naturale degli E.mi
sig. Cardinali Braschi e Pignatelli. Un quadro rappresentante
il sogno di S. Giuseppe, dipinto per la nuova chiesa di Subiaco.
Dodici quadri per la Tribuna di S. Martino ai Monti ordinatigli
dall'Emo s. card. de Zelada, il qual lavoro non ancor terminato
si prosiegue dal sig. Giovanni Micocchi suo primo scolare. Tutte
le riferite opere e altre che si omettono hanno incontrato gli
applausi universali degli intendenti del vero merito, e particolarmente
nelli Ritratti, come fu quello del chiaro abate Bonafede, che
esiste in Arcadia. Il quadro poi veramente singolare fatto dal
Cavallucci è il ritratto di S. E. il prelodato sig. Duca
di Sermoneta esistente nella sua particolare biblioteca domestica,
in cui sembra che la natura stessa abbia ispirato al pittore i
più nobili pregi dell'arte per formarne un monumento perpetuo
di gratitudine al suddetto sig. Duca benemerito suo Mecenate;
ed anche un S. Girolamo esistente nella cappella di sua dimora
nel palazzo presso S. Maria Maggiore. Restano varie opere in disegni
e quadri nel suo studio, quale per altro si acquisteranno da S.E..
Il cadavere del defunto Cavallucci fu portato il giovedì
seguente alla sua chiesa parrocchiale di S. Martino ai Monti ove
stette esposto ai suffragi dei fedeli il Venerdì e finalmente
fu umato in luogo e parte secondo l'ordine del sig. Duca di Sermoneta
il quale, come sentesi, farà scolpire una Iscrizione Lapidaria
per eternare la memoria di questo rinomato soggetto.
5/12 n.2184 - L'architetto Vincenzo Mazzoneschi di Roma ha costruito
l'anno scorso un teatro a Malaga, e in quest'anno ha fatto delle
belle scene teatrali a Lisbona.
p.23 - Da Fumone: ...il marchese Pietro Longhi, mons. Guglielmo
Longhi e le primarie famiglie...
9/1 n.2194 - p.13 - Lo scultore Vincenzo Pacetti è stato
eletto Principe dell'Accademia di S. Luca "al quale anche
è stato dato onorevole possesso nella stessa Domenica.
Il suddetto sig. Pacettti sarà il primo a essere nominato
Conte Palatino, privilegio concesso recentemente dal Regnante
Sommo Pontefice, papa Pio VI". In questa notizia è
detto che Mengs ebbe a dire che "gli ultimi professori di
Roma erano i primi nelle altre parti del mondo".
16/1 n.2196 - pp.3,4 - La benedizione dell'Acqua fu fatta nella
chiesa di S. Salvatore a Ponte Rotto. "Nella nuova cappella
dedicata alla Madonna SS.ma e a S. Luigi Gonzaga fatta costruire,
egualmente all'altra pure nuova dedicata al SS.mo Crocifisso".
p.20 - All'Ospedale di S. Giovanni Calibita muore il medico della
Regina Maria Antonietta, che era riuscito a fuggire dalle carceri.
23/1 n.2198 - p.18 - S.A.R. il Principe di Sassonia fa eseguire
dallo scultore s. Domenico Cardelli un Deposito per la sua consorte
la contessa Spinucci. Il deposito è stato collocato nella
Cattedrale di Fermo "ed è stato eseguito nello stile
antico". Descrizione (un piedistallo che reca nel mezzo,
come un cammeo, il ritratto della Spinucci, sopra vi sta un vaso
cinerario, a fianco un Genio alato che ha un braccio sul vaso
e con l'altro spegne a terra una face. Iscrizione. Lo scultore
oltre il pattuito compenso riceve anche un regalo.
6/2 n.2202 - p.4 - A S. Girolamo della Carità si svolgono
le funzioni per la festa di S. Paola Romana. C'è un quadro
del Cavallucci che rappresenta la Santa. La chiesa viene creduta
la casa della Santa.
p.14 - Una trota di 26 libbre proveniente dal lago di Garda (?)
viene regalata dal papa al Senatore di Roma d. Abbondio Rezzonico.
pp.19,20 - La confr. della Comunione Generale: Macchina dell'a.
G. B. Ceccarelli e di Benedetto Fabiani.
19/3 n.2214 - Si prega per le Armi del Re di Sardegna (da pag.
17).
26/3 n.2216 - Le R. Principesse francesi stanno ancora a Roma.
2/4 n.2218 - p.12 - Ordinazione Generale: Prima Tonsura 7, Ostiariato
7, Lettorato 7, Esorcistato 5, Accolitato 5, Suddiaconato10, Diaconato
8, Presbiterato 11. Questa funzione avviene a S. Giovanni in Laterano.
L'ordinazione viene fatta dal card. Giulio Maria della Somaglia.
Vicario.
p.24 - "In pochissimi giorni dal Capo Mastro s. Antonio Valenti
appena compito il cornicione e messa l'Arma sulla cantonata di
Pasquino del nuovo gran Palazzo Braschi è stata levata
l'armatura esterna dalla cima al fondo sulla piazza S. Pantaleo
e strada Papale; ed ora che si è veduto l'insieme di tutto
l'edificio esterno ha soddisfatto gl'intendenti per la sua proporzione,
maestà ed eleganza architettonica ben combinata in questo
sito dal noto Pontificio Architetto sig. cav. Morelli, e la suddetta
Arma modellata e travagliata in marmo del celebre sig. Franzoni".
9/4 n.2220 - p.2 - P. Raffaello romano cappuccino ha eseguito,
di fronte all'altro della Maddalena, un altro quadro rappresentante
S. Andrea Apostolo per sostituirne un altro consunto dal tempo.
Rappresenta: un soldato, due manigoldi, il Santo e un altro soldato
a cavallo nel fondo.
p.15 - Sfilano a Roma soldati per gli inglesi in Corsica (da Civitavecchia).
p.21 - In casa dei pittori Felice Giani e Michele Kek il 20 marzo
l'Accademia dell'Emulazione delle Belle Arti tiene una seduta
nella quale si ammirano i dipinti dell'architetto Giogio Duran
dei Templi pestani.
16/4 n.2222 - In Savignano l'architetto Michele Fabbri orna la
chiesa per le onoranze funebri per il card. Colonna.
11/6 n. 2238 - p.12 - Viene celebrato un Triduo al Dio degli Eserciti
"ne' presenti urgentissimi bisogni".
2/7 n. 2244 - p.3 - Notizie allarmistiche circolano per Roma che
mettono in allarme la popolazione.
p.4 - "Mentre intanto Roma era anelante tra il timore e la
speranza circa le ore 13 di Domenica 25 (giugno) giunse il corriere
Tagliavini diretto all'E.mo sig. Cardinale de Zelada con la Tregua
conclusa tra il sig. Cav. Azara Ministro Plenipotenziario di S.
M. Cattolica in questa Corte per parte della Santa Sede e la Nazione
Francese".
p.7 - Il Santo Padre ordina la restituzione gratuita dei pegni
che non superino la somma di uno scudo.
9/7 n.2246 - pp.3-5 - Si svolgono pubbliche funzioni di ringraziamento
per l'accordo raggiunto con le Armate Francesi e si invia un Plenipotenziario
a Parigi.
pp.20,21 - Editto per il versamento degli Ori ed Argenti per pagare
quanto stabilito nel trattato testé stipulato.
pp.13,14 - Si vede una iscrizione a S. Martino ai Monti per il
pittore Antonio Cavallucci posta "davanti alla porta della
Sacrestia",
16/7 n.2248 - pp.7-9 - Ricognizione corpo di Benedetto Giuseppe
Labre.
p.21 - A S. Maria degli angioli de' Cocchieri si vede una vaga
Macchina per l'esposizione del SS.mo Sacramento dell'architetto
romano Angelo Cappellini.
p.23 - L'Editto per il versamento dell'oro e dell'argento pubblicato
il 5 luglio fissava come termine ultimo per il versamento il Mercoledì
13. Sono stati concessi altri tre giorni: fino a sabato 16.
23/7 n.2250 - p.11 - Il papa invia i suoi oggetti d'oro e d'argento.
p.18 - Vengono ordinate molte processioni di penitenza alle quali
debbono partecipare tutti.
30/7 n. 2252 - p.6 - Giunge a Roma il cav. De Azada con A. F.
Miot Ministro Plenipotenziario di Francia presso il Granduca di
Toscana e M. Fuville segretario di legazione sempre a Firenze.
6/8 n.2254 - Presso l'Ambasciatore di Venezia viene offerto un
pranzo a M. Miot.
p.5 - Giunge a Roma M. Cacault Agente Francese in Italia e parte
M. Miot.
p.20 - Si restituiscono i pegni entro 1 scudo dati entro il 27/6.
p.21 - Nuovo editto per versamento oro e argento poiché
il primo non ha dato esito favorevole.
27/8 n.2260 - pp.2,3 - Il vescovo di Foligno regala al papa un
quadro del Signorelli.
p.9 - Il card. della Somaglia "a S. Nicolò degli Incoronati
dette principio alla Fondazione di una Rispettabile Confraternita
sotto l'invocazione di Maria SS.ma della Modestia e di S. Luigi
Gonzaga.
3/9 n.2262 - pp.8,9 - A S. Pantaleo le funzioni per la festività
di S. Giuseppe Calasanzio non vengono svolte con la consueta solennità
degli anni scorsi "per motivo di essere imbarazzata detta
chiesa per il nuovo Altar Maggiore che si sta costruendo di fin
marmi."
10/9 n.2264 - p.3 - Il cav. de Azara parte per Firenze.
pp.19-21 - Altro editto per versamento oro e argento del 3/9.
17/9 n.2266 - pp.6-8 - A S. Spirito in Sassia memoria sepolcrale
di m. Albizi.
1/10 n.2270 - pp.8,9 - Si reclutano reggimenti. Intensi preparativi
militari.
"La Venerabile Compagnia di Maria SS.ma del Divino Amore
già eretta nella chiesa di S. Salvatore in della Corte
(sic), essendo passata col permesso dei superiori a stabilirsi
nella chiesa de Ss. Simone e Giuda per avere un maggior comodo,
ivi Domenica 25 del caduto Settembre celebrò per la prima
volta la Festa della Beata Vergine sotto tal titolo con ricco
apparato, copiosa illuminazione di cera, ed altre sagre decorazioni.
Molte furono le messe celebrate in tutta la mattina da distinti
Ecclesiastici in particolare Confratelli, e ad ora propria mons.
Paolo Vergani cantò la solenne Messa che fu accompagnata
da musica e alla medesima assisterono in banca mons. Luigi Martinelli
Visitatore Apostolico, il rev. s. d. Romualdo Abbenda Segretario
della Visita e Convisitatore ed i Guardiani alla testa di quella
numerosa Fratellanza. Terminata la Messa fu intonato il Te Deum
in ringraziamento a S. D. M. per il loro solenne ingresso in detta
chiesa che fu accompagnato dalla stessa musica e dallo sparo di
numerosi mortaletti. Il giorno essendovi stato esposto il SS.mo
Sagramento dopo un'orazione panegirica pronunciata dottamente
dal suddetto Abate Abbenda e la recita di alcune preci, mons.
Moscardini nuovo vescovo di Foligno diede la Benedizione col Venerabile
al molto Popolo che vi era concorso e il tutto terminò
col maggior decoro e contento della Fratellanza medesima."
8/10 n.2272 - p.21 - A Spoleto i Padri dell'Ordine de' Servi di
Maria del convento di S. Luca inaugurano la nuova chiesa aperta
il 3/9.
15/10 n.2274 - p.10 - Si danno disposizioni per casi di sconfinamenti
delle truppe francesi. Se qualche reparto francese "entrasse
ostilmente" nello stato pontificio.
p.12 - Si forma una Milizia Civica alla quale partecipano tutti
i nobili e il popolo. (Ci sono i nomi di tutti gli ufficiali).
5/11 n.2280 - p.23 - Si fa una leva di 20.000 uomini.
12/11 n.2282 - p.7 - (Trascrizione Integrale) Dopo il tempo di
molti mesi essendo stato terminato il lavoro della Tribuna, del
Coro e nuovo Altar Maggiore dell'antichissima Basilica Equizia
e Parrocchiale chiesa de' Ss. Silvestro e Martino ai Monti in
cura de' Padri Carmelitani ed ora Commenda dell'E.mo s. card.
de Zelada insigne benefattore della medesima, fu destinata la
mattina di domenica 6 di novembre per farne la solenne consagrazione.
Per eseguire ciò nel giorno del Sabato antecedente dall'Ill.mo
R.mo Mons. Buschi arcivescovo di Efeso furono collocate all'altare
della Sagrestia per le consuete Vigilie le Sacre Reliquie dei
Ss.Teodoro e Celestino Martiri, già ritrovate nell'altare
demolito che fu consagrato da Mons. Gamberucci arcivescovo di
Amasia il 29/5/1729; e le Reliquie di S. Francesco Saverio. La
mattina poi della Domenica l'E.mo s. card. Caprara Protettore
di tutto l'Ordine Carmelitano si portò in abito a detta
chiesa dove assunti gli abiti sagri furono trasportate processionalmente
già collocate sopra ricco feretro le predette sante Reliquie
al nuovo Altare (dedicato alla B. Vergine e ai SS. Silvestro e
Martino titolari della chiesa) dove dall'E.za Sua furono racchiuse
nel mezzo della Mensa dell'Altare medesimo e indi dal Porporato
fu proseguito con la prescritte cerimonie la solenne Consagrazione
ed il tutto fu eseguito con l'assistenza di quei Padri ed alla
medesima assistè in abito nel coro il sullodato E.mo sig.
card. de Zelada Commendatario, il quale ha voluto contribuire
a tutta le spese che son solite farsi in simiglianti funzioni.
Indi fu pubblicata l'indulgenza di un anno a tutti quelli che
vi erano presenti e di giorni 100 in ogni anno del giorno anniversario.
Questo nuovo altare è tutto composto di fini marmi come
segue: li cinque gradini sino alla pradella sono di marmo bianco
di Carrara; il primo zoccolo è di verde africanato ed il
secondo zoccolo è di bianco e nero con basamento di giallo
di Siena schietto. Sotto alla mensa vedesi una vaga urna di verde
antico, con fondi di pordido rosso, nella quale è racchiuso
il corpo di S. Settimio Massimo Martire, e ornata con una Croce
che è in mezzo a due teste di leoni, che sostengono due
maniglie di metallo dorato, come sono parimenti ornati di metalli
dorati l'Urna istessa e i piedi della medesima. I pilastri dell'Altare
sono di marmo a fior di persico, con fondi di granito verde d'Egitto
con cornice pure di metallo, che sono ornati con quattro Putti
di marmo statuario. Le cimase, che formano il ripiano della mensa
sono di giallo di Siena. Il gradino de' controlumi è di
pietra color di persico, il basamento, e cimasa del gradino grande
ove sono collocati i candelieri maggiori tutti di metallo superbamente
lavorati e dorati, e di giallo di Siena con il vivo composto e
fasce di fior di persico, e li fondi di porfido rosso, e sue guarnizioni
di metallo dorato in festoni, rose, fogliami e cornice che danno
un gran risalto a tutto il detto Altare. La parte di dietro del
medesimo è composta di tutte pietre mischie.
Il Tempio collocato sopra detto gradino ha il zoccolo di bianco
e nero, con cornice di giallo, ed il vivo sotto li metalli è
di porfido verde. Le sei colonne che sostengono la cuppola sono
di alabastro con base e capitelli di metallo corintio; l'architrave
e cimase interne, ed esterne sono di giallo di Siena, fregio di
Brué con rabeschi di pampani sopra di metallo dorato nell'esterno
sopra la cimasa vi sono due gradini di bianco e nero, e il tondo
del cuppolino lavorato a squame, è di bigio antico con
sopra un pieduccio che sostiene la figura della Resurrezione di
metallo dorato; l'interno di detta cuppola ripartita in trentasei
cassettoni con fondo di porfido verde hanno le sotole di giallo
con fondo nel mezzo di alabastro, dove posa lo Spirito Santo di
metallo e li detti cassettoni sono ornati con cornici e rose di
metallo dorato.
Il Pavimento nell'interno del Coro è composto con la fascia
generale di bigio africanato e controfascie di marmo grezzo veneto,
con fondi di giallo di Siena brecciato, breccia di Francia, tondi
di africano e zoccolo di bardiglio dove posano li sedili del Coro
il tutto eseguito sotto la direzione del sig. Francesco Belli
Architetto romano; tutti li metalli dorati sono stati eseguiti
dal sig. Gioacchino Belli argentiere. Il Tempietto è stato
eseguito dal sig. Michele Belli scarpellino, l'Altare e pavimento
interno del Coro è eseguito dal celebre scarpellino Domenico
Manzolini. Questi hanno riscosso molte lodi di ogni ceto di Persone
particolarmente intendenti di Pittura come anche del detto E.mo.
E' stata poi riattata tutta la volta della Tribuna con stuccature,
dorature e pitture a chiaro scuro che tutte insieme fanno un gran
risalto; sono state fatte fare dal predetto E.mo s. Card. de Zelada
varie pitture che sono distribuite intorno al Coro e Cuppolone
esprimenti in mezzo alla Volta vedesi (poco chiaro - sic) il Padre
Eterno e più sotto la Beata Vergine col Bambino in braccio
e vari Angeli che la festeggiano; ai lati sopra le fenestre vi
sono li Santi Apostoli Pietro e Paolo dipinti a oglio sul muro;
fra le due fenestre ed ai pilastri dell'Arcone sonovi in tela
dipinti li Ss. Silvestro papa e Martino vescovo Titolari della
chiesa. Al prospetto de' pilastroni sonovi scolpiti S. Carlo Borromeo
e S. Prancesco Saverio; li Ss. Pier Tommaso Patriarca di Costantinopoli
ed Andrea Corsini, e le Ss.Teresa e Maria Maddalena, tutti dell'Ordine
Carmelitano; delle quali pitture ne era stato incaricato il celebre
Cavallucci allorché viveva dal suddetto E.mo de Zelada,
ma stante la morte seguita il 18/11 dello scorso anno del detto
insigne pittore (il quale ha potuto solo compire il quadro rappresentante
S. Carlo Borromeo) ne fu immediatamente incombensato dal predetto
Porporato il sig. Giovanni Micocchi primo allievo del suddetto
Cavallucci il quale ha così bene imitato il suo maestro
che ha meritato gli encomi di ogni ceto di persone particolarmente
intendenti di Pittura come anche del detto E.mo Porporato che
glie ne aveva dato l'incarico.
Nel Coro di prospetto all'Altare è stato collocato il nuovo
e perfetto Organo abbellito con varie dorature il quale resta
superiore ai nuovi stalli di noce, che uniti ai genuflessori sono
lavorati con la maggiore esattezza, buon gusto, ed abbelliti ai
lati con varie rose di metallo, e sopra alla cimasa che gira intorno
a detto Coro, è la Cornice tutta intagliata e dorata a
chiaro scuro, che danno gran risalto a tutta l'opera che è
del falegname sig. Giovanni Panatta. Nel mezzo di detto Coro vi
è stata posta una pittura in ovato rappresentante un Ecce
Homo opera del rinomato sig. Micocchi, con sua cornice intorno
intagliata e dorata di buon gusto.
Alla beneficenza usata in passato dal prelodato E.mo s. card.
de Zelada verso quella sua chiesa commendatizia ora si devono
aggiungere le opere da lui fatte nelle descritte pitture; il Tempio,
che esiste sopra il nuovo Altare il quale puol servire per esporvi
il Venerabile in tempo delle quaranta Ore, o per altra circostanza,
l'Ostensorio di metallo dorato con suo piedistallo doppio e raggiera
pure di metallo con Serafini d'argento intorno, e ornato con varie
pietre, numero sei Candelieri grandi con una Croce simile di metallo
dorato e quattro controlumi e sue Carte Gloria il tutto per ornamento
del nuovo Altare. Ha pure donato ventisei lampadari di cristallo
che in occasione della Consagrazione si viddero disposti intorno
alla Chiesa oltre di uno posto alla Cappella della Madonna; ha
fatto fare i novi sportelli di noce posti alle balaustre guarniti
con metalli dorati, ha fatto restaurare e ridorare quello che
per in curia del tempo si era smarrito nelle stuccature, dorature
e soffitto. Ha fatto ripulire tutte le colonne intorno alla chiesa.
Oltre le tante beneficenze compartite a detta sua Chiesa sentesi
che proseguirà a compartirne secondo l'occasione che gli
si presenteranno. Tutto il resto di nuovo che si vede fatto nella
stessa chiesa Altare, Coro, pavimento, dorature ed altro è
stato fatto con Elemosine raccolte da Benefattori, che unite a
quelle spese dal sopralodato E.mo s. card. de Zelada ascendono
alla somma di circa 25 mila scudi.
19/11 n.2284 - Venerdì undici ricorrendo la festa di S.
Martino vescovo, la medesima fu celebrata con ricco apparato e
grandiosa illuminazione di lampadari nella chiesa ad esso Santo
dedicata, de' PP. Carmelitani a' Monti, ad ora propria fu cantata
la solenne Messa con scelta musica del sig. Crispi Maestro di
Cappella, come pure li primi e secondi Vespri. In essa Mattina
l'E.mo sig. Card. de Zelada commendatario in abito si portò
alla visita e vari distinti Ecclesiatici si portarono a celebrarvi
il divino Sagrificio, ed in tutto il giorno fu numeroso il concorso
dei Fedeli per lucrarvi l'Indulgenza. Dopo essere stata per due
anni priva dell'Orazione delle 40 ore la detta Venerabile antica
Basilica Equizia dei Ss. Silvestro e Martino (per l'erezione del
nuovo Altar Maggiore) la susseguente Domenica I3 del corrente
ne fu fatta l'esposizione in detto Altare che in tutte le sue
parti è riuscito magnifico per 1' ottima Architettura e
suo Tempietto sopra, ideato dal celebre sig. Francesco Belli Architetto
il quale ha riportato la generale approvazione degli Intendenti
e soddisfazione di ogni ceto di persone, avendo per anche lodato
la distribuzione della cera non solo sopra l'Altare disposta dal
detto sig. Belli la quale unita a tutta l'altra disposta sopra
i 27 lampadari distribuiti per la Chiesa risaltar facevano l'ottima
simetria e tutta la bellissima Chiesa che puol annoverarsi fra
le più belle di Roma, ora che è compita col bel
disegnato Altare e tutt'altro che la rende magnifica.
10/12 n.2290 - p.23 - A Veroli nella Cattedrale si vede il nuovo
Organo dell'organaro romano Ignazio Priori; architetto Giuseppe
Sulayras (sic) che ha saputo disporre l'organo attorno ad una
finestra senza occluderla.
24/12 n.2294 - Sono state proibite le maschere per il prossimo
Carnevale.
(I numeri del Diario di questo anno vanno dal 7/1 n.2298 al 30/132
n.2400. Sono quasi tutti dedicati a preparativi militari e alle
funzioni religiose per impetrare la Divina Protezione; pochissimi
quelli dove si tratta di cose artistiche).
25/2 n.2312 - p.15 - La confraternita della Comunione Generale:
Macchina di G. B. Ceccarelli e di Benedetto Fabiani.
p.22 - Facilitazioni per il riscatto dei pegni.
4/3 n.2314 - Nuove disposizioni per il versamento dell'oro e dell'argento.
3/6 n.2340 - p.16 - Sulla facciata del Collegio Clementino dei
Padri Somaschi si scopre una "Madonnella" sabato 27/5.
10/6 n.2342 - p.21 - Si vedono nuove "Madonnelle" "nelle
mura" delle Monache Benedettine in Campo Marzio; altra nel
palazzo abitato dal senatore di Roma Rezzonico; altra nelle mura
del palazzo del Marchese Grassi alle Tre Cannelle; altra sopra
la bottega detta del Caffè del Veneziano a piazza Sciarra;
altra sopra il portone del sig. Vaccari.
8/7 n.2350 - p.19 - Don Onorato Gaetani dei duchi di Sermoneta
lascia in eredità a suo fratello il Duca un suo ritratto
eseguito dal Mengs; alla principessa di Teano un ritratto eseguito
dalla Kauffman con un altro quadro del Mantegna.
22/7 n.2354 - p.6 - Nella Basilica dei Ss. XII Apostoli si espone
al pubblico un quadro rappresentante i Re Magi "opera del
celebre sig. Angelo Campanella che non si sa se più vicino
a Mengs o a Batoni. Il quadro sarà inviato a Montefiascone
in una chiesa eretta dal card. de Mauri al quale lo stesso pittore
ha dipinto un altro quadro per l'Altar Maggiore della Cattedrale
di Corneto."
2/9 n.2366 - pp.10-12 - In S. Andrea delle Fratte per onorare
la beatificazione di Giovanni de Ribera Patriarca di Antiochia
la chiesa è stata riccamente adornata dall'architetto romano
Giuseppe Pilucchi.
23/9 n.2370 - pp.17,18 - Nella chiesa del S. Sudario onoranze
funebri a Vittorio Amedeo III. Il disegno del "funebre apparato"
(p.19) è stato tutto d'invenzione del Sig. Benedetto Piernicoli
architetto della chiesa.
21/10 n.2378 - p.15 - Il pontefice va a visitare lo studio di
Alessandro dell'Oste dove, tra i diversi lavori che debbono essere
collocati nel nuovo palazzo del sig. Duca Braschi osservò
"due colonne di pietrasanta alte p.21 con le basi di marmo;
diverse porte di verde antico e alcune altre di giallo antico;
una scala di marmo con sua balaustra intagliata dal celebre scultore
sig. Franzoni". Passa poi all'appartamento superiore e guarda
"4 tavolini, 2 rocchi di colonna di granito verde ed altra
di bigio con basi intagliate dal Franzoni con zoccoli di porfido;
un tavolino di agata dura con in mezzo breccia di Egitto e metallo
dorato; ...2 tavolini di porfido, due di breccia d'Egitto, 4 tavole
di marmo con 4 sfingi; due rocchi di colonna, una di granito rosso
orientale, l'altra di granito nero con basi intagliate dal Franzoni
con zoccoli di porfido.
p.18 - Nello studio del sig. Gioacchino Belli al teatro Valle
argentiere si vedono 2 candelabri di metallo tutti dorati molto
decorati "col disegno inventato dal celebre architetto Francesco
Belli". Saranno regalati alla chiesa di S. Martino ai Monti
dal card. de Zelada. Sono alti 12 palmi. Segue descrizione.
28/10 n.2382 - p.19 - Lo studio di Bombelli sta "incontro
a S. Ignazio".
18/11 n.2388 - pp.7,8 - Sabato 11 novembre, festa di S. Martino,
S. E. il card. de Zelada va al Convento di Carmelitani dei Ss.
Silvestro e Martino, offre un rinfresco ai religiosi. "...come
altresì si ammirarono per la prima volta in opera i due
bellissimi candelabri di metallo dorato a diversi colori lavorati
nel negozio dell'argentiere sig. Gioacchino Belli, col disegno
di Francesco Belli. Si è veduto parimenti scoperto per
la prima volta il bellissimo Battistero, tutto fatto di nuovo
dalla munificenza del medesimo sig. cardinale commendatario, il
quale è eretto nello stesso sito ove esisteva l'antico,
dove si erge uno zoccolo rotondo di verde antico mischio ornato
con cascate di fiorami di metallo dorato che sostiene la tazza
in forma rotonda del Fonte di marmo bigio venato bianco e questa
vien coperta da una specie di tabernacolo formato tutto di legno
di Portogallo. Nel prospetto si vede ornato di stucchi dorati
un quadro rappresentante il Signore quando fu battezzato da S.
Giovanni Battista al fiume Giordano opera del sig. Micocchi allievo
del defunto Cavallucci... Il recinto poi del Battistero vien chiuso
da una balaustra di marmo bianco venato con le colonnette o siano
pilastrini di metallo dorato di ottimo disegno e tutto insieme
ha riscosso l'approvazione degl'Intendenti e somma lode all'architetto
ed all'argentiere fratelli Belli."
2/12 n.2393 - Nella chiesa di S. Bonaventura per le onoranze al
B. Leonardo da Porto Maurizio la chiesa è stata ornata
dall'architetto Giuseppe Palucchi romano.
9/12 n.2394 - Nell'Oratorio della Comunione Generale detto del
padre Caravita si celebra un Triduo in onore del Beato Leonardo
da Porto Maurizio. Nel "Portico" è stato messo
il ritratto del Beato di Giovanni Micocci. Nell'interno la decorazione
è dell'architetto G. B. Ceccarelli, le sculture di Giovanni
Monti, le pitture di Benedetto Fabiani.
8/1 n.2402 - p.16 - Editto che proibisce le "Azioni Teatrali"
e qualunque altro spettacolo carnevalesco, maschere, ecc..
p.23 - Si risponde a quanto è detto nella Gazzetta Universale,
n° 1 del 2 gennaio relativamente al comportamento dello Stato
Pontificio.
13/1 n.2404 - p.15 - "Nella chiesa... di S. Marco nel pilastro
che rimane tra la Sagrestia e la Cappella gentilizia della Famiglia
Capranica è stato scoperto un Deposito" di Gabriella
Scaglia... Iscrizione: " questa è scolpita in un Piedistallo
il cui zoccolo è d'Affricano, il Pilastro e Cimasa intagliata
con ovoli, di giallo antico, opera del sig. Giuseppe Cardelli
romano. Sopra questo piedistallo poi è incavata una nicchia
nella quale è collocato un Genio in piedi alto 6 palmi
e mezzo piangente, che al lato sinistro si appoggia su di un'urna
cineraria e colla mano tiene una fiaccola smorzata. La parte superiore
della nicchia viene ornata dallo stemma gentilizio delle due famiglie
Scaglia e Saluzzo, cinto di ghirlanda di cipresso: il tutto eseguito
in marmo statuario dallo Scultore sig. Felice Festa piemontese.
L'arco esterno finalmente di detta Cappella, e li due pilastri
laterali sono dipinti al buon'accordo di tutto il Deposito dal
Pittore Prospettico ed Ornatista sig. Amator Accarisio comacchiese,
sotto la direzione del sig. Benedetto Piernicoli romano architetto,
ed Uffiziale nel Corpo del Genio Pontificio."
10/2 n.2412 - p.12 - p.11 - "Essendosi avanzato nello Stato
Pontificio un corpo di Truppe Francesi sotto il comando del Generale
Divisionario Dallemague con avere occupate alcune città
del dominio medesimo, perciò la Santità di Nostro
Signore col parere della Congregazione deputata sopra i correnti
affari" ...invia una Deputazione composta dall'E.mo s. Card.
della Somaglia, di mons. Arrigoni e del sig. Principe Giustiniani.
Questi martedì mattina circa le ore 16 si posero in viaggio
per eseguire la loro commissione. La stessa mattina circa le ore
13 parte "per lo stesso destino" S. E. il sig. Principe
di Belmonte Pignatelli ambasciatore di S. M. il Re delle Due Sicilie
a questa Sede destinato come mediatore della detta Maestà.
p.12 - Con universale rammarico... ha qui cessato di vivere fin
dal 25 dello scorso gennaro per un attacco di petto il celebre
pittore Cristoforo Unterberger nativo di Cavallese nel Tirolo,
"membro dell'Accademia di S. Luca, di quella di Vienna ove
aveva fatti i suoi primi studi sotto un suo zio direttore della
medesima". In Roma si vedono i suoi lavori al Vaticano nella
Camera dei Papiri ove fu impiegato con Mengs e nel Museo Clementino...
in S. Giovanni in Fonte ove restaurò i freschi di quel
celebre Battistero... alla Villa Pinciana molti quadri nei Casini,
le direzioni dei grotteschi, fontane e gallerie,... in Pietroburgo
copie in tutta grandezza delle 13 logge Vaticane di Raffaello...
in varie altre città di Germania ed Italia lavorò
molti quadri d'altare ed in particolare li maggiori delle nuove
cattedrali di Spoleto, Macerata, Subiaco ed Urbino. Nello studio,
che si formò nel palazzo ove abitava in strada Condotti...
vi sono molte sue opere, disegni e altro... sono morti da poco
anche due suoi fratelli: uno pittore Aulico a Vienna, l'altro
medico a Crema; lascia un giovane figlio anche egli pittore.
17/2/1798 n.2414 - p.11 - Confraternita della Comunione Generale:
Macchina di G. B. Ceccarelli, pittore Benedetto Fabiani.
Il Giornale cessa le pubblicazioni
In questo volume che raccoglie i Diari Ordinari degli anni 1798
e 1799 dopo il Diario Ordinario del 17 febbraio 1798 è
stata rilegata una "Relazione veridica della partenza da
Roma, del viaggio e morte della S. Memoria del Pontefice Papa
Pio VI prima chiamato Gio. Angelo Braschi seguita in Valenza nel
Delfinato "nella notte de' 28. Venendo li 29.Agosto 1799".
Dopo questa Relazione segue il Diario Ordinario del giorno 8 dicembre
1798 n.2415. Dopo questo numero non sono stati pubblicati altri
Diari fino a quello del 5 ottobre 1799 n.2418. Dei numeri 2416
e 2417 non ho notizie.
8/12/17988 n.2415 - p.12 - "Grazie all'Altissimo che gli
umili esalta ed i superbi avvilisce ora non siamo più Repubblicani,
e il vessillo della sognata Libertà è stato svelto
ovunque esisteva nei diversi angoli di Roma.
.....
E' annunziato che uscirà il "Giornale di Roma"
il mercoledì e il sabato ad un'ora prima del mezzodì,
L'associazione ammonta a 30 Paoli l'anno per lo Stato e 32 per
l'estero. Deve essere inviato un trimestre anticipato.
5/10 n.2418 - I Francesi comandati dal generale Garnier, dopo
aver presi accordi con Nelson che occupa Civitavecchia, lasciano
Roma: i soldati in buone condizioni fisiche a piedi diretti a
Nord, gli ammalati s'imbarcano. Le truppe francesi portano con
loro "i patrioti", quelli cioè che si erano compromessi
con la Repubblica Romana e al segnale di un colpo di cannone,
quando le retroguardie francesi hanno lasciato la città,
entrano le truppe napoletane. Il popolo aveva già distrutto
gli "alberi della libertà". Editto del generale
Maresciallo De Bourcard napoletano.
16/10 n.2421 - Racconto dell'Esilio di Pio VI (a p.2) e della
sua morte.
23/11 n.2432 - pp.15,16 - Si riaprono molti Oratori fra i quali
quello del Caravita.
4/12 n.2435 - p.2 - Il Conclave si riunisce a Venezia.
14/12 n.2438 - p.7 - "Nei passati giorni" si sono avute
due gravi perdite per le Belle Arti. Una nella persona del cavaliere
di merito Cavaceppi insigne scultore passato all'altra vita nella
sua età ottuagenaria... L'altra ancor più sensibile
nella persona del sig. Giuseppe Cades morto nella sua fresca età
di anni quarantanove... Ambedue questi insigni Artefici del secolo
nostro erano Membri della celebre Accademia di S. Luca dove fu
sepolto il primo, e l'altro è stato sepolto nella chiesa
di S. Andrea delle Fratte, sua Parrocchia.
p.13 - Notizie da Parigi: si riportano avvenimenti dai quali risulta
che Bonaparte è tornato a Parigi ed ha rivolto un proclama
alla truppe.
25/12 n.2441 - p.9 - Sono state inviate delle truppe per distruggere
la Banda di Fra Diavolo.
1/1 n.1 - p.3 - S. S. Pio VI ha nominato suo esecutore testamentario
mons. Spina arcivescovo di Corinto. Quanto ha lasciato a Valenza
(mobili, ecc.) ammonta al valore di 12.974,29 franchi, valore
modesto.
4/1 n.2 - Editto col quale si invitano tutti quelli che hanno
ricoperto cariche finanziarie a rendere i conti della loro amministrazione.
11/1 n.4 - p.4 - L'ing. s. Angelo Colli è stato nominato
Ispettore Idraulico.
p.5 - Giovedì mattina entrano a Roma sopra un somaro i
due ex consoli della sedicente Repubblica Romana Zaccaloni e De
Mattheis seguiti, a piedi da 35 loro seguaci. Saranno rinchiusi
a Castel S. Angelo.
Avvengono molti furti, rapine e anche furti sacrileghi.
15/1 n.5 - Viene pubblicato un Editto nel quale è detto
"per avvicinare, più che fosse possibile, li Proprietari
alli consumatori."
25/1 n.8 - Molti proprietari, Capitoli di chiese e Conventi rientrano
in possesso di quanto gli era stato tolto.
29/1 n.9 - p.7 - "Tirannico governo repubblicano". -
In S. Anna ala Suburra si riconsacra l'Altare.
15/2 n.14 - E' scritto che nella chiesa di S. Apollinare la Vergine
del portico è stata incoronata il 15/8/1653.
p.11 - Pane a 3 bajocchi la libbra.
p.12 - La vaccina a 5 bajocchi la libbra, la vitella a 6 bajocchi
e "altre carni a proporzione". Olio da 14 o 15 bajocchi
scende a 9 bajocchi e mezzo.
22/2 n.16 - p.9 - Ritrattazione dell'ex card. S. Ecc. d. Angelo
Altieri che aveva rinunziato alla porpora sotto la pressione dei
rivoltosi.
26/2 n.17 - p.13 - Il 29 viene inumata la salma di Pio Vi con
molta solennità per ordine di Napoleone.
p.15 - Nella corrispondenza da Parigi si afferma che Napoleone
sta perdendo la sua popolarità.
1/3 n.18 - pp.12,13 - Un ladro di oggetti sacri viene impiccato
e dopo gli fu tagliata la testa e il braccio destro e questo posto
all'Arco detto di S. Spirito. Il resto del corpo fu bruciato.
Il carcerato stava nelle prigioni di Castel S. Angelo, poco distanti
dalla forca.
p.13 - si annunzia che sono stati arrestati dei Giacobini presi
al Circeo.
5/3 n.19 - p.11 - Altri "assassini rivoluzionari" sono
portati alle Carceri Nuove.
15/3 n.22 - "Tra le sagre insegne tolte alla vista del pubblico
in tempo della sedicente Repubblica vi fu compresa anche la croce
di metallo fatta innalzare sopra la Guglia esistente nella Piazza
del Quirinale"... da Pio VI. "Tornati che siamo sotto
un giusto e cattolico governo è stato pensato di levar
da essa Guglia gli scandalosi geroglifici repubblicani e posta
di nuovo l'Insegna della nostra Redenzione e perciò essendo
stata gettata questa Croce con ottimo disegno nella fonderia del
Sig. Giardoni e postevi le medesime sagre Reliquie (con dentro
le sagre Reliquie della S. Croce del Redentore, dei gloriosi Ss.
Apostoli Pietro, Paolo e Andrea e del Pont. S. Pio V), con l'intelligenza
di Mons. Passari arcivescovo di Larissa e viceregente di Roma
Lunedì mattina (10/3) fu inalzata sopra la medesima Guglia
con gran consolazione di tutti i buoni."
19/3 n.23 - Il 13 del corrente è stato eletto nuovo Pontefice
l'E.mo s. card. Gregorio Barnaba Chiaramonti e il 14 fu pubblicato
il suo nome di Pio VII. E' nato a Cesena il 14/8/1742. Era benedettino;
fu creato Cardinale da Pio VI il 14/2/1785, dell'Ordine dei Preti.
Il su titolo era quello di S. Callisto ed era vescovo di Imola.
p.14 - Pane bianco 6 bajocchi la libbra, pane comune a 4 bajocchi
presso i Fornai. Presso i panizatori a 5 baj.
p.15 - Alla chiesa della Maddalena viene rubata l'unica pisside
rimasta.
26/3 n.25 - p.5 - Viene donata al papa una croce d'argento in
asta, lavoro e disegno dell'abile artefice veneziano s. Giuseppe
Piazza. Il donatore fu S. E. Giacomo Giustiniani.
29/3 n.26 - p.2 - Descrizione della consacrazione di Pio VII a
Venezia nella chiesa di S. Giorgio Maggiore.
14/5 n.39 - E' stata eseguita giustizia di forca e taglio della
testa e braccio dritto in persona di certo Berardi detto il Gobbetto,
reo di furto sacrilego nella chiesa di S. Ivo. L'altro suo fratello
complice è stato portato per la città su un somaro
e poi inviato alle carceri di S. Michele fino al compimento degli
anni per essere trasportato in galera.
17/5 n.40 - p.13 - Nel dare notizia sulla causa contro il duca
Bonelli che aveva parteggiato per i repubblicani è detto
che i Francesi entrarono a Roma il 10/2/1798.
28/5 n.43 - A S. Maria in Vallicella per la festa di S. Filippo
(23/5) "si vidde collocata al proprio altare la statua di
S. Filippo del peso di 25 libbre d'argento massiccio recuperata
dalla Casa Bolognetti col cambio altri argenti in tempo della
rapacità repubblicana e donata nuovamente alla suddetta
chiesa."
p.10 - Ai PP. Di S. Filippo viene regalata un'ombrina di "sopra
cento libre di peso".
31/5 n.44 - Le monache ritornano al loro vecchio convento di S.
Domenico e Sisto che servì d'ospedale in tempo dell'occupazione
francese. Erano state ospitate nel vicino convento di S. Caterina
da siena.
4/6 n.45 - p.10 - Il viceregente di roma è mons. Passari
arcivescovo di Larissa.
11/6 n.47 - sabato 7/6 rientra a Roma l'E.mo sig. cardinale Giulio
Maria della Somaglia, Vicario di S. S., il primo dei porporati
a rientrare a Roma "dopo la distruzione dell'infame governo
repubblicano". Va ad abitare al Collegio Romano.
p.18 - La Compagnia di Gesù al Calvario e di Maria SS.ma
Addolorata detta li Sacconi Rossi eretta in S. Bartolomeo dell'Isola
nei giorni 8-9/6 celebra un Triduo per il buon viaggio del papa
verso Roma.
14/6 n.48 - p.14 - Il parroco di S. Salvatore a Ponte Rotto manda
a regalare al card. de Zelada, da poco rientrato uno storione
di 100 libbre pescato nel Tevere. Ne manda buona parte a diversi
amici.
p.18 - Giovedì 12 festa del Corpus Domini grande funzione
a S. Pietro. "Non ostante la dissipazione di tutto ciò
che serviva di ornamento per questa augusta Funzione dalla passata
licenza repubblicana con l'assistenza del sig. Giuseppe Valadier
a ciò incombensato da mons. Passari... si viddero i porticati
della Basilica vagamente apparati... con arazzi prestati da S.
Giovanni in Laterano, S. Maria Maggiore, la Chiesa Nuova, le Sagre
Stimmate e dai Principi Doria, Colonna e Devoux... con vaghezza
e pochissima spesa attesa la vigilanza di detto Architetto".
21/6 n.50 - p.12 - "Da vari Signori di questa Nobiltà
con disegno dell'Architetto sig. Piernicoli si vanno formando
tre archi Trionfali alla Piazza del Popolo che chiuderanno l'ingresso
delle tre strade che uniscono alle due chiese e sotto al principale
che dà ingresso al Corso passerà S. S...."
p.14 - I Francesi rioccupano Milano.
28/6 n.52 - p.6 - "Mercoledì sera fecero parimenti
ritorno a questa città gli Ecc. Duca e Duchessa Braschi
e andarono a posarsi al proprio Palazzo a Pasquino."
5/7 n.54 - p.15 - Pane di once 4 per un bajocco; si permette anche
il pane a once 8 per 2 baj. e a once 12 per 3 baj., ma è
fatto obbligo di fare sempre anche il pane di un bajocco.
19/7 n.58 - p.13 - La chiesa di S. Maria della Vittoria recupera
due quadri: un Crocifisso di guido Reni e un S. Francesco del
Domenichino.
2/8 n.62 - A S. Domenico Sisto nuova campana. Fonditore sig. Blasi
e figli a Campo Vaccino; gli vengono dati i nomi di Maria, Domenica
e Barbara,
p.9 - Altra campana per S. Maria d'Ara Coeli.
23/8 n.68 - p.8 - Festa del Beato Tolomei nella chiesa di S. Maria
Nuova degli Olivetani, chiesa "nobilmente riattata".
Oltre un superbo paliotto di diaspro verde antico, lavoro del
celebre scarpellino sig. Domenico Manzolini fatto di nuovo costruire
all'Altar Maggiore, sono state tutte le Cappelle della chiesa
adornate di eleganti balaustre." Si dovrà restaurare
il Deposito di S. Francesca Romana del Bernini che ha i marmi
infranti. Rifacendo l'altare sono state trovate due lapidi del
tempo di Gregorio V: una ai Corpi santi (Nemesi, Olimpi, Simproi,
Lucillae et Exuìeriae e S. Petri, Innocenzo e della Graticola
di S. Lorenzo) e l'altra con la dedicazione della chiesa: anno
MDLXXX.
25/10 n.86 - p.5 - Martedì mattina (21/10) festa di S.
Orsola - "In seguito S. S. passò al contiguo studio
di scultura del sig. Canova dove servito dal detto rinomato scultore
osservò il modello in gesso nella sua ampiezza e giusta
misura del Monumento che S. A. R. il Principe Alberto di Sassonia
ha destinato di inalzare alla preziosa memoria della R. Arciduchessa
Cristina di lui consorte in cui rappresentasi la funebre pompa
con la quale recansi al sepolcro le ceneri dell'Augusta defunta.
E' formato questo gran Modello di una piramide alta 32 palmi compreso
il di sotto il suo basamento sopra del quale alzansi due gradini
che invitano alla porta. Dalla soglia vedesi arrivata una figura
in abito matronale rappresentante la Virtù, che accompagnata
da due fanciulle una a destra e l'altra a sinistra con faci accese,
porta in un'urna le ceneri della Illustre Principessa alla Tomba.
Questo gruppo viene seguito dalla pietà o sia beneficenza,
virtù caratteristiche della R. Defunta, la quale in mesta
attitudine porge il braccio destro ad un povero vecchio cieco,
da una di cui mano pende un festone sostenuto dall'altra estremità
dalle mani giunte di un'afflitta bambina, che loro si unisce ad
onorare la dolorosa funzione. Dall'altra parte della piramide
il Genio del Principe Sposo esprimente la tenerezza coniugale,
sedendo sopra un gradino si abbandona dolente sopra un Leone sdraiato,
e anch'esso mesto, simbolo della Fortezza d'animo della defunta,
di cui piange la perdita. Sopra la porta leggesi la seguente iscrizione:
MARIAE CRISTINAE AUSTRIACAE ALBERTI SAXO- NIAE PRINCIPIS CONIUGI.
E sopra di essa osservasi in bassorilievo la Felicità che
vola al cielo con l'immagine della Principessa circondata dal
simbolo dell'eternità, mentre un Genio le porge una palma
dovuta alla di Lei virtù.
Dopo il descritto monumento S. S. si compiacque di osservare un
gruppo colossale d'Ercole furioso che sta in atto di slanciare
il suo servo nel mare. Infine S. S. si degnò di osservare
un gran modello in creta non ancor finito d'una statua eroica
dell'altezza di circa 17 palmi".
S. S. visita ogni stanza dello studio e lo ossequiano la madre,
il fratello sacerdote, il Ministro e i Giovani dello studio dello
Scultore.
13/12 n.100 - L'Accademia di S. Luca, nella chiesa di S. Martina
fa celebrare una Messa per il pittore (scultore) cav. Bartolomeo
Cavaceppi "per aver lasciato tutte le sue figure in eredità
a beneficio della stessa Accademia".
