
- Ritratto
- Genealogia
- Frontespizio e
Dedica
Capo 1.
Della Nobiltà Paterna, e Materna del Servo di Dio.
Capo 2. Patria, e
Nascimento di Don Carlo, e Don Giulio, morte del Padre, e suo
breve elogio.
Capo 3. Diligenze
usate dalla Baronessa nelleducazione de Gemelli, e
loro virtuose inclinazioni.
Capo 4. Sono mandati
in Alicata, e ricevuti con applauso, di dove ritornano a Ragusa,
e muore la Baronessa.
Capo 5. Tornano in
Alicata: rispetto di Don Giulio verso il Fratello, e sua elezzione
in Capitano dellArmi, modo virtuoso, con cui si diporta.
Capo 6. Si fabrica
la Terra di Palma, vi concorre molta gente ad habitarla. Don Carlo
riceve dal Re di Spagna il titolo di Duca.
Capo 7. Don Carlo
rinunzia il Ducato, si ordina Sacerdote, e prende lHabito
de Chierici Regolari: suo breve Elogio.
Capo 8. Matrimonio
di D. Giulio con Donna Rosalia Traina, e suoi quotidiani, e Spirituali
Esercizij.
Capo 9. Daltri
Spirituali Esercizij, che per ciascheduna settimana, e mese osservava.
Capo 10. Spirituali,
e Virtuosi Esercizij, ne quali per ciaschedun anno
simpiegava.
Capo 11. Del rispetto,
col quale si diportò con la Moglie, e della pace, di cui
goderono.
Capo 12. Figli di
Don Giulio, e sue molte diligenze nel virtuosamente educarli.
Capo 13. Modi,
co quali si diportava colla Servitù, e alcune particolari
azzioni del suo governo.
Capo 14. Con modo
maraviglioso il Corpo del Ven. P. Alipio di San Giuseppe Agostiniano
Scalzo è portato in Sicilia.
Capo 15. D. Giulio
ottiene il Corpo del V. P. Alipio, e si adopera in promuovere
la sua Canonizzazione.
Capo 16. Il Duca
col mezzo del medesimo Padre Don Carlo dà principio alla
Fondazione dun Monastero nella sua Terra di Palma.
Capo 17. Le Monache
entrano al Possesso del Monastero, vi si stabiliscono losservanze,
e si dà una brieve notizia delle più principali.
Capo 18. La Madre
Suor Maria FrancescAntonia è obligata a ritornare
al suo Monastero di Palermo, particolar riflessione del giorno
in cui ritorna.
Capo 19. Elezzione
della nuova Superiora, stima e affetto del Duca verso le sue Religiose.
Capo 20. Continenza,
e Voto del Duca, e Duchessa, e trattato di questa per lingresso
nel Monastero.
Capo 21. Lettera
della Duchessa al Padre Don Carlo, e modo con cui si eseguì
il suo ingresso nel Monastero.
Capo 22. Breve
notizia de Cavalieri di San Giacomo scritta da Don Giulio,
sua vestizione, e professione, e puntuale osservanza delle sue
Regole.
Capo 23. Fondazione
dellEremitorio del Monte Calvario de Chierici Minimi.
Capo 24. Altre
notizie della medesima Congregazione, e delle grandi austerità,
che in essa si professavano.
Capo 25. Modo osservato
da Don Giulio neglEsercizij Spirituali, che faceva in questo
Eremitorio del Monte Calvario.
Capo 26. Virtuosi
proponimenti fatti da D. Giulio nel tempo de suoi Esercizij
Spirituali.
Capo 27. Si fabrica
a spese del Duca il Duomo di Palma, e procura fondarvi una molto
insigne Collegiata.
Capo 28. Altri
luoghi pij fondati dal Duca a publico benefizio della Terra.
Capo 29. Riceve
da Roma il Corpo di San Traspadano Martire, inviatogli dal Cardinal
Sforza Pallavicino.
Capo 30. Solennissima
Festa celebrata in Palma per la Traslazione del Corpo di San Traspadano
Martire.
Capo 31. Elezzione
di Don Giulio in Prencipe dellIsola di Lampedusa, e sua
rinunzia del Principato nella persona di D. Ferdinando suo Figlio.
Capo 32. Di quello
accadde prima della sua ultima infermità, e quanto virtuosamente
in essa si disponesse al morire.
Capo 33. Si spedisce
per il Cielo, e doppo le solenni Esequie è sepellito nel
Sepolcro, che vivendo si era eletto.
Capo 34. Naturali
Fattezze del suo Corpo, e stima grande delle sue segnalate Virtù.
Capo
1. Quanto fosse eccellente
nella Virtù Theologale della Fede.
Capo 2. In quanto
eminente grado fosse dotato della Virtù Theologale della
Speranza.
Capo 3. Del suo
ardentissimo Amore di Dio.
Capo 4. Della sua
perfettissima Conformità col Divino Volere.
Capo 5. Della sua
insigne Carità verso il prossimo.
Capo 6. Quanto il
Servo di Dio fosse segnalato nella Carità verso i Poveri,
e glInfermi.
Capo 7. Della sua
insigne Carità verso i Religiosi, e le persone, che lhavessero
offeso.
Capo 8. Daltre
sue Opere di Carità, e specialmente di quelle, chesercitò
verso lAnime de Defonti.
Capo 9. Quanto il
Duca fosse eccellente nella Virtù della Religione.
Capo 10. Si prosiegue
la medesima materia, e si tratta della sua elevata Orazione.
Capo 11. Quanto
rigorosamente si esercitasse nella Mortificazione, e Penitenza.
Capo 12. Della sua
profondissima Humiltà.
Capo 13. Quanto
fosse segnalato nelle Virtù della Pazienza, e Mansuetudine.
Capo 14. Della sua
esatta Obedienza al Padre Spirituale, e disprezzo delle cose terrene.
Capo 15. Della sua
Purità di Coscienza, e daltre sue insigni Virtù.
Capo 16. Della sua
singolar Divozione alla Natività di Giesù Christo
Signor nostro, e al suo dolcissimo Nome.
Capo17. Della sua
singolar Divozione allAugustissimo Sagramento dellAltare,
ed alla Santa Messa.
Capo 18. Della
sua fervente Divozione alla Passione di Christo Signor Nostro.
Capo 19. Sincomincia
a trattare della sua singolar Divozione verso la Santissima Madre
di Dio.
Capo 20. Si
prosiegue la medesima materia, e si riferiscono le sue diligenze
nel propagare la Divozione della Vergine.
Capo 21. Della sua
singolar Divozione allImmacolata Concezzione, e Rosario
della SS. Vergine.
Capo 22. Della
sua particolar Divozione alla Santissima Vergine del Carmine,
e altri Santi.
Capo 23. Si riferiscono
alcune grazie, che Iddio fece a Fedeli per i meriti del
suo Servo.
Instruzzione
di Don Giulio data a Don Ferdinando suo Figlio per il Viaggio
dItalia, e Germania.
Atto
di Contrizione.
Atto
brieve di Contrizione.
Per
la Cognizione di se stesso.
Per
lEsame della Coscienza.
Risoluzioni
fatte neglEsercizij Spirituali del 1661.
Altre
Risoluzioni.
Aggionta alle
Risoluzioni già fatte.
Nel quinto
giorno deglEsercizij Spirituali del 1662.
Nel nono giorno
deglEsercizij Spirituali del 1662.
Nel decimo,
e ultimo giorno deglEsercizij Spirituali del 1662.
Orazioni
usate da D. Giulio nella Strada della Croce.
BREVE
RELAZIONE della Vita di D. Ferdinando Tomasi e Caro.
